Classica o fantasiosa, la pizza non cessa di estasiare i palati di tutto il mondo: quali sono, a questo proposito, le pizze più consumate in America rispetto che in Italia? Scopriamolo assieme!
Il Podio Italiano

Prima Classificata - Margherita

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Margherita
In prima posizione la regina delle pizze, ossia la pizza per eccellenza: sua maestà Margherita.

Seconda Classificata - Prosciutto e Funghi

Al secondo posto, premiata per la semplicità e le due varianti: con prosciutto cotto (in cottura) o crudo (dopo cottura).
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Prosciutto e Funghi

Terza Classificata - Capricciosa

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Capricciosa
Al terzo posto un altra pizza classica: la Capricciosa. Un connubio di sapori forti in accordo con la base di pomodoro e mozzarella: gli ingredienti più comuni sono i carciofi, prosciutto (o salame), olive nere e funghi. In alcuni casi troviamo anche piccole aggiunte, come le melanzane o altre particolarità.


E in America? Ecco il podio Americano:

Prima Classificata - Pepperoni Pizza



Un classico americano, diffusa ormai nella cultura popolare, è la Pepperoni Pizza, cioè la pizza con il salamino piccante, da cui prende il nome.
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Pepperoni Pizza

Seconda Classificata - Californian Pizza

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Californian Pizza
Pizza tipica californiana, dai gusti esotici vista la presenza dell'avocado: la variante più famosa, e altrettanto diffusa, è la Pizza Hawaiana, che propone un curioso abbinamento con l'ananas.

Terza Classificata - Stuffed Pizza

La Stuffed Pizza: sempre più popolare e apprezzata negli States, è simile al calzone italiano ma con ripieni e consistenza diversi: non manca inoltre una buona dose di salsa di pomodoro a rivestirla, accompagnata volentieri da una spolverata di formaggio stagionato.
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Stuffed pizza o Pizza Ripiena
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ristorazione Ai 6 Angoli: Bruxelles love Italian Food! Una passione nata tanti anni fa, trasformata con il tempo in un progetto dal “sapore italiano”: così Piergiorgio ha dato vita, nel centro storico di Bruxelles, ad una speciale trattoria, dove gusto e tradizione si uniscono, nel segno della tradizione marchigiana.
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notizie Nino U’Ballerino, passione autentica per lo street food in Sicilia   Antonino Buffa in arte Nino u’ Ballerino’, focaccere da quattro generazioni, è diventato famoso in tutto il mondo grazie al suo panino con la milza e ai suoi movimenti durante la “conzatura”, ossia la sua preparazione. I suoi inediti e particolari movimenti, eseguiti a suon di musica, gli hanno fatto attribuire il soprannome di “U' ballerino”. Di fatti Nino ama preparare le sue specialità davanti al cliente che ne rimane ammaliato e al tempo stesso deliziato dalla sua performance creativa. La sua passione per lo street food è iniziata nel lontano 1802, grazie al suo bisnonno. Presso il suo ristorante a Palermo, è possibile gustare un eccellente panino alla milza con alla base ingredienti di altissima qualità, selezionati con competenza e dedizione. Nino è uno dei promotori dell’autentico Made in Italy in Sicilia. Per preparare le sue gustose specialità non rinuncerebbe mai ai prodotti genuini della sua terra alla quale è molto legato e della quale ama promuovere le tradizioni culinarie come quella delle arancine. Presso il suo locale si respira un’aria allegra e cordiale. Merito di Nino e del suo professionale staff che sa accogliere i clienti con rispetto, gentilezza per orientarli verso il mondo gustoso dello street food, preparato con amore e passione autentica. Di quanto sia importante amare il proprio lavoro e di quanto ciò faccia la differenza quando ci si occupa di ristorazione, ci parla in esclusiva Nino in questa intervista.
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notizie Ristorante Tramonto Rooftop: stile moderno ma cuore italiano Situato all’interno dell’Hotel Ottilia a Copenaghen, il ristorante “Tramonto” offre una cucina sofisticata e dallo stile moderno. Si tratta di una cucina italiana a cui l’executive Chef Davide Annaro aggiunge un tocco nordico così da sperimentare nuove esperienze di sapori. Vengono utilizzati i migliori prodotti delle due tradizioni culinarie così da poter presentare dei piatti qualitativamente impeccabili e con dei sapori che difficilmente troverete altrove. I piatti sono curati sotto ogni aspetto, dai sapori alla presentazione finale al tavolo; inoltre la carta dei vini del locale offre le migliori bottiglie provenienti direttamente dall’Italia, dalla Spagna e dalla Francia. Abbiamo intervistato lo Chef Davide Annaro che ci ha raccontato da dove prende ispirazione per i suoi piatti.