Non si può negare che l'informazione, negli ultimi anni, abbia preso d'assalto l'ambito della cultura culinaria, e quindi gli alimenti e le materie prime. Questo fenomeno, certamente utile per rendere il pubblico più sensibile alla ricerca della salubrità e della qualità del cibo, permette a piccole attività di dimostrare il loro reale valore di mercato. Per esempio, questo è il caso del Molino Bongiovanni, di cui abbiamo intervistato il titolare, sig. Albo Bongiovanni.


FotoFarina e semi di Amaranto


Da dove nasce la passione per la farina?


L'azienda Bongiovanni prosegue una lunga storia famigliare. Da oltre centocinquant'anni, cioè da quando mio nonno ha cominciato questa attività, io e mia sorella Micaela portiamo avanti questa tradizione.


Dunque un legame forte con la tradizione...


Esatto. Pensi che noi maciniamo soltanto a pietra, come i nostri antenati. Siamo convinti che le buone abitudini debbano essere mantenute, questa certamente è una di quelle.

    Seguite qualche particolare politica di produzione?


Sì, una. Le nostre sono farine alternative al frumento, per esempio usiamo il miglio e i cereali antichi.


Una scelta interessante. Riuscite a reperire tutto dalle zone limitrofe?


No, non tutto. Dall'Italia prendiamo il farro, l'avena, il grano... mentre dall'estero facciamo arrivare amaranto, il kamut, la kinoa; un tempo anche la canapa, ma adesso si trova anche in Italia. Il nostro è un mercato in via di sviluppo: non mancano le tendenze a usare farine diverse, o alternative appunto, per i piatti della tradizione.


Oltre alla farina vi occupate di altro?


Non abbiamo solo farine, ma anche cereali, legumi, prodotti per la prima colazione e numerose spezie, talvolta utili per essere miscelate in alcune ricette.

FotoPane fatto con farina di farro


FotoCiotole di avena


Siete un'azienda attenta alla vostra clientela dunque...


Certamente. Abbiamo un buon rapporto con il pubblico. Organizziamo infatti show cooking e corsi in sede, anche se l'offerta di questa tipologia di attrattiva è ormai molto diffusa. Chi viene da noi, comunque, può impare dai professionisti del settore come fare il pane, la focaccia e la pizza.


Come distribuite i vostri prodotti?


Principalmente vendiamo online. Ormai il mercato è diventato sempre più globalizzato, e precludersi la possibilità di raggiungere il grande pubblico non è un vantaggio per le aziende come la nostra. In questo modo abbattiamo alcuni costi di gestione e riusciamo a far conoscere I nostri prodotti in tutta Italia e all'estero.


Qualche paese straniero particolarmente ghiotto?


Il centro Europa risponde bene, la Germania e la Polonia in particolare. Da qualche tempo, inoltre, il nostro prodotto comincia a essere conosciuto anche in Romania.


Avete progetti per il futuro?


Abbiamo in progetto una farina delicata, senza glutine, in grado di rispondere a certe esigenze da parte dei consumatori sensibili a quell'elemento. Tra circa sei mesi sarà sul mercato.


Foto
notizie Ristorante Picasso Live cooking e cura per il dettaglio
Foto
notizie Rossini Ristorante Italiano: le ricette tradizionali Made in Puglia direttamente a Glasgow Lo chef Maurizio Rossini è un pugliese verace e cordiale che ci tiene tanto a salvaguardare e diffondere la propria italianità. Dopo aver accumulato tante esperienze pregresse nel campo della ristorazione, si è trasferito a Glasgow, affascinato dal mondo britannico. Nel Luglio 2018 supportato e motivato dalla moglie Ester, ha creato con lei il Rossini Ristorante Italiano. Immersi in un ambiente caloroso e familiare, presso il Ristorante Rossini potete avventurarvi nel sapore inedito delle ricette autentiche pugliesi gustando piatti che non troverete altrove. Alla base di essi vi sono le ricette di famiglia e la selezione di prodotti freschi e genuini. Molto apprezzate sono le orecchiette alla barese con le famigerate cime di rape, le “patate riso e cozze” e l’insalata di calamari. Anche il vino che degusterete presso il Ristorante Rossini è di qualità. Periodicamente Maurizio Rossini organizza serate di degustazione di vini italiani presiedute da sommelier famosi che sono in grado di orientare il cliente verso l’autentico culto del vino Made in Italy.
Foto
notizie A Casa del Padrino: la tradizione e la semplicità della cucina italiana che suscita emozioni A Casa del Padrino è un ristorante italiano situato nella gettonata Palma di Maiorca, meta turistica di molti italiani negli ultimi anni. Nato come gelateria si è poi ingrandito diventando una trattoria in cui poter gustare prelibati piatti italiani e pizza .
Foto
notizie L’osteria da Rudy: un viaggio tra i sapori veneti a Barcellona L'Osteria da Rudy è un ristorante italiano a Barcellona situato in Muntaner Street gestito con amore e passione da chef Rudy.  La sua professionalità la si può riscontare nei suoi piatti prelibati che cucina con entusiasmo e competenza da anni. Presso l’Osteria da Rudy potrete gustare piatti che hanno alla base le autentiche ricette italiane. Come non lasciarsi ammaliare dalla varietà di risotti di cui il menù è caratterizzato. Qui è possibile gustare il meglio della cucina veneta come un ottimo piatto di sarde alla veneta e la polenta. Su richiesta Rudy prepara pizze croccanti e di qualità condite con prodotti freschi e genuini. Rudy è molto attento anche a soddisfare le esigenze di chi ha delle intolleranze alimentari con pizza e pasta senza glutine. Da Rudy ci si può fermare anche per gustare un caffè italiano e un dessert gustoso e indimenticabile.