ristorazione — Città della Pieve · Umbria
Città della Pieve, borgo medievale al confine tra Umbria e Toscana, custodisce nel suo centro storico un indirizzo che i passanti scoprono dal profumo: Da Laura Ristorante, condotto dal proprietario con la cura diretta di chi ha fatto dell'accoglienza una scelta quotidiana e precisa.
La porta si apre su una conduzione familiare nel senso più pieno: il titolare accoglie, accompagna e serve con una cortesia che gli ospiti descrivono come rara e autentica. Il ristorante occupa il cuore del centro storico, tra i vicoli di mattone rosso di un borgo medievale che appartiene alla rete internazionale Cittaslow, le città del buon vivere, al confine tra Umbria e Toscana.
La sala accoglie tutto l'anno, e d'estate si allunga sulla veranda. Con una generosità poco comune, il benvenuto si estende anche ai cani. Il menu intreccia due anime distinte: la tradizione umbro-toscana con i suoi piatti di cacciagione — cinghiale tenerissimo, coniglio e faraona ripieni — e un ricercato menu di pesce di mare fresco, rarità preziosa in un borgo dell'entroterra.
Ai fornelli la pasta è fatta a mano ogni giorno: pici e umbrichelli, tirati con la pazienza dei gesti antichi. Sono loro il filo del racconto — i pici all'aglione che un ospite ha collocato «sul podio storico», e quelli al tartufo, con scaglie generose di un tubero che in questo angolo di Umbria è di casa e arriva direttamente nel piatto.
Pasta di mano, tartufo di territorio, fuoco lento: tre elementi che bastano a raccontare un'intenzione. La scheda completa è a pochi passi.