produttori — Fumane · Veneto
Sulle colline di Fumane, nel cuore della Valpolicella Classica, la storia di Scriani comincia da un piccolo appezzamento affittato da un padre al proprio figlio. Trent'anni dopo, quella scommessa familiare si è trasformata in oltre trenta ettari di vigneti coltivati tra i 250 e i 400 metri di altitudine.
I vigneti più preziosi della famiglia Cottini crescono sulle colline di Monte S. Urbano e La Costa: la maggior parte coltivati con la tradizionale pergola veronese, i più recenti — come il vigneto Ronchiel — con il sistema guyot, che consente una maggiore concentrazione nelle uve. Coltivazione e vendemmia sono rigorosamente manuali, nel rispetto di ogni passaggio che porta dalla vigna alla cantina.
La Valpolicella Classica viene custodita senza forzature idrico-alimentari: i vigneti di Scriani convivono con le aree boschive circostanti, conservate come bacino attivo di biodiversità. I terreni, ricchi di tufi basaltici e calcari grigi, sono attraversati dai corsi d'acqua tipici del territorio, che si incanalano in piccole gole umide di muschio. È un equilibrio cercato, non subito.
In cantina, i vini riposano in barriques di rovere francese e di Slavonia, seguendo tempi dettati dalla materia prima. Nascono così l'Amarone della Valpolicella e l'Amarone Riserva, il Valpolicella Ripasso, il Recioto Maddalena, il Carpanè e l'Infinito: una gamma che attraversa i registri più profondi della Valpolicella, curata dall'enologo Stefano Cottini con la dedizione di chi conosce ogni vigna per nome.
Dalla vigna alla bottiglia, ogni scelta porta la firma di una famiglia che ha fatto del proprio territorio una vocazione. La scheda racconta il resto.