produttori — Montemarano · Campania
Sulle colline di Montemarano, dove l'Irpinia offre al Taurasi il suo terreno più vocato, la famiglia Romano conduce i propri vigneti con metodo biologico certificato e con la fedeltà silenziosa di chi conosce ogni filare da generazioni.
A Montemarano, nel cuore dell'Irpinia vocata al Taurasi, i filari di Aglianico della famiglia Romano crescono sulle colline di casa. Uve coltivate esclusivamente nei vigneti propri, in una zona che da secoli offre al vitigno il clima e il suolo giusti per esprimere un carattere inconfondibile. Il racconto comincia dalla terra, e non si allontana mai da essa.
La produzione biologica certificata è la scelta che governa ogni stagione. Nessun lievito esogeno, fermentazioni spontanee, raccolta manuale dei grappoli a piena maturazione in novembre: il calendario dell'azienda segue i ritmi della natura, non quelli dell'industria. È l'approccio che Soccorso Romano ha appreso dal padre e che oggi il figlio Enrico, agronomo, porta avanti con metodo e cura quotidiana.
In cantina, il tempo lavora con legni esausti scelti per non sovrastare gli aromi dell'uva: macerazioni sulle bucce dai venti ai trenta giorni, torchiatura manuale. Tre vini ne nascono — il Vendemmia da bere giovane, il Gioviano da medio invecchiamento, il Nero Né Taurasi — ciascuno a rappresentare un grado diverso di pazienza e di ascolto del territorio irpino.
Una cantina familiare che si lascia visitare, e che nei suoi vini restituisce il carattere integro di Montemarano. La scheda racconta tutto.