Santa Cruz De Tenerife. Uno dei cinque migliori posti al mondo in cui vivere secondo la lista stilata qualche anno fa dal quotidiano britannico “The Guardian”.
Ben doveva saperlo anche il nostro connazionale, lo chef Patrizio Frani che, nel 2010, ha deciso di trasferirsi nella splendida capitale dell’isola.
La cucina è una passione di famiglia, tramandata da generazioni di cuochi e ristoratori, proprietari di diversi locali a Trastevere, in Sicilia e in Costa Smeralda.
Patrizio ha messo via la propria passione fino al 2013 quando ha incontrato il suo futuro socio, Pedro Suarez, proprietario di una libreria, trasformata dai due nel ristorante Pomodoro y Basilico.
Per sapere qualcosa in più su quest’ eccellenza italiana all’estero abbiamo deciso di intervistare il simpaticissimo chef del ristorante.

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Lo staff 


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Alcuni dei prodotti italiani utilizzati da Pomodoro y Basilico

Patrizio, come è nata l’idea di trasformare una libreria in un ristorante italiano?


«Sia io che Pedro pensavamo che a Santa Cruz mancasse un autentico ristorante italiano. Io provengo da una famiglia di ristoratori dediti, in particolare, alla cucina romana. Pedro credeva che la vera cucina italiana avrebbe riscosso successo a Santa Cruz. Abbiamo dunque deciso di trasformare la sua libreria in Pomodoro y basilico».


e…il successo è arrivato?

«Posso proprio dire di sì. Abbiamo iniziato con pochi coperti che aumentavano di mese in mese . Oggi, per mangiare da noi, occorre prenotare».

Utilizzi prodotti italiani?


«Quasi esclusivamente prodotti italiani. Tutti di qualità. Non ho mai lesinato pur di averne. Preferisco spendere qualcosa in più ed essere sicuro di ciò che offro ai miei clienti, che lo sanno e infatti tornano a mangiare da noi.
Utilizziamo il prosciutto di Parma, la provola, la mozzarella di bufala , il Parmigiano, il Grana Padano ed un’ampia selezione di formaggi di Beppino Occelli. Come pasta secca importiamo la Rummo e la De Cecco. Anche il pomodoro e perfino il sale provengono dall’Italia. La pasta fresca, come i ravioli tartufo e funghi porcini, al salmone, ricotta e spinaci e con formaggio e pere, invece, li produciamo noi, così come il pane.
Anche i vini sono made in Italy: Brunello di Montalcino, Barolo, Morellino di Scansano solo per citarne alcuni.
Tutto nel ristorante sa di Italia, anche l’allestimento del locale. Ci sono foto di Alberto Sordi, della Fontana di Trevi e…facciamo la pizza a forma di Colosseo»!

Qual è il suo piatto forte?


«La carbonara, l’amatriciana e la fiorentina».


E il piatto maggiormente richiesto?


«Pasta e carne. Tutte quelle inserite nel nostro menù sono richieste dai clienti».


Hai dovuto adattare il tuo modo di cucinare ai gusti degli spagnoli?


«Sinceramente no. Credo che quando si utilizzano prodotti di qualità e li si sa cucinare non ci sia differenza culturale nei gusti che tenga»!


Di Laura Bizzarri

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Sullo sfondo del locale una splendida riproduzione del Colosseo
ID Anticontraffazione conferito da Eccellenze Italiane n. 8053
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notizie Ristorante Al Capone, le autentiche ricette italiane approdano in Polonia   Nella città polacca di Warszawa è possibile gustare i piatti tradizionali che rappresentano l’autentica cucina italiana nel mondo presso il Ristorante Al Capone dove il Campione di Pizza d’Italia, chef Marco, vi saprà guidare con esperienza e professionalità in un viaggio tra i sapori autentici del nostro Paese. Il menù del ristorante Al Capone è studiato con minuzia e competenza e consente al cliente di spaziare tra le ricette più gustose che vale la pena assaggiare e di cui non può fare a meno di innamorarsi. Mangiare presso Al Capone infatti significa scoprire ingredienti genuini e naturali che vengono selezionati e importati direttamente dall’Italia. Il signor Marco ci tiene tanto a garantire l’autenticità di un Made in Italy che in base alla sua esperienza all’estero ci racconta che va tutelato. Egli non condivide le scelte di chi spaccia per ”italiano” ciò che non ha nulla a che fare con la “tradizione” che si tramanda con tanto amore e passione di generazione e generazione. Del suo concetto di “autentico Made in Italy” e dell’amore per le ricette tradizionali italiane ci parla in questa esclusiva intervista.
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notizie Francesco – Parigi - Traiteur & Epicerie Fine: passione italiana a Parigi  Ristorazione italiana, preparazione quotidiana di piatti freschi per ricevimenti, feste, buffet e tanto altro. Francesco nella sua attività offre tutto questo e molto altro alla sua clientela. I piatti provengono direttamente dalla tradizione culinaria italiana attraverso anche l’uso di materie prime fresche e provenienti per la maggior parte dal nostro Paese anche attraverso l’occhio attento di Francesco che seleziona accuratamente gli ingredienti anche recandosi personalmente al mercato in cerca della massima qualità possibile. La passione per la cucina non ha mai abbandonato Francesco che da circa venti anni propone piatti di qualità accompagnati a servizi di catering che negli anni sono riusciti addirittura a conquistare il palato degli ospiti degli eventi per l’Ambasciata Italiana a Parigi. Scopriamo di più riguardo questa attività direttamente dalle parole del suo proprietario Francesco.