produttori — Torremaggiore · Puglia
Nel Tavoliere delle Puglie, dove la luce estiva batte piatta sulle campagne di Torremaggiore, la famiglia D'Ettorres coltiva la Peranzana: cultivar simbolo dell'olivicoltura foggiana, che nel frantoio Principe Paviro diventa un olio riconosciuto sui palcoscenici internazionali. Un racconto che nasce dalla terra.
I filari degli uliveti D'Ettorres si stendono lungo le campagne di Torremaggiore con la geometria paziente di chi lavora la stessa terra da decenni. Quando nel 1980 scompare il capostipite Armando, i fratelli decidono di dare forma al sogno comune: un'azienda agricola che mettesse radici nella Peranzana, la cultivar di casa.
La raccolta precoce è una scelta che si compie nel campo, non in laboratorio: cogliere le olive ancora in viraggio significa rinunciare alla resa per guadagnare in freschezza e polifenoli. È la stessa scelta che ha portato l'olio D'Ettorres a conquistare la medaglia d'oro alla Dubai Olive Oil Competition Early Harvest e il riconoscimento Best Quality Italia.
Accanto alla linea tradizionale, la famiglia D'Ettorres ha sviluppato BioVerde: una gamma di olio extravergine biologico certificato che porta la stessa Peranzana in una veste ancora più attenta alla terra. I formati pensati per la vendita diretta — dalla bottiglia da 500 ml al bag in box da cinque litri — raccontano un'azienda che vuole arrivare a tavola senza intermediari.
Nel frantoio Principe Paviro, ogni campagna si chiude con un olio che porta in sé la misura di una famiglia e la memoria di un territorio.