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Come è nata l’idea di diffondere la cucina italiana dalla Sardegna alla Germania?

Questa avventura è cominciata nel 1989 quando io e mio fratello dopo anni di esperienza nel campo della ristorazione sarda abbiamo deciso di trasferirci qui in Germania. Il nostro intento è stato di diffondere l’arte culinaria della nostra terra d’origine. La nostra è infatti una cucina di alta qualità che ha alla base ingredienti ricercati provenienti direttamente dall’Italia.

Che tipo di riscontro ha avuto la sua cucina in Germania?

Stiamo riscuotendo tanto successo perché al giorno d’oggi i tedeschi viaggiano molto in giro per l’Italia. Quando vengono a mangiare da noi sanno ciò che vogliono e quindi tendono a richiedere pietanze specifiche, piatti tipici che mangiano durante le loro vacanze italiane. Rispetto al passato sono più attenti nei confronti della genuinità dei prodotti Made in Italy e apprezzano la loro autenticità.


In questa epoca dominata dai social media, quanto è importante l’estetica per la presentazione di un piatto?

L’aspetto estetico fa tanto però non bisogna tralasciare la cura della parte essenziale di un piatto che risiede nel suo sapore. Un buon sapore può essere assicurato solo se alla base si scelgono ingredienti genuini e di qualità. Noi curiamo tanto questo aspetto perché ci teniamo a far mangiare ciò che è autentico e salutare. La qualità è un aspetto che va valorizzato al massimo e consente di differenziarci in questo settore in cui all’estero c’è tanta concorrenza.

Quali sono le specialità che dobbiamo assolutamente gustare presso il suo ristorante?

Gli antipasti alla sarda in cui regna come materia prima il pesce di qualità. La fregola ai frutti di mare è una specialità che è tanto amata dalla nostra clientela. Da noi vanno tanto le specialità di pesce che spaziano dai primi ai secondi. C’è tanto da scegliere dal nostro menù. I nostri camerieri aiutano tanto i nostri clienti ad orientarsi.

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Come è strutturata la carta dei vini?

Abbiamo una varietà di etichette provenienti da diverse regioni italiani che ben si accostano ai sapori dei nostri piatti a base di pesce.

Che tipo di ambiente e atmosfera troviamo presso il Ristorante Don Camillo?

Quando si è nel nostro ristorante si ha l’impressione di essere in Sardegna. Alle pareti abbiamo allestito tante foto e quadri che richiamano la cultura sarda e la esaltano. È un ambiente suggestivo e caloroso in cui si respira l’italianità che tanto è apprezzata all’estero.


Qual è la parte che preferisce di questo lavoro?

Vedere i clienti soddisfatti di quello che hanno gustato da noi perché hanno apprezzato a pieno la qualità di ciò che proponiamo loro. La soddisfazione della nostra clientela ci motiva ad andare avanti in questo lavoro. È stupendo vedere tornare i clienti. Con alcuni di essi nel corso degli anni si è instaurato un vero e proprio rapporto amichevole. Si assiste anche al ritorno di nipoti di clienti che ci hanno seguito sin dall’inizio.

In questo settore conta di più la formazione o l’esperienza?

Tutte e due a mio parere. Le basi formative ti aiutano ad operare sul campo al meglio. Senza conoscere le basi e le materie prime non puoi andare da nessuna parte, a maggior ragione all’estero. Inoltre non bisogna smettere mai di aggiornarsi.

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Cucinare è una vera e propria forma artistica. Per lei cosa significa cucinare?

Significa creare piatti sempre nuovi, ossia saper trasformare creativamente la materia prima in qualcosa di inedito e gustoso. Questo mestiere richiede tanta passione e fantasia.

Un consiglio che darebbe ad un giovane che vuole intraprendere una carriera nell’ambito della ristorazione all’estero…

Mai smettere di sperimentare e osare. Questo è un settore in cui non si finisce mai di creare e mettersi in gioco.


ID Antiocntraffazione: 17716Mariangela Cutrone


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