Foto
Il Ristorante Le Pinocchio di Monaco 


Il ristorante Le Pinocchio di Monaco, dal 1973, delizia i palati del Principato in una graziosa piazzetta che vanta, oltre ad un pozzo antico, anche una statua di François Joseph Bosio, scultore prediletto da Napoleone che gli commissionò diverse opere.
Nato come una piccola trattoria, nel tempo è diventato uno dei ristoranti più noti di Monaco, ragione che ha spinto gli attuali proprietari a comprarlo due anni fa.
La nostra redazione ha intervistato il direttore, Cristian, che ci ha parlato del loro stile e delle prelibatezze gastronomiche del locale.



Che tipo di cucina offrite ai vostri clienti?


«Cucina italiana. Il nostro menù è composto da piatti ricercati, di alto livello. Produciamo tutto in casa, a partire da pane e pasta fino ad arrivare a burro e dessert . Utilizziamo prodotti di prima qualità, freschi. Nessun surgelato. E’ il nostro chef, Gabriele Piga, a curare fin nei minimi dettagli ogni singolo piatto che esce dalla cucina e ad innovare il menù».



Una delle specialtà della casa


Foto
Primo con pesce proveniente dall'Italia

Qual è il vostro piatto forte?


«Fata Turchina, una pasta con Parmigiano stagionato 24 mesi, pistacchio, pere, mascarpone e Cointreau, molto apprezzata e richiesta dai clienti.
Un altro primo che riscuote molto successo sono i ravioli ricotta e spinaci».


Utilizzate prodotti italiani?


«Esclusivamente italiani direi, ad eccezione di alcuni vini. Ad esempio farina, olio, Parmigiano, prosciutti sono tutti rigorosamente made in Italy. Anche il pesce proviene dall’Italia».

E la carta dei vini?


«E’ ampia e selezionata. Abbiamo prevalentemente vini italiani e francesi con bottiglie che vanno da 50 fino anche a 2.500 euro».

Foto
Uno dei piatti a base di carne del menù
Foto
Dolcezze...fatte in casa

Il ristorante Pinocchio con i suoi piatti raffinati, serviti in una cornice impeccabile, offre un' esperienza per il palato da non perdere per chiunque si trovi nel Principato.

                                                                                                                                Di Laura Bizzarri

ID Anticontraffazione conferito da Eccellenze Italiane n. 8193
Foto
news Antica Macelleria Canzone, prodotti tipici dal 1918 “Quando riesci a fare della tua passione più grande il tuo lavoro, hai vinto.”
Foto
news Caffè Principe, il vero caffè espresso italiano a Stoccarda   Trovare l’autentico caffè espresso all’estero spesso può rivelarsi un’impresa ardua e difficile, ma in Germania, precisamente nella città di Stoccarda, il signor Giuseppe, dopo anni di esperienza nel settore gastronomico italiano, ha deciso di investire il suo tempo, le sue energie e competenze professionali pregresse nel settore della torrefazione. Dal 2007 diffonde in Germania l’autentico espresso dal sapore forte e corposo e soprattutto di alta qualità. La torrefazione del Caffè Principe è frutto di uno studio accurato e di una sperimentazione creativa. Il Caffè Principe ha alla base un ciclo di tostatura accurato che consente di ottenere una torrefazione gustosa in grado di soddisfare qualsiasi esigenza di palato. Quello della torrefazione è un settore che richiede molta pazienza, competenza e motivazione. Ce lo insegna il signor Giuseppe in questa esclusiva intervista.
Foto
news Cantina Patrizia Cadore, solo vini di qualità nel rispetto di una tradizione secolare   La Cantina Patrizia Cadore di Pozzolengo affonda le sue origini nei primi anni del 1800. Il suo territorio si estende per una superficie totale di 9 ettari e comprende ben 8,50 vitati. L'uvaggio principale è la Turbiana da cui si ottiene il rinomato Lugana. Altri uvaggi sono il Tuchì per la produzione del San Martino della Battaglia, lo Chardonnay, il Merlot, il Cabernet.   Dal 2010 la Cantina Cadore è gestita da Patrizia Cadore, nipote di Adriano Cadore che si è sempre occupato dell’azienda con tanta passione e amore. Patrizia si è messa in gioco in questo settore imparando con tanto entusiasmo e competenza tutte le tecniche utili per la produzione di ottimi vini.
Foto
news Trattoria Adriana: un amore per la cucina lungo sei generazioni Adriana rappresenta attualmente la sesta generazione di cuochi e ristoratori all’interno della sua famiglia. Suo nonno era uno dei cuochi in Vaticano e sua nonna era addirittura la cuoca di Mussolini. La trattoria Adriana cerca di trasmettere l’amore per la cucina italiana di una volta proponendo ai propri clienti una cucina tradizionale basata su un ampio ricettario familiare composto da una varietà di piatti casalinghi realizzati con materie prime italiane di prima scelta. All’interno del locale si respira un’aria familiare e accogliente e vi farà provare un’esperienza veramente italiana. Scopriamo di più riguardo la storia di questa famiglia di cuochi all’interno di questa esclusiva intervista.