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Com’è nata l’idea di promuovere l’arte della pizza in Svizzera? Ci racconti un po’ la sua storia…

Quello di promuovere l’arte della pizza all’estero è sempre stato un mio sogno nel cassetto. L’ho desiderato da ragazza. Ho sempre lavorato nella sicurezza finché un giorno ho proposto ai miei figli di aprire una piccola rosticceria qui in Svizzera, specializzata nella cucina romana.

Che tipo di riscontro hanno avuto la pizza e la cucina romana in Svizzera?

La pizza piace a tutti quanti. Ma i veri ristorantini davvero italiani sono pochi. Si fa fatica qui in Svizzera a trovare locali autentici e originali. Noi abbiamo subito riscosso successo soprattutto perché offriamo delle specialità esclusive che ci differenziano.

Che tipo di pizza possiamo gustare da lei?

Una pizza ad alta lievitazione. La faccio lievitare per circa settanta due ore e anche oltre. La mia è una pizza altamente digeribile dal sapore diverso. La ricetta dell’impasto si tramanda di generazione in generazione.

Uno dei fattori di successo di una pizza risiede nella qualità degli ingredienti utilizzati per il suo condimento. Lei personalmente a quali ingredienti Made in italy non rinuncerebbe mai?

Non potrei fare a meno di tutti gli ingredienti italiani che abbiamo a disposizione. Se vuoi preparare una pizza italiana non puoi fare a meno del Made in Italy autentico. La qualità degli ingredienti fa la differenza.

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Quali specialità di pizza sono molto richieste?

La pizza in teglia la prepariamo solo su ordinazione soprattutto per le feste. Molto richiesta è la pizza rotonda al piatto. I gusti più amati sono in primis La Pizza Colosseum. Quest’ultima è una margherita condita con rucola, crudo e pomodorini. Apprezzate sono anche la Bufala e La San Pietro che è ricca di peperoni e salsiccia italiana con aggiunta di mascarpone all’uscita. Un’altra molto amata è la S.P.Q.R che è una pizza al gorgonzola con pera e mascarpone.

Oltre alla pizza promuovete un’altra specialità chiamata trapezzino. Di cosa si tratta?

È il classico trapizzino romano. Lo abbiamo però modificato. Innanzitutto il nostro è più grande del tradizionale. È una focaccia speciale a forma triangolo che una volta tagliata viene condita con ingredienti che si rifanno alle specialità romane. Siamo gli unici che prepariamo questo prodotto qui in Svizzera. È tutto da esplorare. Sazia quanto un primo. Abbiamo clienti che vengono da noi da tutta la Svizzera per mangiarlo da noi.

Che tipo di atmosfera si respira presso il suo locale?

Da noi è come essere a Roma. Abbiamo ricreato l’ambiente tipico romano con colonne, manichini vestiti da gladiatore. L’ambiente è messo in risalto dai colori arancione e rosso che rendono l’atmosfera calda e conviviale. È una ambiente piccolo in cui ci si sente a casa. Ad arricchirlo è una terrazza in legno con ombrelloni arancioni.

Qual è la parte più bella del suo lavoro?

Comunicare coi clienti e la calorosità che si crea nel mio locale. Mi soddisfa tanto vedere che i clienti si sentono a casa da noi e sono soddisfatti di quello che prepariamo loro con tanto amore. Con loro si instaurano dei veri e propri rapporti di amicizia.

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Quale consiglio darebbe ad un giovane che vuole promuovere l’autentico Made in Italy all’estero?

Bisogna avere molta grinta, voglia di ottenere dei risultati e proporre prodotti originali e creativi. Consiglio infatti di promuovere specialità particolari. Non smettere mai di ricercare e sperimentare e offrire qualcosa di nuovo, capace di differenziare ciò che si vuole creare. Quindi bisogna puntare tutto sull’esclusività

ID Anticontraffazione: 17306Mariangela Cutrone


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