produttori — Campagnano di Roma · Lazio
Nella Valle del Baccano, dove un antico cratere vulcanico estinto ha plasmato un suolo di rara fertilità, Borgo del Baccano nasce nel 2021 con un progetto preciso: restituire in bottiglia il carattere autentico di un territorio che la viticoltura laziale frequenta da secoli e che oggi si racconta in biologico.
Cinquantatré ettari di vigneto su suolo collinare vulcanico, con esposizioni studiate per esaltare ogni vitigno: il terreno del cratere — poroso, minerale, capace di trattenere il calore senza disperderlo — diventa il primo e più fedele artefice del vino. L'azienda produce Roma DOC nelle tipologie bianco, rosso e rosato, con vitigni autoctoni come il Grechetto al centro del suo progetto enologico.
In questo paesaggio agricolo ogni intervento segue i principi del biologico certificato: fertilizzazione naturale e cura del suolo sono le uniche tecniche ammesse, perché il terreno del cratere — già straordinariamente fertile — non ha bisogno di correzioni. L'azienda sorge lungo la Via Francigena, presso l'antica Mansio Ad Vacanas, dove i mosaici della Villa dei Severi ricordano quanto questo lembo di Lazio sia abitato da secoli.
Sugli scaffali della cantina si riconoscono tre anime distinte: la linea Piana del Mosaico — biologica certificata, disponibile in bianco e rosso — i Roma DOC della Collezione e la Riserva, che porta l'affinamento al suo punto più alto. Ogni etichetta nasce dagli stessi 53 ettari, ma racconta una sfumatura diversa del terreno vulcanico che le ha generate.
Nella cantina di Borgo del Baccano, ogni bottiglia è un invito a scoprire più da vicino la Valle, i suoi vini e la storia millenaria che li circonda.