Una gustosa sosta… all’isola d’Elba (LI)
 

Prima tappa è il capoluogo dell’isola dell’Elba, Portoferraio, un tempo centro minerario, dove fu esiliato Napoleone Bonaparte; e poi il piccolo borgo di Marciana, con il Museo archeologico, il Santuario della Madonna del Monte e la Fortezza Pisana.


E, ancora, Marciana Marina, col pittoresco Borgo del Cotone, il porticciolo e il lungomare. Per i più audaci, un giro in seggiovia, totalmente immersi nella natura, direzione monte Capanne (1000 m.).


E poi Capoliveri e la sua meravigliosa costa, il mare cristallino e i resti della Pieve di San Michele e il Forte Focardo. 


Da visitare anche Porto Azzurro, Rio Marina, con il suo Museo dei Minerali e il Parco Minerario, Campo nell’Elba e le sue acque trasparenti.


Insomma, l’isola d’Elba offre tanto anche al turista più esigente e anche la sua tradizione culinaria è ben ricca.


Una gustosa sosta… all’isola d’Elba (LI)
 




Protagonisti sono, naturalmente, i piatti a base di pesce, semplici ma gustosi, da accompagnarsi ad un calice dei diversi vini DOC del luogo:


imperdibili lo stoccafisso alla riese insaporito con peperoni, olive nere, pinoli, capperi e profumate spezie; il caciucco, i totani e le sardine ripiene, il brodo di pesce e la zuppa di chiocciola di mare. 


Tra le carni, da provare la cacciagione: tordi arrosto e cinghiale anzitutto. E la palamita sott’olio? Merita più di un assaggio, così come i muscoli ripieni. 


Tra i primi, i prelibati spaghetti alla Margherita, ovvero la granseola, il risotto al nero di seppia o le penne in barca, che sposano rosso d’uovo e vongole.


Per concludere, va citata la schiaccia briaca, dolce tradizionale elbano così chiamato perché preparato con vino Aleatico.



Mariachiara de Martino


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notizie Mamma’s Simple Food, la vera cucina italiana che resiste nel tempo in Germania   Presso la cittadina tedesca di Dinslaken vi è un piccolo ristorante italiano chiamato Mamma’s Simple Food. Varcando la sua soglia ci si ritrova catapultati piacevolmente in un’atmosfera che trasuda italianità pura e autentica. Nato negli anni Ottanta come ritrovo per gli italiani emigrati in questa zona che sentivano la nostalgia dell’arte culinaria italiana, questo ristorante nel corso degli anni, resiste e riscuote sempre tanto successo come nel periodo delle sue origini. Il segreto di questo inaspettato successo è da rintracciare nell’atmosfera calorosa e accogliente nella quale vi potrete immergere per degustare prelibatezze italiane cucinate con ingredienti semplici, genuini e di qualità. Il menù del Mamma’s Simple Food è in grado di soddisfare ogni esigenza di palato, anche quella più esigente. Potrete scegliere tra una varietà di piatti tipici italiani che vi faranno esplorare sapori unici nel loro genere. Davvero imperdibile è la panna cotta che ha alla base una ricetta che si tramanda di generazione in generazione da circa trent’anni. Mangiare presso il Mamma’s Simple Food significa sentirsi in Italia e trascorrere momenti memorabili e rilassanti lasciandosi coccolare dal cibo di qualità che non troverete da nessun’altra parte. Ce lo racconta con tanto entusiasmo Rossella Tassone, che rappresenta la terza generazione di ristoratori del Mamma’s Simple Food, in questa esclusiva intervista.
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notizie Domu mia: alla scoperta di sapori unici Domu Mia è il nuovo punto di riferimento di Uccle per gli amanti della cucina italiana. Situato in Rue Vanderkindere 244 Domu Mia introduce la pasta fresca fatta in casa insieme a una varietà di piatti tipici italiani preparati con un tocco moderno. L’idea alla base dell’attività è portare un po’ di Sardegna in Belgio; infatti il termine Domu Mia in sardo significa “casa mia”, pensiero che sta alla base di tutta la cucina dello chef Marco Ghiani. I piatti sono preparati con prodotti freschi importati dall’Italia che seguono il ciclo stagionale. L'obiettivo di Marco è trasmettere ai propri clienti l’amore per la cucina italiana attraverso i propri piatti studiati nel dettaglio. Fatevi accompagnare attraverso questo percorso culinario con una carta dei vini che raccoglie circa 30 etichette per un totale di quasi 300 bottiglie.
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notizie Chiuch - Sapori d’Italia dal 1958 - Grace -Berleur - Belgio   Una storia lunga generazioni,che unisce direttamente l'Italia a Grace -Berleur, partendo dal Friuli. Da realtà nata nel 1958, “Chiuch” è ormai punto di riferimento in Belgio per privati e settore H.O.R.E.C.A. e, la passione di Oliver, che dirige magistralmente questa splendida orchestra gastronomica, sta ampliando esponenzialmente gli orizzonti di questo marchio. Tanti progetti in essere e molti in fase di preparazione per portare l'autentico Made in Italy in una nazione che lo ama sempre di più. Ci racconta tutto proprio Oliver, in questa esclusiva intervista.
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