Foto
 

Com’è nata l’idea di diffondere l’autentico Made in Italy in Francia?

Dopo tanti anni di lavoro come rappresentante nel settore alimentare per diverse aziende italiane, ho deciso di trasferirmi all’estero perché motivato a diffondere le nostre tradizioni culinarie attraverso prodotti di alta qualità che fanno davvero la differenza. Sono partito con un piccolo negozio qui a Strasburgo per poi estendermi sempre più nel corso degli anni. Oggi siamo arrivati addirittura ad aprire il quarto punto vendita. Stiamo riscuotendo un grande successo qui nel territorio perché offriamo il meglio del Made in Italy senza scendere a nessun tipo di compromesso.


Che tipo di clientela si rivolge da voi?

Dai ristoratori italiani che sono motivati a reperire qui in Francia l’autentico Made in Italy alle famiglie che sono innamorate dei nostri prodotti gastronomici che si caratterizzano per essere gustosi, genuini e di alta qualità.


Si è mai chiesto perché il Made in Italy ha così tanto successo nel mondo?

Gli italiani sono bravi a produrre prodotti di alta qualità e valorizzare ciò che produciamo nei confronti di una clientela che non è italiana che quindi non dispone della nostra stessa qualità di materie prime. Noi italiani siamo ovunque ed è inevitabile che l’emigrazione abbia contribuito a diffondere le nostre tradizioni culinarie all’estero eppure sono del parere che c’è ancora tanta strada da percorrere per diffondere ciò che siamo capaci di produrre efficacemente.


Quali sono i prodotti più amati dalla sua clientela?

I salumi, i formaggi, i vini e la grande varietà di specialità gastronomiche che prepariamo noi che sono tipicamente italiane. Sono molto amate da coloro che lavorando tutto il giorno non hanno tempo per cucinare.

Foto
 


Foto
 

Qual è la parte più bella del suo lavoro?

Il rapporto coi miei fornitori. Con loro si instaurano dei rapporti significativi che insegnano tanto dal punto di vista professionale e umano. Per me il fattore umano è fondamentale in questo settore. L’ho appreso nel periodo in cui facevo il rappresentante. La gavetta mi ha aiutato ad acquisire competenze relazionali e comunicative che sono essenziali per poter far conoscere al meglio i prodotti che selezioniamo minuziosamente. Amo dare consigli, fornire informazioni ai miei clienti perché ci tengo tanto a sentirli soddisfatti di noi e di quello che acquistano dalla nostra attività in cui la professionalità è al primo posto.


La più bella soddisfazione che in questi anni il suo lavoro le ha dato…

Aver perseguito risultati eccellenti e un fatturato di cui non mi posso per niente lamentare.


Quale consiglio darebbe ad un giovane che vuole intraprendere la sua stessa carriera all’estero?

Imparare a soffrire perché nulla ti vene regalato. Bisogna essere disposti a fare sacrifici e avere pazienza. I risultati arrivano nel tempo. Occorre inoltre avere acquisito conoscenze in questo settore. Non ci si può improvvisare dall’oggi al domani. Bisogna sapere cosa si vende. Mai scoraggiarsi di fronte alle prime difficoltà. Aiuta mantenersi perseveranti e umili soprattutto nel rapporto con i clienti e i fornitori.


Progetti futuri…

Creare un franchising con il marchio L’Ottima Scelta.

Foto
 


ID Anticontraffazione: 18408Mariangela Cutrone


Foto
notizie Ristorante Capobianco: un best della ristorazione italiana ad Essen nato per donare felicità Nella cittadina di Essen si trova un ristorante che incarna l'italianità in ogni sua sfumatura: “Capobianco”. Dal momento in cui si varca la soglia, al momento in cui si assaggia il vino o si parla con il suo titolare Angelo, ci si ritrova catapultati nel nostro Paese. Angelo è una persona verace, estroversa e piena di risorse,attento a ciò che propone ai suoi clienti. Per Angelo il motto è:” Vivere ogni giorno come se fosse l'ultimo!”. Ed è proprio da questo che trae ispirazione tutta la filosofia della sua ristorazione, che deve essere un momento di gioia immensa e di coccola che ci si concede,in barba alla precarietà dell'esistenza. Approfondiamo l'animo “epicureo” di Angelo e molte altre curiosità sul “Capobianco” in quest esclusiva intervista.
Foto
notizie La Plazza- Chef Gian Carlo: suscitare inedite emozioni con l’autentico Made in Italy in Francia   Direttamente dalla Calabria, Chef Gian Carlo diffonde i sapori e gli odori della sua terra d’origine grazie al suo ristorante La Plazza di Tour in Francia. Presso La Plazza ci si immerge in un’atmosfera inedita caratterizzata dall’autentico lifestyle che trasuda cordialità, umiltà e professionalità.
Foto
notizie «La Veranda» dalla Calabria al Lussemburgo, un viaggio lungo e lontano nel tempo «Sono letteralmente cresciuto nella ristorazione. Il mio interesse, le mie forze ed i miei obiettivi sono da sempre rivolti a questo mondo»
Foto
notizie La Locanda dei girasoli, un posto speciale in cui l’arte culinaria si sposa con l’imprenditoria sociale   La Locanda dei Girasoli a Roma è un ristorante- pizzeria in cui l’arte culinaria acquisisce un valore aggiunto. È quello di quattordici ragazzi con Sindrome di Down, sindrome di Williams e altre disabilità cognitive che ogni giorno trasmettono con motivazione ed entusiasmo il loro amore per la cucina di qualità preparando piatti prelibati e pizze gustose. È un luogo speciale dall’ ambiente raffinato e al tempo stesso confortevole. Ciò che rimane impresso de La Locanda dei Girasoli è la sua atmosfera conviviale e allegra dalla quale sarà facile lasciarsi contagiare. È il posto ideale per piccoli rinfreschi, cene di lavoro, serate con amici o di coppia. Offre ai suoi clienti menu stagionali preparati con grande attenzione, cura dell’aspetto qualitativo e raffinatezza nella presentazione. Gli ingredienti che sono alla base di ogni specialità che gusterete sono selezionati con competenza e minuzia. La Locanda dei Girasoli ci tiene infatti a valorizzare i prodotti del territorio laziale che si caratterizzano per qualità, genuinità e gusto. La Locanda dei Girasoli è l’esempio concreto di un’imprenditoria sociale vincente. Da 1999 ad oggi promuove l’inserimento lavorativo di persone con sindrome di Down, nobilitando e dando dignità alla persona attraverso un percorso individuale, di formazione e di inserimento lavorativo.  Ce ne parla in questa intervista il sign. Ugo che da circa quattordici anni segue i ragazzi nel loro percorso professionale. I suoi racconti trasudano tanta passione, umanità e amore per questo luogo speciale che rimane impresso nella memoria di chi lo visita.