Esordisce così Rinaldo Marino, titolare della Salumi Emmedue, affrontando la spinosa questione che, a causa delle sempre più frequenti innovazioni tecnologiche, interessa l'intero mondo dell'industria: favorire l'automatizzazione o fare affidamento sulle tradizioni? 

«Penso che si debba trovare un giusto equilibrio. A differenza delle grandi aziende, ci distinguiamo per una tipologia di prodotti che vantano origini e artigianalità ben pronunciate. Buona parte della lavorazione viene ancora eseguita a mano, secondo ricette e procedimenti antichi, tramandati di padre in figlio. Ciò si riflette anche nella scelta delle materie prime e nel rispetto dei tempi di stagionatura dei nostri salumi».

Salumi di qualità


Qual è la storia della vostra azienda?

«Salumi Emmedue sorge a Picerno, in provincia di Potenza, un territorio in cui la natura regna ancora incontrastata. Ai boschi che ricoprono i monti Li Foj, infatti, si alternano laghetti naturali alimentati da risorgive, sorgenti di acqua purissima e torrenti di carattere stagionale. Ciò fa sì che la nostra zona sia l'ambiente ideale per l'allevamento. 

L'azienda nasce nel 1986, quando Felice Marino - mio padre - e Saverio Marcantonio prendono in affitto un piccolo locale e avviano un salumificio, producendo prodotti tipici delle nostre zone, come salsiccia fresca e stagionata - la famosa lucanica -, soppressata, capocollo e pancetta. Le prelibatezze Emmedue ottengono subito un grande successo, tant'è che col passare degli anni la ditta è stata in grado di iniziare a lavorare anche salumi classici, come il Napoli, il Milano e la Spianata. Da circa 6 anni, infine, abbiamo cominciato a produrre anche il prosciutto con l'osso. Questa crescita costante ci ha permesso di divenire uno dei punti di riferimento dell'intera Basilicata. Io e mia sorella Roberta abbiamo raccolto l'eredità di nostro padre, e ora guidiamo l'azienda». 


Foto
Soppressata

Siete riusciti ad affermarvi anche all'estero?

«Oggi possiamo contare su un bacino clienti molto più forte rispetto a quello di alcuni anni fa, sia a livello nazionale che, soprattutto, internazionale: siamo operativi anche in Germania, Francia, Lussemburgo, Hong Kong e Regno Unito. Tutto ciò ha richiesto molto impegno, ma i risultati ci hanno ripagato di qualunque sforzo compiuto. Con questo non intendo che nel nostro paese le aziende non abbiano spazio per crescere: semplicemente, l'estero non può e non deve essere scartato a priori, poiché è un mercato molto ampio e che offre numerosissime opportunità. Gli stranieri, oltretutto, sono sempre alla ricerca di prodotti tipici e particolari, come ad esempio la lucanica e la soppressata».



Quali sono i punti forti della vostra produzione?

«Sicuramente le già citate lucanica e soppressata - che negli ultimi anni è cresciuta esponenzialmente ed è realizzata con tagli derivanti dalla coscia di suino, a cui viene aggiunto lardello, il tutto lavorato a mano -, senza dimenticare capocollo, prosciutto e pancette, sia tese che arrotolate. Prestiamo grandissima attenzione anche agli aromi e alle spezie che usiamo. Alcune piante aromatiche, come l'alloro, le coltiviamo direttamente nei terreni dell'azienda. Altre, come il finocchietto selvatico, vengono raccolte da mani esperte e sottoposte a rigorosi controlli di qualità. Produciamo prodotti senza conservanti, glutine e derivati del latte, inseriti nel prontuario dell'Associazione Italiana Celiachia». 


FotoSpezie varie


FotoProsciutto Forlenza - Fiocco - Spianata



ID anticontraffazione conferito da Eccellenze Italiane n. 7449



Francesco Bugiantella - Redazione REI 


Foto
news Il Ristorante La Giara: il meglio delle specialità siciliane sull’isola di Malta La Giara è un ristorante di specialità siciliane a conduzione familiare localizzato sull’isola di Malta, meta di tanti turisti in ogni periodo dell’anno. Il nome del ristorante allude al contenitore in terracotta che veniva utilizzato nella cultura contadina siciliana per conservare l’olio o le granaglie e tanto decantato da Luigi Pirandello. E’ un omaggio alle indimenticabili origini siciliane del signor Antonio Mammina.
Foto
news Agriturismo Agritrosciole, dove rilassarsi degustando prodotti di qualità e al 100% naturali   Se amate il contatto con la natura e sentite l’esigenza di trascorrere una vacanza o semplicemente un weekend lontani dal caos cittadino, l'Agriturismo Agritrosciole a Massa Martana (Perugia) è il posto che fa per voi. È situato nella zona centrale dell'Umbria, in una tenuta di oltre 30 ettari a circa 650 mt di altitudine, nelle vicinanze delle città di Todi, Assisi e Spoleto. Da questa struttura potrete ammirare il magnifico scenario caratterizzato dai Monti Martani, boschi sempre verdi di lecci e pini d'Aleppo, pittoreschi castelli, antiche abbazie e resti romani. Questa struttura agrituristica si compone di sei appartamenti che rispettano l’assetto architettonico umbro. Di fatti il loro ambiente interno presenta le tipiche travi a vista, il pavimento in cotto, il caminetto realizzato con mattoncini del luogo. Ad arricchirlo ci pensa un arredamento composto da antichi mobili rustici. Ogni appartamento è munito di tutti i comfort che renderanno rilassante ed indimenticabile il vostro soggiorno all’interno della struttura. L’Agriturismo Agritrosciole offre una serie di attrattive che renderanno speciale la vostra permanenza in questa zona suggestiva dell’Umbria. Grazie ad una convenzione con un centro di equitazione della zona, potrete dedicarvi ad escursioni avventurose con i cavalli. La zona offre anche la possibilità di avventurarvi in suggestivi percorsi naturalistici di trekking. All’interno della struttura vi è una grande piscina e la possibilità di degustare i prodotti tipici umbri, rigorosamente biologici e prodotti dalla struttura. Dell’amore per la natura e di quanto sia appassionante questo tipo di lavoro che ti mette a contatto con varie tipologie di persone conversiamo piacevolmente con la signora Rossella e le sue figlie Sabrina e Serena che gestiscono questo suggestivo agriturismo.
Foto
news Una grande novità! In arrivo i sigilli intelligenti di Eccellenze Italiane Un'innovazione che renderà più facile ordinazioni e prenotazioni dei consumatori
Foto
news Pizz’Kottò di Tiziano Scianamè e Gilda Galione, il regno della vera pizza italiana in Francia   A Menton in una delle più belle cittadine della riviera sud – est della Francia, dopo tante esperienze pregresse nell’ambito della ristorazione, Tiziano Scianamè e Gilda Galione hanno deciso di aprire il Pizz’Kottò, una pizzeria che diffonde l’autentico Made in Italy grazie ad una pizza gustosa e di qualità e ai principali piatti della cucina italiana