MAGAZZINI FERRAMENTA ARENA DI GIRELLI DONATELLA & C. S.N.C.
CATEGORY: FERRAMENTA INGROSSOSei il proprietario? Richiedi l'ID anticontraffazione! Certifica che la tua Azienda è in possesso dei requisiti richiesti per l’inserimento in Eccellenze Italiane e richiedere l’erogazione di un ID Anticontraffazione, che sarà impresso sul certificato e sulla vetrofania che provvederemo a consegnarti e potrai poi esporre al pubblico.
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ECCELLENZE CORRELATE
E’ una questione di stileLA CANTINA
La Cantina Sardus Pater si trova nell’isola di Sant’Antioco, nella parte sud occidentale della Sardegna. Costituita nel 1949 come società cooperativa a.r.l. , ha iniziato l’attività nel 1955. Nel corso degli anni la produzione dei vini si è affinata e ha puntato soprattutto alla valorizzazione del vitigno Carignano. Le uve, conferite dai 200 soci, provengono da un’area vitata di 300 ettari. La maggior parte dei vigneti sono di Carignano e i più antichi di questi si trovano nell’isola di Sant’Antioco. Sono vigneti di almeno 50 anni, impiantati su terreni sabbiosi con basse rese per ettaro che producono uve di assoluta qualità. È da questi vigneti che la Cantina produce i suoi vini rossi più pregiati. Ogni bottiglia prodotta è frutto di una sapiente cernita delle uve e di una vinificazione attenta, per garantire al consumatore un vino della migliore qualità. La conduzione enologica dell’azienda è affidata all’enologo Dino Dini con la consulenza enologica di Riccardo Cotarella.
IL TERRITORIO
Fin dall’antichità il Carignano dell’isola di Sant’Antioco, coltivato a piede franco e allevato ad “alberello latino”, è stato un punto di riferimento per la viticoltura del Sulcis grazie agli ottimi risultati ottenuti. Oggi, nonostante gli importanti progressi tecnologici in vigna e in cantina, le cose sono rimaste invariate. Le tecniche colturali mantengono tutt’oggi i tratti della tradizione e vengono tramandate di padre in figlio da generazione in generazione. A Sant’Antioco, in una cornice di macchia mediterranea, si estendono circa 200 ettari di vigneto tutti a piede franco. I vigneti hanno mediamente una vita di 80 anni e raggiungono eccezionalmente l’età di 150 anni, un patrimonio unico al mondo. I fitti sesti di impianto e le rese decisamente contenute, che non superano mai i 50 quintali per ettaro, danno origine ad un prodotto ricco di estratti e sostanze fenoliche, ottima base per la produzione di vini da lungo affinamento. Il sistema di impianto di questi vigneti garantisce una straordinaria autenticità e unicità a questi prodotti poiché vengono utilizzati gli stessi tralci di potatura per dare origine a nuovi vigneti, mentre per il rimpiazzo delle fallanze viene utilizzato il metodo della “propaggine”, tipica pratica colturale tramandata di generazione in generazione, secondo la quale un tralcio piegato e interrato dà origine ad una nuova pianta di vite. È grazie a queste tecniche che nell’isola di Sant’Antioco si è mantenuto un materiale genetico unico al mondo che rappresenta un patrimonio imprescindibile per l’identità del vitigno Carignano. I terreni sabbiosi si trovano nella parte est e nord dell’isola, dove i vigneti vengono allevati in alcuni casi a soli 150 metri dal mare. La vendemmia inizia a partire dalla terza settimana del mese di settembre e le uve, raccolte rigorosamente a mano, sono conferite da parte di ogni socio alla Cantina Sardus Pater. Amiamo definire i nostri viticoltori come degli eroi per la caparbietà e la passione con cui conducono la propria attività. Le loro vigne non possono essere considerate dei semplici appezzamenti produttivi, pensiamo ad esse come a dei monumenti alla natura. In questa cornice tramite in nostro impegno quotidiano celebriamo il ruolo che la natura ed il terroir hanno nel rispettare ed esaltare la qualità dei nostri frutti.
L'attenzione alla natura che ci ospita e l'amore per la scienza è stato il connubio che ha guidato le scelte effettuate per la ristrutturazione dell'antico casolare. Per quanti volessero conoscere la progettualità che oggi è dietro ai risultati ottenuti...troveranno un sistema fotovoltaico, un solare ed un tetto completamente riciclabile...
L’AZIENDA AGRICOLA nasce negli anni novanta a seguito della riorganizzazione dell’azienda zootecnica familiare, ubicata in Gioia dei Marsi ed operante nel settore dagli anni sessanta, nei pascoli del Parco Nazionale d’Abruzzo, sul versante della Marsica-est.
A partire dall’anno 2003 con denominazione “Azienda Agricola Raffaele Alfonso” si concentra nel settore agricolo, nella coltivazione dei terreni siti nella piana del Fucino, ai piedi della stupenda cornice del Parco, con mezzi meccanici tecnologici ma nell’assoluto rispetto della tradizione, dedicandosi alla produzione di ortaggi quali finocchi, radicchio, insalate e carote per il conferimento in filiera e nella produzione delle patate.
Attualmente consta di dodici ettari coltivabili, specializzatasi nella produzione di patate rosse e gialle, varietà Laura o Agria “a pasta gialla” e viola, così denominate dalle caratteristiche cromatiche interne ed esterne del tubero, destinate allo stoccaggio in magazzino della medesima per il confezionamento tutto manuale, in attesa della vendita diretta sul mercato a cura del titolare stesso dell’azienda.
Chi siamo?
SOSOL
Az. Agr. SOSOL IVAN
L’azienda Agricola Sosol nasce ad Oslavia nel 2019, grazie al giovane ed intraprendente ragazzo Ivan Sosol, che decide di rilevare e coltivare i vigneti del nonno, Milano Gravner, che sviluppano un’area di confine con la Slovenia, nel Collio/Brda.
Oslavia, via Lenzuolo Bianco in cui ha sede l’azienda, racconta una storia, che risale alla prima guerra mondiale. Qui c’era il confine tra l’Austria e l’Italia e le trincee attraversavano il paese, che fu completamente devastato. Rimase un’unica piccola traccia del preesistente abitato: un muro bianco, la facciata di una casa che ricordava un lenzuolo bianco. Da qui il nome della via.
La coltivazione dei vigneti e la produzione del vino saranno il suo futuro. Inizia con il podere del nonno, continua con l’appezzamento del padre e prosegue con prendere in affitto altri vigneti, così oggi ha 10 ha di vigna da seguire. Cosa non facile, potremmo dire impegnativa per un ragazzo che deve ancora imparare tante cose. L’osservazione è il suo pregio, pregio dal quale si può imparare e cogliere i dettagli che provengono da ciò che sta attorno a noi. Dettagli importanti che ti fanno crescere.
Già da scolaro passava le estati dallo zio Franco noto viticoltore del Collio Goriziano. Da qui inizia la sua prima esperienza nella gestione della cantina in tutte le sue fasi.
Annata 2019 primo imbottigliamento del vino di 2.500 bottiglie, prodotto nella piccola cantina del nonno rimessa a norma. Da qui inizia la presentazione sul mercato. Il mercato lo gratifica ed oggi siamo arrivati ad una capienza di 15.000 bottiglie.
Il mercato chiede nuovi prodotti ovvero nuovi gusti, gusti che i nonni conoscevano. Si ritorna alle origini. Vini macerati, non filtrati, tagli abbinati alle qualità. Per la produzione di queste qualità necessitano adeguate preparazioni nel vigneto e nella cantina. Abbiamo aderito a produzioni sperimentali su ordinazione da parte di clienti esteri. Per la ricerca del mercato e l’aiuto nella cantina si appoggia al padre.
Ivan ha grandi progetti, visioni e desideri. Nei vigneti e nella meccanizzazione ha investito parte dei ricavi, seguono la fine lavori dei locali e ciò che gli sta al cuore e diventare primo nella scelta degli amanti del vino dei piccoli viticoltori del Collio italiano
Questa azienda agricola è ricca di storia. Anche perché si tramanda ormai di generazione in generazione da qualche secolo, con dati certi arriviamo al 1840 e a condurre questa azienda dopo generazioni sono stati i miei nonni Alfonso e Elvira e molta di questa passione per il mondo agricolo probabilmente la devo a loro.
Vivevano di un agricoltura molto più povera, meno tecnologica ma sicuramente più sana e con uno stile di vita più sereno. Si lavorava la terra con aratri attaccati a 2 o 4 buoi che instancabilmente continuavano a tirare per tutto il giorno, per trebbiare il grano c’era molta più mano d’opera, e quando si finiva il proprio campo si andava da quello del vicino e così via. Si chiamava “scambio aiuto” si falciava tutto a mano con delle falci sotto un sole ardente, si mangiava fino a 5 volte al giorno (anche perché si lavorava fino a più di 15 ore al giorno) il più delle volte direttamente nei campi. A tutto pensavano le donne che in enormi ceste sulla testa portavano il pranzo e quant’altro. C’era un solo bicchiere col quale bevevano tutti. Anche il mais si raccoglieva a mano e poi la sera tutti insieme lo sgranocchiavano. Le piante invece venivano tagliate e raccolte in fascine che poi, una volta seccate, venivano usate per riscaldarsi e per cucinare. Apparentemente sembra assurdo e impossibile ma era la realtà ed era normale ed era più sano ed era più sereno ed era più pulito e soprattutto erano tutti più felici. L’espressione che più ho sentito in questi miei 40 anni di vita in questo mondo agricolo è stata: era una festa.
Però dopo l’avvento della tecnologia in agricoltura, tutto è cambiato. Al posto dei buoi per arare la terra adesso ci sono dei potenti trattori, le nuove mietitrebbie con un solo giorno fanno il lavoro che prima avrebbero fatto 20 persone per un mese. Lo scambio aiuto si è trasformato in assunzioni, contributi, TFR ecc. La parola d’ordine è diventata CORRERE, essere sempre più veloci e produttivi a discapito della condivisione dello stare insieme, della salute e della serenità. Basti pensare che con soli 2 ettari di terra, i miei nonni si potevano considerare ricchi in tutti i sensi. Oggi per poter portare a casa uno stipendio decente, proporzionato al sacrificio, un imprenditore agricolo deve coltivare almeno 100 ettari di terra. I margini di guadagno sono talmente bassi che si è costretti a fare solo tanta quantità di prodotto ortofrutticolo. Purtroppo però per poter fare una grande produzione si è costretti a ricorrere a trattamenti preventivi sulle colture con fitofarmaci, fitosanitari (fungicidi, insetticidi, diserbanti ecc). In molti casi ahimè, tutto questo non basta perché a dettare il prezzo finale di un prodotto agricolo non è l’agricoltore ma bensì il mercato. Un mercato influenzato da 1000 problemi come ad esempio la sovrapproduzione, l’importazione dei prodotti agricoli da altri paesi, la concorrenza sleale degli stessi, l’andamento climatico e così via arrivando cosi, il più delle volte a fine stagione a non coprire nemmeno i costi di produzione.
In sintesi la modernità in agricoltura ha portato meno sacrificio fisico ma ha reso schiavi i suoi agricoltori, schiavi di un sistema che ti toglie tutto ciò che di bello c’è in questo mondo. Meno reddito, più stress, maggiore inquinamento, più veleno sulle nostre tavole e quindi meno salute, e allora dopo gli ultimi 20 anni passati a rincorrere un progresso sempre più deludente ci siamo accorti che la strada per il futuro era una sola: TORNARE INDIETRO.
Nasce cosi una nuova idea di azienda agricola che da oltre 100 ettari di terreno passa a 25 ettari, che al posto della chimica preferisce la natura, che decide di commercializzare i propri prodotti in un punto vendita aziendale, determinando un prezzo che dia più dignità all’agricoltore ma, allo stesso tempo per effetto della VENDITA DIRETTA, anche molto più vantaggioso per il consumatore finale. Frutta e verdura di stagione della nostra azienda agricola, sempre fresca, raccolta più volte al giorno e coltivata in un territorio unico con un microclima fantastico lambiti dal mare e protetti dalla montagna. Il tutto rigorosamente a KM0 rispettando la natura e l’ambiente in cui viviamo.
La nostra è sempre stata un azienda a conduzione familiare e lo è anche oggi. Dopo la scomparsa di mio nonno a prendere le redini è stato mio padre Franco, che con il sostegno di una moglie esemplare Giuseppina, a sua volta mi ha passato la gestione di questa azienda che oggi conduco. Con me c’è mia moglie Laura, insegnante, che mi sostiene e mi da forza anche quando la stanchezza prende il sopravvento. A completare la nostra vita e la nostra familia ci sono le nostre 2 bambine, Giorgia e Caterina.
Vallese Mirco
Il posto giusto dove scegliere il piacere di gustare il meglio della qualità casearia!
Produzione e vendita di prodotti tipici locali.
Ci potrete trovare presso I nostri punti vendita di Carcoforo e Vocca.
La Ghiviola è un’azienda agricola che valorizza il territorio attraverso produzioni autentiche e lavorazioni tradizionali. L’attività è legata ai ritmi della natura e alla cura delle materie prime, offrendo prodotti genuini e di qualità.
LA NOSTRA AZIENDA
La nostra Azienda Agricola nasce nel 1978 nel cuore verdeggiante della pianura padana, una terra ricca ed accogliente in cui la rigogliosa natura si sposa con le antiche tradizioni gastronomiche.
Proprio dalla passione per questa terra nasce l'impegno della nostra famiglia che dall'ormai lontano 1989 lavora il proprio latte con amore, offrendo formaggi artigianali realizzati nel pieno rispetto dei cicli ambientali.
Qui nasce il nostro essere speciali e per questo in ogni nostro prodotto troverete un pezzo del nostro cuore.
IL NOSTRO MARCHIO
La nostra attività è improntata al rispetto del meraviglioso territorio in cui operiamo.
Il Calernese è il frutto di una cooperazione tra il nostro lavoro e quello della natura.
Per questo il Sole e la Luna sono diventati gli elementi identificativi del nostro marchio.
Essi rappresentano il nostro legame con la terra e il delicato equilibrio da cui dipende. Il giorno e la notte si susseguono così come si susseguono le stagioni, scandendo i ritmi vitali dell'ambiente.
IL CALERNESE
La qualità del nostro formaggio dipende strettamente dall'ambiente in cui nasce, dalla campagna che lo circonda, dall'aria che gli conferisce il suo particolare aroma.
Nel nostro caseificio lavoriamo il latte delle nostre mucche secondo il rigido disciplinare del Consorzio Parmigiano Reggiano.
Il Calernese nasce qui, utilizzando lo stesso latte per la produzione di un formaggio dal sapore e caratteristiche uniche di indole strettamente autoctona.
Il Calernese è il formaggio, è l'azienda stessa, è il legame inscindibile con il nostro territorio.
Vendita tartufi freschi e produzione a base di tartufo (olii, creme, salse, ecc...). Vastissima gamma di prodotti enogastonomici abruzzesi come formaggi, salumi, insaccati, vini, miele, ecc.
…PER CONOSCERCI UN PO'
La nostra storia comincia nel 1979, quando il nostro papà, Domenico, decide di fare della sua passione un vero e proprio lavoro.
Sin da bambino, ha coltivato un amore smisurato nei confronti degli animali, tanto che sua mamma doveva talvolta “andarlo a recuperare”, suo malgrado, da qualche vicino contadino, quando si attardava dal ritorno da scuola
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…Nel corso degli anni questa passione si rafforza, perché lui primogenito deve aiutare il nonno, nella gestione della piccola fattoria di famiglia… aiuto che, in realtà per il nostro papà non è mai stato un sacrificio… infatti appena riesce a mettere qualcosina da parte acquista le sue prime due bufale, Francesca e Giuseppina.
Da qui tutto… la curiosità di approcciarsi ad un mondo tutto nuovo, di conoscere un animale, fino ad ora, pressoché sconosciuto e l’entusiasmo di fare ciò che ama, lo inducono ad avventurarsi… così dopo poco crea un allevamento di bufali, tutti rigorosamente chiamati per nome.
Da allora sono trascorsi un po’ di anni e la passione profusa dal nostro papà, costantemente supportato anche dalla nostra mamma, è stata trasmessa a noi in maniera naturale.
Così nel 2009 costituiamo il nostro caseificio, in modo da poter seguire l’intera filiera produttiva…dalla bufala alla mozzarella.
Siamo noi stessi che ci occupiamo dell’approvvigionamento delle migliori erbe mediche in estate e della selezione dei terreni su cui effettuare la semina e poi la raccolta del foraggio, per l’alimentazione invernale del nostro bestiame, che seguiamo le nostre bufale nella fase della mungitura e siamo sempre noi a verificare la solubrità e la qualità del latte prodotto, affinché con esso possiamo produrre solo MOZZARELLE DI LATTE DI BUFALA DI PRIMISSIMA QUALITA’.
INTESA DI FAMIGLIA NELLA VERA LUCANIA
Da una coinvolgente passione per la terra, per i suoi frutti, e da una perfetta sintonia padre-figlia nasce l'olio extra vergine di oliva DueCuori prodotto simbolo dell'Azienda Agricola Bello, situata a Vietri di Potenza, definita "Città dell'Olio" per la qualità della produzione e posta nelle verdeggianti e generose colline lucane. Questo territorio, per la sua particolare ubicazione, è conosciuto anche come "Porta della Basilicata", congiungendo idealmente la regione con la Campania.
Qui, in un'oasi di rigogliosa natura, Donato Bello, coadiuvato dalla figlia Maria, ha dato vita ad un eccellente olio il cui nome identifica la valida intesa tra due persone innamorate del lavoro, della terra e dei propri uliveti; per l'appunto "due cuori" che quotidianamente, con grande dedizione, portano avanti l'attività di famiglia. Ad essi si aggiunge l'impegno, riservato ma costante, di mamma Anna, anch'ella di fondamentale importanza.
Tradizione familiare, serietà, professionalità e soprattutto amore incondizionato dedicato alla propria azienda, rappresentano le caratteristiche che hanno reso nel tempo l'Agricola Bello una realtà estremamente affidabile nel panorama nazionale dei produttori di olio evo.
OLIO COLOSIMO
OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA BIOLOGICO
L’Azienda Agricola Colosimo ha un’estensione di circa 44 ha (ettari) ed è situata nella campagna calabrese a circa 7 km dal Mar Jonio, più precisamente ai confini tra i Comuni di Andali e Belcastro (Catanzaro) nella Contrada Antonio Mazza.
Da più di 100 anni seguiamo la tradizione agricola familiare e curiamo nel dettaglio la coltivazione delle nostre terre.
L’uliveto, nato dall’intuizione del suo fondatore, Antonio Colosimo, ex enologo di professione, è curato senza l’utilizzo di alcun tipo di anticrittogamico o pesticida. Grazie a ciò, sin dal suo impianto, avvenuto tra il 1998 ed il 1999, è stata ottenuta e ogni volta confermata la Certificazione di “BIOLOGICO” per le nostre piante e il nostro olio.
Durante le varie fasi della coltivazione, raccolta e lavorazione delle olive, vengono mantenuti intatti i procedimenti tradizionali che da sempre caratterizzano il prodotto.
Tradizione e innovazione agronomica individuano inoltre il momento ottimale della raccolta e determinano l’altissima qualità del prodotto finito, vero e proprio alimento capace di apportare importanti benefici per l’organismo.
La raccolta del frutto viene eseguita nel momento dell’invaiatura (inizio maturazione) e la lavorazione avviene entro le 12 ore, utilizzando un impianto moderno a ciclo continuo con sistema di estrazione integrale a freddo, senza aggiunta di acqua esterna e con temperature di lavorazione al di sotto di 27°, con le modalità previste dall’art. 6, comma 1 del D.M. MIPAF del 4 giugno 2014. Questo processo consente all’olio di mantenere inalterate le spiccate caratteristiche organolettiche.
Nell’Azienda vengono coltivate diverse cultivar: Carolea, Coratina, Nocellara, Messinese e Leccino.
Contatti e Indirizzo
Azienda Agricola Colosimo
Agro di Belcastro, Loc. "Antonio Mazza"
88050 Andali (CZ)
Sede Legale:
Via C. Amatruda, I Traversa N.33
88900 Crotone (KR)
+06 92 957 742
Lun-Ven 09:00-12:00
Lun-Ven 15:00 - 18:00
La nostra azienda agricola si trova a Ranzanico (BG), sul Lago d’Endine in Valcavallina. L'azienda alleva da 10 anni circa 500 capi di pecora gigante Bergamasca sfruttando una superficie di 140 ha, che vengono utilizzati per pascolare nei mesi estivi sulle Orobie Bergamasche a quote che vanno dai 1650 m. ai 2150 m., mentre l'inverno si sposta nella pianura Bresciana/Bergamasca praticando la transumanza nei terreni incolti o lasciati a riposo e nei vigneti.
L’allevamento è a ciclo chiuso, ossia tutti gli animali da noi allevati sono nati e cresciuti al nostro interno e dedichiamo impegno e risorse al miglioramento genetico.
Le nostre pecore sono al pascolo 365 giorni l'anno mangiando sempre erba fresca, infatti facciamo parte dell'A.I.A.G. Associazione Italiana Grass Fed. Da Gennaio 2017, l'azienda ha costruito un nuovo laboratorio di trasformazione dei prodotti aziendali quali carne fresca ed insaccati di pecora, conserve e marmellate ricavate dal proprio orto e frutteto. Fiore all'occhiello sono gli insaccati di pecora che grazie alla collaborazione in azienda di Vanni Forchini norcino della Vallecamonica con 40 anni di esperienza in norcineria prepara tagli freschi e insaccati di pecora veramente speciali .
L'azienda oltre che lavorare in accordo con enti pubblici per tenere pulito i terreni incolti per evitare imboschimenti i quali favorirebbero gli incendi, nella propria sede sempre stando attenta all'impatto ambientale ha installato un impianto fotovoltaico e una pompa di calore aria/acqua per il proprio fabbisogno energetico.
