CARUSO
CATEGORY: ABBIGLIAMENTO PRODUZIONE E INGROSSOSei il proprietario? Richiedi l'ID anticontraffazione! Certifica che la tua Azienda è in possesso dei requisiti richiesti per l’inserimento in Eccellenze Italiane e richiedere l’erogazione di un ID Anticontraffazione, che sarà impresso sul certificato e sulla vetrofania che provvederemo a consegnarti e potrai poi esporre al pubblico.
ECCELLENZE CORRELATE
E’ una questione di stilela Tradizione Siciliana a Casa Vostra
a tradizione dell’olio in Toscana
È racchiuso nel sapore e nel profumo particolare il segreto dell’olio extra vergine di oliva di alta qualità prodotto dal Frantoio VABRO, perché ottenuto dalla coltivazione di olive tipiche della TOSCANA come Leccino, Frantoio, Moraiolo, Pendolino e Correggiolo, “molite” entro 24 ore dalla raccolta ed estratto a freddo affinché rimangano inalterate le caratteristiche ed i valori nutrizionali presenti nel frutto.
Il Frantoio VABRO, azienda a conduzione familiare che da più di 40 anni porta avanti la produzione e vendita di olio extra vergine di oliva, è situato nella bassa Toscana alle pendici del Monte Amiata e in prossimità della Val d’Orcia, luogo che rappresenta di per sé una garanzia di qualità.
Distinguendosi per la sua avanguardia strutturale, tecnologia produttiva e organizzazione, unite all’alta qualità che solamente le procedure tradizionali sono in grado di offrire, l’azienda ha continuato a crescere portando la tradizione dell’olio in Toscana sia nel resto dell’Italia che all’estero.
Numerosi inoltre sono gli attestati, i premi e i riconoscimenti certificati per le diverse selezioni di extravergine prodotte, il tutto nel rigoroso rispetto delle norme igienico-sanitarie certificate e controllate dagli enti preposti.
LA CANTINA
La Cantina Sardus Pater si trova nell’isola di Sant’Antioco, nella parte sud occidentale della Sardegna. Costituita nel 1949 come società cooperativa a.r.l. , ha iniziato l’attività nel 1955. Nel corso degli anni la produzione dei vini si è affinata e ha puntato soprattutto alla valorizzazione del vitigno Carignano. Le uve, conferite dai 200 soci, provengono da un’area vitata di 300 ettari. La maggior parte dei vigneti sono di Carignano e i più antichi di questi si trovano nell’isola di Sant’Antioco. Sono vigneti di almeno 50 anni, impiantati su terreni sabbiosi con basse rese per ettaro che producono uve di assoluta qualità. È da questi vigneti che la Cantina produce i suoi vini rossi più pregiati. Ogni bottiglia prodotta è frutto di una sapiente cernita delle uve e di una vinificazione attenta, per garantire al consumatore un vino della migliore qualità. La conduzione enologica dell’azienda è affidata all’enologo Dino Dini con la consulenza enologica di Riccardo Cotarella.
IL TERRITORIO
Fin dall’antichità il Carignano dell’isola di Sant’Antioco, coltivato a piede franco e allevato ad “alberello latino”, è stato un punto di riferimento per la viticoltura del Sulcis grazie agli ottimi risultati ottenuti. Oggi, nonostante gli importanti progressi tecnologici in vigna e in cantina, le cose sono rimaste invariate. Le tecniche colturali mantengono tutt’oggi i tratti della tradizione e vengono tramandate di padre in figlio da generazione in generazione. A Sant’Antioco, in una cornice di macchia mediterranea, si estendono circa 200 ettari di vigneto tutti a piede franco. I vigneti hanno mediamente una vita di 80 anni e raggiungono eccezionalmente l’età di 150 anni, un patrimonio unico al mondo. I fitti sesti di impianto e le rese decisamente contenute, che non superano mai i 50 quintali per ettaro, danno origine ad un prodotto ricco di estratti e sostanze fenoliche, ottima base per la produzione di vini da lungo affinamento. Il sistema di impianto di questi vigneti garantisce una straordinaria autenticità e unicità a questi prodotti poiché vengono utilizzati gli stessi tralci di potatura per dare origine a nuovi vigneti, mentre per il rimpiazzo delle fallanze viene utilizzato il metodo della “propaggine”, tipica pratica colturale tramandata di generazione in generazione, secondo la quale un tralcio piegato e interrato dà origine ad una nuova pianta di vite. È grazie a queste tecniche che nell’isola di Sant’Antioco si è mantenuto un materiale genetico unico al mondo che rappresenta un patrimonio imprescindibile per l’identità del vitigno Carignano. I terreni sabbiosi si trovano nella parte est e nord dell’isola, dove i vigneti vengono allevati in alcuni casi a soli 150 metri dal mare. La vendemmia inizia a partire dalla terza settimana del mese di settembre e le uve, raccolte rigorosamente a mano, sono conferite da parte di ogni socio alla Cantina Sardus Pater. Amiamo definire i nostri viticoltori come degli eroi per la caparbietà e la passione con cui conducono la propria attività. Le loro vigne non possono essere considerate dei semplici appezzamenti produttivi, pensiamo ad esse come a dei monumenti alla natura. In questa cornice tramite in nostro impegno quotidiano celebriamo il ruolo che la natura ed il terroir hanno nel rispettare ed esaltare la qualità dei nostri frutti.
Vendita di frutta e verdura al dettaglio
Per info:
3388073990 Giulia
3298289913 Giacomo
3406695512 Nicola
L’ Azienda
Questa azienda nasce nel 1985 da un’intuizione di mio padre. Gabriele decise di trasferirsi da Roma a Norcia, il luogo dove era nato e cresciuto, ed aprire un’attività che uscisse dagli schemi e che non fosse legata alla tipica lavorazione della zona.
L’azienda utilizzando all’inizio un piccolo laboratorio artigianale ha potuto distribuire una parte dei suoi primi prodotti nelcentro Italia: tavolette, torroni, uova pasquali, cioccolatini con vero tartufo nero.
In seguito ha iniziato a produrre per altre ditte già affermate sul mercato nazionale ed estero.
Fin da subito le due direttrici principiali sono state l’artigianalità e l’eccellenza delle materie prime.
Inizialmente l’attività era legata esclusivamente alla produzione del cioccolato.
Dopo aver conseguito la maturità ed aver iniziato il primo anno di università ho capito che la mia strada era un’altra e che insieme a mio padre saremo riusciti a fare grande cose. Così mi sono trasferita anche io a Norcia e abbiamo deciso di affiancare alla produzione del cioccolato un reparto di pasticceria prevalentemente secca e lievitata, invece, durante le festività.
Nel 2016 eredito l’attività di famiglia ed attualmente mi occupo di seguire le varie fasi della produzione, dalla scelta delle materie prime al prodotto finale. Presto massima attenzione alla qualità del prodotto, alla lavorazione artigianale e al packaging che stiamo rinnovamento proprio in questo periodo per ridurre la percentuale di plastica utilizzata nella fase dell’incarto.
Non passa giorno che Verucci non inventi un nuovo gusto o abbinamento, facendolo testare in anteprima ai suoi clienti sempre più numerosi (provenienti ormai da tempo anche da altri continenti), al fine di raccogliere il consenso o il diniego alla produzione.
Questa azienda agricola è ricca di storia. Anche perché si tramanda ormai di generazione in generazione da qualche secolo, con dati certi arriviamo al 1840 e a condurre questa azienda dopo generazioni sono stati i miei nonni Alfonso e Elvira e molta di questa passione per il mondo agricolo probabilmente la devo a loro.
Vivevano di un agricoltura molto più povera, meno tecnologica ma sicuramente più sana e con uno stile di vita più sereno. Si lavorava la terra con aratri attaccati a 2 o 4 buoi che instancabilmente continuavano a tirare per tutto il giorno, per trebbiare il grano c’era molta più mano d’opera, e quando si finiva il proprio campo si andava da quello del vicino e così via. Si chiamava “scambio aiuto” si falciava tutto a mano con delle falci sotto un sole ardente, si mangiava fino a 5 volte al giorno (anche perché si lavorava fino a più di 15 ore al giorno) il più delle volte direttamente nei campi. A tutto pensavano le donne che in enormi ceste sulla testa portavano il pranzo e quant’altro. C’era un solo bicchiere col quale bevevano tutti. Anche il mais si raccoglieva a mano e poi la sera tutti insieme lo sgranocchiavano. Le piante invece venivano tagliate e raccolte in fascine che poi, una volta seccate, venivano usate per riscaldarsi e per cucinare. Apparentemente sembra assurdo e impossibile ma era la realtà ed era normale ed era più sano ed era più sereno ed era più pulito e soprattutto erano tutti più felici. L’espressione che più ho sentito in questi miei 40 anni di vita in questo mondo agricolo è stata: era una festa.
Però dopo l’avvento della tecnologia in agricoltura, tutto è cambiato. Al posto dei buoi per arare la terra adesso ci sono dei potenti trattori, le nuove mietitrebbie con un solo giorno fanno il lavoro che prima avrebbero fatto 20 persone per un mese. Lo scambio aiuto si è trasformato in assunzioni, contributi, TFR ecc. La parola d’ordine è diventata CORRERE, essere sempre più veloci e produttivi a discapito della condivisione dello stare insieme, della salute e della serenità. Basti pensare che con soli 2 ettari di terra, i miei nonni si potevano considerare ricchi in tutti i sensi. Oggi per poter portare a casa uno stipendio decente, proporzionato al sacrificio, un imprenditore agricolo deve coltivare almeno 100 ettari di terra. I margini di guadagno sono talmente bassi che si è costretti a fare solo tanta quantità di prodotto ortofrutticolo. Purtroppo però per poter fare una grande produzione si è costretti a ricorrere a trattamenti preventivi sulle colture con fitofarmaci, fitosanitari (fungicidi, insetticidi, diserbanti ecc). In molti casi ahimè, tutto questo non basta perché a dettare il prezzo finale di un prodotto agricolo non è l’agricoltore ma bensì il mercato. Un mercato influenzato da 1000 problemi come ad esempio la sovrapproduzione, l’importazione dei prodotti agricoli da altri paesi, la concorrenza sleale degli stessi, l’andamento climatico e così via arrivando cosi, il più delle volte a fine stagione a non coprire nemmeno i costi di produzione.
In sintesi la modernità in agricoltura ha portato meno sacrificio fisico ma ha reso schiavi i suoi agricoltori, schiavi di un sistema che ti toglie tutto ciò che di bello c’è in questo mondo. Meno reddito, più stress, maggiore inquinamento, più veleno sulle nostre tavole e quindi meno salute, e allora dopo gli ultimi 20 anni passati a rincorrere un progresso sempre più deludente ci siamo accorti che la strada per il futuro era una sola: TORNARE INDIETRO.
Nasce cosi una nuova idea di azienda agricola che da oltre 100 ettari di terreno passa a 25 ettari, che al posto della chimica preferisce la natura, che decide di commercializzare i propri prodotti in un punto vendita aziendale, determinando un prezzo che dia più dignità all’agricoltore ma, allo stesso tempo per effetto della VENDITA DIRETTA, anche molto più vantaggioso per il consumatore finale. Frutta e verdura di stagione della nostra azienda agricola, sempre fresca, raccolta più volte al giorno e coltivata in un territorio unico con un microclima fantastico lambiti dal mare e protetti dalla montagna. Il tutto rigorosamente a KM0 rispettando la natura e l’ambiente in cui viviamo.
La nostra è sempre stata un azienda a conduzione familiare e lo è anche oggi. Dopo la scomparsa di mio nonno a prendere le redini è stato mio padre Franco, che con il sostegno di una moglie esemplare Giuseppina, a sua volta mi ha passato la gestione di questa azienda che oggi conduco. Con me c’è mia moglie Laura, insegnante, che mi sostiene e mi da forza anche quando la stanchezza prende il sopravvento. A completare la nostra vita e la nostra familia ci sono le nostre 2 bambine, Giorgia e Caterina.
Vallese Mirco
Dal 1983 offriamo ai nostri clienti le migliori carni paesane del territorio Cerretese facendo della qualità il nostro punto forte.
La nostra storia
Da allevamento a caseificio
L’azienda nasce come allevamento di mucche per la produzione di latte da Vittorio Di Rienzo e sua moglie, Maria Rosaria Lemme, braccianti nel piccolo allevamento di famiglia.
I due figli, Luciano e Mario, sin da piccoli aiutavano i genitori e nel 2012 hanno creato il caseificio “La Masseria”.
L'azienda oggi
Oggi a guidare l’azienda sono Luciano insieme a sua moglie Carmela Lemme.
Il ritmo in campagna viene scandito dal lavoro, giornaliero, dall’attenzione per il bestiame nel rispetto dei tempi dettati dalla natura.
C’è passione, c’è maestria, c’è fatica, c’è amore per la terra.
Un rito che si ripete e che si conclude con un prodotto che dà soddisfazione e ripaga del lavoro incessante.
La qualità è una prerogativa
Il pascolo all’aria aperta contribuisce al benessere animale e fa sì che il latte sia genuino e ricco d’aromi.
Il rispetto dell'ambiente
Altro aspetto importante è il rispetto dell’ambiente.
Per lo smaltimento delle acque di lavorazione, abbiamo ha adottato un sistema di recupero attraverso un procedimento di fitodepurazione. Le acque reflue passano in vasche di decantazione, poi vengono filtrate e mandate in vassoi in PVCdove vengono sistemate i ‘laurocerasi’, piante sempre verdi che assorbono acqua e crescono rigogliose.
In tal modo si crea un perfetto riciclaggio d’acqua a circuito chiuso senza alcuna dispersione.
Luciano Di Rienzo
Questo lavoro è la mia vita. I miei genitori avevano 8 mucche oggi contiamo circa 130 capi adulti. Quando sono tornato dal servizio militare mi sono dedicato all’azienda insieme a mio fratello.
Ci teniamo molto al benessere delle nostre mucche, sono loro che ci danno da vivere. Le stalle sono moderne, meccanizzate.
Gli animali pascolano all’esterno per 9 mesi l’anno, poi ovviamente con la neve alcuni mesi restano al coperto.
La lavorazione del latte viene fatta con metodo antico, artigianale. Usiamo latte crudo, caglio e siero innesto senza fermenti chimici.
I nostri punti vendita
Abbiamo un punto vendita presso il nostro caseificio a Capracotta ed uno ad Agnone ma con un camion negozio facciamo i mercati anche in numerosi centri della Provincia di Chieti.
Chi siamo
NFNC nasce per dare una risposta ad un mercato sempre più difficile e poco chiaro per quanto riguarda la tracciabilità e la provenienza del pescato.
Il creatore di NFNC, Christian De Domenico, ha alle spalle una storia trentennale in campo ittico. Nasce come pescatore e continua la sua attività basandola solo ed esclusivamente sui prodotti del mare comprendendo l’importanza di garantire una tracciabilità certa dei prodotti.
Da lì l’idea di creare un sistema che permette il contatto diretto tra il cliente finale e la parte iniziale della filiera. Mediante i video, inviati direttamente dai pescherecci, il cliente ha modo di visionare in tempo reale il pescato proveniente solo ed esclusivamente dai porti italiani.
NFNC, grazie a una logistica forte, a un team di esperti che segue la lavorazione e l’imballaggio, a rigorosi controlli sulla catena del freddo fa arrivare sulle tavole dei clienti un prodotto di qualità superiore.
Uno degli ostacoli maggiori che inizialmente NFNC ha dovuto affrontare è stato il dubitare di tutta la filiera, partendo dai pescatori e finendo ai trasportatori. Una volta che questi dubbi sono venuti meno, col passare del tempo, NFNC è diventata una realtà sempre più presente sul mercato.
La nostra azienda chiede ai suoi clienti serietà e un rapporto del tutto umano basato su principi e valori antichi, di amicizia e rispetto reciproco nei confronti di ogni attore della nostra filiera lavorativa.
Il nostro scopo è quello di portare il prodotto made in Italy sulla tavola degli italiani perché dietro c’è tanto lavoro, tanta serietà, ma soprattutto tanti sacrifici.
TRADIZIONE, QUALITA’ e IMPEGNO.
Sono questi i valori principali di From Land, unna famiglia presente nel territorio nazionale da tre generazioni, che ama la propria terra e i prepara i suoi frutti, con cure costanti e quotidiane.
La conoscenza del territorio, la passione per il mercato ortofrutticolo e la vasta produzione, hanno permesso lo sviluppo di un’azienda, che nasce a Stigliano all’inizio degli anni ‘70 del 900 e che oggi vede il suo espandersi anche nella città di Policoro, capace di conservare tra le sue mura tutto il sapore di una Basilicata da scoprire.
Oggi From Land conserva, lavora e commercializza prodotti ortofrutticoli freschi e grazie alla continua ricerca e selezione dei prodotti e all'organizzazione puntuale ed efficiente è in grado di offrire il meglio:
dal produttore al consumatore, dalla terra alla tavola.
Dal 1976 produciamo ottimo Pesto Genovese confezionato ancora oggi con tutti gli ingredienti dell'antica Tradizione Ligure.
La prima sensazione sar
Nel corso degli anni, grazie all’apertura di un piccolo punto vendita di pasta fresca l’azienda si è fatta conoscere per le qualità e genuinitàdei suoi prodotti nonchè per le ricette originali del territorio anche fuori i confini della Marsica.
Oltre al primo punto vendita, nel 2007 l’azienda ha dato vita a un grande laboratorio di pasta fresca e secca (300 mq), adottando le più innovative tecnologie fino ad arrivare a quella del “monoprocesso” per la produzione della pasta. Il processo di lavorazione della pasta è cambiato perchè attraverso questa nuova tecnologia, è possibile ottenere delle sfoglie di pasta di spessore variabile solamente attraverso uno o due passaggi, in modo tale da salvaguardare non solo le qualità e le necessità delle materie prime, ma anche favorendo maggiore tenuta di cottura , maggiori qualità organolettiche, assenza di collosità e lavorazione a freddo del prodotto fino così ad arrivare alla realizzazione di paste colorate uniche del suo genere.
Oggi lo staff è orgoglioso dei risultati raggiunti, ma è solo l’inizio. L’obiettivo futuro è quello di far conoscere sul territorio nazionale e fuori dai confini italiani, l’amore e l’alta qualità che contraddistinguono questo laboratorio artigianale di pasta.
Il Centro Carni Persicetano è stato fondato nel 1980 da Prandini Romano, macellaio con una lunga esperienza radicata nella tradizione e nella professionalità di questo antico mestiere.
La sua attività comincia, come testimonia l’immagine sotto, negli anni ’60.
Oggi, con lo stesso impegno e la stessa passione, i figli Sergio, Valter e Villiam portano avanti quelle basi di macelleria totalmente a conduzione familiare per venire meglio incontro alle esigenze della clientela.
Il Centro Carni Persicetano può essere considerato una valida risposta alla domanda di freschezza, convenienza e qualità che oggi più che mai sono alla base delle richieste dei consumatori; è un punto vendita conosciuto ed apprezzato in tutto il comprensorio per una garanzia di qualità (tutte le carni in vendita sono di provenienza italiana garantite e certificate), di scelta e per l’esperienza che mette a disposizione un servizio personalizzato ad ogni cliente e da la possibilità di acquistare tagli di carne preparati al momento secondo gli usi, le esigenze e le abitudini della tradizione culinaria del cliente.
Si crea così quel clima di fiducia da “macelleria di una volta”, difficile da istaurare e da trovare oggi.
•Since1995
Macelleria & Braceria
Chiusura:Lunedì 0823 1830139
Quì nell' azienda agricola LUCCIOLINI ROBERTO coltiviamo i nostri secolari olivi con passione, utilizzando le esperienze tramandateci dai nostri avi, nel rispetto dell'equilibrio biologico e territoriale delle nostre colline.
La meticolosa attenzione alle norme di coltivazione, raccolta, movimentazione e trasporto, ci permette di ottenere olive fresche e genuine, pronte per essere accuratamente lavorate. I nostri impianti di trasformazione, con la perfetta combinazione tra antica e moderna tecnologia, uniti all'indispensabile ed operoso lavoro dell'uomo, ci permettono di ottenere un prodotto eccellente. Come agricoltori la natura ci ha insegnato a programmare il nostro lavoro nel tempo, con l'obiettivo di ottenere quello che vogliamo:
dare ai nostri clienti la certezza della qualità.
Questo è il nostro "Olio Extravergine di oliva": fresco, armonico, naturale, qualità certificate da norme internazionali. Come la natura, rispettiamo e siamo grati a tutti coloro che ci permettono di svolgere il nostro lavoro con pazienza, cura e dedizione, le stesse che da secoli si tramandano di padre in figlio.
Loreto Aprutino rappresenta uno dei simboli geografici, culturali e produttivi più importanti dell'ulivicultura abruzzese, grazie all'antica coltivazione di una pianta che qui trova condizioni ideali di clima e terreno. Incastonato tra colline verdeggianti di ulivi, il paese vive da sempre il ritmo di questa coltivazione e tutti sono fruitori di tale realtà agricola: un tempo esistevano le professioni di "trappetaio" (molitore di olive - oggi frantoiani) e di "vetturale" (trasportatore dell'olio ai mercati di tutta Italia).
La raccolta delle olive è effettuata essenzialmente a mano e direttamente dall'albero con una procedura diventata, ormai, quasi un rito. L'olio è delicatamente fruttato, con note di amaro e piccante presenti ma non aggressive, e colore tipicamente dorato con riflessi verdognoli.
