Anche quest'anno l'appuntamento tanto atteso nel mondo del cinema ha inizio: il Festival del cinema di Venezia. Non mancheranno come sempre diverse star di Hollywood e del mondo cinematografico. Presenti anche diversi critici e vip del mondo dello spettacolo. Ma quali sono i titoli che suscitano più curiosità? Vediamoli assieme!


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Il regista William Friedkin










1) Al primo posto certamente L’ultimo esorcismo di padre Amorth, di Friedkin, che è riuscito nell’intento di filmare uno degli ultimi esorcismi del defunto padre Gabriele Amorth, riproponendolo in un film/documentario di 68 minuti. Non mancheranno di certo brividi ed emozioni davanti a scene realistiche piuttosto forti, dove a fare da protagonista sarà una “vera” posseduta italiana di nome Rosa.








2) Altro film da non perdere è Mother di Aronofsky, un titolo molto quotato con Jennifer Lawrence, Javier Bardem, Ed Harris e Michelle Pfeiffer. La trama, molto semplice, vedrà la vita di una coppia sconvolta dall’arrivo di due ospiti invitati a casa loro. Non mancheranno imprevisti, colpi di scena ed effetti perturbanti.


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Jennifer Lawrence 
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Guillermo Del Toro












3) Un titolo che merita una certa attenzione, è sicuramente l’ultimo film di Guillermo Del Toro, The shape of water. La storia è ambientata nel 1963 ed ha come protagonista un uomo anfibio i cui poteri sovrannaturali diventeranno oggetto di studio del governo americano (con buona pace dei russi, tenuti all’oscuro).







4) Ultimo ma non ultimo è il documentario di Chris Smith, Jim & Andy: The Great Beyond. The Story of Jim Carrey, Andi Kaufman, and Tony Clifton. Come da titolo, questo lavoro è il risultato di un’idea del 55enne attore di origine canadese che volle Smith sul set di Man on the Moon a filmare il suo sdoppiarsi nei due personaggi del comico Kaufamn e del suo alter ego cinico Clifton.


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Jim Carrey
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notizie Progetto Tetra Watch, quando il tempo si misura con passione e creatività   l Progetto Tetra Watch è unico nel suo genere. Nasce dalla passione di Michael Aversano per i segnatempo, emersa sin dalla tenera età. Questa sua motivazione si intensifica in seguito ad un incidente stradale che gli ha cambiato la vita e dal quale ha appreso una nuova concezione del tempo. Il Progetto Tetra Watch infatti è stato ideato grazie alla voglia di mettersi in gioco di Michael che, nonostante gli ostacoli e le avversità che la vita gli ha riservato, ha avuto il coraggio di riemergere e realizzare qualcosa di creativo. I modelli Tetra Watch sono un tributo alla vita e al tempo, costante preziosa e irripetibile nell’esistenza di ognuno di noi. Ogni orologio è originale e speciale perché costruito e progettato in ogni suo dettaglio con tanta passione e professionalità. Contribuiscono a renderlo prezioso i materiali di alta qualità che sono selezionati con minuzia e competenza. Indossare un orologio Tetra Watch significa scegliere qualcosa di unico che ha alla base una storia inimitabile e preziosa come il tempo di ognuno di noi. Di questo concetto speciale che è alla base del progetto Tetra Watch, della sua storia professionale e dell’origine del suo brand, ci parla con tanto entusiasmo e passione Michael Aversano in questa esclusiva intervista.  
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notizie Prét à Table: da 20 anni il Made in Italy in Belgio Da più di venti anni Andrea e sua moglie gestiscono il ristorante Prét à Table alle porte di Liegi. Da piccola pizzeria d’asporto nel corso di venti anni di attività il locale si è ampliato diventando un punto di riferimento come ristorante di qualità nella zona residenziale di Emburg. Il punto forte del locale sono le pizze che vengono preparate con le migliori materie prime provenienti dall’Italia. Inoltre, il ristorante offre alla propria clientela i classici piatti della tradizione italiana cercando di venire incontro anche ai gusti locali. Scopriamo di più su questa ormai storica attività facendo due chiacchere con il suo proprietario Andrea.
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notizie Trattoria Adriana: un amore per la cucina lungo sei generazioni Adriana rappresenta attualmente la sesta generazione di cuochi e ristoratori all’interno della sua famiglia. Suo nonno era uno dei cuochi in Vaticano e sua nonna era addirittura la cuoca di Mussolini. La trattoria Adriana cerca di trasmettere l’amore per la cucina italiana di una volta proponendo ai propri clienti una cucina tradizionale basata su un ampio ricettario familiare composto da una varietà di piatti casalinghi realizzati con materie prime italiane di prima scelta. All’interno del locale si respira un’aria familiare e accogliente e vi farà provare un’esperienza veramente italiana. Scopriamo di più riguardo la storia di questa famiglia di cuochi all’interno di questa esclusiva intervista.
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notizie Zibirù Una parentesi italiana nella movida di Bali