Questa attività non fa parte del network EccellenzeItaliane
Sei il proprietario? Richiedi l'ID anticontraffazione!
Certifica che la tua Azienda è in possesso dei requisiti richiesti per l’inserimento in Eccellenze Italiane e richiedere l’erogazione di un ID Anticontraffazione, che sarà impresso sul certificato e sulla vetrofania che provvederemo a consegnarti e potrai poi esporre al pubblico.
  ASSOCIAZIONE CLUB ALCOLISTI IN TRATTAMENTO VIA IV NOVEMBRE 9/1
42016 GUASTALLA (RE)

0522838466
Recommend an Excellence Se conosci un’attività che reputi eccellente, puoi segnalarcela e fare in modo che ottenga il giusto riconoscimento
Report
Foto
agribusiness Azienda Agricola Di Luciano Reina Srl Prodotti Tipici di Sicilia....
la Tradizione Siciliana a Casa Vostra
Foto
dairies Rovilat

La famiglia Rocca produce latticini dal 1947,
Quando Rocca Vincenzo trasferendosi dal capoluogo calabrese che lo vide nascere, nel piccolo paese di San Vito sullo Ionio, diede inizio alla lavorazione, producendo con latte appena munto dalle stalle locali, dei genuini e freschi latticini, dando vita a quella che poi sarebbe stata un'attività nel tempo.


Oggi infatti il caseificio Ro.Vi.Lat produce latticini rispettando tutte le normative di qualità e igiene, ottenendo negli anni sempre di più il consenso della propria clientela.
I nostri prodotti sono reperibili anche oltre il nostro punto vendita, alimentari, ristoranti,pizzerie e supermercati di Catanzaro e provincia.
La consegna viene effettuata giornalmente con automezzi refrigerati.


Da molti anni, il caseificio Ro.Vi.Lat è sinonimo di qualità nel settore caseario.
In questi lunghi anni di attività abbiamo realizzato un perfetto connubio tra i pregi della lavorazione artigianale e le garanzie offerte dalla moderna tecnologia di produzione.
Nei nostri stabilimenti, situati a San Vito sullo Ionio, trasformiamo ogni giorno latte locale in latticini freschi e delicati per la gioia dei consumatori.


La nostra filosofia è molto semplice: SODDISFARE IL CLIENTE SOTTO TUTTI GLI ASPETTI, GARANTENDO QUALITA', GENUINITA' E NATURALEZZA DEI NOSTRI LATTICINI.

Foto
wines Cantine Sardus Pater

LA CANTINA

La Cantina Sardus Pater si trova nell’isola di Sant’Antioco, nella parte sud occidentale della Sardegna. Costituita nel 1949 come società cooperativa a.r.l. , ha iniziato l’attività nel 1955. Nel corso degli anni la produzione dei vini si è affinata e ha puntato soprattutto alla valorizzazione del vitigno Carignano. Le uve, conferite dai 200 soci, provengono da un’area vitata di 300 ettari. La maggior parte dei vigneti sono di Carignano e i più antichi di questi si trovano nell’isola di Sant’Antioco. Sono vigneti di almeno 50 anni, impiantati su terreni sabbiosi con basse rese per ettaro che producono uve di assoluta qualità. È da questi vigneti che la Cantina produce i suoi vini rossi più pregiati. Ogni bottiglia prodotta è frutto di una sapiente cernita delle uve e di una vinificazione attenta, per garantire al consumatore un vino della migliore qualità. La conduzione enologica dell’azienda è affidata all’enologo Dino Dini con la consulenza enologica di Riccardo Cotarella.


IL TERRITORIO

Fin dall’antichità il Carignano dell’isola di Sant’Antioco, coltivato a piede franco e allevato ad “alberello latino”, è stato un punto di riferimento per la viticoltura del Sulcis grazie agli ottimi risultati ottenuti. Oggi, nonostante gli importanti progressi tecnologici in vigna e in cantina, le cose sono rimaste invariate. Le tecniche colturali mantengono tutt’oggi i tratti della tradizione e vengono tramandate di padre in figlio da generazione in generazione. A Sant’Antioco, in una cornice di macchia mediterranea, si estendono circa 200 ettari di vigneto tutti a piede franco. I vigneti hanno mediamente una vita di 80 anni e raggiungono eccezionalmente l’età di 150 anni, un patrimonio unico al mondo. I fitti sesti di impianto e le rese decisamente contenute, che non superano mai i 50 quintali per ettaro, danno origine ad un prodotto ricco di estratti e sostanze fenoliche, ottima base per la produzione di vini da lungo affinamento. Il sistema di impianto di questi vigneti garantisce una straordinaria autenticità e unicità a questi prodotti poiché vengono utilizzati gli stessi tralci di potatura per dare origine a nuovi vigneti, mentre per il rimpiazzo delle fallanze viene utilizzato il metodo della “propaggine”, tipica pratica colturale tramandata di generazione in generazione, secondo la quale un tralcio piegato e interrato dà origine ad una nuova pianta di vite. È grazie a queste tecniche che nell’isola di Sant’Antioco si è mantenuto un materiale genetico unico al mondo che rappresenta un patrimonio imprescindibile per l’identità del vitigno Carignano. I terreni sabbiosi si trovano nella parte est e nord dell’isola, dove i vigneti vengono allevati in alcuni casi a soli 150 metri dal mare. La vendemmia inizia a partire dalla terza settimana del mese di settembre e le uve, raccolte rigorosamente a mano, sono conferite da parte di ogni socio alla Cantina Sardus Pater. Amiamo definire i nostri viticoltori come degli eroi per la caparbietà e la passione con cui conducono la propria attività. Le loro vigne non possono essere considerate dei semplici appezzamenti produttivi, pensiamo ad esse come a dei monumenti alla natura. In questa cornice tramite in nostro impegno quotidiano celebriamo il ruolo che la natura ed il terroir hanno nel rispettare ed esaltare la qualità dei nostri frutti.

Foto
farms Borgo del Baccano

L’azienda agricola Borgo del Baccano nasce nel 2021 a Campagnano di Roma e precisamente sorge nella località “Valle del Baccano” situata all’interno di un cratere vulcanico spento. La superficie sulla quale si estende ha una capienza di circa 53 ha e si sviluppa in terreni collinari con meravigliose esposizioni.


L’obiettivo aziendale è costituito dalla creazione di un polo agrituristico/enologico di primaria importanza distante solo 10 minuti di automobile dal GRA. Tutte le colture impiantate (vigneti, oliveti, frutti antichi ecc.) avranno la denominazione biologica con una particolare attenzione alle tecniche di concimazione e di lavorazione dei terreni assolutamente naturali.


Primari intendimenti dell’Azienda sono rivolti alla completa sostenibilità di ogni attività svolta a partire dall’energia utilizzata e generata interamente da fonti rinnovabili per finire materiali utilizzati per le costruzioni nel totale rispetto dell’integrazione del compendio all’interno dell’ambiente rurale.


I vigneti impiantati sono quelli legati al disciplinare della DOC Roma e quindi per i vini rossi i vitigni Montepulciano e Sangiovese mentre per i bianchi Malvasia, Grechetto e Bellone. Tra le finalità pianificate sarà di primaria importanza l’organizzazione di visite e degustazioni a sfondo culturale con gli ospiti autorevoli del luogo

Foto
farms Azienda Agricola San Francesco

“Nel 1990 abbiamo detto basta ad additivi chimici, pesticidi e diserbanti, improntato totalmente la nostra produzione agricola al BIOLOGICO …”

L’Azienda Agricola San Francesco nasce nel 1960 inizialmente su una superficie coltivabile di 10 ettari con indirizzo produttivo cerealicolo–zootecnico. Nel 1972 la superficie agricola venne ampliata a 17 ettari e vennero cosi introdotte le prime colture industriali, come la barbabietola da zucchero alla quale seguì la coltivazione del pomodoro da conserva.


Con il trascorrere degli anni, ci siamo resi conto che questa agricoltura, che si stava sempre più diffondendo in Maremma, non era ciò che noi volevamo, in quanto un uso sempre più massiccio di additivi chimici, pesticidi e diserbanti rendevano i nostri terreni aridi e sempre più vicini alla sterilità. Inoltre, ci siamo resi conto, dai risultati delle analisi effettuate, che con il passare degli anni, le quantità di residui tossici assorbiti dalle colture, in particolare dalla verdura, erano maggiori di anno in anno, mettendo a repentaglio la nostra salute e quella di chi avrebbe consumato i nostri prodotti.


Da tanti anni coltiviamo e vendiamo prodotti alimentari derivati da agricoltura biologica, cioè senza utilizzo di alcun prodotto chimico di sintesi.


Tutti i nostri prodotti sono rigorosamente coltivati e confezionati con tecniche biologiche e rispettando i naturali tempi di maturazione, secondo quanto stabilito dal regolamento CE 834/2007 e successive modifiche e/o integrazioni. (Regolamento relativo al metodo di produzione biologico di prodotti agricoli e alla indicazione di tale metodo sui prodotti agricoli e derrate alimentari)


Foto
farms AZIENDA AGRICOLA DI LUCCIOLINI ROBERTO

Quì nell' azienda agricola LUCCIOLINI ROBERTO coltiviamo i nostri secolari olivi con passione, utilizzando le esperienze tramandateci dai nostri avi, nel rispetto dell'equilibrio biologico e territoriale delle nostre colline.


La meticolosa attenzione alle norme di coltivazione, raccolta, movimentazione e trasporto, ci permette di ottenere olive fresche e genuine, pronte per essere accuratamente lavorate. I nostri impianti di trasformazione, con la perfetta combinazione tra antica e moderna tecnologia, uniti all'indispensabile ed operoso lavoro dell'uomo, ci permettono di ottenere un prodotto eccellente. Come agricoltori la natura ci ha insegnato a programmare il nostro lavoro nel tempo, con l'obiettivo di ottenere quello che vogliamo:

dare ai nostri clienti la certezza della qualità.


Questo è il nostro "Olio Extravergine di oliva": fresco, armonico, naturale, qualità certificate da norme internazionali. Come la natura, rispettiamo e siamo grati a tutti coloro che ci permettono di svolgere il nostro lavoro con pazienza, cura e dedizione, le stesse che da secoli si tramandano di padre in figlio.


Loreto Aprutino rappresenta uno dei simboli geografici, culturali e produttivi più importanti dell'ulivicultura abruzzese, grazie all'antica coltivazione di una pianta che qui trova condizioni ideali di clima e terreno. Incastonato tra colline verdeggianti di ulivi, il paese vive da sempre il ritmo di questa coltivazione e tutti sono fruitori di tale realtà agricola: un tempo esistevano le professioni di "trappetaio" (molitore di olive - oggi frantoiani) e di "vetturale" (trasportatore dell'olio ai mercati di tutta Italia).


La raccolta delle olive è effettuata essenzialmente a mano e direttamente dall'albero con una procedura diventata, ormai, quasi un rito. L'olio è delicatamente fruttato, con note di amaro e piccante presenti ma non aggressive, e colore tipicamente dorato con riflessi verdognoli.

Foto
butchers Macelleria Antichi sapori di Sabatino Vicidomini
Offriamo i migliori servizi per soddisfare al meglio il palato dei nostri clienti.
Foto
agribusiness Antico Frantoio Bardari

Da 4 generazioni produttori di olio extravergine di oliva
Vendita ingrosso/dettaglio
Qualità ed eccellenza made in Calabria

Foto
oil mills FRANTOIO GARGIULO

Il Frantoio di Sorrento
storia e filosofia aziendale

Nato dall'amore per la nostra terra e dalla passione per l'olio d'oliva, negli anni '70 un sorrentino autentico creò il "Frantoio Gargiulo" con il desiderio di presentare al mondo l'olio di Sorrento. 40 anni dopo questo sogno continua con passione e impegno, esporta in oltre 50 Paesi la tradizione dei frantoi sorrentini.

L'OLIO DI SORRENTO DAL 1970
Storia del Frantoio Gargiulo

La passione per l’olio ha sempre fatto parte della nostra tradizione. Nel 1849, sulle colline di Sorrento, il nostro frantoio con macina in pietra e pressa manuale inizia la propria attività di produzione, tramandata di generazione in generazione, nel rispetto dei più antichi rituali di lavorazione

Filosofia aziendale

Offriamo soltanto i prodotti migliori, frutto di un’attenta selezione della materia prima e del rigoroso controllo dell’intera filiera, dalla raccolta al confezionamento. La nostra azienda dispone di circa 2 ettari di oliveti che garantiscono l’assoluta qualità e la completa tracciabilità del nostro olio. Da sempre, il nostro frantoio intende divulgare quanto più possibile la cultura enogastronomica locale, la conoscenza dell’olio EVO e delle sue straordinarie proprietà benefiche.

Il frantoio oggi

L’introduzione di nuove tecnologie nei processi produttivi non ha intaccato il nostro legame con la tradizione. Oggi il Frantoio Gargiulo, nel rispetto dei valori da cui nasce la nostra attività, continua a privilegiare la qualità dell’intera produzione di olio extra vergine d’oliva, vera risorsa del nostro territorio.

Foto
dairies BOCA - LATTE+

L’ esperienza e l’impegno che legano la BOCA Srls all’arte casearia è frutto di una prolungata esperienza nel settore da parte del socio fondatore.


La struttura della BOCA Srls capace e snella è in grado di soddisfare ogni richiesta del mercato. Un efficiente laboratorio interno, dotato delle apparecchiature più moderne e tecnologicamente avanzate, effettua controlli scrupolosi su tutta la produzione ed è inoltre a disposizione per ogni esigenza sia per il mercato italiano che estero.
La propria rete commerciale formata da veri professionisti della vendita è un valido supporto per la clientela ed è in grado di trasmettere correttamente le esigenze del mercato alle varie funzioni aziendali.
La mission della BOCA Srls è quella di garantire ai propri clienti:


- qualità ed identificazione delle materie prime utilizzate;
- la costante qualità del prodotto;
 la certezza nella esecuzione dei controlli in ogni fase produttiva;
-la controllata esecuzione delle fasi di distribuzione;
- il totale rispetto degli impegni contrattuali attraverso le fasi sopra citate.


La nostra azienda seppur fortemente vocata e specializzata nella produzione di mozzarella per pizza nei diversi formati (mozzarella cubettata, mozzarella julienne e mozzarella in filoni di varie pezzature); nel corso degli anni ha implementato la propria gamma di prodotti costituita da mozzarelle di varia pezzatura: ciliegine, bocconcini, scamorze appassite e provole.
Per i trasformatori industriali l’azienda ha una linea dedicata producendo mozzarelle in formati da 2kg oppure multipack da 5kg e 10kg e preparati alimentari anche Palm Oil Free.

Foto
farms Le Nocciole Di Cascina Palazzo

Cascina Palazzo: due parole quasi in contrasto.
Sembra un gioco di uno scenografo teatrale: un palazzo signorile del ‘600 che spunta fra le colline dell’Alta Langa.

È un edificio completamente diverso dall’architettura tipica delle tradizionali cascine di Langa, perché fu costruito come residenza di campagna per una famiglia della nobiltà torinese.
Immaginiamoli, gli aristocratici torinesi barocchi, incipriati e imparruccati, salire sulla carrozza nel cortile del loro palazzo di città, dopo che i domestici avevano caricato i bauli, e partire verso le terre allora selvagge dell’Alta Langa.

È tempo di feste, di balli, di caccia, di quel breve periodo di villeggiatura spensierata che l’aristocrazia sabauda si concedeva fra gli affari e le guerre.


Nel 1915 il mio bisnonno Luigi acquista il palazzo da un discendente della nobile famiglia torinese e lo trasforma in cascina.
Immediatamente cambia lo spirito del luogo: non più feste e villeggiatura, ma il lavoro duro della campagna.
Pianta subito degli alberi di nocciole, ben 300, che colloca nei versanti di terreno più soleggiati.
All’inizio l’attività della cascina comprende anche l’allevamento di buoi da lavoro, l’animale più usato nella vita agricola del tempo. Mano a mano, con il progredire delle macchine e dei trattori, l’allevamento dei buoi si è ridotto, lasciando sempre più spazio alle nocciole.
Così mio nonno Alberto, poi mio papà Angelo hanno costantemente ampliato la superficie destinata alle nocciole.


Per chi nasce in una cascina dell’Alta Langa, le nocciole sono compagne di vita fin da bambino, prima per giocare ad arrampicarsi sugli alberi, poi per fare merenda con la torta di nocciole preparata dalla nonna.


Questa è stata la mia infanzia: andavo nel noccioleto con mio papà, che mi raccontava e mi trasmetteva le sue conoscenze su come lavorare e preparare il terreno, come potare i rami, come controllare gli insetti.
Adesso tocca a me. Insieme a mio papà Angelo, mia mamma Rosalia, mia moglie Elisa, e i miei figli Mattia e Andrea a cui sto insegnando come amare e prendersi cura delle nocciole.
Come ogni persona che mi ha preceduto, ho voluto dare il mio tocco personale a Cascina Palazzo: così ho deciso di aggiungere alla coltivazione e alla raccolta delle nocciole anche la tostatura e la lavorazione. Per ottenere la crema, la pasta, la granella, la farina di nocciole. Tutto fatto in casa. Da noi. Con le nostre nocciole.


Manuel Quazzo

Foto
restaurants PASTA NOSTRA INNOCENZIO

 Pastanostra
ieri, oggi, domani.

Dalla passione in cucina di Nonna Elsa, ancora oggi ai fornelli, e grazie agli insegnamenti di mamma Angela, maestra della pasta all’uovo, nasce Pastanostra, un ambiente accogliente, moderno, colorato, dove poter gustare i piatti della tradizione romana, rivisitati con cura da Giorgia e Davide, sempre con pasta fresca fatta in casa, ogni giorno!


Vieni a trovarci nella splendida cornice di Castel Gandolfo, a due passi dalle Ville Pontificie in uno dei borghi più belli d'Italia.


DAL 1980 a CASTEL GANDOLFO
La Pasta all'uovo, fresca.

Dal 1980, per volere della Signora Angela, mamma di tutte le ricette, facciamo pasta all'uovo fresca ogni giorno!
Utilizziamo solo ingredienti genuini, senza conservanti, per riscoprire il gusto della pasta di una volta, unita alle ricette della tradizione.


Foto
dairies Caseificio Zootecnica 2012 Sas Leader nel settore lattiero-caseario!
Foto
farms SOCIETA' AGRICOLA FERIOLI

essere green
Per noi essere “green” non è uno slogan!
È una scelta di vita, motivata da un senso di rispetto dell’ambiente che ci circonda.

Per questo, sostenuti dagli incentivi europei, abbiamo ampliato la nostra struttura, per essere un’azienda all’avanguardia oggi, con l’esperienza di ieri.


Azienda La Storia

C'era una volta... in un luogo di rara bellezza, ai piedi di montagne che toccavano il cielo,un uomo che amava la natura, l’aria pura, le sane tradizioni ed il cibo  genuino...”

Sembrano le prime parole di una fiaba, invece è la breve descrizione di un ambiente reale e di una persona che in esso ha operato a partire dai primi Anni Cinquanta, occupandosi di uno dei prodotti più semplici ed importanti della natura: l’uovo. 
Enrico Ferioli è il protagonista di questa storia: figlio di una terra stupenda e nobile, rispettoso delle tradizioni e cultore della genuinità, raccoglieva le uova direttamente dai contadini della sua zona per poi consegnarle, ogni giorno, ai piccoli negozi dei dintorni. Era l’inizio di un’attività che, col tempo, ha fatto registrare una notevole crescita imprenditoriale. Ciò è avvenuto perché i valori coltivati da Enrico hanno trovato terreno fertile nella intelligente operosità dei suoi figli, in un’armonica linea di continuità che è garanzia di cura per le cose buone e sane.   


Le nostre Galline
​Le galline dei nostri allevamenti sono allevate a terra e godono di un autentico paradiso ambientale, si nutrono con mangimi meticolosamente scelti, quali:

65% granoturco, 30% soia, 5% erba medica e calcio, certificati dall'organo di controllo "Suolo e Salute".

I figli di Enrico sono riusciti a realizzare un perfetto equilibrio tra la saggezza della tradizione e l'imprenditorialità moderna, fondendo gli insegnamenti paterni con le conoscenze dei tempi attuali.


il territorio

L‘azienda “Ferioli Enrico” ha nella produzione di uova da galline allevate a terra una delle sue attività di punta.

Sono uova bianche, di grande qualità, prodotte da galline allevate in strutture che si trovano in una delle zone più belle dell’Appennino Umbro-Marchigiano, alle pendici del Parco dei Monti Sibillini.

E’ un territorio caratterizzato da aria e acqua pura, dove il trascorrere del tempo segue i ritmi antichi delle stagioni, dove il rispetto della natura e delle sue leggi è una vocazione spontanea.

Il paesaggio è uno dei più affascinanti d’Italia, ricco di una vegetazione robusta, che sale sui fianchi delle montagne fin quasi a 1800 metri d’altitudine, donando all’ambiente tutte le tonalità del verde ed all’aria un vitale contenuto d’ossigeno. Ed il cielo di queste terre si riflette sullo specchio del Lago di Fiastra, che sembra una gigantesca pietra preziosa incastonata tra i monti verdi che, d’inverno, a volte ricevono l’abbraccio candido della neve.  

Foto
cafés La Casa del Caffé - Tazza d'Oro Srl

Una tradizione tramandata da tre generazioni: così le nostre miscele sono diventate il vostro piccolo tesoro quotidiano

Nata nel 1944 come torrefazione, La Casa del Caffè al Pantheon è l’unica azienda artigianale d’epoca nel settore del caffè rimasta nel cuore del centro storico di Roma. Nel 1946 si aggiunse alla torrefazione un luogo dove degustare le diverse miscele prima dell’acquisto. Nacque così il bar che ancora oggi è rinomato e conosciuto in tutto il Mondo. Da più di 70 anni siamo fedeli ad una tradizione che non conosce rivali: la nostra passione per l’alta qualità, coniugata a cifre accessibili a tutti, continua ad essere il nostro punto di forza riconosciuto a livello mondiale.

L’espresso italiano più famoso nel Mondo

Così in molti hanno definito il nostro caffè. Il suo sapore unico ed il suo prezzo popolare portano ogni giorno nella nostra Casa del Caffè al Pantheon migliaia di clienti, turisti e curiosi da ogni parte del globo. Le nostre inconfondibili miscele “Regine”, le nostre selezioni monorigine, le nostre deliziose granite al caffè e i nostri prodotti di alta qualità rappresentano un premiato esempio di artigianalità romana e un’eccellenza per il “made in Italy”.

In ogni tazzina di caffè c’è un viaggio. In ogni sorso una nuova conquista.

“…Vengo da tutto il mondo, vado in tutto il mondo…”: così recitava il vecchio motto di Antigua Tazzadoro. La nostra azienda stabilisce attraverso degustatori un contatto diretto con i coltivatori di caffè locali (prevalentemente in Centro e Sud America), dando così vita ad una filiera unica nel suo genere e distinguendosi da tutti i grandi marchi del settore. Parallelamente l’azienda effettua esportazioni in ogni angolo del pianeta. Le sue miscele e tutti i suoi prodotti vengono venduti in Europa, America, Australia e stanno conquistando anche Cina, Giappone e Sudest Asiatico.

UN NUOVO STABILIMENTO PRODUTTIVO PER UN CAFFÈ SINCERO AL 100%.

Il mercato del caffè italiano è in espansione e la maggior parte dei marchi del settore hanno rinunciato alla qualità delle miscele per vendere quantità maggiori di prodotto ed essere più competitivi. Tutto ciò ha portato alla trasformazione di torrefazioni tradizionali in stabilimenti industrializzati. Noi di Antigua Tazzadoro abbiamo creato un nuovo stabilimento produttivo ma abbiamo deciso di rimanere artigianali e di lavorare sulla qualità e non sulla quantità: per questo il nostro caffè è inimitabile e naturale al 100%.

Chi semina, raccoglie. Il nostro logo racconta la nostra passione

Sin dalla sua nascita ogni prodotto Antigua Tazzadoro è contraddistinto dall’immagine della Seminatrice, presente anche sulla facciata esterna della Casa del Caffè al Pantheon. Non solo un logo semplice e verace che racconta molto della tradizione artigianale e della filosofia dell’azienda, ma anche marchio che certifica, allora come oggi, l’alta qualità delle materie prime.

Alta qualità a prezzi competitivi: perché ognuno merita il miglior caffè

Le miscele ed i monorigine di Antigua Tazzadoro sono superiori, “Regine” e selezioni dal gusto intenso ed unico: dalla più conosciuta Regina dei Caffè al prezioso Jamaica Blue Mountain, inserendo nel catalogo anche le nuove linee biologiche Regina di Java e Regina di Cuori, ogni chicco di caffè viene tostato nella nostra torrefazione. Punto cardinale della nostra filosofia aziendale è l’alta qualità per tutti, con prezzi decisamente contenuti se rapportati al tipo di prodotto. Ad ogni ora e per ogni palato, il piacere di un vero caffè.

Un’azienda sostenibile è un’azienda proiettata al futuro

Amore per il caffè significa innanzi tutto rispetto per la terra e per chi la lavora. Per questo motivo la nostra azienda ha voluto creare una rete esclusiva e senza intermediazione con i coltivatori stessi, così da poter garantire una retribuzione più equa e stimolare virtuosismi economici e progetti di formazione. Allo stesso modo, le nostre due linee biologiche di Biocaffè e Biodeka (decaffeinato a vapore), con certificato ICEA, rappresentano la perfetta sintesi tra alto standard qualitativo e attenzione ecologica.

C come Caffè, C come Cultura

Dal 2013 il nostro marchio ha deciso di elevare ulteriormente la qualità aziendale, investendo sulla “cultura del caffè” e sulla storia e tracciabilità delle materie utilizzate. Inoltre Tazza d’Oro Coffee System realizza periodicamente workshop, presentazione dei prodotti, degustazioni e formazione di personale italiano e non, coinvolgendo anche piccoli produttori provenienti dal Centro e Sud America, Asia e Africa e valorizzando le loro materie prime pregiate.

Il caffè: una lunga storia su cui documentarsi.


Il caffè è tradizione. Il caffè è storia. Il caffè è cultura. Dallo Yemen, dove sembra sia esistita la prima piantagione, questa pianta, considerata un ottimo energetico, nei secoli si è via via diffusa giungendo grazie ai flussi mercantili dapprima in Indonesia e poi in Sud America (Brasile e Colombia), nelle isole caraibiche e nelle colonie africane (Costa d’Avorio e Camerun). Gli spostamenti geografici e le differenze climatiche hanno così determinato la divisione della pianta in due ceppi: la robusta, più selvatica, carica di caffeina e tipica del continente africano, e l’arabica, più selezionata, meno caffeinica e coltivata per lo più in Sud e Centro America. Il caffè ha lentamente conquistato il pianeta con il suo aroma forte, divenendo fonte di ricchezza per molti Paesi e grande passione per la nostra azienda.



Foto
farms Azienda Agricola Vallese

Questa azienda agricola è ricca di storia. Anche perché si tramanda ormai di generazione in generazione da qualche secolo, con dati certi arriviamo al 1840 e a condurre questa azienda dopo generazioni sono stati i miei nonni Alfonso e Elvira e molta di questa passione per il mondo agricolo probabilmente la devo a loro.

   

Vivevano di un agricoltura molto più povera, meno tecnologica ma sicuramente più sana e con uno stile di vita più sereno.  Si lavorava la terra con aratri attaccati a 2 o 4 buoi che instancabilmente continuavano a tirare per tutto il giorno, per trebbiare il grano c’era molta più mano d’opera, e quando si finiva il proprio campo si andava da quello del vicino e così via. Si chiamava “scambio aiuto” si falciava tutto a mano con delle falci sotto un sole ardente, si mangiava fino a 5 volte al giorno (anche perché si lavorava fino a più di 15 ore al giorno) il più delle volte direttamente nei campi. A tutto pensavano le donne che in enormi ceste sulla testa portavano il pranzo e quant’altro. C’era un solo bicchiere col quale bevevano tutti. Anche il mais si raccoglieva a mano e poi la sera tutti insieme lo sgranocchiavano. Le piante invece venivano tagliate e raccolte in fascine che poi, una volta seccate, venivano usate per riscaldarsi e per cucinare. Apparentemente sembra assurdo e impossibile ma era la realtà ed era normale ed era più sano ed era più sereno ed era più pulito e soprattutto erano tutti più felici. L’espressione che più ho sentito in questi miei 40 anni di vita in questo mondo agricolo è stata: era una festa.


Però dopo l’avvento della tecnologia in agricoltura, tutto è cambiato. Al posto dei buoi per arare la terra adesso ci sono dei potenti trattori, le nuove mietitrebbie con un solo giorno fanno il lavoro che prima avrebbero fatto 20 persone per un mese. Lo scambio aiuto si è trasformato in assunzioni, contributi, TFR  ecc. La parola d’ordine è diventata CORRERE, essere sempre più veloci e produttivi a discapito della condivisione dello stare insieme, della salute e della serenità. Basti pensare che con soli 2 ettari di terra, i miei nonni si potevano considerare ricchi in tutti i sensi. Oggi per poter portare a casa uno stipendio decente, proporzionato al sacrificio, un imprenditore agricolo deve coltivare almeno 100 ettari di terra. I margini di guadagno sono talmente bassi che si è costretti a fare solo tanta quantità di prodotto ortofrutticolo. Purtroppo però per poter fare una grande produzione si è costretti a ricorrere a trattamenti preventivi sulle colture con fitofarmaci, fitosanitari (fungicidi, insetticidi, diserbanti ecc). In molti casi ahimè, tutto questo non basta perché a dettare il prezzo finale di un prodotto agricolo non è l’agricoltore ma bensì il mercato. Un mercato influenzato da 1000 problemi come ad esempio la sovrapproduzione, l’importazione dei prodotti agricoli da altri paesi, la concorrenza sleale degli stessi, l’andamento climatico e così via arrivando cosi, il più delle volte a fine stagione a non coprire nemmeno i costi di produzione.

In sintesi la modernità in agricoltura ha portato meno sacrificio fisico ma ha reso schiavi i suoi agricoltori, schiavi di un sistema che ti toglie tutto ciò che di bello c’è in questo mondo. Meno reddito, più stress, maggiore inquinamento, più veleno sulle nostre tavole e quindi meno salute, e allora dopo gli ultimi 20 anni passati a rincorrere un progresso sempre più deludente ci siamo accorti che la strada per il futuro era una sola: TORNARE INDIETRO.


Nasce cosi una nuova idea di azienda agricola che da oltre 100 ettari di terreno passa a 25 ettari, che al posto della chimica preferisce la natura, che decide di commercializzare i propri prodotti in un punto vendita aziendale, determinando un prezzo che dia più dignità all’agricoltore ma, allo stesso tempo per effetto della VENDITA DIRETTA, anche molto più vantaggioso per il consumatore finale. Frutta e verdura di stagione della nostra azienda agricola, sempre fresca, raccolta più volte al giorno e coltivata in un territorio unico con un microclima fantastico lambiti dal mare e protetti dalla montagna. Il tutto rigorosamente a KM0 rispettando la natura e l’ambiente in cui viviamo.


La nostra è sempre stata un azienda a conduzione familiare e lo è anche oggi. Dopo la scomparsa di mio nonno a prendere le redini è stato mio padre Franco, che con il sostegno di una moglie esemplare Giuseppina, a sua volta mi ha passato la gestione di questa azienda che oggi conduco. Con me c’è mia moglie Laura, insegnante, che mi sostiene e mi da forza anche quando la stanchezza prende il sopravvento. A completare la nostra vita e la nostra familia ci sono le nostre 2 bambine, Giorgia e Caterina.
Vallese Mirco