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CATEGORY: ABBIGLIAMENTO BAMBINI E RAGAZZISei il proprietario? Richiedi l'ID anticontraffazione! Certifica che la tua Azienda è in possesso dei requisiti richiesti per l’inserimento in Eccellenze Italiane e richiedere l’erogazione di un ID Anticontraffazione, che sarà impresso sul certificato e sulla vetrofania che provvederemo a consegnarti e potrai poi esporre al pubblico.
ECCELLENZE CORRELATE
E’ una questione di stileAzienda vitivinicola
Nel cuore del Mandrolisai
Cantina viticola a conduzione familiare, produce i suoi vini seguendo l'antica tradizione della regione. attenzione al dettaglio e rispetto della natura sono i principi cardine di Cantine su Pranu."
Dal 1955, la Macelleria Lo Scalco è un punto di riferimento per gli amanti della tradizione toscana, unendo passione, artigianalità e qualità nella lavorazione delle carni. L’azienda segue l'intero processo produttivo, collaborando con piccoli allevatori locali che rispettano il ciclo naturale di crescita degli animali e valorizzano le razze autoctone. Ogni taglio di carne viene selezionato con cura e lavorato secondo le tecniche tradizionali tramandate di generazione in generazione.
Oltre alla vendita diretta nei due punti storici di San Miniato, la Macelleria Lo Scalco dispone di un laboratorio artigianale dove si effettuano lavorazioni e stagionature di salumi tipici come prosciutto, finocchiona, salami e sanguinacci, mantenendo intatti i sapori autentici della norcineria toscana.
Accanto alla macelleria, nasce l'Enomacelleria, uno spazio dedicato alla degustazione, dove i clienti possono assaporare i migliori tagli di carne e i prodotti tipici della tradizione, accompagnati da una selezione di vini locali. Un'esperienza gastronomica che celebra la cultura culinaria toscana e il legame con il territorio.
La Macelleria Lo Scalco continua a mantenere vivo il suo impegno nella qualità, nel rispetto delle tradizioni e nell'innovazione, offrendo un’esperienza unica per chi cerca autenticità e sapori genuini.
Specialità di suino nero allevato allo stato semibrado, di produzione propria, freschi e stagionati.
1976 - 1987
La Baita di Pasqualino inizia nel 2004, proseguendo le orme tracciate dalla signora Cesira, mamma di Pasqualino, che già nel 1976 gestiva un banco storico nel Mercato Ettore Rolli in zona Trastevere, vicino l'attuale negozio della Baita. Con tenacia e amore per questo lavoro, portò avanti l' azienda per circa 20 anni vendendo olive, frutta secca e altri prodotti alimentari unici.
1987 - 2004
Nel 1987, dopo aver fatto una gavetta di 8 anni nel mercato “Torre Spaccata”, arrivò Pasqualino che diede inizio ad un nuovo capitolo, introducendo la vendita di prodotti locali e frutta esotica essiccata. Lavorando, conobbe sua moglie Roberta con la quale crearono il marchio AGRIROBY, per poter confezionare i vari prodotti. Lo stesso anno, nel 2004, si iniziò a pensare ad un marchio che potesse comprendere tutte le fasi di lavorazione: selezione - confezionamento - vendita
2004 - Oggi
Oggi, con ventennale esperienza alle spalle, il nostro brand è attento alla scelta di prodotti conformi alle regole del Biologico e fa della selezione sul luogo di produzione, il proprio cavallo di battaglia. Tra i nostri principali fornitori ci sono produttori agroalimentari dell’altipiano di Leonessa, che ci permettono l’utilizzo del prestigioso marchio di qualità Terre di Leonessa. Per noi è molto importante usufruire di prodotti locali e a Km Zero, mantenendo un rapporto continuo con tali produttori, con i quali abbiamo instaurato nel corso degli anni, vantaggiose relazioni in termini di qualità. La Baita di Pasqualino sfruttando questo enorme punto di forza, mette a disposizione del cliente, prodotti che altrimenti sarebbero di difficile reperibilità.
La qualità è al primo posto della nostra ricerca e mantenere dei costi accessibili a tutti è lo sforzo che facciamo quotidianamente per la grande passione che ci lega a questo lavoro e ai clienti
Il Raviolificio Chignolese è un laboratorio artigianale specializzato nella produzione di pasta fresca a Chignolo Po, in provincia di Pavia. La pasta fresca, ottenuta con materie prime di alta qualità, è fatta a mano e può essere acquistata sia al dettaglio che all'ingrosso.
Il laboratorio utilizza solo farine selezionate e macchinari di ultima generazione per garantire una maggiore efficienza produttiva senza compromettere la qualità del prodotto finale. Tra i formati di pasta disponibili ci sono pappardelle, fettuccine, cappelletti, cannelloni e molti altri, tutti ripieni di ingredienti genuini e di prima scelta.
Il Raviolificio Chignolese rappresenta un punto di riferimento per i clienti che cercano pasta fresca di qualità nella provincia di Pavia. La vendita al dettaglio viene effettuata presso il laboratorio artigianale, ma è anche possibile richiedere la fornitura a domicilio. Inoltre, il laboratorio collabora con ristoranti, negozi di gastronomia, supermercati e altri operatori del settore.
La produzione di pasta fresca e di pasta all'uovo avviene con grande entusiasmo e rispetto per le tradizioni, utilizzando solo le migliori materie prime presenti sul territorio. Il personale del Raviolificio Chignolese è costantemente alla ricerca di nuove varianti di farciture per garantire un prodotto sempre fresco e appetitoso.
Se sei alla ricerca di pasta fresca di qualità, fatta a mano e con ingredienti genuini, non esitare a contattare il Raviolificio Chignolese per maggiori informazioni sui loro prodotti e servizi.
Latteria Cavaliere nasce nel 1856 in uno stanzone che profuma di latte, di sacrificio e di famiglia. Nonno Enrico, a causa della morte precoce del papà, ha cominciato questo mestiere a soli 16 anni prendendo lui subito le redini della famiglia.
Con instancabile tenacia ogni mattina, usciva alle prime luci dell’alba per raccogliere il latte dai contadini del vicinato per avviare così la produzione della ricotta che veniva poi distribuita nei paesi limitrofi e anche nella splendida Napoli ottocentesca.
Nonno Enrico non è stato un nonno comune, lavorava di notte e riposava di giorno e per questo non ha avuto l’opportunità di essere sempre presente per i suoi figli e i suoi nipoti, ma ci diceva sempre che per lavorare il latte e far venire le cose così buone, devi sempre pensare a qualcuno che ami.
É con questo insegnamento e con questi valori, che anno dopo anno, da quattro generazioni, portiamo avanti questa tradizione.
Oggi la nostra Latteria produce una vasta gamma di prodotti dai più freschi a quelli più stagionati, dedicando la consueta passione, attenzione e cura artigianale.
Realtà agricola situata nel territorio di Spresiano, in provincia di Treviso, attiva da decenni nella produzione agroalimentare. L’azienda nasce negli anni ’60 e si è sviluppata nel tempo come attività a conduzione familiare, ampliando progressivamente le proprie attività tra coltivazione, allevamento e trasformazione dei prodotti. La produzione è incentrata su una filiera corta a km 0, con particolare attenzione alla qualità e all’origine delle materie prime.
La norcineria
Laboratorio moderno, lavorazione artigianale.
La storia aziendale è fatta di cose semplici, di lavoro di passione e genuinità; erano gli anni ‘60 quando Lino inizia a produrre porchetta seguendo i metodi tradizionali.
Oggi nel moderno laboratorio di Patrica, Gianni e Nicholas continuano con impegno e professionalità a seguire i metodi e la tradizione dell’arte norcina osservando standard di qualità elevati.
Ogni giorno dal laboratorio escono prodotti stagionati e confezionati per intenditori e buongustai; sulle tavole degli italiani, al ristorante e nelle gastronomie o a casa.
Una storia di famiglia, di terra e di vino dal 1880
La storia dell'Azienda Ricci è la storia di un'azienda a conduzione familiare, fatta di personaggi, aneddoti ed esperienze che rappresentano un vero tesoro da custodire gelosamente e da tramandare di generazione in generazione.
Ebbe inizio nel lontano 1880 quando il bisnonno Benedetto e sua moglie Adele arrivarono in Maremma dalla montagna aretina. Da operaio di fiducia divenne proprietario di quei terreni coperti di boschi e acquitrini che trasformati in terreni fertili, ottimi per l’allevamento di bestiame e la semina di cereali, diventarono l’Azienda San Benedetto, quella che ora è Azienda Ricci.
Con nonno Quinto incomincia invece la storia dei nostri vigneti.
Da quel 1880 ad oggi tante cose sono cambiate, la produzione di uve si è moltiplicata come anche quella di seminativi. Inizialmente le uve erano vendute solo a grandi aziende per la produzione di vini importanti, ma ora una parte diventano i Vini Ricci.
La storia, i valori e la tradizione della famiglia Ricci vanno avanti con i fratelli Stefano e Andrea. Quella famiglia che 140 anni fa arrivò dalla montagna aretina oggi è divenuta il fiore all’occhiello della Maremma toscana.
Affermati nel campo dell’agricoltura e della viticoltura, hanno intrapreso tra i primi il percorso innovativo dell’energia green, adesso hanno potenziato anche il ramo turistico del brand familiare, con l’acquisto del Resort Le Querciolaie dei Ricci.
Nel futuro dell’Azienda c’è Flavio, enologo e sommelier.
Dopo gli studi superiori all’Istituto Tecnico Agrario di Grosseto consegue la laurea triennale in Viticoltura ed Enologia all’Università di Firenze, si specializza in marketing grazie al corso “Wine Export Management Pro” e diventa Sommelier AIS.
L’esperienza acquisita lavorando in cantine importanti del territorio lo porta poi a rivolgere l’attenzione all’azienda di famiglia, del quale diventa esperto enologo.
A Flavio si deve la nascita delle ultime due etichette di Azienda Ricci, il Merlot Baffone e l’Ansonica Donna Ilia.
Questa azienda agricola è ricca di storia. Anche perché si tramanda ormai di generazione in generazione da qualche secolo, con dati certi arriviamo al 1840 e a condurre questa azienda dopo generazioni sono stati i miei nonni Alfonso e Elvira e molta di questa passione per il mondo agricolo probabilmente la devo a loro.
Vivevano di un agricoltura molto più povera, meno tecnologica ma sicuramente più sana e con uno stile di vita più sereno. Si lavorava la terra con aratri attaccati a 2 o 4 buoi che instancabilmente continuavano a tirare per tutto il giorno, per trebbiare il grano c’era molta più mano d’opera, e quando si finiva il proprio campo si andava da quello del vicino e così via. Si chiamava “scambio aiuto” si falciava tutto a mano con delle falci sotto un sole ardente, si mangiava fino a 5 volte al giorno (anche perché si lavorava fino a più di 15 ore al giorno) il più delle volte direttamente nei campi. A tutto pensavano le donne che in enormi ceste sulla testa portavano il pranzo e quant’altro. C’era un solo bicchiere col quale bevevano tutti. Anche il mais si raccoglieva a mano e poi la sera tutti insieme lo sgranocchiavano. Le piante invece venivano tagliate e raccolte in fascine che poi, una volta seccate, venivano usate per riscaldarsi e per cucinare. Apparentemente sembra assurdo e impossibile ma era la realtà ed era normale ed era più sano ed era più sereno ed era più pulito e soprattutto erano tutti più felici. L’espressione che più ho sentito in questi miei 40 anni di vita in questo mondo agricolo è stata: era una festa.
Però dopo l’avvento della tecnologia in agricoltura, tutto è cambiato. Al posto dei buoi per arare la terra adesso ci sono dei potenti trattori, le nuove mietitrebbie con un solo giorno fanno il lavoro che prima avrebbero fatto 20 persone per un mese. Lo scambio aiuto si è trasformato in assunzioni, contributi, TFR ecc. La parola d’ordine è diventata CORRERE, essere sempre più veloci e produttivi a discapito della condivisione dello stare insieme, della salute e della serenità. Basti pensare che con soli 2 ettari di terra, i miei nonni si potevano considerare ricchi in tutti i sensi. Oggi per poter portare a casa uno stipendio decente, proporzionato al sacrificio, un imprenditore agricolo deve coltivare almeno 100 ettari di terra. I margini di guadagno sono talmente bassi che si è costretti a fare solo tanta quantità di prodotto ortofrutticolo. Purtroppo però per poter fare una grande produzione si è costretti a ricorrere a trattamenti preventivi sulle colture con fitofarmaci, fitosanitari (fungicidi, insetticidi, diserbanti ecc). In molti casi ahimè, tutto questo non basta perché a dettare il prezzo finale di un prodotto agricolo non è l’agricoltore ma bensì il mercato. Un mercato influenzato da 1000 problemi come ad esempio la sovrapproduzione, l’importazione dei prodotti agricoli da altri paesi, la concorrenza sleale degli stessi, l’andamento climatico e così via arrivando cosi, il più delle volte a fine stagione a non coprire nemmeno i costi di produzione.
In sintesi la modernità in agricoltura ha portato meno sacrificio fisico ma ha reso schiavi i suoi agricoltori, schiavi di un sistema che ti toglie tutto ciò che di bello c’è in questo mondo. Meno reddito, più stress, maggiore inquinamento, più veleno sulle nostre tavole e quindi meno salute, e allora dopo gli ultimi 20 anni passati a rincorrere un progresso sempre più deludente ci siamo accorti che la strada per il futuro era una sola: TORNARE INDIETRO.
Nasce cosi una nuova idea di azienda agricola che da oltre 100 ettari di terreno passa a 25 ettari, che al posto della chimica preferisce la natura, che decide di commercializzare i propri prodotti in un punto vendita aziendale, determinando un prezzo che dia più dignità all’agricoltore ma, allo stesso tempo per effetto della VENDITA DIRETTA, anche molto più vantaggioso per il consumatore finale. Frutta e verdura di stagione della nostra azienda agricola, sempre fresca, raccolta più volte al giorno e coltivata in un territorio unico con un microclima fantastico lambiti dal mare e protetti dalla montagna. Il tutto rigorosamente a KM0 rispettando la natura e l’ambiente in cui viviamo.
La nostra è sempre stata un azienda a conduzione familiare e lo è anche oggi. Dopo la scomparsa di mio nonno a prendere le redini è stato mio padre Franco, che con il sostegno di una moglie esemplare Giuseppina, a sua volta mi ha passato la gestione di questa azienda che oggi conduco. Con me c’è mia moglie Laura, insegnante, che mi sostiene e mi da forza anche quando la stanchezza prende il sopravvento. A completare la nostra vita e la nostra familia ci sono le nostre 2 bambine, Giorgia e Caterina.
Vallese Mirco
TRADIZIONE, QUALITA’ e IMPEGNO.
Sono questi i valori principali di From Land, unna famiglia presente nel territorio nazionale da tre generazioni, che ama la propria terra e i prepara i suoi frutti, con cure costanti e quotidiane.
La conoscenza del territorio, la passione per il mercato ortofrutticolo e la vasta produzione, hanno permesso lo sviluppo di un’azienda, che nasce a Stigliano all’inizio degli anni ‘70 del 900 e che oggi vede il suo espandersi anche nella città di Policoro, capace di conservare tra le sue mura tutto il sapore di una Basilicata da scoprire.
Oggi From Land conserva, lavora e commercializza prodotti ortofrutticoli freschi e grazie alla continua ricerca e selezione dei prodotti e all'organizzazione puntuale ed efficiente è in grado di offrire il meglio:
dal produttore al consumatore, dalla terra alla tavola.
Orari di apertura:
Lunedì:
08:00 - 15:00
Martedì:
08:00 - 20:00
Mercoledì:
08:00 - 20:00
Giovedì:
08:00 - 15:00
Venerdì:
08:00 - 20:00
Sabato:
08:00 - 20:00
Domenica:
Chiuso
Specializzata nella produzione artigianale di formaggi e ricotta, l'azienda garantisce prodotti genuini realizzati con latte di alta qualità.
Cosa offre
- Formaggi freschi e stagionati, dal sapore autentico.
- Ricotta artigianale, cremosa e delicata.
- Produzione locale, con attenzione alla tradizione e alla qualità.
Perfetta per chi cerca sapori genuini e naturali, nel rispetto delle tecniche tradizionali di lavorazione.
L’ Azienda
Questa azienda nasce nel 1985 da un’intuizione di mio padre. Gabriele decise di trasferirsi da Roma a Norcia, il luogo dove era nato e cresciuto, ed aprire un’attività che uscisse dagli schemi e che non fosse legata alla tipica lavorazione della zona.
L’azienda utilizzando all’inizio un piccolo laboratorio artigianale ha potuto distribuire una parte dei suoi primi prodotti nelcentro Italia: tavolette, torroni, uova pasquali, cioccolatini con vero tartufo nero.
In seguito ha iniziato a produrre per altre ditte già affermate sul mercato nazionale ed estero.
Fin da subito le due direttrici principiali sono state l’artigianalità e l’eccellenza delle materie prime.
Inizialmente l’attività era legata esclusivamente alla produzione del cioccolato.
Dopo aver conseguito la maturità ed aver iniziato il primo anno di università ho capito che la mia strada era un’altra e che insieme a mio padre saremo riusciti a fare grande cose. Così mi sono trasferita anche io a Norcia e abbiamo deciso di affiancare alla produzione del cioccolato un reparto di pasticceria prevalentemente secca e lievitata, invece, durante le festività.
Nel 2016 eredito l’attività di famiglia ed attualmente mi occupo di seguire le varie fasi della produzione, dalla scelta delle materie prime al prodotto finale. Presto massima attenzione alla qualità del prodotto, alla lavorazione artigianale e al packaging che stiamo rinnovamento proprio in questo periodo per ridurre la percentuale di plastica utilizzata nella fase dell’incarto.
Non passa giorno che Verucci non inventi un nuovo gusto o abbinamento, facendolo testare in anteprima ai suoi clienti sempre più numerosi (provenienti ormai da tempo anche da altri continenti), al fine di raccogliere il consenso o il diniego alla produzione.
