Foto
Pietro Mazzei

Qui potete acquistare panforte, profiteroles, sfogliate, un vasto assortimento di mignon preparati da Pietro Mazzei, abile pasticcere che grazie alla sua pregressa esperienza nel settore ha aperto questa pasticceria che sta riscuotendo tanto successo.

Il merito è della professionalità, l’ampia selezione degli ingredienti Made in Italy che Pietro attua ogni giorno per garantire la qualità e il prelibato sapore che contraddistingue e differenzia i suoi dolci. Qui trovate specialità che in Belgio non troverete da nessun’altra parte. Per colazione presso I Dolci Di Pietro potete trovare una grande varietà di cornetti e sfogliatelle di vari gusti.

Pietro Mazzei ama tanto i dolci Cavour, tipica specialità toscana che ama proporre alla sua clientela e che è capace di soddisfare diversi palati dopo un pasto abbondante. Di questo amore per i dolci Cavour e della sua passione per il suo mestiere da pasticcere ci parla in questa interessante intervista.


Com’è nata l’idea di aprire I dolci di Pietro?

Sono stato contattato da un amico che mi ha proposto di trasferirmi in Belgio. Dopo aver vissuto in un paesino piccolo per sei mesi mi sono sentito motivato nell’aprire una pasticceria in centro ad Arlon. La mia contabile mi ha dato un grande supporto nell’aprire questo locale dopo un’attenta ricerca.

Come il popolo belga ha accolto l’arte pasticcera italiana?

Era una novità qui la pasticceria toscana che è essenzialmente il mio marchio. Grazie alla buona pubblicità che mi ero fatto mi hanno accolto bene. La gente belga ci ama e ci fa sentire a casa. La nostra arte pasticcera è una garanzia all’estero. Io preparo molte specialità. Se lavori bene la gente se ne accorge e ti segue. Ho clienti che vengono dalla Francia e dal Lussemburgo grazie al fatto che ci troviamo al confine e siamo gli unici che propongono le specialità dolciarie toscane.



Foto
Interni del locale



Foto
Il bancone

Quali sono i dolci più richiesti dalla sua clientela?

Vanno matti per i mignon. Molto richiesti sono i cornetti per la colazione alla crema. Li offriamo in diversi gusti: cioccolato, crema, panna, bi- gusto. Prepariamo anche le note sfogliatelle alla crema, cioccolato e alla mela. Panforte, torrone. Ho proposto sul mercato anche panettoni con uvetta e il classico pandoro che sono stati gettonati durante il periodo delle feste natalizie.

In questa era di vegani, celiaci, intolleranti al lattosio, come la sua pasticceria è pronta a soddisfare le richieste si una clientela più esigente e particolare?

Fino ad ora mi sono capitati pochi casi che sono riuscito a soddisfare grazie alla preparazione della pasta di mandorle. È molto buona e preparata con mandorle provenienti direttamente dal meridione. Quelle pugliesi le preferisco in particolare perché sono gustose, più larghe e grandi.




Che tipo di prodotti utilizzate per preparare i vostri dolci prelibati?

Sono ingredienti che vengono dall’Italia soprattutto dalla Toscana come cioccolato, burro, nocciole, mandorle.

Un bravo pasticcere quali abilità e competenze deve possedere?

Deve saper gestire la situazione al meglio.  Deve conoscere il proprio mestiere, tutti i tipi di preparazione, le diverse tipologie di lievitazione che richiedono appunto conoscenze accurate. Deve stare attento a tutto e non dare nulla per scontato. Io preparo tutto a mano e non è semplice perché ci sono fattori tecnici di cui tenere conto e da non sottovalutare.

Foto
Cornetti






Foto
Torta di compleanno

Quanto conta la formazione e il continuo aggiornamento nel suo mestiere?

Bisogna aggiornarsi sui prodotti nuovi. Essendo molto impegnato ho poco tempo per frequentare corsi di aggiornamento ma mi aggiorno continuamente grazie alla curiosità, alle richieste della clientela. L’esperienza sul campo mi ha formato tanto. Ciò che ho imparato lo devo ad essa. Ho cominciato da quando ero piccino e metto in atto tutto quello che ho appreso negli anni.

Ho visto che preparate tante torte per eventi e feste di compleanno. C’è qualche esigenza in particolare che ha dovuto soddisfare?

Io preparo dolci che non si trovano con facilità in Belgio per mantenere il nostro marchio toscano. Ho lanciato qui i dolci Cavour che piacciono tanto alla gente. Sono fatti di pan di sagna bagnati con caffè, crema Chantilly con colata di cioccolata e panna. Per le torte una richiesta particolare è stata preparare una creazione a forma di piramide piena di bignè per una festa di compleanno molto importante per gente altolocata. Erano più di duemila bignè assortiti presentati. È una creazione che richiede molto tempo, minuzia e creatività. L’inventiva in questo mestiere non deve mancare mai. Questa creazione è stato un ottimo lancio per la mia pasticceria.


Molto diffusi sono programmi televisivi che hanno come protagonista l’arte pasticcera?

Non li seguo tanto per mancanza di tempo. Presenta persone molto brave che fanno decorazioni e sculture. Io personalmente non faccio molte decorazioni. Punto più sulla qualità del prodotto che in molte sculture manca. Un cliente può “comprare con l’occhio” ma bisogna tenere conto anche del sapore.

La parte più soddisfacente del suo lavoro?

Quando il cliente torna e mi dice che preparo dolci che sono la fine del mondo. È bello quando il cliente di dà soddisfazione.

La parte più noiosa?

Per il momento non c’è e succede quando si svolge il proprio lavoro con passione, entusiasmo e creatività. Sono molti i sacrifici che si fanno ma essi vengono continuamente ripagati.

Foto
Crostate




Foto

Quali consigli darebbe ad un giovane pasticcere che vuole diffondere l’arte pasticcera all’estero?

Essere pronto ad affrontare diverse difficoltà e sacrifici.Nulla è facile. Personalmente ho affrontato tanti problemi ma bisogna sempre combattere, andare avanti. Bisogna evolversi e non tornare indietro, Il commercio è una lotta continua, non sai cosa incontri lungo il tuo percorso. Devi essere continuamente sorridente, positivo e accogliere tutte le novità. Il cliente lo apprezza, Da noi provengono da tutte le parti e sono contenti di come li accogliamo.

Un dolce che dobbiamo assolutamente provare da voi?

Un buon Cavour che è un dolce leggero e particolare. Fa la differenza dopo un buon pasto abbondante. Soddisfa diversi palati.

Progetti futuri de I Dolci di Pietro?

Continuare così e non smettere mai di evolverci.


ID Anticontraffazione: 9247Mariangela Cutrone


Foto
notizie Hotel Ristorante Bellora, quando il lifestyle italiano si sposa col benessere svedese   Da quattro anni nella città di Göteborg, un gruppo di creativi svedesi capitanati dall’italiano Salvatore ha aperto un hotel ristorante in cui diffondere il lifestyle italiano chiamato Hotel Ristorante Bellora. La chiave di successo di questa struttura risiede nella filosofia di base di questo progetto che ha coinvolto i migliori design italiani e manager di successo. L’Hotel Bellora ci tiene a soddisfare le esigenze dei propri clienti facendoli sentire coccolati e amati con un occhio di riguardo al loro benessere. Dotato di camere spaziose e confortevoli, arredate con eleganza e professionalità, il cliente oltre a rilassarsi potrà divertirsi grazie agli eventi organizzati all’interno di esso come serate di dj set, aperitivi d’autore, brunch, meeting e congressi a tema. Molto frequentata è la grande palestra in cui poter mantenersi in forma con le attrezzature più tecnologiche.
Foto
ristorazione “Trattoria Romana”: a Stoccolma la miglior coda alla vaccinara di Svezia Dopo una vita da film, il romano doc Daniel Boccalini è tornato nella Capitale svedese, dove ha conquistato i palati nordici con le grandi ricette della tradizione romana
Foto
notizie Le Sorrento: l’autentica cucina campana che lascia il segno   Ciò che contraddistingue un ristoratore italiano all’estero è l’amore per l’autentico Made in Italy offerto ogni giorno alla propria clientela selezionando prodotti freschi e genuini. Ne sanno qualcosa Palmina Vespoli e suo marito che dal 2006 gestiscono con professionalità e creatività un ristorante italiano chiamato Le Sorrento in Normandia nella cittadina di Havre.