MESSINA IGNAZIO & C. S.P.A.
CATEGORY: ARMATORISei il proprietario? Richiedi l'ID anticontraffazione! Certifica che la tua Azienda è in possesso dei requisiti richiesti per l’inserimento in Eccellenze Italiane e richiedere l’erogazione di un ID Anticontraffazione, che sarà impresso sul certificato e sulla vetrofania che provvederemo a consegnarti e potrai poi esporre al pubblico.
ECCELLENZE CORRELATE
E’ una questione di stile“Nel 1990 abbiamo detto basta ad additivi chimici, pesticidi e diserbanti, improntato totalmente la nostra produzione agricola al BIOLOGICO …”
L’Azienda Agricola San Francesco nasce nel 1960 inizialmente su una superficie coltivabile di 10 ettari con indirizzo produttivo cerealicolo–zootecnico. Nel 1972 la superficie agricola venne ampliata a 17 ettari e vennero cosi introdotte le prime colture industriali, come la barbabietola da zucchero alla quale seguì la coltivazione del pomodoro da conserva.
Con il trascorrere degli anni, ci siamo resi conto che questa agricoltura, che si stava sempre più diffondendo in Maremma, non era ciò che noi volevamo, in quanto un uso sempre più massiccio di additivi chimici, pesticidi e diserbanti rendevano i nostri terreni aridi e sempre più vicini alla sterilità. Inoltre, ci siamo resi conto, dai risultati delle analisi effettuate, che con il passare degli anni, le quantità di residui tossici assorbiti dalle colture, in particolare dalla verdura, erano maggiori di anno in anno, mettendo a repentaglio la nostra salute e quella di chi avrebbe consumato i nostri prodotti.
Da tanti anni coltiviamo e vendiamo prodotti alimentari derivati da agricoltura biologica, cioè senza utilizzo di alcun prodotto chimico di sintesi.
Tutti i nostri prodotti sono rigorosamente coltivati e confezionati con tecniche biologiche e rispettando i naturali tempi di maturazione, secondo quanto stabilito dal regolamento CE 834/2007 e successive modifiche e/o integrazioni. (Regolamento relativo al metodo di produzione biologico di prodotti agricoli e alla indicazione di tale metodo sui prodotti agricoli e derrate alimentari)
Azienda Agricola Flammini, conduzione familiare situata a Castelnuovo di Avezzano (AQ), nel territorio della Marsica. L’attività nasce dalla passione per la terra e per la tradizione contadina, con l’obiettivo di offrire prodotti agricoli genuini e legati al territorio. L’azienda è specializzata nell’allevamento di bovini e nella produzione di carne proveniente dai propri allevamenti. Gli animali appartengono a razze italiane come Chianina e Marchigiana, e le carni sono certificate IGP “Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale”, garanzia di qualità e tracciabilità.
Nel corso degli anni, grazie all’apertura di un piccolo punto vendita di pasta fresca l’azienda si è fatta conoscere per le qualità e genuinitàdei suoi prodotti nonchè per le ricette originali del territorio anche fuori i confini della Marsica.
Oltre al primo punto vendita, nel 2007 l’azienda ha dato vita a un grande laboratorio di pasta fresca e secca (300 mq), adottando le più innovative tecnologie fino ad arrivare a quella del “monoprocesso” per la produzione della pasta. Il processo di lavorazione della pasta è cambiato perchè attraverso questa nuova tecnologia, è possibile ottenere delle sfoglie di pasta di spessore variabile solamente attraverso uno o due passaggi, in modo tale da salvaguardare non solo le qualità e le necessità delle materie prime, ma anche favorendo maggiore tenuta di cottura , maggiori qualità organolettiche, assenza di collosità e lavorazione a freddo del prodotto fino così ad arrivare alla realizzazione di paste colorate uniche del suo genere.
Oggi lo staff è orgoglioso dei risultati raggiunti, ma è solo l’inizio. L’obiettivo futuro è quello di far conoscere sul territorio nazionale e fuori dai confini italiani, l’amore e l’alta qualità che contraddistinguono questo laboratorio artigianale di pasta.
Cascina Palazzo: due parole quasi in contrasto.
Sembra un gioco di uno scenografo teatrale: un palazzo signorile del ‘600 che spunta fra le colline dell’Alta Langa.
È un edificio completamente diverso dall’architettura tipica delle tradizionali cascine di Langa, perché fu costruito come residenza di campagna per una famiglia della nobiltà torinese.
Immaginiamoli, gli aristocratici torinesi barocchi, incipriati e imparruccati, salire sulla carrozza nel cortile del loro palazzo di città, dopo che i domestici avevano caricato i bauli, e partire verso le terre allora selvagge dell’Alta Langa.
È tempo di feste, di balli, di caccia, di quel breve periodo di villeggiatura spensierata che l’aristocrazia sabauda si concedeva fra gli affari e le guerre.
Nel 1915 il mio bisnonno Luigi acquista il palazzo da un discendente della nobile famiglia torinese e lo trasforma in cascina.
Immediatamente cambia lo spirito del luogo: non più feste e villeggiatura, ma il lavoro duro della campagna.
Pianta subito degli alberi di nocciole, ben 300, che colloca nei versanti di terreno più soleggiati.
All’inizio l’attività della cascina comprende anche l’allevamento di buoi da lavoro, l’animale più usato nella vita agricola del tempo. Mano a mano, con il progredire delle macchine e dei trattori, l’allevamento dei buoi si è ridotto, lasciando sempre più spazio alle nocciole.
Così mio nonno Alberto, poi mio papà Angelo hanno costantemente ampliato la superficie destinata alle nocciole.
Per chi nasce in una cascina dell’Alta Langa, le nocciole sono compagne di vita fin da bambino, prima per giocare ad arrampicarsi sugli alberi, poi per fare merenda con la torta di nocciole preparata dalla nonna.
Questa è stata la mia infanzia: andavo nel noccioleto con mio papà, che mi raccontava e mi trasmetteva le sue conoscenze su come lavorare e preparare il terreno, come potare i rami, come controllare gli insetti.
Adesso tocca a me. Insieme a mio papà Angelo, mia mamma Rosalia, mia moglie Elisa, e i miei figli Mattia e Andrea a cui sto insegnando come amare e prendersi cura delle nocciole.
Come ogni persona che mi ha preceduto, ho voluto dare il mio tocco personale a Cascina Palazzo: così ho deciso di aggiungere alla coltivazione e alla raccolta delle nocciole anche la tostatura e la lavorazione. Per ottenere la crema, la pasta, la granella, la farina di nocciole. Tutto fatto in casa. Da noi. Con le nostre nocciole.
Manuel Quazzo
TENUTA IL MULINELLO
Chi siamo
La Tenura il Mulinello è un luogo magico, senza tempo né spazio, è un luogo in cui la pace dei sensi può essere raggiunta lontana dal mondo e dalle mille preoccupazioni della vita. Luogo incantevole, dove la natura ti avvolge con un fascino ancestrale, bucolico, e dove puoi riscoprire sapori autentici e ormai sconosciuti ai più.
I nostri punti di forza
RACCOGLI LA TUA FRESCHEZZA
Esperienza unica di raccogliere direttamente dalla terra la tua frutta e verdura, assicurandoti la massima qualità e freschezza.
VASTA VARITÀ DI PRODOTTI
Offriamo una vasta selezione di frutta e ortaggi di stagione, garantendo una scelta diversificata e saporita.
ESPERIENZA AUTENTICA
Offriamo un'esperienza coinvolgente nel mondo agricolo, con tour guidati e attività educative per famiglie e scuole, avvicinando le persone alla natura e all'agricoltura biologica.
Il Convi Bistrot di Pompei si trova nel cuore della città, in Via Sacra 42, a pochi passi dalla Stazione Centrale, dal Santuario della Madonna di Pompei e da uno degli ingressi agli Scavi di Pompei, sito archeologico visitato da oltre 4.000.000 di visitatori all’anno.
Il Convi Bistrot è un locale accogliente e chic. Dispone di una cantina vini sottostante, dove è possibile degustare prodotti tipici accompagnati da ottimi vini selezionati dalla nostra carta.
Lo chef e titolare, Vincenzo Costantino, diplomato presso l’Istituto Alberghiero “De Gennaro” di Vico Equense e presso ALMA – Scuola Internazionale di Cucina Italiana fondata da Gualtiero Marchesi, è giovanissimo e dotato di una visione culinaria ben definita.
Riesce a intrecciare la tradizione con un approccio innovativo, utilizzando prodotti di alta qualità e creando accostamenti armoniosi ed equilibrati.
Costruite in pietra di tufo da Vincenzo Florio nel 1832, le Cantine Florio di Marsala rispecchiano lo stile tipicamente anglosassone dell’epoca, con ampi archi a sesto acuto e pavimento in ”battuto” di polvere di tufo.
La visita guidata all’interno delle Cantine Florio è un viaggio che inizia davanti ai maestosi tini giganti, costruiti alla fine dell’800 e ancora utilizzati per l’affinamento del marsala, e prosegue all’interno delle 3 affascinanti bottaie, lunghe 165 metri e intervallate da ben 104 arcate, sotto cui si allineano 1.400 caratelli e circa 600 fra botti e tini di diversa capacità in cui vengono custoditi, nel silenzio e nella calma immobilità, circa 5.500.000 litri di marsala.
Dopo un tour attraverso le bottaie si accede alle avanguardistiche Sale di degustazione Donna Franca e Duca Enrico. Qui i visitatori vengono accolti da spazi innovativi, in cui la degustazione dei vini Corvo, Duca di Salaparuta e Florio si trasforma in un’esperienza suggestiva grazie anche all’abbinamento con un’attenta selezione di tipicità gastronomiche.
Iniziò tutto nel 1974 quando il mio babbo Ugoletti Armando ha fondato a Valestra di Carpineti in provincia di Reggio Emilia il suo macello e macelleria, la nostra è una passione tramandata da generazione in generazione.
Macelliamo, lavoriamo e vendiamo al dettaglio carne fresca ovina, bovina, suina per una soddisfazione unica del nostro cliente. I capi che noi macelliamo provengono tutti dalle nostre zone. Il nostro punto forte sono i prodotti ovini, le barzigole, i rosticcini e le bracioline conditi con la nostra super concia. Prepariamo pacchi per famiglie di carne bovina. Ma abbiamo anche tantissimi altri prodotti, sempre molto buoni, provare per credere!
Se devi macellare un capo o vuoi assaggiare dell'ottima carne passa da noi in negozio oppure ordina i tuoi prodotti e li portiamo freschi a casa tua.
Le nostre radici tra i Nebrodi
Tradizione contadina, passione di famiglia
Una famiglia, una terra, una passione
Nel cuore dei Monti Nebrodi, a pochi passi da Troina, nasce A Chiappera, un agriturismo che racchiude in sé la storia, il lavoro e la passione di una famiglia profondamente legata alla propria terra.
Qui, dove la natura domina il paesaggio e il tempo scorre ancora secondo i ritmi rurali, abbiamo scelto di valorizzare ciò che siamo sempre stati: allevatori, produttori, cuochi per vocazione e ospiti per scelta.
“A Chiappera” è il frutto di anni di dedizione all’agricoltura e all’allevamento, oggi trasformati in un’accogliente realtà agrituristica dove è possibile riscoprire i sapori e i profumi di un tempo.
La struttura, immersa nella campagna dei Nebrodi, offre un’esperienza che unisce la genuinità del mondo rurale con il piacere della buona tavola.
Allevatori per passione
Un luogo, tante esperienze
A Chiappera non è solo ristorazione e vendita diretta: è anche un punto di riferimento per chi cerca esperienze autentiche in mezzo alla natura. Organizziamo pranzi e cene su prenotazione, eventi privati e degustazioni per farti scoprire il lato più genuino dei Nebrodi.
Siamo nati su questa terra, cresciuti con il suo ritmo, e oggi la raccontiamo con i sapori che mettiamo nei piatti.
I sapori autentici dei Nebrodi
Concediti un pranzo o una cena immersi nella natura, pensati per il fine settimana e organizzati su prenotazione.
Il nostro ristorante propone menù ispirati alla tradizione contadina dei Nebrodi, realizzati con ingredienti a km 0 provenienti direttamente dalla nostra azienda agricola.
Ingredienti locali
e filiera corta
Partiamo dalla terra che coltiviamo e dagli animali che alleviamo: ogni ingrediente è selezionato con cura per garantire la massima qualità e freschezza. Dalla carne d’asina ai salumi artigianali, passando per formaggi locali e conserve preparate in casa, ogni piatto racconta la nostra storia familiare.
La nostra proposta gastronomica si ispira alle ricette tipiche troinesi: piatti rustici, saporiti e genuini. Potrai gustare la piciocia con pancetta e finocchio selvatico, la pasta ‘ncaciata, la vastedda cu sammucu, oppure il capretto ‘ntuttera e castrato alla brace—tutte preparate secondo tradizione.
In sala troverai un ambiente rustico arricchito da elementi tradizionali, come il camino in inverno o il porticato all’aperto durante le giornate estive. Il tutto pensato per offrire relax, autenticità e intimità ai nostri ospiti
Macelleria – Salumeria – Gastronomia
Siamo una piccola macelleria a conduzione famigliare.
Trattiamo esclusivamente: vitelle piemontesi, con una frollatura di almeno 15 giorni; carni bianche e suine locali, conigli nostrani di una piccola azienda agricola.
Si aggiungono cotechini, salsiccia di suino e bovina e un’ ampia scelta di salami di nostra produzione.
Inoltre, si propone una piccola scelta di formaggi locali e piatti di gastronomia.
Una storia di famiglia, di terra e di vino dal 1880
La storia dell'Azienda Ricci è la storia di un'azienda a conduzione familiare, fatta di personaggi, aneddoti ed esperienze che rappresentano un vero tesoro da custodire gelosamente e da tramandare di generazione in generazione.
Ebbe inizio nel lontano 1880 quando il bisnonno Benedetto e sua moglie Adele arrivarono in Maremma dalla montagna aretina. Da operaio di fiducia divenne proprietario di quei terreni coperti di boschi e acquitrini che trasformati in terreni fertili, ottimi per l’allevamento di bestiame e la semina di cereali, diventarono l’Azienda San Benedetto, quella che ora è Azienda Ricci.
Con nonno Quinto incomincia invece la storia dei nostri vigneti.
Da quel 1880 ad oggi tante cose sono cambiate, la produzione di uve si è moltiplicata come anche quella di seminativi. Inizialmente le uve erano vendute solo a grandi aziende per la produzione di vini importanti, ma ora una parte diventano i Vini Ricci.
La storia, i valori e la tradizione della famiglia Ricci vanno avanti con i fratelli Stefano e Andrea. Quella famiglia che 140 anni fa arrivò dalla montagna aretina oggi è divenuta il fiore all’occhiello della Maremma toscana.
Affermati nel campo dell’agricoltura e della viticoltura, hanno intrapreso tra i primi il percorso innovativo dell’energia green, adesso hanno potenziato anche il ramo turistico del brand familiare, con l’acquisto del Resort Le Querciolaie dei Ricci.
Nel futuro dell’Azienda c’è Flavio, enologo e sommelier.
Dopo gli studi superiori all’Istituto Tecnico Agrario di Grosseto consegue la laurea triennale in Viticoltura ed Enologia all’Università di Firenze, si specializza in marketing grazie al corso “Wine Export Management Pro” e diventa Sommelier AIS.
L’esperienza acquisita lavorando in cantine importanti del territorio lo porta poi a rivolgere l’attenzione all’azienda di famiglia, del quale diventa esperto enologo.
A Flavio si deve la nascita delle ultime due etichette di Azienda Ricci, il Merlot Baffone e l’Ansonica Donna Ilia.
L’azienda è situata sulla collina di Moncucco, zona da sempre rinomata per la produzione del moscato
Fondata nel 1988 da Piero Gatti, uomo dalla grande passione per il proprio lavoro e legato ad una lunga tradizione contadina, è tutt’oggi a conduzione familiare e continua ad ambire ad una qualità eccellente.
Questa è il frutto di un’attenta selezione delle uve in vigna e di un’accurata e rigorosa vinificazione in cantina. Dal 2000 l’azienda è tutta al femminile: Rita e la figlia Barbara si occupano a tempo pieno di tutti i processi di lavorazione e delle pubbliche relazioni sia in Italia che all’estero.
Il fiore all’occhiello è il Moscato, vino dolce e frizzantino dall’aroma fine e penetrante e dal sapore fresco e coinvolgente; trova un abbinamento ideale con tutti i tipi di dolce, eccetto quelli a base di cioccolato.
Per un perfetto connubio con desserts di frutta, poi, non deve mancare un vino porpora luminoso con sentori di rosa e geranio come il Brachetto.
Ad accompagnare questi due vini da fine pasto, ecco una piccola produzione di rossi: la “Violetta”, dai tannini piuttosto sviluppati, da bere con formaggi e salumi, e la “Verbeia”, da abbinare a primi piatti e carni rosse.
Dall’annata 2007 c’e’, poi, un nuovo arrivo in casa Gatti: il “Vignot”. E’ un passito ottenuto dalle uve di una piccola vigna (in piemontese un vignot, appunto) lasciate ad essiccare su pianta e su graticci fino a fine ottobre e poi vinificato tutto in acciaio. E’ un vino dal colore giallo intenso e dal bouquet delicato e ricco ad un tempo, da gustare con formaggi stagionati o semplicemente in compagnia di buoni amici.
A completare la gamma dei nostri prodotti, con la magnifica annata 2016, è arrivato il “2 Gatti”. Un vino bianco secco, leggero e piacevole, con una lieve nota di aromaticità, soprattutto al naso. “2 Gatti”… perché? Il nome è stato scelto per i 2 tipi di uva, per Barbara e Rita, le 2 Gatti che gestiscono l’azienda, e per Alice e Sonny, i 2 micini agricoli disegnati in etichetta.
E per finire 2 grappe ottenute dalla distillazione delle vinacce dell’azienda di moscato e brachetto.
All’anagrafe sono Fernando Antioco Fois, per ben 38 anni mi sono occupato di costruzioni e montaggi industriali, nel 2002 ho iniziato a trasformare la mia passione creando appunto la Solky Affumicati e Salati, non pensando all’industria ma all’alimentazione.
La Solky Affumicati e Salati nasce nell’isola di Sant’Antioco. L’isola di sant’Antioco è situata all’estremo sud ovest della Sardegna, fu abitata in epoca preistorica da popolazioni native dell’età nuragica. Nella parte nordorientale fu ondata dai fenici attorno al IX secolo a.C. da un insediamento urbano chiamato Sulky, detto anche Solky ed è da qui che prende il nome la mia Azienda la “Solky Affumicati e Salati “ un laboratorio di trasformazione dei prodotti ittici.
La Solky Affumicati e Salati produce prodotti del mediterraneo, Abbiamo diverse linee di prodotti tra i quali il tonno sott’olio, tonno rosso “Thunnus Thinnus” dove ricaviamo quattro parti differenti che sono chiamate Tonno rosso di corsa, Tarantello di tonno rosso di corsa, Ventresca di Tonno rosso di corsa e Buzzonaglia di tonno rosso di corsa.
Cenni storici
La storia della Famiglia Antolini, legata all’agricoltura ed alla produzione casearia e norciniera, ha forti e profonde radici.
È nel cuore delle Marche – precisamente a Fermo – che, dagli inizi del Novecento, la Famiglia porta avanti con dedizione, impegno e passione le tradizioni tipiche del luogo.
Nel 1960 i nonni Maria e Pierino tracciarono la strada,le carni cosi come i formaggi devono essere ricavate dai propri raccolti
Valori dell azienda (produzioni,coltivazioni,qualità,tradizioni)
I loro investimenti su ettari coltivibili e bestiame (bovini marchigiani e successivamente suini e ovini).La forte capacità di produzione al naturale di cereali e fieno favorivano la crescita del bestiame e garantivano qualità alle carni,sin dagli inizi una cultura per l’azienda.
Tecniche di produzione
Da sempre attiva la produzione casearia ovina(successivamente su richiesta anche per vendita) veniva tramandata e proseguita;il pecorino prodotto totalmente artigianalmente a mano secondo tradizione per mantenere invariati i sapori,cosi come la ricotta,cremosa quasi dal sapore dolce.
Le carni marchigiane inconfondibili per il sapore e la marezzatura.
