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COME E' NATA L'IDEA DI DIFFONDERE L'AUTENTICO MADE IN ITALY IN GRECIA?

Ho vissuto in Italia per molti anni, per motivi di lavoro. In particolare sono stata a Roma per tre anni, ma l'Italia l'ho vista un po' tutta. Amo moltissimo la sua cultura e la sua tradizione enogastronomica. Tuttavia a ogni ritorno in Grecia mi rendevo conto che c'era una enorme carenza di prodotti italiani e non solo in termini di qualità , ma proprio mancanza di produzione. Qual poco che si trova in alcuni supermercati è di bassissimo livello, non si può neanche definire una copia, semplicemente non c'è o se c'è non ha nulla a che fare con il prodotto “di livello” che io volevo portare in Grecia e che avevo conosciuto e amato in Italia.

Inoltre, ripensando agli anni vissuti in Italia, ai miei continui ritorni, ormai la voglia di diffondere la cultura gastronomica italiana in Grecia, specializzandomi sempre di più, è in continuo divenire!

COME MAI IL MADE IN ITALY E' UNA GARANZIA DI SUCCESSO ALL'ESTERO?

Il made in italy è cercato nella sua eccellenza e per la sua eccellenza! Chi vuole Made in Italy non si accontenta, vuole il “meglio del meglio”, essenzialmente perché come me l'ha provato e riconosce la differenza. In più in Grecia non esistono alcuni prodotti italiani come ho detto, e questo fa sì che prodotti freschi a esempio vengano importati solo se tali e certificati. Quando parlo di fresco, per fare un esempio, potrei ordinare delle mozzarelle di bufala con scadenza a 3 giorni, che mi arrivano in poche ore e vendo nell'immediato. Questo è il motivo: freschezza e genuinità!


CHE TIPO DI CLIENTELA TRATTATE?

Nel nostro negozio, così come per lo shop online ci rivolgiamo a chiunque, la nostra è una clientela molto ampia: dalla famiglia italiana che ci vive per lavoro, al turista straniero di qualsiasi provenienza o che vive anch'esso in Grecia, o il greco che vuole mangiare italiano. Chiunque può comprare da noi, si trovano prodotti adatti a ogni “fascia” ed esigenza!

QUAL è LA PARTE CHE PREFERISCE DI QUESTO LAVORO?

Sicuramente la ricerca del prodotto. Ricercare, trovare, scovare prodotti di qualità, cercare piccole realtà produttive e diffondere la cultura italiana tramite ciò è veramente bello e gratificante! Ovviamente anche la parte dell'assaggio ha il suo perché....ogni volta che si trova un piccolo produttore, si assaggia il suo prodotto e si ritrova un pezzo di storia del prodotto stesso; beh, questo è diffondere la cultura italiana piacevolmente!

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QUALI SONO SECONDO LEI I PRODOTTI MADE IN ITALY CHE NON DEVONO MANCARE MAI ALL'INTERNO DI UNA DISPENSA?

Io preferisco fare una vera e propria lista di ciò che deve esserci in casa per cucinare italiano “veramente”:Parmigiano Reggiano, Grana Padano, mozzarella di bufala, burrata, pasta, prosciutto crudo e cotto, bresaola,pancetta, guanciale, pecorino romano. Questa è proprio la base, poi personalmente aggiungerei: il primo sale, il mascarpone, le acciughe e lo stesso filetto di tonno che noi importiamo sempre dall'Italia. Potrei continuare all'infinito...insomma, se vuoi cucinare un piatto italiano, servono ingredienti italiani!

QUANTO L'AVVENTO DEI SOCIAL MEDIA E' DI AIUTO NEL PROMUOVERE L'AUTENTICO MADE IN ITALY ALL'ESTERO?

Moltissimo, essenziale direi! Molte persone non si informano o proprio non sanno dove trovare disponibili prodotti italiani di qualità, ed è solo attraverso i social media, le recensioni dei clienti, la visibilità che questo mix porta che riusciamo a far orientare il cliente verso il posto giusto.

La svolta poi è l'eshop, che permette di poter effettuare consegne anche in poche ore e addirittura di prodotti specifici che mi vengono richiesti anche se non al momento in catalogo o in negozio. Ad esempio quest'anno ancora stiamo richiedendo i panettoni, ma ormai inizieremo con le colombe!



C'E' UN RICORDO PARTICOLARE LEGATO A UN PRODOTTO O A UN CLIENTE CHE VUOLE CONDIVIDERE CON NOI?

Sicuramente quando l'ambasciata italiana ci ha contattato per gestire i loro eventi e rappresentare il prodotto made in italy in Grecia! A oggi siamo i porta bandiera e utilizzano i nostri prodotti come unico riferimento. Una bella soddisfazione! Nulla da togliere ovviamente anche a tutti i ristoranti che si riforniscono da noi.

QUALCHE PROGETTO PER IL FUTURO?

L'idea che sto sviluppando al momento è quella di lavorare attraverso i canali dello Slow food e dei prodotti a km zero.

Andare di regione in regione cercando produzioni sempre più di nicchia, piccole realtà e creare così una serie di eventi gastronomici , esclusivamente a tema regionale, solo con prodotti e piatti tipici di quella regione italiana!

Al momento infatti il lavoro è di “ricerca” proprio di queste realtà. Vorrei davvero prodotti esclusivi e introvabili!

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QUALE CONSIGLIO DAREBBE A UN IMPRENDITORE ITALIANO CHE VUOLE DIFFONDERE IL MADE IN ITALY ALL'ESTERO?

Il mio consiglio è quello di tenere sempre alta la qualità, non bisogna mai abbassare la qualità del prodotto che si vende o scegliere un prodotto più scadente solo in ragione del prezzo.

Far questo significa far perdere quel valore aggiunto che solo il vero made in italy certificato ha e che i clienti cercano. Se si dovesse aprire un'attività vendendo prodotti non di ottima qualità, il rischio sarebbe ben più grosso di una spesa più alta, cioè la chiusura dell'attività stessa - che non reggerebbe nel tempo.

L'imprenditore che vuole fare questo tipo di lavoro, anche alla luce dei rincari di quest'epoca storico/politica, deve assumersi il costo maggiore per dare sempre il massimo al proprio cliente,che resterà cliente per sempre!

In sintesi, se si fa un buon lavoro, con amore e onestà, ma ribadisco, si porta un “ottimo/eccellente” (non di meno) prodotto, il cliente lo capisce e torna. Il made in Italy è una “scienza esatta” da supportare e diffondere,non ci sono vie di mezzo.


ID Anticontraffazione:  18067Giuliamaria Colelli


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