Prima di proseguire
Questo sito usa solo ciò che serve a farlo funzionare: la lingua che scegli, l'accesso all'area riservata, e conteggi anonimi per capire se la ricerca risponde bene. Per le campagne pubblicitarie chiediamo il tuo permesso, e senza un sì non parte nulla. Vedi l'elenco completo.
Una rete di 47 artigiani locali della provincia di Viterbo che apre le proprie botteghe al pubblico in cicli stagionali, offrendo un accesso diretto alle lavorazioni artistiche tradizionali del territorio della Tuscia.
La Tuscia è un territorio che porta ancora nei propri centri storici le tracce di una continuità artigianale raramente interrotta. Viterbo, con il suo centro medievale, e i borghi della provincia — da Caprarola a Celleno, da Civitavecchia alle colline interne — custodiscono botteghe in cui le lavorazioni manuali non sono mai diventate semplice folklore. È in questo contesto che opera Lazio Artigiana, rete di filiera costituita nell'ambito della CNA, Confederazione Nazionale dell'Artigianato, che riunisce 47 artigiani della provincia di Viterbo in un programma strutturato di aperture al pubblico distribuite da marzo a novembre, con agosto escluso.
Il programma si articola in cinque weekend dell'artigianato, nove appuntamenti con visite guidate nei centri storici e quattro cosiddetti "salti in bottega", momenti di accesso diretto alle lavorazioni. L'iniziativa è sostenuta da un finanziamento della Regione Lazio per le Reti di Imprese tra Attività Economiche, delibera DGR n. 68/2022, che ha permesso anche l'apertura del primo hub dell'artigianato artistico del Lazio, con sede a Viterbo. Quindici borghi del territorio sono coinvolti nel calendario, ciascuno con le proprie specificità produttive e i propri maestri.
Ciò che distingue questa rete da una semplice rassegna espositiva è la struttura dell'accesso: il visitatore non osserva un prodotto finito in una vetrina, ma entra nello spazio di lavoro, segue le fasi di una lavorazione, può partecipare a laboratori e workshop condotti dagli artigiani stessi. Le tecniche rappresentate spaziano attraverso discipline diverse — ceramica, lavorazione del legno, tessitura, restauro, oreficeria — tutte radicate in una tradizione che la Tuscia ha mantenuto viva anche nei decenni in cui altrove cedeva il passo alla produzione industriale.
La dimensione più rilevante dell'iniziativa è forse quella della trasmissione. Molti dei saperi custoditi da questi 47 artigiani non hanno trovato percorsi formali di insegnamento, e la bottega rimane l'unico luogo in cui la conoscenza si trasferisce — attraverso il gesto, la ripetizione, la correzione diretta. Aprire questi spazi al pubblico significa rendere visibile un processo che normalmente si svolge in modo silenzioso e appartato, e che costituisce una delle forme più concrete di patrimonio immateriale del territorio.
Mariapia Statile · CC BY-SA 4.0 — Wikimedia Commons
Attività certificate Made in Italy vicine a questo luogo.

UE UE DI SALVATORE SCHIAVONE & C. S.A.S.
Viterbo (VT) · 1.2 km

KIRIELEISON KENNEL DI GIULIARELLI MASSIMILIANO
Viterbo (VT) · 8.2 km

Agriturismo Villa Ione
Vetralla (VT) · 12.4 km
EnOsteria Antichi Sapori
Montefiascone (VT) · 14.8 km

Ristorante Pizzeria Il Roscio
Attigliano (TR) · 18.9 km

Agricola Monticelli
Amelia (TR) · 28.7 km