AD HOC S.R.L.
CATEGORY: ABBIGLIAMENTO ALTA MODA E STILISTI BOUTIQUESSei il proprietario? Richiedi l'ID anticontraffazione! Certifica che la tua Azienda è in possesso dei requisiti richiesti per l’inserimento in Eccellenze Italiane e richiedere l’erogazione di un ID Anticontraffazione, che sarà impresso sul certificato e sulla vetrofania che provvederemo a consegnarti e potrai poi esporre al pubblico.
ECCELLENZE CORRELATE
E’ una questione di stileLa Botiga de Via Appia es ahora la Bottega di Michele, regentada por Michele Caporale, fundador del Restaurante Via Appia de Santa Catalina, referente en la cocina italiana durante los 20 años que lleva el establecimiento en Palma
Osteria Kamollia
I piatti e la cucina. Quelli di una volta.
Quelli della migliore tradizione toscana dove le ricette vengono tramandate di generazione in generazione.
Menù espressi e tipici senesi, ma anche rivisitati e personalizzati, preparati selezionando solo i migliori ingredienti per garantire sempre piatti al top in quanto a gusto e qualità.
La nostra storia
I locali dell'Osteria fanno parte di un antico palazzo senese all'interno delle mura della città e si affacciano su uno dei più antichi segmenti urbani appartenenti alla via francigena, nel cuore della contrada dell'istrice, lungo la stessa via possiamo trovare anche la chiesa di S. Pietro alla Magione che una volta era adibita ad ospitare i pellegrini.
Il ristorante è a conduzione familiare, i piatti sono quelli di una volta, quelli della migliore tradizione toscana dove le ricette vengono tramandate di generazione in generazione, qui puoi trovare carni selezionate, chianina/angus irlandese, pasta fatta in casa, menu' espressi e tipici senesi ma anche rivisitati e personalizzati, selezioniamo i migliori ingredienti per garantire sempre piatti al top in quanto a gusto e qualità.
I tavoli dell'osteria sono disposti sulla via di Camollia, la vecchia via francigena, dove si respira un'aria suggestiva e si può degustare del buon chianti delle migliori annate.
Produtos locais e sua arte
Experiências gastronómicas
Chef Executivo @kosmmoreno
Chef Pastelaria @chef.antonina
Reservas 925798367
Unsere Leidenschaft
lernen Sie uns kennen
Herzlich Willkommen im Piazza Maggiore, das Restaurant in Brauweiler.
Unsere Philosophie ist unsere Leidenschaft, beste Qualität und hochwertige Produkte
Was uns ausmacht
Qualität und Frische
Die Säulen der italienischen Küche sind regionale Vielfalt, hohe Qualität der Produkte und Traditionsbewusstsein.
Essen gilt in Italien als eine Kunst und als eine der schönsten Ausdrucksformen der italienischen Kultur, welche die Geschichte und Traditionen des Landes widerspiegelt.
Frische Qualität der Produkte sind uns besonders wichtig.
Es erwarten Sie Pizza, Pasta, Fleisch und Fischgerichte in höchster Qualität.
Ristorante Augusto’s è stato per anni uno dei principali punti di riferimento per la cucina italiana ad Aguascalientes, Messico. Amato per l’atmosfera elegante ma familiare, il servizio attento e un menù che unisce tradizione, autenticità e gusto raffinato.
Tra i piatti più apprezzati figuravano pasta fresca fatta in casa, risotti cremosi, secondi piatti di carne e pesce preparati secondo la tradizione italiana, e una selezione di vini pensata per accompagnare ogni portata con equilibrio.
La cura nella scelta degli ingredienti, molti dei quali importati direttamente dall’Italia, ha sempre rappresentato uno dei tratti distintivi del locale. Il ristorante era noto anche per l’attenzione ai dettagli estetici, sia nell’impiattamento che nell’arredamento degli spazi, creando un’esperienza completa e coinvolgente.
Ristorante - Pizzeria - Panineria
Semplicità Volontà e Impegno rendono il nostro locale e i nostri prodotti un fiore all'occhiello per chi ama gustarsi la cena senza troppi inutili "fronzoli"! Vuoi mangiare un ottima pizza? Da Gianni & Pinotto sei proprio nel posto giusto
Ottimo pesce fresco.....pane sfornato dalla nostra cucina....cucina vegana...cucina vegetariana e x celiaci
Ci trovate in via Villa Scura 31, Porcia
Aperti dal martedì alla domenica, dalle 17.30 alle 21.30
Vi aspettiamo
Un’Eredità di Accoglienza
Il Tyc Hotel nasce dalla passione per l'ospitalità e dalla tradizione familiare che da generazioni accoglie viaggiatori da tutto il mondo. Dal giorno in cui abbiamo aperto le nostre porte, la nostra missione è sempre stata quella di offrire un ambiente accogliente, raffinato e al tempo stesso familiare, dove ogni ospite si sente a casa. La nostra filosofia si basa su un'attenzione personalizzata e una cura dei dettagli che ci permette di offrire un’esperienza unica e indimenticabile.
LA FAMIGLIA
Il cuore Pulsante
Con una profonda passione per l'ospitalità e un forte legame con il territorio romagnolo, abbiamo trasformato il nostro hotel in un luogo dove ogni ospite è trattato come un amico di casa. La nostra famiglia lavora insieme con un unico obiettivo: offrirti un soggiorno indimenticabile, basato su valori di calore umano, attenzione ai dettagli e autentica cordialità.
Posizione Strategica
Rimini non è solo spiaggia, ma anche storia, cultura e intrattenimento. Il Tyc Hotel si trova in una posizione strategica per esplorare tutto ciò che la città ha da offrire, dai monumenti storici alle boutique locali, dalle attrazioni per famiglie alle serate mondane. Siamo lieti di fornirti consigli su cosa fare e vedere, affinché tu possa vivere il meglio della Riviera Adriatica durante il tuo soggiorno. Siamo inoltre a pochi kilometri da Rimini Fiera.
Capitan Rrencriica con esperienza trentennale nel campo del domicilio oltre 300 prodotti a tua completa disposizione, utilizziamo farina pivetti 100%
Scarica la nostra App
Dal 1967, la Pizza di Sottomarina
SOTTOMARINA. Da Terni a Chioggia, passando per il Lago di Garda. È un’avventura geografica oltre che imprenditoriale quella che ha portato Leo Mercantini a realizzare a Sottomarina una delle attività più conosciute e apprezzate della città, la “pizzeria al taglio da Leo”, aperta dal 1967.
Come è arrivato nel Veneto e perché ha scelto Sottomarina?
«Bisogna tornare piuttosto indietro per capire le dinamiche che mi hanno portato qui ormai quasi mezzo secolo fa. Ho iniziato come fornaio, ma dal ’60 mi sono avvicinato al mondo della pizza. Lavoravo per una ditta di Roma che fabbricava forni da pizza. Mi mandavano un paio di mesi nelle nuove pizzerie per avviare l’attività. Nel ’66 ero a Verona e una mattina di aprile decisi di farmi un giretto sul Lago. Avevo deciso di aprire qualcosa per conto mio, vidi dei locali vuoti e firmai subito il contratto di affitto. A luglio ho aperto, ma mi accorsi subito che sul Garda i turisti non mangiavano pizza. Si lavorava un po’ il weekend con i veronesi e mantovani che venivano a fare le gite, per il resto una miseria».
E quindi?
«Una mattina mentre ero sulla porta entrò un signore e tra una chiacchiera e l’altra mi propose di andare a fare un giro a Sottomarina. Lui conosceva la zona perché aveva gestito nel ’53 i bagni Serenella. In una mattina di febbraio, del ’67, arrivammo a Sottomarina, c’era una bora fortissima, ci siamo rifugiati in un bar al caldo e proprio lì trovammo un mediatore che mi propose il locale di piazza Italia, firmai subito il contratto».
Da lì l’escalation?
«All’inizio eravamo in quattro soci e pensavamo ad una catena di pizzerie, ma dopo un po’ capii che avevamo idee diverse e li liquidai uno per volta. Aprii il 6 giugno ’67 e fu subito un grande successo. Arrivavano dalla campagna per assaggiare la mia pizza. Per il primo periodo andavo alle due del pomeriggio ombrellone per ombrellone in spiaggia per farmi conoscere».
Beh dalle code costanti che ci sono oggi direi che non è più necessario..
«No, ormai ci conoscono tutti. Fino ai primi anni ’90 avevo anche un secondo locale a Chioggia, poi dal ’95 ho potuto acquisire anche il locale vicino e ampliare il punto di Sottomarina che comunque continua a essere piccolo rispetto alle richieste che abbiamo. Non so quanti chili di pizza vendiamo al giorno, ma posso dire che usiamo un quintale e mezzo di farina al giorno».
Tutti si chiedono quale sia l’ingrediente segreto?
«Nessuno. Lavoriamo con passione e usiamo materie prime di qualità. Una speciale farina con cinque miscele e un passato di pomodoro di prima scelta. Se le cose vanno così bene è d’obbligo un ringraziamento anche ai miei collaboratori, siamo in otto (mio figlio, mia figlia, due nipoti, il fratello di un cognato e tre dipendenti) e a mia moglie, Daniela, che mi ha sempre sostenuto in tutto».
