produttori — Castell'Azzara · Toscana
Alle pendici del Monte Amiata, dove la macchia mediterranea lascia spazio ai boschi di faggio e castagno, Federico Guidotti ha fondato nel 2021 la sua apicoltura raccogliendo l'eredità trasmessa dal nonno. Un'impresa giovane e radicata nel territorio amiatino e nella Maremma, costruita sulla conoscenza profonda di un paesaggio antico.
Oltre cinquecento alveari distribuiti tra le quote del Monte Amiata e le campagne di Pitigliano, Sorano e Sovana: questa è la mappa che Federico Guidotti, fondatore a ventisei anni, ha costruito dal 2021. Ogni postazione è scelta lontano dai centri urbani, in zone incontaminate dove la pressione antropica non altera la qualità del raccolto e la varietà botanica rimane intatta.
Il miele di Guidotti è a prevalenza monofloreale: ogni tipo nasce dalla fedeltà delle api a una sola specie botanica in fioritura, seguendo il ritmo naturale delle stagioni amiatine e maremmane. Il risultato è un prodotto che porta in sé il carattere preciso del fiore e del luogo, senza mescolanze che ne appiattirebbero il profilo aromatico e gustativo.
Dalla raccolta alla smielatura, ogni passaggio è condotto senza conservanti né pastorizzazione: l'obiettivo è preservare le proprietà organolettiche esattamente come la natura le ha formate, senza accelerare né correggere. Una cura che nel dicembre 2025 ha ricevuto il riconoscimento Tuscany in the World, consegnato dal sindaco Vivarelli Colonna e dall'onorevole Manuel Vescovi, a conferma di una qualità già riconosciuta dal mercato.
Il miele Guidotti è oggi in oltre trenta punti Conad tra Toscana, Umbria e Lazio, nella selezione Ori di Toscana, e disponibile direttamente in azienda a Castell'Azzara.