Foto

Com’è nata l’idea di aprire un’attività all’estero?
Sono arrivato in Lussemburgo circa 18 anni fa dopo che mio fratello era già qui dal 1990 e lavorava già nel campo della ristorazione. Abbiamo lavorato insieme per circa una decina di anni per poi decidere di aprire insieme un locale e metterci in proprio: lui in cucina e io in sala e al bar.


Che tipo di prodotti proponete?
Allora noi facciamo cucina tipica italiana e francese per lo più. Proponiamo piatti tradizionali francesi ma la nostra specialità sono i piatti italiani come la pasta e le sue varianti e la pizza.

Per quanto riguarda le materie prime dove le reperite?
Per il 90% le materie prime le reperiamo da fornitori italiani attraverso i loro depositi e magazzini qui in Lussemburgo. I fornitori le portano direttamente dall’Italia e poi noi successivamente le compriamo da loro.



Quali sono i piatti che hanno maggior successo?
I piatti che hanno più successo sono sicuramente i piatti di pasta e quelli di carne. Il filetto di cavallo è uno dei piatti che riscuote maggior successo insieme ai nostri panzerotti ricotta e spinaci con anche scampi e vongole. Anche le linguine sempre con scampi e vongole vanno molto; tutto ciò che è pesce abbinato alla pasta riscuote particolare successo. Le pizze vanno ma in misura più ridotta devo dire.

Per voi quanto conta l’estetica nei vostri piatti?
Conta ma fino ad un certo punto perché se l’ingrediente alla fine non è buono l’estetica conta poco. Diciamo che per me nella mia filosofia è meglio curare l’ingrediente piuttosto che l’estetica. Nel nostro caso poi gli spazi sono ristretti e facciamo molti coperti perciò curare l’estetica a volte risulta difficile soprattutto d’estate quando abbiamo il locale pieno.

Foto
 


Foto
 

Per quanto riguarda la carta dei vini cosa proponete?
Nella mia cantina ho molti vini lussemburghesi ma principalmente io propongo vini esclusivamente italiani. A questo proposito da qualche mese abbiamo iniziato a collaborare direttamente con una cantina abruzzese che mi rifornisce direttamente i vini senza così dover passare dai fornitori; devo dire che abbiamo anche ridotto la nostra carta dopo la pandemia ma comunque offriamo per esempio un ottimo Montepulciano proveniente direttamente come le dicevo dall’Italia.


Cosa consiglierebbe ad un giovane che volesse intraprendere una carriera nel campo della ristorazione?
Ad ogni lavorare nel mondo della ristorazione risulta essere più difficile di qualche anno fa sicuramente, anche qui in Lussemburgo. Proprio a livello burocratico le cose sono cambiate, basti pensare all’aumento dell’IVA nella vendita per esempio degli alcolici dal 3 al 17%; costi d’entrata non sostenibili come una volta. Certo rispetto a 5-6 anni fa lavorare in questo mondo è più complesso e difficile ma non impossibile; diciamo che dopo la pandemia si è anche aggiunto anche il problema della scarsità di personale, io personalmente capisco anche i ragazzi o comunque persone con famiglia che non sono più disposti a fare tardi la sera però è un problema che sta colpendo molto il nostro settore.

Foto
 



Foto
 

Secondo lei perché la cucina riscuote così tanto successo all’estero?
Credo che alla base del successo della nostra cucina ci sia la qualità degli ingredienti che risulta essere di base molto elevata. Nella situazione attuale tra il covid e la guerra spero in realtà che per venire incontro alle esigenze di mercato la qualità non diminuisca perché altrimenti ne risentiremo di credibilità.

Ha qualche progetto per il futuro?
Abbiamo qualche progetto in mente per quanto riguarda il locale ma per il momento è ancora tutto bloccato a causa del periodo non proprio ottimo; ma in futuro vedremo.

.

ID Anticontraffazione: 19161Giorgia Maltecca
Foto
ricettivita Hotel Ancora: a Cortina l’innovazione incontra la tradizione È la struttura ricettiva più antica in città e grazie ai sapienti tocchi della proprietaria, Flavia Cusinato, ricrea l'atmosfera di una casa privata in ambienti eleganti e ricchi di storia
Foto
notizie Piero Manzo, l’ambasciatore dell’Arte della Pizza in giro per il mondo   L'Istruttore Pizzaiolo Piero Manzo, originario del Salento, si riconferma per l’anno 2021 “ambasciatore dell'Arte della Pizza” in giro per il mondo. La sua carriera di fama internazionale e il suo talento lo hanno portato a vincere il Guinness World Records con la pizza più lunga al mondo. Numerosi sono i riconoscimenti che ha ottenuto nel corso degli anni. Sono queste delle gratificazioni meritate per chi ha sempre lavorato con tanta professionalità e creatività in questo settore. Piero Manzo non smette mai di aggiornarsi, sperimentare nuove farine e ingredienti genuini e Made in Italy per creare una pizza gustosa e soprattutto di qualità. È un uomo dal quale non si finisce mai di apprendere. Negli ultimi anni si dedica al mondo dell’insegnamento della pizza come istruttore in Italia e all’estero, dall’Egitto alla Svizzera. In quello che fa ci mette amore e passione, doti innate e di cui ne va orgoglioso. Della professione di pizzaiolo e di come sta evolvendo il mondo della pizza all’estero, ci parla in questa esclusiva intervista nella quale dispensa utili e preziosi consigli per chi vuole intraprendere una carriera in questo settore.
Foto
notizie Ristorante Anema e Core: la passione come fattore di successo nel Regno Unito Anema e Core è un ristorante italiano fondato a Eastbourne nel Regno Unito, dal signor Giuseppe Bongiovanni. Il ristorante, a conduzione familiare e con personale tutto italiano, è nato dalla sua inestimabile passione per l’arte culinaria. Originario di Battipaglia il signor Giuseppe Bongiovanni, chef italiano all’estero, difende l’autentico Made in Italy da qualsiasi forma di contraffazione o speculazione offrendo alla sua clientela pietanze che non si perdono in fronzoli estetici.