ristorazione — Arcidosso · Toscana
Arcidosso, borgo medievale sulle pendici dell'Amiata, custodisce tra le mura del Cassero una torre del Trecento che dal 2022 ospita una delle proposte di pizza napoletana più inattese della Maremma. Un incontro tra Napoli e Toscana che non smette di sorprendere.
Varcata la soglia della torre medievale, restaurata e curata nei minimi particolari, ci si trova in uno spazio che porta con sé otto secoli di storia. Le antiche mura del Cassero fanno da cornice a un progetto nato dalla passione di Sergio Donnarumma, pizzaiolo napoletano, e del suo socio Vincenzo: un'idea nata durante il lockdown e diventata, nel 2022, un locale aperto nel cuore del borgo.
All'interno della torre, la sala accoglie con un'atmosfera raccolta che invita alla sosta. Le degustazioni sono curate nei minimi dettagli: si inizia con un tour tra le stanze restaurate e si prosegue con l'aperitivo nel terrazzino panoramico affacciato sul castello di Arcidosso, prima di accomodarsi a tavola. Un rito che trasforma la cena in un percorso.
Dietro ai fornelli, Sergio Donnarumma porta un percorso costruito con rigore: la formazione all'Istituto Alberghiero delle Forbici, cinque anni nello stellato Scacciapensieri, poi un anno e mezzo dedicato allo studio dell'impasto napoletano. Nel 2023 si è classificato al Campionato mondiale del Pizzaiuolo di Napoli nella categoria Pizza Napoletana STG. La tecnica partenopea incontra qui la materia prima toscana.
Un'architettura medievale, una pizza napoletana STG e ingredienti a chilometro zero: la scheda racconta tutto ciò che rende questo indirizzo difficile da dimenticare.