Foto
La Mannaia: patria della carne di qualità





Ma chi l’ha detto i giovani d’oggi sono “bamboccioni”, senza voglia di fare e spirito imprenditoriale? A smentire questa infelice affermazione ci pensano Alfonso e Pasquale Cascone, che a 26 e 24 anni hanno già alle spalle una grande esperienza nella ristorazione d’eccellenza. Partiti per il Venezuela giovanissimi, lì hanno raggiunto il padre e gestito un bar, prima, e un ristorante-pizzeria dopo. Non fosse stato per la situazione politica incerta di quel Paese, probabilmente avrebbero continuato a cavalcare l’onda lì. E invece hanno dovuto rimboccarsi le maniche e ripartire dall’Italia, dove molti dicono sia tutto più difficile. Eppure per loro le cose ora vanno bene da “Mannaia”, hamburgeria e braceria aperta due anni fa in Viale Evangelista, una delle arterie principali di Marcianise, in provincia di Caserta.


Innanzitutto, qual è il concept con cui è nato il vostro locale?


«Vogliamo essere la scelta ideale per gli amanti della carne italiana e internazionale di qualità superiore - racconta Alfonso - Siamo sempre a caccia delle migliori materie prime e abbiamo un’attenzione particolare ai prodotti del territorio campano. Abbiamo un’offerta incentrata sulla carne, ma puntiamo a una clientela ampia. Gli adolescenti si fermano qui per mangiare un hamburger, professionisti e famiglie magari vanno più sui tagli pregiati di carne».


Trattandosi di carne, come garantite la qualità ai vostri clienti?


«Abbiamo dei fornitori fidatissimi per i quali metteremmo la mano sul fuoco. Ordiniamo tagli internazionali e italiani sceltissimi, puntando soprattutto sulla carne allevata e macellata nel nostro Paese. I clienti possono verificare la qualità con i loro occhi, grazie alla vetrina frigo che abbiamo in sala. Vedono il pezzo che più gli piace, leggono il tempo di frollatura e poi scelgono. Poi noi pensiamo a farlo arrivare sul loro tavolo».

Foto
Una delizia della braceria: la tagliata.
Foto
Farciture per ogni palato: come resistere? 



Come si completa la vostra offerta gastronomica?


«Solo con con pietanze che possano fare da accompagnamento alla carne. Nonostante la nostra esperienza nella ristorazione, abbiamo scelto deliberatamente di non servire pizze o primi piatti. Vogliamo concentrarci sulla carne e offrire il massimo della qualità».


Qual è il vostro piatto più rappresentativo, o comunque il più venduto?


«Il “Mannaia”, che porta il nome del locale: è un hamburger da 200 grammi accompagnato da provola, bacon e verdure grigliate».


E la vostra offerta da bere?


«Per chi sceglie gli hamburger abbiamo una vasta selezione di birre. Lager italiane e internazionali, doppio malto bionde e rosse e anche una weiss italiana. Chi invece vuole andare sul vino può scegliere tra tantissime etichette italiane, provenienti da tutte le regioni».





Qual’è il fattore che vi contraddistingue?


«Il nostro format. Con hamburger e brace riusciamo a intercettare tutti i possibili budget, garantendo a tutti un prodotto di eccellente qualità».


Obiettivi per il futuro?


«Stiamo pensando di aprire altri locali e diffondere il marchio “Mannaia” non solo qui in Campania. Vogliamo creare un franchise affermato in tutta Italia».


Per prenotazioni e info --> ID 8231


Di Alessandro Giannace

Foto
per la serie "Non solo Hamburger", Birra e Club Sandwich!


Foto
news Ristorante Capobianco: un best della ristorazione italiana ad Essen nato per donare felicità Nella cittadina di Essen si trova un ristorante che incarna l'italianità in ogni sua sfumatura: “Capobianco”. Dal momento in cui si varca la soglia, al momento in cui si assaggia il vino o si parla con il suo titolare Angelo, ci si ritrova catapultati nel nostro Paese. Angelo è una persona verace, estroversa e piena di risorse,attento a ciò che propone ai suoi clienti. Per Angelo il motto è:” Vivere ogni giorno come se fosse l'ultimo!”. Ed è proprio da questo che trae ispirazione tutta la filosofia della sua ristorazione, che deve essere un momento di gioia immensa e di coccola che ci si concede,in barba alla precarietà dell'esistenza. Approfondiamo l'animo “epicureo” di Angelo e molte altre curiosità sul “Capobianco” in quest esclusiva intervista.
Foto
news Tartufi "Irene Ragni" Tutta la bontà che cercate
Foto
news Pasticceria Giovanni Pina, un’arte pasticcera in cui la tradizione si fonde alla creatività   La pasticceria storica Giovanni Pina è nata nel cuore di Trescore Balneario (Bergamo) circa 100 anni fa. Di fatti l’arte pasticcera della famiglia Pina è intramontabile e si tramanda di generazione in generazione. La Pasticceria Pina è nota per essere il luogo ideale per concedersi un’emozione o un sogno gustando una vasta selezione di dolci che spaziano dalla pasticcera secca a quella fresca. Ad arricchire le specialità vi sono tante torte e semifreddi preziosi per ogni tipo di occasione. Alla base di queste specialità vi sono ingredienti di alta qualità selezionati personalmente da Giovanni Pina che è sempre molto attento ad offrire alla sua clientela solo qualità e genuinità. Le sue creazioni sono frutto del suo costante studio. La sua attività di ricerca dell’equilibrio di gusti, fragranze e cremosità rende le sue specialità qualcosa di unico e speciale.  Giovanni Pina infatti non smette mai di mettersi in gioco in questo settore che gli consente di esprimere al meglio la sua creatività e la sua verve artistica. In questi anni è stato autore di interessanti pubblicazioni di settore. È noto per essere il fondatore dell’Accademia Maestri Pasticceri italiani e non smette mai di dispensare consigli a chi vuole intraprendere il suo stesso lavoro. In questa intervista emerge la dedizione, l’entusiasmo e la passione con le quali ogni giorno svolge questo lavoro.
Foto
news A Vienna una Napule mille culure Nella storica città d’arte di Vienna Eccellenze Italiane ha scovato la vera pizza napoletana. Il proprietario Francesco Calo ci ha parlato del suo orgoglio: l’Enopizzeria Via Toledo.