ristorazione — Novellara · Emilia-Romagna
Nella pianura reggiana, a Novellara, un indirizzo di via Amerigo Vespucci cela qualcosa di raro: una porta domestica che si apre su una cucina di memoria, dove i piatti dimenticati tornano a tavola con la stessa cura con cui furono inventati.
Homesteria non ha insegna luminosa né menu alla porta: è un home restaurant, e il suo ingresso si varca solo su prenotazione. Elisa Romani accoglie gli ospiti nella propria casa di Novellara, trasformando ogni servizio in un atto deliberato di ospitalità, dove nulla è lasciato al caso e ogni dettaglio risponde a una scelta precisa.
La sala racconta una cucina che non cerca la novità ma il recupero: piatti che la memoria collettiva aveva smesso di tramandare, ricette della tradizione popolare italiana nella sua accezione più ampia. Tra le proposte figura anche la cucina giudaico-romanesca, con le erbe sbruciacchiate preparate come vuole la tradizione del ghetto, un patrimonio che pochi custodiscono ancora.
Sui fornelli di Homesteria lavorano materie prime selezionate con lo stesso rigore con cui si scelgono le ricette: presidi Slow Food come il caciocavallo podolico e il guanciale di suino nero molisano entrano nelle preparazioni non come ornamento ma come struttura del piatto, portando con sé storie di allevamenti e territori lontani dalla pianura padana.
Il traguardo è il piatto: i tortelli verdi reggiani preparati con la ricota felsa, fedeli a una ricetta che Novellara custodisce da secoli.