Foto
 

Com’è nata l’idea di diffondere l’autentica arte culinaria italiana attraverso il suo ristorante all’estero?          
Sia io che mio marito abbiamo sempre lavorato nell'ambito della gastronomia,così dopo 11 anni in Germania abbiamo deciso di aprire il nostro ristorante. Inoltre la famiglia è originaria di  Procida, dove sia il fratello che la sorella di mio marito hanno un ristorante.

Che tipo di atmosfera avete ricreato presso il suo ristorante?
Molto italiana, familiare,calda. Abbiamo voluto proporre una location non troppo grande, di soli 40 coperti, che possa far sentire tutti a proprio agio.

Come potremmo definire la cucina del vostro ristorante?
Molto tradizionale. Ci piace rispettare il piatto tipico  ed utilizzare solo ingredienti che siano eccellenze Made in Italy. Tuttavia è importante proporre cose nuove ed ogni settimana oltre al menù base proponiamo un menù differente, anche a seconda delle stagioni.

Come potremmo definire la cucina del vostro ristorante?
Molto tradizionale. Ci piace rispettare il piatto tipico  ed utilizzare solo ingredienti che siano eccellenze Made in Italy. Tuttavia è importante proporre cose nuove ed ogni settimana oltre al menù base proponiamo un menù differente, anche a seconda delle stagioni.


Cosa pensa del lato creativo della cucina italiana?
E' importantissimo rispettare la tradizione,ma su questa rinnovarsi. E' sbagliato guardare solo al passato, un tocco di innovazione è necessario.

Quali sono le specialità che dobbiamo assolutamente assaggiare nel vostro ristorante?
Sicuramente i piatti a base di pesce, in particolare questa settimana abbiamo proposto delle pappardelle con calamari, pachino e crema di mozzarella di bufala, oppure la pasta con cozze e pesto di limone.

Com’è strutturata la vostra carta dei vini?
Abbiamo esclusivamente vini italiani, non abbiamo tralasciato nessuna regione. I vini italiani piacciono di tutti i tipi, sia bianchi che rossi e cerchiamo di soddisfare tutti i tipi di palato.


Foto
 


Foto
 

Il lavoro di ristoratore richiede un grande investimento di energie e tempo, secondo lei qual è la parte più bella di esso?
Mi piace moltissimo stare a contatto con le persone. Io lavoro prevalentemente in sala, mentre mio marito si occupa della cucina. A me piace spiegare al cliente cosa proponiamo e come viene elaborato un piatto.  Mi piace poter consigliare e guidare i nostri ospiti verso il piatto che di sicuro li lascerà soddisfatti e quindi saremo più che soddisfatti anche noi!

In questa epoca dominata dai social media, secondo lei quanto è importante il lato estetico della presentazione di un piatto?
Per noi la presentazione è importantissima. Personalmente fotografo ogni piatto nuovo che vogliamo presentare e utilizzo i social network per far conoscere la nostra cucina.
La trovo un'ottima forma di pubblicità che invoglia il cliente a venire da noi. I piatti devono essere tutti portati al tavolo in maniera impeccabile e controllo che sia così per ognuno che ne esce dalla cucina.


Da dove trae l’ispirazione per la creazione dei suoi piatti?
Ci aggiorniamo sempre sulle nuove tendenze della cucina italiana, ci piace studiarle e sfruttare i nuovi prodotti che ci vengono proposti. Inoltre grazie anche al “filo diretto” con Procida riusciamo sempre ad avere un'idea in più, che riproponiamo qui dando il nostro tocco personale.

In base alla sua esperienza, quale consiglio darebbe ad un giovane che vuole intraprendere una carriera nell’ambito della ristorazione italiana all’estero?
In assoluto di non farsi condizionare dalle cattive abitudini estere nei confronti della cucina italiana, che spesso viene stravolta,ma andare avanti con le proprie radici.
Le tradizioni non vanno rovinate con ingredienti che non gli appartengono.
Per cui chi si appresta a fare questo lavoro,dovrà mettere in conto anche di dover “educare” il cliente locale ad apprezzare i piatti tradizionali italiani per come sono e che tali devono restare.

Foto
 


ID Anticontraffazione: 18758Giuliamaria Colelli


Foto
notizie La medicina in cucina, l’olio pugliese da Peranzana: se n’è parlato alla Tenuta Inagro di San Severo (FG) Il suo profumo è intenso, a tratti acre, allo stesso tempo ti intriga per quella “friccicarella” brezza marina che in terra Daunia diventa microclima ideale, sinonimo di magia.
Foto
notizie Restaurant Rössli ''Al Cavallino'': gusti da tutto il mondo Il ristorante Rössli al cavallino, nel cuore di Gelterkinden, vi aspetta per farvi gustare prelibatezze provenienti da tutto il mondo. Potrete provare carni speciali che non è facile trovare nei vari paesi europei. Tutti i piatti sono realizzati con materie prime di prim’ordine accompagnati da una forte componente estetica offerta dallo chef Angelo Di Venere. Lo staff del ristorante offre particolare importanza al buon servizio, alla cordialità e all’atmosfera accogliente. La carta dei vini, come il menù, offre una scelta internazionale con vini da tutto il mondo dalla California all’Australia. Scopriamo di più su questi gusti internazionali in questa intervista esclusiva.
Foto
notizie Nino U’Ballerino, passione autentica per lo street food in Sicilia   Antonino Buffa in arte Nino u’ Ballerino’, focaccere da quattro generazioni, è diventato famoso in tutto il mondo grazie al suo panino con la milza e ai suoi movimenti durante la “conzatura”, ossia la sua preparazione. I suoi inediti e particolari movimenti, eseguiti a suon di musica, gli hanno fatto attribuire il soprannome di “U' ballerino”. Di fatti Nino ama preparare le sue specialità davanti al cliente che ne rimane ammaliato e al tempo stesso deliziato dalla sua performance creativa. La sua passione per lo street food è iniziata nel lontano 1802, grazie al suo bisnonno. Presso il suo ristorante a Palermo, è possibile gustare un eccellente panino alla milza con alla base ingredienti di altissima qualità, selezionati con competenza e dedizione. Nino è uno dei promotori dell’autentico Made in Italy in Sicilia. Per preparare le sue gustose specialità non rinuncerebbe mai ai prodotti genuini della sua terra alla quale è molto legato e della quale ama promuovere le tradizioni culinarie come quella delle arancine. Presso il suo locale si respira un’aria allegra e cordiale. Merito di Nino e del suo professionale staff che sa accogliere i clienti con rispetto, gentilezza per orientarli verso il mondo gustoso dello street food, preparato con amore e passione autentica. Di quanto sia importante amare il proprio lavoro e di quanto ciò faccia la differenza quando ci si occupa di ristorazione, ci parla in esclusiva Nino in questa intervista.
Foto
notizie Porta Nuova Pizzeria e Cucina Italiana a Barcellona, la cura dei dettagli per un Made in Italy di qualità   Porta Nuova Pizzeria e Cucina Italiana è nata nel 2009 dalla forte motivazione di Wilma Nicoli e della sua famiglia di diffondere in Spagna, precisamente a Barcellona, l’amore per le tradizioni culinarie italiane che ha appreso nel corso degli anni grazie ai suoi nonni proprietari di una nota trattoria a Bergamo. Immersi in un’atmosfera conviviale, presso Porta Nuova potrete sperimentare diverse specialità caserecce che si rifanno alle ricette autentiche tramandate di generazione in generazione. Non potrete assolutamente fare a meno di innamorarvi delle pizze gourmet che non troverete da nessun’altra parte. Il loro impasto ha alla base la combinazione di farine biologiche e carbone vegetale. Il risultato è che mangerete una pizza leggera, sottile e facilmente digeribile farcita con materie prime provenienti direttamente dall’Italia. Il successo di Porta Nuova sta nella qualità e nella genuinità degli ingredienti che sono alla base delle sue specialità gustose e nella perseveranza di Wilma che nel corso degli anni ha saputo curare tanti dettagli che nell’ambito della ristorazione italiana all’estero non vanno dati per scontato e che contribuiscono a fare la differenza. Ce lo racconta in questa esclusiva intervista.