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Com’è nata l’idea di aprire un locale in Svizzera?
Io sono venuto in Svizzera per lavorare, per creare qualcosa di mio perché in Italia non c’erano molte possibilità. Ho aperto anche vedendo i vari bisogni della clientela qui, vedendo che con i prodotti italiani si poteva avere quel valore aggiunto che mancava.


Che tipi di prodotti avete?
Noi abbiamo due attività, la prima è di vendita internazionale di caffè e macchine professionali per fare il caffe sotto il marchio “Royal Karoma”; la seconda attività invece è improntato sulla pasticceria, bar e gelateria di produzione propria. Noi ci concentriamo sul caffè per ora con una vasta scelta, circa 20, di miscele di caffè ma in realtà avremmo idea di espanderci aprendo altri punti vendita che offrono piatti caldi italiani. Inoltre, facciamo anche corsi di formazione per baristi attraverso il campione italiano di barista. I prodotti di pasticceria sono tipici della Campania da dove vengo io: produciamo sfogliatelle, frolle, mostaccioli e torte varie. Al momento siamo pure detentori del titolo di miglior panettone d’Italia con il nostro pasticcere Francesco Fiore.



Il caffè è di produzione vostra?
Allora la linea di caffè è della mia famiglia che fa la torrefazione del caffè in Italia. Poi una parte di caffè più particolare, diciamo di qualche chilo, è prodotta da noi qui in Svizzera. Si parla di pochi chili perché è tutto caffè di alta qualità.


Che aromi particolari proponete?
Sono caffè monorigini e pregiati con piccole produzioni. Abbiamo per esempio una varietà di caffè della Giamaica che al chilo viene anche 200 euro. Preciso che questi tipi di caffè non si bevono comunemente al bar, sono tutte linee pregiate che proponiamo ad una certa clientela soprattutto qui in Svizzera. Qui c’è un’attenzione particolare per il caffè forse superiore che in Italia, si sta avviando un ritorno verso la miscela di caffè ripudiando le capsule. L’Italia sotto questo punto di vista è un po’ indietro per quanto riguarda l’uso della plastica e di conseguenza dell’uso smodato delle capsule.



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Per le materie prime vi affidate a prodotti italiani?
Allora specifichiamo che la nostra produzione è nei nostri laboratori a Benevento perciò proprio produzione propria di pasticceria e a breve dovremmo anche iniziare a produrre delle marmellate. Quello che ci ha sempre motivati è di avere una linea di produzione propria in modo da poter controllare tutta la filiera e di mantenerne la qualità. Tutte le materie prime sono di prima qualità e scegliamo le migliori produzioni italiane.


Oltre alla pasticceria mi diceva che offrite anche piatti caldi.
Sì tutto è iniziato dal caffè e dalla pasticceria, nel tempo la clientela ha capito che i nostri prodotti erano di alta qualità perciò ha iniziato a chiederci un panino, poi qualcosa di caldo… abbiamo infine deciso di ristrutturare il locale per cercare di offrire ciò che il cliente desiderava sempre conservando di mantenere la qualità alta. Abbiamo tirato fuori un bel progetto perché abbiamo distinto bene le due attività dove al mattino si fa colazione, a mezzogiorno offriamo le specialità italiane del giorno e nel pomeriggio passiamo al caffè digestivo per poi arrivare alle 19 con l’aperitivo.


Progetti per il futuro?
Per ora abbiamo l’obiettivo di mantenere alta la qualità di ciò che offriamo, poi abbiamo l’idea di aprire nel 2024 un’altra pasticceria sempre qui a Ginevra e non le nascondo che siamo anche propensi ad aprire altri negozi con il nostro marchio tipo in franchising. Stiamo valutando le offerte che ci stanno arrivando e più avanti decideremo.


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ID Anticontraffazione: 18903Giorgia Maltecca


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notizie Villa Verdi a Parigi, autentico amore e passione per le specialità campane   Cucinare è una vera e propria forma d’arte grazie alla quale si trasmettono emozioni e si ricreano i colori, gli odori e i sapori della propria terra d’origine. Su questa filosofia lo chef italofrancese Mario Zullo ha creato Villa Verdi, il suo ristorante italiano a Parigi, un vero tributo all’arte culinaria italiana. Figlio di campani e cresciuto tra le ricette di famiglia che si tramandano di generazione in generazione, ogni giorno nel suo ristorante, Mario prepara specialità campane alle quali aggiunge il suo tocco di creatività. Immersi in un ambiente caldo in cui il legno ricrea un’atmosfera retrò, molto suggestiva, potrete avventurarvi in un viaggio tra i sapori di una terra che vale la pena scoprire ed esplorare dal punto di vista culinario. Il successo di Villa Verdi risiede nell’alta qualità e nella genuinità delle materie prime che sono alla base delle sue specialità e che sono importate direttamente dall’Italia. In questo ristorante vi sentirete letteralmente “coccolati” perché per chef Mario Zullo e il suo staff, il fattore umano è un aspetto che non va assolutamente sottovalutato e sul quale bisogna puntare se si vuole intraprendere una carriera di ristoratore italiano all’estero. Ce lo racconta in questa esclusiva intervista che trasuda amore e passione per questo lavoro.
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notizie Il Giramondo: cibarsi quotidianamente di innovazione, sperimentazione e creatività A Parigi, in rue De Grenelle, vi è un posto speciale chiamato “Il Giramondo” in cui l’arte culinaria italiana è diventata un’istituzione. Da circa, venticinque anni il signor Giuseppe Termini, di origini siciliane, lavora nell’ambito della ristorazione con amore e professionalità. Il Giramondo è nato dall’incontro con la giapponese Seiko con la quale Giuseppe crea quotidianamente nuove ricette, gustose e innovative. Il Giramondo è un ristorante e traiteur in cui Giuseppe e Seiko dal 2008 fondono insieme le loro culture creando piatti inimitabili. Ala base di essi vi è l’attenta selezione di prodotti genuini e di qualità e una creatività inedita che intriga letteralmente il cliente. Presso il Giramondo si respira un’aria familiare e artistica. Il ristorante caldo e accogliente sembra una capanna al mare elegante. La combinazione di legno bianco e pareti in pietra, su cui sono esposte le foto in bianco e nero, dona luminosità all’ambiente. I tavoli in legno grezzo, i lampadari in ottone e le decorazioni regalano un autentico e apprezzato tocco di modernità.
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notizie Restorant Peshkatari Specialitet Peshk : il pesce di qualità dal mare direttamente a tavola Il ristorante Peshkatari Specialitet Peshk nasce dalla passione per la pesca e la cucina italiana di Ervin Pone e la sua famiglia. Dopo anni trascorsi in Calabria Ervin ha aperto da circa dieci anni questo ristorante nella città albanese di Fier a circa cento km dalla capitale, realizzando il suo sogno ambizioso. Presso il ristorante Peshkatari Specialitet Peshk è possibile gustare pesce pescato in giornata o conservato secondo tecniche di conservazione diligentemente apprese in Calabria. Il menù cambia in base alla stagionalità del pesce che viene proposto. È impossibile non farsi tentare da un’insalata di pesce crudo o un primo piatto di pasta fatta in casa.
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notizie Meno Male Pizza Napoletana a Stoccolma, dove gustare la pizza secondo l’autentica tradizione campana   Da circa cinque anni presso Meno Male Pizza Napoletana a Stoccolma, è possibile gustare l’autentica pizza napoletana preparata secondo una tradizione memorabile che resiste nel tempo. Questo marchio è nato dalla passione di una coppia svedese nei confronti del Made in Italy di successo, quello che all’estero fa davvero la differenza perché è sinonimo di genuinità e alta qualità. I locali Meno Male Pizza sono quattro e presto se ne aggiungerà un altro. Fa parte di questo marchio anche una boutique presso la quale è possibile acquistare prodotti tipici italiani che non devono assolutamente mancare nella dispensa e che consentono di creare piatti gustosi e salutari. La pizza di questo marchio è la vera pizza napoletana caratterizzata da un cornicione alto e avente alla base una pasta lievitata per bene 48 ore. Cotta su forno a legno può essere farcita con ingredienti scelti direttamente dal cliente, secondo il proprio speciale gusto personale. In ogni locale di questo marchio è inevitabile sentirsi accolti da uno staff tutto italiano che saprà guidarvi nella scelta della pizza che fa a caso vostro.  Della passione per il Made in Italy di successo e del fattore umano che in questo tipo di lavoro assume un ruolo di inestimabile rilievo, ci parla in questa esclusiva intervista la Ceo di Meno Male Pizza Napoletana, ossia la signora Conny, di origini siciliane.