ristorazione — Acqui Terme · Piemonte
Tra le colline del Monferrato, ad Acqui Terme, esiste un indirizzo che molti lavoratori della zona conoscono a memoria: una tavola calda dove la cucina casareccia non è uno slogan ma il programma di ogni mattina, aperta dal lunedì al sabato.
A gestire Il Ghiotto è Maria Miraglia, con la presenza diretta e la disponibilità che solo una conduzione familiare sa garantire ogni giorno. Chi arriva in ritardo, anche dopo le quattordici, viene accolto con garbo e trova ancora qualcosa di buono: non un gesto straordinario, ma la normalità di una casa aperta, dove nessuno viene rimandato indietro a mani vuote.
A pranzo, dal lunedì al sabato, il menù è uno solo: primo, secondo, contorno, dolce o frutta fresca, acqua e caffè. Tredici euro, un prezzo che i clienti abituali ricordano invariato da anni — un patto silenzioso tra chi cucina ogni mattina e chi si siede a tavola, più raro di quanto si pensi in un'epoca di rincari continui.
La pasta fresca si lavora a mano ogni mattina: le fettuccine con sugo alle zucchine che compaiono nelle recensioni sono il segno di una cucina che non delega nulla al pronto e all'industriale. Gli ingredienti vengono scelti con cura, e sono la prima cosa che i clienti notano — sopra la media, scrivono, e in una tavola calda non è un complimento di poco conto.
Il piatto che arriva in tavola racconta tutto questo: una cucina di casa, un prezzo che non conosce ritocchi nel tempo, un posto dove tornare. La scheda completa è qui.