VANCLIF DI MARCONE ANTONIO LUCIANO
CATEGORY: ABBIGLIAMENTO ALTA MODA E STILISTI BOUTIQUESSei il proprietario? Richiedi l'ID anticontraffazione! Certifica che la tua Azienda è in possesso dei requisiti richiesti per l’inserimento in Eccellenze Italiane e richiedere l’erogazione di un ID Anticontraffazione, che sarà impresso sul certificato e sulla vetrofania che provvederemo a consegnarti e potrai poi esporre al pubblico.
ECCELLENZE CORRELATE
E’ una questione di stileUna location d’incanto
Con le sue sale calde, familiari e accoglienti, il ristorante tipico a Roma è la meta ideale per tutti coloro che desiderano degustare i piatti più buoni della tradizione, realizzati con estro e inventiva da chef esperti. Ogni giorno il locale propone pesce fresco, antipasti gustosi e primi piatti sfiziosi sempre nuovi. Le specialità tipiche sono accompagnate da una ricca carta di vini italiani o provenienti da agricolture biologiche e biodinamiche.
Solo ingredienti genuini
Tutte le preparazioni sono realizzate impiegando esclusivamente ingredienti di prima scelta, attentamente selezionati dal personale del locale romano: è questa la chiave del successo del Ristorante Rosso Vino da Maurizio. Solo così è possibile garantire la perfetta riuscita delle pietanze e regalare sensazioni di puro piacere al palato. Se ami scoprire i piatti tipici del territorio, il Ristorante Rosso Vino da Maurizio è il luogo che fa per te!
Gusto e raffinatezza
La filosofia del ristorante è incentrata sulla perfetta fusione tra l’interpretazione di una cucina tradizionale, da degustare per i suoi sapori unici e raffinati, e l’accoglienza degli interni, arredati con gusto. Il servizio estremamente curato, il ricercato assortimento cantina e la buona frequentazione, rendono il Ristorante Rosso Vino da Maurizio un locale attuale nel panorama della ristorazione romana, alla moda e adatto per qualsiasi occasione.
Margheri' nasce dal sogno e dalla passione di Margherita , napoletana DOC, che ha voluto portare a Viserbella di Rimini tutto il calore e l'autenticità della tradizione partenopea .
Dopo anni tra i fornelli, Margherita ha creato un ristorante dove qualità, semplicità e accoglienza sono gli ingredienti principali.
Ogni piatto racconta una storia di famiglia: dal ragù lento della domenica alla pizza dal cornicione alto e fragrante , fino ai dolci e ai cocktail.
Affacciato sul mare, Margheri' è il luogo ideale per sentirsi a casa, anche lontano da casa.
Qui la tradizione parla napoletano, ma con lo sguardo rivolto verso la Romagna.
Il ristorante
A due passi dal mare, il nostro ristorante è un invito a vivere un'esperienza di gusto autentico, dove la tradizione incontra la creatività.
Proponiamo piatti di carne e pesce fresco, ispirati alla cucina napoletana e preparati con ingredienti genuini che raccontano le nostre origini.
Accanto al menù del ristorante, troverai una pizzeria con impasti fragranti e lievitazione naturale, dolci golosi e un cocktail bar perfetto per accompagnare ogni momento.
In una cornice elegante ma informale, accogliamo ogni ospite come se fosse “di casa”: che si tratti di una tavolata tra amici, di una cena romantica o di un evento speciale, qui troverete sempre il luogo ideale per brindare insieme.
A 7 chilometri e 7 minuti dalla Rocca Malatestiana di Cesena, c'è Montereale, il posto dove Nasce l'Osteria di Pesce in Collina
Al Caminetto da Mario è una trattoria/ristorante italiano classico nel centro di Vienna, che propone cucina mediterranea e piatti italiani — dalla pizza agli antipasti, pasta, pesce e specialità italiane — con uno stile semplice e autentico.
L’ambiente è accogliente e informale, con possibilità di tavoli anche all’esterno, perfetto per chi cerca un pasto italiano rilassato nel cuore della città.
Un indirizzo indicato per chi desidera un’esperienza italiana genuina a Vienna, con un’atmosfera tranquilla e un menu tradizionale preparato con cura.
Dal 1967, la Pizza di Sottomarina
SOTTOMARINA. Da Terni a Chioggia, passando per il Lago di Garda. È un’avventura geografica oltre che imprenditoriale quella che ha portato Leo Mercantini a realizzare a Sottomarina una delle attività più conosciute e apprezzate della città, la “pizzeria al taglio da Leo”, aperta dal 1967.
Come è arrivato nel Veneto e perché ha scelto Sottomarina?
«Bisogna tornare piuttosto indietro per capire le dinamiche che mi hanno portato qui ormai quasi mezzo secolo fa. Ho iniziato come fornaio, ma dal ’60 mi sono avvicinato al mondo della pizza. Lavoravo per una ditta di Roma che fabbricava forni da pizza. Mi mandavano un paio di mesi nelle nuove pizzerie per avviare l’attività. Nel ’66 ero a Verona e una mattina di aprile decisi di farmi un giretto sul Lago. Avevo deciso di aprire qualcosa per conto mio, vidi dei locali vuoti e firmai subito il contratto di affitto. A luglio ho aperto, ma mi accorsi subito che sul Garda i turisti non mangiavano pizza. Si lavorava un po’ il weekend con i veronesi e mantovani che venivano a fare le gite, per il resto una miseria».
E quindi?
«Una mattina mentre ero sulla porta entrò un signore e tra una chiacchiera e l’altra mi propose di andare a fare un giro a Sottomarina. Lui conosceva la zona perché aveva gestito nel ’53 i bagni Serenella. In una mattina di febbraio, del ’67, arrivammo a Sottomarina, c’era una bora fortissima, ci siamo rifugiati in un bar al caldo e proprio lì trovammo un mediatore che mi propose il locale di piazza Italia, firmai subito il contratto».
Da lì l’escalation?
«All’inizio eravamo in quattro soci e pensavamo ad una catena di pizzerie, ma dopo un po’ capii che avevamo idee diverse e li liquidai uno per volta. Aprii il 6 giugno ’67 e fu subito un grande successo. Arrivavano dalla campagna per assaggiare la mia pizza. Per il primo periodo andavo alle due del pomeriggio ombrellone per ombrellone in spiaggia per farmi conoscere».
Beh dalle code costanti che ci sono oggi direi che non è più necessario..
«No, ormai ci conoscono tutti. Fino ai primi anni ’90 avevo anche un secondo locale a Chioggia, poi dal ’95 ho potuto acquisire anche il locale vicino e ampliare il punto di Sottomarina che comunque continua a essere piccolo rispetto alle richieste che abbiamo. Non so quanti chili di pizza vendiamo al giorno, ma posso dire che usiamo un quintale e mezzo di farina al giorno».
Tutti si chiedono quale sia l’ingrediente segreto?
«Nessuno. Lavoriamo con passione e usiamo materie prime di qualità. Una speciale farina con cinque miscele e un passato di pomodoro di prima scelta. Se le cose vanno così bene è d’obbligo un ringraziamento anche ai miei collaboratori, siamo in otto (mio figlio, mia figlia, due nipoti, il fratello di un cognato e tre dipendenti) e a mia moglie, Daniela, che mi ha sempre sostenuto in tutto».
This Is Our History
FRISCHHH non è un ristorante qualunque…
È un'idea, un'energia, un battito di emozioni che si fondono tra la cucina raffinata e il ritmo della notte.
FRISCHHH nasce da un sogno: quello di trasformare il semplice atto del mangiare in un'esperienza sensoriale totale, dove gusto, atmosfera e intrattenimento si intrecciano in un'armonia perfetta.
Dietro questo sogno ci sono due menti visionarie che hanno fatto dell'eccellenza il loro stile di vita.
Enrico Mazza, esperto di lusso e Champagne a livello internazionale e consulente di diverse attività alberghiere di lusso e ristoranti stellati, e Gennaro Buono miglior Sommelier d'Italia nel 2012 e consulente nei ristoranti e hotel più prestigiosi del Mondo.
Il loro incontro non è stato casuale: è stata la scintilla che ha dato vita a un luogo dove la gastronomia e la raffinatezza incontrano il divertimento, dove ogni dettaglio è pensato per stupire.
Varcando la soglia tutto cambia.
La luce soffusa accarezza i volti, i bicchieri tintinnano tra risate complici e le note del DJ danzano leggere nell'aria.
Il profumo della cucina si mescola all'euforia della serata in un gioco di sensazioni che travolge e conquista.
Qui, ogni piatto è un viaggio, ogni sorso è una promessa, ogni attimo è un frammento di una storia che sei tu a scrivere.
Non c'è spazio per il banale, per il prevedibile. Qui si brinda alla libertà, alla bellezza delle notti che non finiscono,
alle cene che diventano ricordi e ai brindisi che suggellano momenti irripetibili.
VIVI IL SOGNO,
VIVI FRISCHHH!!!
100% NAPOLETANA
DE NAPOLI A TU MESA
La clásica Pizza napoletana con la mejor selección de productos italianos. Un menú simple con la mejor versión de cada ingrediente, 100% Napoletanos
Cl. 81 # 11 - 17 BOGOTA
Nato accanto ad una spiaggia segnata dalla storia, il nostro ristorante è un luogo in cui materia prima, tecnica e territorio si incontrano. Due fratelli in cucina, un legame con il mare che dura da generazioni. Essenziale, contemporaneo, radicato.
Luce soffusa, dettagli curati, il mare che si riflette nei calici. Ogni angolo racconta una storia di bellezza e autenticità.
Vieni a viverla in prima persona e lasciati incantare.
Storia
La balena di Vallevò
Era il 16 agosto 1960 quando due giovani pescatori di Vallevò, Ettore Verì e Cesare Annecchini, si trovarono di fronte a qualcosa di inaspettato. Durante una battuta di pesca a bordo del loro piccolo motopeschereccio, notarono un’enorme ombra muoversi sotto la superficie dell’acqua. Inizialmente pensarono a un banco di pesci, ma ben presto si resero conto che si trattava di una balenottera di quasi venti metri e oltre sette tonnellate di peso. Sorpresi e spaventati, decisero di fare rapidamente ritorno a riva, ma la balena, forse disorientata o incuriosita, li seguì da vicino.
Nel suo inseguimento, l’enorme cetaceo finì per incagliarsi sugli scogli di Punta Tufano. Intrappolata nelle acque basse, iniziò a dibattersi con violenza, colpendo la superficie con la coda nel tentativo di liberarsi. Purtroppo, nel farlo, riportò ferite gravi, che portarono alla sua morte per dissanguamento. La notizia si diffuse rapidamente, richiamando centinaia di persone da tutta la regione per assistere all’evento straordinario. Per giorni, la balena rimase incagliata tra gli scogli, sotto gli occhi increduli della comunità locale.
Alla fine, si decise di rimuovere la carcassa e trasportarla al largo di Vasto, dove fu sepolta a terra per evitare problemi legati alla decomposizione in mare. L’episodio rimase impresso nella memoria collettiva della Costa dei Trabocchi, diventando una storia simbolo del profondo legame tra il mare e le persone che lo vivono. Ancora oggi, il nome de La Balena rende omaggio a questo incredibile avvenimento, ricordando la maestosità e la forza della natura.

