Foto
Interni del locale

In un ambiente piccolo e confortevole è possibile avventurarsi nell’arte culinaria italiana di qualità. Moti clienti scelgono questo posto non solo per la qualità del cibo ma anche perché in esso si respira un’” italianità” che trasuda cordialità e umanità. Il cliente si sente come se fosse in famiglia. È ben accolto da uno staff competente e attento a soddisfare con professionalità ogni sua esigenza culinaria.

Ce lo racconta Franco Carmagnola in questa intervista. Ci rivela con entusiasmo e motivazione la sua intenzione di diffondere in altri stati europei il suo “progetto culinario” che persegue quotidianamente con determinazione e perseveranza.

Com’è nata l’idea di promuovere la pasta fresca in un Paese europeo come la Danimarca?

Questo progetto culinario è nato dalla mia passione sfegata per la pasta fresca. Non potrei fare a meno di un piatto quotidiano di pasta. Qui, presso La Baracca, prepariamo la pasta come la facevano le nostre nonne. Rispettiamo le ricette che si sono tramandate di generazione in generazione, quelle che rappresentano l’Italia Vera. La nostra priorità è quella di promuovere qui in Danimarca il vero Made in Italy come facevano le passate generazioni che si sono insediate qui negli anni. Fortunatamente ci stiamo riuscendo e stiamo riscuotendo un grande successo.

Che tipo di riscontro ha avuto dal popolo danese?

A dire la verità il popolo danese è molto curioso. Conoscono il Made in Italy grazie ai loro viaggi in Italia e grazie al web. Non smette mai di sperimentare in campo gastronomico. È un popolo propenso a scoprire tanto della nostra arte culinaria. Abbiamo un riscontro più che positivo che ci ha sorpreso tanto.

Foto
Sig. Franco Carmagnola
Foto
I vini 

Quali sono i piatti più richiesti?

I ravioli, tortelli che prepariamo in molteplici varietà. La carbonara che rappresenta l’Italia all’estero e anche qui in Danimarca è molto richiesta.

Come definirebbe la sua pasta fresca?

È una pasta genuina, di qualità e gustosa. La serviamo in modo veloce. Questa è una delle nostre peculiarità perché qui la gente mangia veloce e quando va al ristorante si aspetta un servizio rapido. I danesi tendono a mangiare le portate insieme diversamente da noi italiani per cui mangiare è un vero e proprio rituale.

Immagino che con un gustoso piatto di pasta è opportuno accostare un bon vino. La carta dei vini de La Baracca com’è strutturata?

Abbiamo una varietà di vini eccellenti provenienti dalla Toscana, il Trentino, il Veneto. È qualche vino del Sud. I danesi amano lo Chandonnay ma noi non ci fermiamo mai nel far scoprire altre varietà di cui l’Italia è molto ricca.

I prodotti Made in Italy ai quali non rinuncerebbe mai…

L’olio extravergine d’oliva e il guanciale. Ci teniamo alla qualità dei prodotti che sono alla base dei nostri gustosi piatti di pasta. Il nostro scopo è offrire il meglio.

Quanto conta l’estetica nella presentazione di un piatto?

Siamo molto attenti nell’offrire al cliente un piatto semplice ma che deve ammaliare a livello di estetica, ma senza esagerare.

Un consiglio a chi vuole promuovere il Made in Italy in Danimarca…

Credere in quello che si fa. Non mollare mai i propri sogni. Rimboccarsi le maniche perché i risultati anche se tardano, arrivano.

Foto
Tagliatelle con salsiccia biologica e ricotta
Foto
 

Un traguardo da raggiungere entro il 2019…

Abbiamo diversi progetti da realizzare entro fine anno. Vogliamo aprire nuovi locali per diffondere sempre più il nostro nome. Puntiamo ad evolverci non solo nel territorio danese ma anche in altri stati europei.

Perché dobbiamo venire a mangiare presso La Baracca?

Qui da noi ci si sente in famiglia. Molti italiani ci scelgono perché qui si respira un’inedita “italianità” che vale la pena sperimentare. I prodotti che offriamo sono autentici. Ci teniamo a trasmettere nel nostro ambiente piccolo e confortevole uno “scorcio della tanto amata Italia” che rimane impressa nella memoria.

ID Anticontraffazione: 9887Mariangela Cutrone


Foto
notizie "La Calabre": un angolo di Mediterraneo fra le Alpi A Leysin, resort invernale vicino Montreux, il ristorante di Rocco e Loredana delizia gli sciatori con i sapori del sud e del mare. E nella pizza, con tonno e cipolla di Tropea, il ricordo dell’amata Calabria
Foto
notizie Caffè Italiano Skerries, l’alta qualità del Made in Italy che ha fatto breccia nel cuore degli irlandesi   In Irlanda, precisamente nella cittadina di Skerries, vicino Dublino, esiste Il Caffè Italiano, un locale in cui è possibile a colazione gustare l’autentico caffè italiano e torte prelibate preparate con amore da chi si dedica a questo lavoro con passione e competenza da tantissimi anni. Inoltre presso il Caffè Italiano Skerries potrete pranzare o cenare degustando le specialità tipiche italiane che hanno alla base prodotti Made In Italy di alta qualità. Aperto da quasi due anni e mezzo ha subito riscosso tanto successo. C’è gente che macina tanti km per venire a gustare una pizza sublime con alla base un impasto leggero e altamente digeribile e farcita con ingredienti selezionanti con tanta accuratezza. Un’altra prelibatezza tanto apprezzata è il tiramisù, preparato seguendo una ricetta che si tramanda di generazione in generazione. Contribuiscono a rendere speciale questo locale il suo ambiente suggestivo e la sua atmosfera calda e accogliente che ti fa sentire parte di una famiglia. Del successo inaspettato del Caffè Italiano Skerries e di quanto sia importante offrire l’autenticità del Made in Italy se si vuole intraprendere una carriera nell’ambito della ristorazione italiana all’estero, ci parla con tanto entusiasmo ed orgoglio il signor Antonio, che ha alle spalle una carriera di oltre quarant’anni in questo settore, in questa esclusiva intervista.
Foto
notizie Molino Bongiovanni L'arte della farina, come vuole la tradizione.
Foto
notizie Made in Italy: i grandi classici della cucina italiana in Liechtenstein   Giovanni Pennarelli ha portato la sua lunga esperienza nella ristorazione da Napoli al piccolo principato incastonato tra Austria e Svizzera, dove serve i piatti della nostra tradizione seguendo rigorosamente la stagionalità