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La Villa

Come nasce il wine resort Villa le Prata? Ci racconti un po’ la sua storia...

La villa storica nella quale abbiamo creato il nostro agriturismo a cinque stelle risale al 1860. Per un grande periodo divenne di proprietà della Curia. Si trasformò nella residenza estiva del vescovo di Montalcino fino a che mio suocero, noto medico chirurgo, circa vent’anni fa, essendo appassionato del vino Brunello, se ne è innamorato. L’ha voluta acquistare per piantare i primi vigneti. Circa due anni fa io e mio marito abbiamo fatto ristrutturare la villa per trasformarla in un resort. L’abbiamo arredata con mobili antichi e di prestigio per ricreare l’atmosfera dell’Ottocento che si respirava nelle ville senesi dell’epoca.

Come fondete il culto del vino con l’amore per l’arte con il wine resort?

Attraverso la villa fondiamo a pieno queste due passioni che sono una costante nella famiglia Losappio. Nei prossimi mesi infatti attiveremo un progetto culturale grazie al quale ospiteremo vari artisti e scultori che potranno esporre le loro opere all’interno della villa o all’esterno. Saranno attivati anche incontri e workshop culturali con gli artisti che esporranno. La villa inoltre è circondata da un campo di quattro ettari. È caratterizzato da viti e da un castagneto secolare. Grazie alle viti produciamo un vino Brunello di qualità che è molto apprezzato dai nostri ospiti.

Cosa caratterizza un soggiorno presso Villa Le Prata?

Il relax assoluto. L’abbiamo concepita come “un’oasi” di tranquillità e benessere a 360 gradi”.

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Brunello di Montalcino
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Cena in Vigna

A chi consiglia un soggiorno presso Villa Le Prata?

La consiglio a chi vuole concedersi una vacanza rilassante immerso nella natura incontaminata e in un ambiente suggestivo e artistico. Ma anche a chi ama le attività all’aperto. Qui da noi si possono praticare il trekking, l’equitazione, lo yoga e organizzare dei caratteristici pic- nic nella vigna. Sono tutte delle attività che sono organizzate su prenotazione e che rendono una vacanza da noi indimenticabile.

Una delle peculiarità di un soggiorno in una struttura agrituristica è il contatto con la natura che apporta tanti benefici. Lei cosa ne pensa al riguardo?

Credo molto nell’aspetto benefico della natura. Da noi si può fare il pieno di benessere a 360 gradi. Le persone che vengono da noi apprezzano tanto questo aspetto soprattutto quando nel periodo della vendemmia hanno la possibilità di vivere al meglio la vita nella vigna e il processo di lavorazione del nostro vino. Da noi si può staccare completamente col mondo e la quotidianità.

Del vino lei ama di più l’aspetto edonistico o quello conviviale?

Da noi questi due aspetti interagiscono e di fondono insieme. Il vino da noi è come un’opera d’arte che va gustata a pieno e in compagnia.

Qual è la parte più bella del suo lavoro?

L’interazione con le persone, sapere che stanno bene. Ciò che mi riempie di soddisfazione è sapere che i nostri ospiti da noi si sono sentiti coccolati e a proprio agio.

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ID Anticontraffazione: 17050Mariangela Cutrone


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