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Com’è nata l’idea di diffondere l’autentico e gustoso Made in Italy attraverso questo ristorante italiano in Germania?

Da vent’anni io e la mia famiglia abbiamo gestito un negozio di prodotti Made in Italy che ha riscosso molto successo. Questo ci ha motivato nell’aprire vicino al negozio un ristorante italiano.

In base alla sua esperienza all’estero come mai il Made in Italy ha molto successo in Germania?

I tedeschi amano viaggiare e visitare l’Italia dove assaporano piatti e prodotti genuini che poi amano mangiare anche qui. La cucina italiana è una garanzia di successo perché alla base vi sono prodotti salutari e genuini.


Lei a quale prodotto Made in Italy non rinuncerebbe mai nel suo ristorante?

Ad una pizza. La nostra pizza è proprio in stile italiano. Difficilmente si trova qui in Germania

Che tipo di cucina possiamo gustare presso il suo ristorante?

Una cucina italiana che fonde la tradizione con la modernità. Da noi sono molto amati i piatti di pesce come i calamari ripieni che si rifanno alle ricette tradizionali del Sud Italia. In cucina lavorano due cuochi con alle spalle tanta esperienza nel settore della ristorazione che amano preparare piatti sempre più gustosi e creativi.

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Com’è strutturata la carta dei vini di Sale e Pepe?

Abbiamo una carta dei vini variegata. Lavoriamo con tanti vini del Sud Italia, provenienti dalla Puglia, dalla Calabria e dalla Campania. Ci teniamo a far conoscere il buon vino italiano che si accosta perfettamente ai nostri piatti gustosi. Vogliamo soddisfare tutte le esigenze e gusti dei nostri ospiti.

Che tipo di atmosfera e ambiente possiamo trovare presso il Ristorante Sale e Pepe?

Noi ci teniamo a cerare un’atmosfera accogliente e conviviale che qui in Germania è molto apprezzata. I nostri ospiti si sentono a proprio agio, accolti con cordialità e gentilezza. Si sentono quasi in famiglia. Per quanto riguarda l’ambiente ho ristrutturato il locale proprio per ricreare un ambiente bello e caldo. Sono dettagli che fanno la differenza.


Quanto conta per lei l’estetica nella presentazione di un piatto?

Per me conta tantissimo perché un piatto si mangia prima di tutto con la vista che deve essere appagata e invogliare i nostri ospiti a mangiare con piacere ciò che offriamo loro. Ci teniamo molto a curare i dettagli dei piatti. I miei cuochi lavorano con tanta creatività e passione.

Qual è la parte più bella del suo lavoro?

Amo i miei clienti perché per me sono come degli amici e con loro mi sento a mio agio come se fossi con la mia famiglia. Per me il fattore umano conta tanto. Io e il mio staff ci teniamo tanto a mantenere questo tipo di rapporto con i nostri ospiti.

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Quanto conta il lavoro di squadra in questo settore?

È tutto. Senza il mio staff competente non riuscirei a portare avanti questo ristorante. Ogni mio collaboratore partecipa alla vita e alla gestione della mia attività.

Un consiglio che darebbe ad un giovane che vuole intraprendere il suo stesso lavoro?

Credere in sé stessi e nelle proprie capacità e svolgere il proprio lavoro con passione oltre ad amare il contatto con gli altri.


ID Anticontraffazione: 15715Mariangela Cutrone


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notizie Casa Leonardo di Massimo Davì, quando la tradizione si sposa con la sperimentazione   Nella cittadina tedesca di Moers, accanto al parco del Moerser Schloß è ubicato il ristorante Casa Leonardo di Massimo Davì, un locale dall’ambiente suggestivo in cui pranzare o cenare diventa un’esperienza davvero memorabile. Da ventiquattro anni circa Casa Leonardo riscuote tanto successo sia per la bontà dei piatti che è possibile gustare sia per la sua atmosfera conviviale nella quale regna sovrana l’umiltà, la gentilezza e la convivialità di Massimo Davì. Quest’ultimo non si ritiene “uno chef” ma un grande “sperimentatore dell’arte culinaria italiana”. Dopo significative esperienze nell’ambito della ristorazione in Europa e negli Stati Uniti, Massimo ha voluto concretizzare il suo sogno di aprire un proprio ristorante in cui poter dedicarsi alla sua arte, quella di cucinare ogni giorno piatti prelibati con l’intento di far conoscere la vera e autentica tradizione culinaria italiana al popolo tedesco e non solo. Alla base dei suoi piatti creativi vi è una selezione minuziosa di ingredienti freschi e genuini provenienti direttamente dall’Italia in grado di donare un sapore inimitabile. L’arte culinaria di Massimo Davì è in grado di soddisfare qualsiasi tipo di palato perché non smette mai di confrontarsi con la sua vasta clientela e imparare tanto da questo confronto costruttivo. Ce lo racconta con tanto entusiasmo in questa esclusiva intervista dalla quale trasuda tanto amore per il suo lavoro di chef e ristoratore italiano all’estero.
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notizie Pasticceria Chiara, dove l’arte pasticcera diventa una dolce ed emozionante “coccola”   La Pasticceria Chiara ad Olgiate Olona (Va) è il luogo ideale in cui fare il pieno di energia al mattino gustando un’indimenticabile colazione in cui regnano sovrani inediti croissant dei quali vi innamorerete letteralmente. Qui potrete anche fare il pieno di gustosi dolci per una pausa relax, per festeggiare una ricorrenza o semplicemente per concedervi una prelibata coccola. La Pasticceria Chiara nasce nel 1974 per regalare emozioni e “coccole” ai suoi clienti tramite un assortimento di dolci tradizionali, torte, croissant, prodotti lievitati. È in grado di soddisfare qualsiasi esigenza di palato. Oggi è gestita da Fabio Longhin che con tanto amore ha apportato alla tradizione della sua famiglia di pasticceri un’impronta moderna grazie alla sua costante voglia di sperimentare e ricercare materie prime sempre più innovative, salutari e gustose. Il suo lavoro da pasticcere gli consente di non smettere mai di dare sfogo alla sua fantasia e alla sua voglia di mettersi continuamente in gioco. Grazie alla sua verve creativa è nato Delirium, il panettone che ha alla base una miscela arabica e robusta dalla crema consistente e dal gusto morbido, un candito orientale, una tipologia di farina evoluta e un cioccolato equo solidare. Delirium è un panettone in vasocottura. Il suo originale vaso in vetro garantisce il mantenimento di tutti gli aromi e una shelf-life molto più estesa nel tempo. Dell’amore e della passione che Fabio Longhin ci mette ogni giorno nel creare le sue specialità e dell’importanza delle materie prime che sono alla base delle sue creazioni ci parla in questa esclusiva intervista.
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notizie Azienda agricola Paoletti: quando il farro è benessere Il Farro di Monteleone di Spoleto dal luglio 2010 si fregia del marchio Europeo DOP