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Com’è nata l’idea di aprire un’attività in Svizzera?
Sono di origini pugliesi e mi sono innamorato Svizzera da quando a 16 anni l’ho visitata per la prima volta. Ho lavorato in giro per qualche anno e dopo una serie di esperienze sotto altri datori di lavoro, otto anni fa ho deciso di aprire un ristorante mio seguendo la mia più grande passione: la cucina.


Che tipo di cucina proponete nel vostro locale?
Noi facciamo una cucina più mediterranea e lavoriamo molto con il pesce, perciò tanti piatti con il pesce come protagonista come gli spaghetti allo scoglio, fritto misto, tartare di tonno, impepata di cozze… lavoriamo sempre con prodotti freschi utilizzando anche molti prodotti del Ticino per soddisfare tutta la nostra clientela.

Quali sono i piatti che hanno più successo?
Siamo fortunati perché in realtà vanno molto più o meno tutti i piatti. Potrei dire che le orecchie di elefante e per esempio il cordon bleu vanno per la maggiore insieme a piatti di pesce come gli spaghetti allo scoglio


Le materie prime da dove provengono?
Noi per una questione di logistica ci affidiamo a fornitori presenti sul territorio ma le materie prime sono di origine italiana o comunque di marchi italiani che sono distribuiti in Svizzera.


Dove prende ispirazione per i suoi piatti?
Io di base faccio principalmente cucina tradizionale con le ricette che ho imparato negli anni senza stravolgerle più di tanto. Faccio piatti semplici, molte volte ci metto anche del mio ma seguendo sempre le ricette originali. Poi negli anni abbiamo anche migliorato la qualità della nostra cucina utilizzando, come le dicevo, prodotti sempre freschi.

Mi parli della sua carta dei vini.
Noi siamo in una zona che fa tanto Merlot e perciò abbiamo una vastissima gamma di bottiglie tra cui scegliere. Ho anche qualche etichetta italiana come lo Chardonnay, il Lugana, il Bruciato… ho inoltre qualche vino pugliese ma devo dire che lavoro molto con i Merlot della zona.

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È apprezzata la cucina italiana in Svizzera?
Adesso sì perché la mentalità è cambiata molto negli anni. Una volta forse gli svizzeri facevano più fatica a provare la nostra cucina ma io personalmente non ho mai trovato questa diffidenza, e propongo anche piatti particolari come la polpa di granchio. Credo sia una questione di abitudine, se inizi a mangiare buoni piatti italiani poi non smetti più.


Qual è la parte migliore del suo lavoro?
Non saprei dirti in realtà, questo lavoro ti deve piacere e basta perché sta diventando anche molto duro. Io sono stato fortunato perché faccio questo lavoro fin da ragazzino e adesso che ho 49 anni mi piace come fosse il primo giorno. Mi piace stare a contatto con le persone, veder mangiare i miei clienti e vederli soddisfatti una volta finito il piatto.


Per quanto riguarda i social voi li utilizzate per la vostra attività?
Allora io personalmente non li uso quasi mai, li uso davvero poco ma parlo proprio per me. Abbiamo solo deciso di mettere il locale su google per facilitare i clienti nella localizzazione ma niente di più.


Progetti per il futuro?
Per adesso no, in realtà siamo un po’ fermi perché la situazione non è delle migliori per tutti. Siamo in attesa degli sviluppi ma per ora non abbiamo alcun piano, è già abbastanza dura così.

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ID Anticnotraffazione: 19008Giorgia Maltecca
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news “Barbagallo in cucina”, la gastronomia che porta la cucina di casa delle nonne italiane, nelle case svizzere. (Birsfelden - Svizzera)   Avete presente quei profumi, quei sapori e quei colori che come in un déjà-vu ci trasportano indietro nel tempo, a quando da piccoli spiavamo in cucina le nostre mamme o le nostre nonne che preparavano il pranzo della domenica? Bene, se volete riprovare questa sensazione e siete in nei pressi di Birsfelden, in Svizzera, non potete mancare una visita da Daniele e Giada, proprietari di “Barbagallo in cucina”. Daniele è siciliano e Giada è ligure, origini preziose che arricchiscono la cucina della loro gastronomia che sta crescendo sempre di più e sta insegnando i sapori autentici del Made in Italy senza mai scendere a compromessi con contaminazioni estere. Ce lo racconta direttamente Giada,con accanto il marito Daniele,in una piacevolissima intervista.
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news Trattoria da Giovanni Ristorante Italiano, quando cucinare diventa arte   Nella cittadina tedesca di Karlsruhe, il siciliano Giovanni con la sua famiglia gestisce la Trattoria Da Giovanni, un ristorante grazie al quale esplorare e degustare le tradizioni culinarie siciliane e non solo. Nel corso degli anni il Giovanni ha perseguito con tanta professionalità e passione l’intento di offrire all’estero un Made in Italy di qualità grazie a specialità uniche nel suo genere che lo consentono di differenziarsi rispetto agli altri ristoratori della zona e selezionando quotidianamente prodotti freschi, genuini, semplici con i quali creare qualcosa di gustoso e memorabile in grado di soddisfare qualsiasi tipo di palato. Per Giovanni cucinare è una sorta di arte che gli consente ogni giorno di sfogare la sua verve creativa, la sua fantasia, la sua voglia di mettersi in gioco. Ha scelto di operare nel settore della ristorazione all’estero proprio perché questo è un lavoro in cui non ci si annoia mai e in in cui ogni giorno si apprende qualcosa di nuovo che gli permette di crescere professionalmente parlando, ma anche dal punto di vista umano. Ce lo racconta con tato entusiasmo in questa esclusiva intervista, fonte di ispirazione per le nuove leve in questo settore.