Prima di proseguire
Questo sito usa solo ciò che serve a farlo funzionare: la lingua che scegli, l'accesso all'area riservata, e conteggi anonimi per capire se la ricerca risponde bene. Per le campagne pubblicitarie chiediamo il tuo permesso, e senza un sì non parte nulla. Vedi l'elenco completo.
Piccolo borgo medievale nel perugino divenuto simbolo di un artigianato tessile d'eccellenza legato alla lavorazione del cashmere. Il villaggio conserva un'identità artigianale coerente con la sua architettura storica.
Solomeo è una frazione del comune di Corciano, in provincia di Perugia, che si alza su un colle a pochi chilometri dal Lago Trasimeno. Il borgo conserva l'impianto medievale pressoché intatto: le mura, il castello, la chiesa di San Bartolomeo, le case in pietra calcarea che seguono la curva del terreno senza forzature. Per secoli è rimasto nell'ombra discreta che appartiene a molti insediamenti minori dell'Umbria interna, luoghi che la storia ha attraversato senza stravolgere.
La svolta arriva alla fine degli anni Settanta, quando Brunello Cucinelli — nato a Castel Rigone, figlio di un contadino diventato operaio — sceglie Solomeo come sede della propria azienda di maglieria in cashmere. La scelta non è casuale né puramente sentimentale: Cucinelli individua nel borgo un contesto fisico e umano coerente con un'idea di produzione che rifiuta la separazione tra qualità del manufatto e qualità della vita di chi lo realizza. Negli anni successivi l'azienda cresce fino a quotarsi alla Borsa di Milano nel 2012, raggiungendo nel 2014 un fatturato consolidato superiore ai 357 milioni di euro. Solomeo, nel frattempo, si trasforma senza perdere la propria misura.
Il restauro del borgo è condotto con metodo filologico: le strutture storiche vengono recuperate nei materiali e nelle proporzioni originali, senza aggiunte che tradiscano il carattere dell'insieme. Alla chiesa e al castello si affiancano il Teatro Cucinelli — uno spazio per la cultura e la musica ricavato nel tessuto antico — e l'Accademia Neoumanistica Aureliana, concepita come luogo di formazione che intreccia sapere artigianale e riflessione umanistica. Il Bosco della Spiritualità, ai margini del borgo, completa un disegno in cui l'intervento contemporaneo cerca un dialogo con il paesaggio collinare umbro piuttosto che imporsi su di esso.
Ciò che rende Solomeo un caso degno di attenzione nel panorama italiano non è soltanto la qualità del cashmere lavorato nei suoi laboratori, né la notorietà internazionale del marchio che vi ha sede. È piuttosto la coerenza tra le parti: un borgo medievale, un'impresa manifatturiera di lusso, un progetto culturale e una filosofia del lavoro che si esprime attraverso la cura degli spazi fisici. Questa coerenza è rara, e si percepisce camminando tra le vie del borgo, dove l'architettura storica e la presenza produttiva convivono senza che l'una sovrasti l'altra.
Solomeo rimane, nelle sue dimensioni, un luogo piccolo. Non ha la massa critica di un centro storico maggiore né l'accessibilità di una città d'arte. Eppure proprio questa scala ridotta consente di leggere con chiarezza il rapporto tra territorio, artigianato e identità che altrove si disperde nel rumore. Il cashmere lavorato qui percorre le rotte del commercio globale; il borgo resta fermo sul suo colle, con la stessa pietra e la stessa luce.
Hagai Agmon-Snir حچاي اچمون-سنير חגי אגמון-שניר · CC BY-SA 4.0 — Wikimedia Commons
Attività certificate Made in Italy vicine a questo luogo.
RISTORANTE AL BATTIBECCO BICRO'
Corciano (PG) · 2.9 km

B & B SPRING
Perugia (PG) · 4.2 km

ROSARIUM BY MAURIZIO TINI
Assisi (PG) · 5.3 km

Milepi Perugia di Meniconi Martina
Strozzacapponi (PG) · 6.5 km

TAGLIATI X IL SUCCESSO PERUGIA
Perugia (PG) · 6.9 km
HOTEL E RISTORANTE CENTOVA
Perugia (PG) · 6.9 km