LUXUR EAT
CATEGORY: AGROALIMENTARISei il proprietario? Richiedi l'ID anticontraffazione! Certifica che la tua Azienda è in possesso dei requisiti richiesti per l’inserimento in Eccellenze Italiane e richiedere l’erogazione di un ID Anticontraffazione, che sarà impresso sul certificato e sulla vetrofania che provvederemo a consegnarti e potrai poi esporre al pubblico.
ECCELLENZE CORRELATE
E’ una questione di stile“Nel 1990 abbiamo detto basta ad additivi chimici, pesticidi e diserbanti, improntato totalmente la nostra produzione agricola al BIOLOGICO …”
L’Azienda Agricola San Francesco nasce nel 1960 inizialmente su una superficie coltivabile di 10 ettari con indirizzo produttivo cerealicolo–zootecnico. Nel 1972 la superficie agricola venne ampliata a 17 ettari e vennero cosi introdotte le prime colture industriali, come la barbabietola da zucchero alla quale seguì la coltivazione del pomodoro da conserva.
Con il trascorrere degli anni, ci siamo resi conto che questa agricoltura, che si stava sempre più diffondendo in Maremma, non era ciò che noi volevamo, in quanto un uso sempre più massiccio di additivi chimici, pesticidi e diserbanti rendevano i nostri terreni aridi e sempre più vicini alla sterilità. Inoltre, ci siamo resi conto, dai risultati delle analisi effettuate, che con il passare degli anni, le quantità di residui tossici assorbiti dalle colture, in particolare dalla verdura, erano maggiori di anno in anno, mettendo a repentaglio la nostra salute e quella di chi avrebbe consumato i nostri prodotti.
Da tanti anni coltiviamo e vendiamo prodotti alimentari derivati da agricoltura biologica, cioè senza utilizzo di alcun prodotto chimico di sintesi.
Tutti i nostri prodotti sono rigorosamente coltivati e confezionati con tecniche biologiche e rispettando i naturali tempi di maturazione, secondo quanto stabilito dal regolamento CE 834/2007 e successive modifiche e/o integrazioni. (Regolamento relativo al metodo di produzione biologico di prodotti agricoli e alla indicazione di tale metodo sui prodotti agricoli e derrate alimentari)
Come nasce Erbevive
Lasciate che mi presenti:
mi chiamo Sofia e ho una passione: LE ERBE.
Con le mie erbe confeziono infusi,sali aromatici, fiori per insalate, sciroppi floreali, pasta ai fiori e, con la collaborazione di un laboratorio autorizzato, preparo cosmetici naturali a base di estratti delle mie piante.
Dopo la morte di mio padre nel 2010, ha iniziato a crescere in me la passione per le erbe e per la natura, proprio come l’aveva lui. Fin da piccola mi portava sulle alture dei nostri monti (Passo Tonale) a raccogliere genepì e radice genziana che gli serviva per aromatizzare la grappa, e i fiori di arnica che invece metteva nell’alcool e che usava per i dolori alla schiena; ricordo mia mamma che glielo frizionava sulla parte dolorante e il male passava subito. Durante gli ultimi anni della sua vita invece ricordo che beveva molta erbe ursina ( l’erba degli uomini), mescolata ad achillea, epilobio e altre erbe che solo lui sapeva e che gelosamente conservava. Lui le raccoglieva in primavera e le essiccava e tutto questo mi sembrava una magia. Quando è mancato ho trovato nei suoi nascondigli erbe, fiori, radici e resina di larice: in quel momento mi si è aperto un nuovo mondo. Ho iniziato ad appassionarmi, informarmi, fare esperimenti, miscelare erbe e tanto altro.
Da allora ad oggi un po’ di strada è stata fatta, grazie alla pazienza , tenacia e all’aiuto di molte persone care che hanno dedicato il loro tempo alla raccolta…..fiore per fiore, giorno dopo giorno….
Aria pulita, acqua pura, terra incontaminata e tanto Sole...
sono alla base di un raccolto sano e ricco di principi attivi... e in più, i profumi e aromi intensi sottolineano l'alta qualità dei prodotti.
Nell'ultimo paese della Val di Sole, a Vermiglio, nasce la piccola coltivazione dell'azienda agricola ERBEVIVE, ai piedi della cima Presanella e a pochi kilometri dal Passo Tonale, dal Parco Nazionale dello Stelvio.
Le erbe vengono raccolte dalla fine di Giugno ad Ottobrenel rispetto dell'ambientee delle persone che sono coinvolte nella raccolta...
ORTOFRUTTA GOLOSINE
Frutta e Verdura sempre freschi di giornata!
Aperti dal lunedì al sabato dalle ore 08.00 alle ore 19.30
CHIUSO DOMENICA
Tel. 0456938959
Cascina Palazzo: due parole quasi in contrasto.
Sembra un gioco di uno scenografo teatrale: un palazzo signorile del ‘600 che spunta fra le colline dell’Alta Langa.
È un edificio completamente diverso dall’architettura tipica delle tradizionali cascine di Langa, perché fu costruito come residenza di campagna per una famiglia della nobiltà torinese.
Immaginiamoli, gli aristocratici torinesi barocchi, incipriati e imparruccati, salire sulla carrozza nel cortile del loro palazzo di città, dopo che i domestici avevano caricato i bauli, e partire verso le terre allora selvagge dell’Alta Langa.
È tempo di feste, di balli, di caccia, di quel breve periodo di villeggiatura spensierata che l’aristocrazia sabauda si concedeva fra gli affari e le guerre.
Nel 1915 il mio bisnonno Luigi acquista il palazzo da un discendente della nobile famiglia torinese e lo trasforma in cascina.
Immediatamente cambia lo spirito del luogo: non più feste e villeggiatura, ma il lavoro duro della campagna.
Pianta subito degli alberi di nocciole, ben 300, che colloca nei versanti di terreno più soleggiati.
All’inizio l’attività della cascina comprende anche l’allevamento di buoi da lavoro, l’animale più usato nella vita agricola del tempo. Mano a mano, con il progredire delle macchine e dei trattori, l’allevamento dei buoi si è ridotto, lasciando sempre più spazio alle nocciole.
Così mio nonno Alberto, poi mio papà Angelo hanno costantemente ampliato la superficie destinata alle nocciole.
Per chi nasce in una cascina dell’Alta Langa, le nocciole sono compagne di vita fin da bambino, prima per giocare ad arrampicarsi sugli alberi, poi per fare merenda con la torta di nocciole preparata dalla nonna.
Questa è stata la mia infanzia: andavo nel noccioleto con mio papà, che mi raccontava e mi trasmetteva le sue conoscenze su come lavorare e preparare il terreno, come potare i rami, come controllare gli insetti.
Adesso tocca a me. Insieme a mio papà Angelo, mia mamma Rosalia, mia moglie Elisa, e i miei figli Mattia e Andrea a cui sto insegnando come amare e prendersi cura delle nocciole.
Come ogni persona che mi ha preceduto, ho voluto dare il mio tocco personale a Cascina Palazzo: così ho deciso di aggiungere alla coltivazione e alla raccolta delle nocciole anche la tostatura e la lavorazione. Per ottenere la crema, la pasta, la granella, la farina di nocciole. Tutto fatto in casa. Da noi. Con le nostre nocciole.
Manuel Quazzo
Bottega della Pasta, laboratorio artigianale, produzione e vendita di pasta fresca dal 1986. Mantiene viva la tradizione emiliana nella produzione di pasta fresca, con gesti artigianali che ricalcano quelli di un tempo. La produzione quotidiana comprende un’ampia varietà di formati di pasta fresca e ripiena, tra cui tortellini, tortelloni, tagliatelle, lasagne, cannelloni e passatelli, preparati con ingredienti selezionati e lavorati a mano, seguendo i canoni tradizionali emiliani. Oltre alla vendita diretta in bottega, la Bottega della Pasta offre anche la possibilità di acquistare online la pasta fresca e riceverla a casa in pochi giorni grazie alla spedizione refrigerata, mantenendo intatti sapore e qualità.
Dal 1983 offriamo ai nostri clienti le migliori carni paesane del territorio Cerretese facendo della qualità il nostro punto forte.
Società Agricola I Tre Fratelli Srl è un'azienda dedicata alla produzione e distribuzione di prodotti agricoli di alta qualità, con un forte legame con la tradizione e il territorio. Grazie a una gestione familiare e un’attenzione particolare alla sostenibilità, l'azienda garantisce materie prime genuine e controllate, nel rispetto della natura e delle tecniche agricole più avanzate.
Produzione e Qualità
La società si occupa della coltivazione e trasformazione di prodotti agricoli selezionati, con una particolare attenzione a:
- Colture tradizionali e biologiche, nel rispetto dell’ambiente e delle stagioni.
- Tracciabilità e controllo della filiera, per offrire alimenti sani e sicuri.
- Innovazione agricola, con tecniche avanzate per migliorare resa e qualità senza compromettere la naturalità dei prodotti.
Missione e Filosofia
L'azienda si distingue per l’impegno nella promozione di un'agricoltura responsabile e sostenibile, garantendo:
- Rispetto della biodiversità, con pratiche agricole che preservano la fertilità del suolo.
- Uso responsabile delle risorse idriche, minimizzando l’impatto ambientale.
- Valorizzazione delle produzioni locali, per offrire sapori autentici e genuini.
Prodotti e Mercati
La Società Agricola I Tre Fratelli opera sia sul mercato nazionale che internazionale, fornendo prodotti freschi e trasformati destinati a:
- Grande distribuzione e mercati locali.
- Settore della ristorazione e agroalimentare.
- Privati e aziende alla ricerca di eccellenze agricole.
Con un forte radicamento nella tradizione e uno sguardo sempre rivolto all'innovazione e alla qualità, I Tre Fratelli Srl rappresenta un punto di riferimento nel settore agricolo, garantendo eccellenza e genuinità in ogni prodotto.
Franco Petrillo, nel 1986, fonda insieme alla moglie una piccola attività artigianale di produzione e vendita di salumi. Quando apre la sua norcineria, Franco ha 24 anni e una immensa passione per l’arte norcina.
Nel 1997 inaugura un ampio laboratorio dedicato esclusivamente alla lavorazione di carni suine, per la produzione di salumi tipici della città di Fondi. La carne utilizzata proviene sono da allevamenti italiani di aziende qualificate e certificate. Maiali nati , allevati e macellati nel Lazio. Da anni nostro punto di riferimento per la carne suina è l’azienda Cristofari Roberto di Pomezia.
Nel 2014 ingrandisce ancora di più il suo laboratorio produttivo. Per il futuro, l’azienda di Franco Petrillo punta sull’innovazione e sulla specializzazione, rivolgendo sempre uno sguardo alla tradizione.
I NOSTRI VALORI:
Tradizione: produciamo prodotti dal sapore unico e inconfondibile, rispettando la più antica tradizione, seguendo un’accurata e delicata stagionatura. Ricercatezza: ciascun salume viene impreziosito da pregiate spezie, miscelate con sapienza e attenzione per conferire al prodotto un gusto ricercato. Genuinità: realizziamo i nostri prodotti selezionando materie prime genuine e andando incontro alle esigenze di tutti. I nostri salumi non contengono glutine, lattosio e caseinati, prodotti OGM e polifosfati.
CERTIFICAZIONI:
Tutti i nostri valori si fregiano del marchio “Natura in Campo”, ideato dalla Regione Lazio e realizzato dall’Agenzia Regionale Parchi per sostenere le attività agricole svolte con metodi di produzione sostenibile e promuovere i prodotti certificati biologici e tradizionali.
Aderente inoltre al Club del Gusto, lo strumento che la Camera di Commercio di Latina mette in campo per perseguire l’ambizioso obiettivo di mettere a sistema le peculiarità del territorio puntando sulle eccellenze agroalimentari, sulle tradizioni enogastronomiche espressione della storia e della cultura dell’area di provenienza.
PREMI
Nel 2010,2013, 2016 e 2019 Franco Petrillo si aggiudica il posto nella categoria oro alla Fiera internazionale “industria della Carne” (IFFA) di Francoforte, come miglior produttore di salsiccia dolce stagionata e salame fondano. Tutti i nostri prodotti sono lavorati nel nostro laboratorio con carni di prima qualità esclusivamente italiane.
La passione e l’ amore per il suo lavoro porta il sig. Petrillo a migliorarsi per migliorare il servizio offerto e a maggio 2019 consegue con successo il Diploma in Macellaio Prima Coltella rilasciato dall’ Accademia della Macelleria Italiana.
Volponi Farm, azienda agricola specializzata nella produzione artigianale di miele naturale delle Alpi, con vendita diretta presso la sua sede in Via ai Mulini 20, Pieve Vergonte (VB).
L’attività si concentra principalmente sull’apicoltura in ambienti alpini incontaminati della Val d’Ossola, dove le api raccolgono nettare da fiori spontanei e castagni, dando origine a mieli monofloreali e millefiori dal profilo aromatico ricco e naturale.
I prodotti offerti includono diverse varietà di miele alpino artigianale, tra cui miele di castagno, tiglio e millefiori, tutti crudi e non pastorizzati, pensati per mantenere intatte le proprietà naturali e il gusto autentico.
PRODUCIAMO SALUMI DI QUALITA’ DAL 1850
Fiorucci è tra le aziende leader nel campo della salumeria italiana dal 1850, anno in cui vede la sua nascita a Norcia, cittadina umbra famosa per la lavorazione di carni e salumi.
Da allora, innovando e rinnovando costantemente, Fiorucci prende solo il meglio della tradizione e la fonde con le esigenze del presente e del domani. Grazie a questo modo di pensare è riuscita ad arrivare sulle tavole di tutti, in Italia e nel mondo.
Nel 2011 Fiorucci è entrata a far parte di Campofrio Food Group, gruppo internazionale leader nel settore della lavorazione delle carni. Un passo verso la modernità e il futuro, che permette di crescere condividendo le proprie conoscenze, esperienze e risorse.
Prodotti
Il portafoglio prodotti comprende una serie di marchi noti ed affermati sul mercato quali la mortadella Suprema, il prosciutto cotto Fiordicotto, il wurstel Suillo, il salame Norcinetto, il prosciutto cotto arrosto Rostello e la linea benessere Amarsi di più.
1976 - 1987
La Baita di Pasqualino inizia nel 2004, proseguendo le orme tracciate dalla signora Cesira, mamma di Pasqualino, che già nel 1976 gestiva un banco storico nel Mercato Ettore Rolli in zona Trastevere, vicino l'attuale negozio della Baita. Con tenacia e amore per questo lavoro, portò avanti l' azienda per circa 20 anni vendendo olive, frutta secca e altri prodotti alimentari unici.
1987 - 2004
Nel 1987, dopo aver fatto una gavetta di 8 anni nel mercato “Torre Spaccata”, arrivò Pasqualino che diede inizio ad un nuovo capitolo, introducendo la vendita di prodotti locali e frutta esotica essiccata. Lavorando, conobbe sua moglie Roberta con la quale crearono il marchio AGRIROBY, per poter confezionare i vari prodotti. Lo stesso anno, nel 2004, si iniziò a pensare ad un marchio che potesse comprendere tutte le fasi di lavorazione: selezione - confezionamento - vendita
2004 - Oggi
Oggi, con ventennale esperienza alle spalle, il nostro brand è attento alla scelta di prodotti conformi alle regole del Biologico e fa della selezione sul luogo di produzione, il proprio cavallo di battaglia. Tra i nostri principali fornitori ci sono produttori agroalimentari dell’altipiano di Leonessa, che ci permettono l’utilizzo del prestigioso marchio di qualità Terre di Leonessa. Per noi è molto importante usufruire di prodotti locali e a Km Zero, mantenendo un rapporto continuo con tali produttori, con i quali abbiamo instaurato nel corso degli anni, vantaggiose relazioni in termini di qualità. La Baita di Pasqualino sfruttando questo enorme punto di forza, mette a disposizione del cliente, prodotti che altrimenti sarebbero di difficile reperibilità.
La qualità è al primo posto della nostra ricerca e mantenere dei costi accessibili a tutti è lo sforzo che facciamo quotidianamente per la grande passione che ci lega a questo lavoro e ai clienti
OLIO COLOSIMO
OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA BIOLOGICO
L’Azienda Agricola Colosimo ha un’estensione di circa 44 ha (ettari) ed è situata nella campagna calabrese a circa 7 km dal Mar Jonio, più precisamente ai confini tra i Comuni di Andali e Belcastro (Catanzaro) nella Contrada Antonio Mazza.
Da più di 100 anni seguiamo la tradizione agricola familiare e curiamo nel dettaglio la coltivazione delle nostre terre.
L’uliveto, nato dall’intuizione del suo fondatore, Antonio Colosimo, ex enologo di professione, è curato senza l’utilizzo di alcun tipo di anticrittogamico o pesticida. Grazie a ciò, sin dal suo impianto, avvenuto tra il 1998 ed il 1999, è stata ottenuta e ogni volta confermata la Certificazione di “BIOLOGICO” per le nostre piante e il nostro olio.
Durante le varie fasi della coltivazione, raccolta e lavorazione delle olive, vengono mantenuti intatti i procedimenti tradizionali che da sempre caratterizzano il prodotto.
Tradizione e innovazione agronomica individuano inoltre il momento ottimale della raccolta e determinano l’altissima qualità del prodotto finito, vero e proprio alimento capace di apportare importanti benefici per l’organismo.
La raccolta del frutto viene eseguita nel momento dell’invaiatura (inizio maturazione) e la lavorazione avviene entro le 12 ore, utilizzando un impianto moderno a ciclo continuo con sistema di estrazione integrale a freddo, senza aggiunta di acqua esterna e con temperature di lavorazione al di sotto di 27°, con le modalità previste dall’art. 6, comma 1 del D.M. MIPAF del 4 giugno 2014. Questo processo consente all’olio di mantenere inalterate le spiccate caratteristiche organolettiche.
Nell’Azienda vengono coltivate diverse cultivar: Carolea, Coratina, Nocellara, Messinese e Leccino.
Contatti e Indirizzo
Azienda Agricola Colosimo
Agro di Belcastro, Loc. "Antonio Mazza"
88050 Andali (CZ)
Sede Legale:
Via C. Amatruda, I Traversa N.33
88900 Crotone (KR)
+06 92 957 742
Lun-Ven 09:00-12:00
Lun-Ven 15:00 - 18:00
Macelleria – Salumeria – Gastronomia
Siamo una piccola macelleria a conduzione famigliare.
Trattiamo esclusivamente: vitelle piemontesi, con una frollatura di almeno 15 giorni; carni bianche e suine locali, conigli nostrani di una piccola azienda agricola.
Si aggiungono cotechini, salsiccia di suino e bovina e un’ ampia scelta di salami di nostra produzione.
Inoltre, si propone una piccola scelta di formaggi locali e piatti di gastronomia.
LA CANTINA
La Cantina Sardus Pater si trova nell’isola di Sant’Antioco, nella parte sud occidentale della Sardegna. Costituita nel 1949 come società cooperativa a.r.l. , ha iniziato l’attività nel 1955. Nel corso degli anni la produzione dei vini si è affinata e ha puntato soprattutto alla valorizzazione del vitigno Carignano. Le uve, conferite dai 200 soci, provengono da un’area vitata di 300 ettari. La maggior parte dei vigneti sono di Carignano e i più antichi di questi si trovano nell’isola di Sant’Antioco. Sono vigneti di almeno 50 anni, impiantati su terreni sabbiosi con basse rese per ettaro che producono uve di assoluta qualità. È da questi vigneti che la Cantina produce i suoi vini rossi più pregiati. Ogni bottiglia prodotta è frutto di una sapiente cernita delle uve e di una vinificazione attenta, per garantire al consumatore un vino della migliore qualità. La conduzione enologica dell’azienda è affidata all’enologo Dino Dini con la consulenza enologica di Riccardo Cotarella.
IL TERRITORIO
Fin dall’antichità il Carignano dell’isola di Sant’Antioco, coltivato a piede franco e allevato ad “alberello latino”, è stato un punto di riferimento per la viticoltura del Sulcis grazie agli ottimi risultati ottenuti. Oggi, nonostante gli importanti progressi tecnologici in vigna e in cantina, le cose sono rimaste invariate. Le tecniche colturali mantengono tutt’oggi i tratti della tradizione e vengono tramandate di padre in figlio da generazione in generazione. A Sant’Antioco, in una cornice di macchia mediterranea, si estendono circa 200 ettari di vigneto tutti a piede franco. I vigneti hanno mediamente una vita di 80 anni e raggiungono eccezionalmente l’età di 150 anni, un patrimonio unico al mondo. I fitti sesti di impianto e le rese decisamente contenute, che non superano mai i 50 quintali per ettaro, danno origine ad un prodotto ricco di estratti e sostanze fenoliche, ottima base per la produzione di vini da lungo affinamento. Il sistema di impianto di questi vigneti garantisce una straordinaria autenticità e unicità a questi prodotti poiché vengono utilizzati gli stessi tralci di potatura per dare origine a nuovi vigneti, mentre per il rimpiazzo delle fallanze viene utilizzato il metodo della “propaggine”, tipica pratica colturale tramandata di generazione in generazione, secondo la quale un tralcio piegato e interrato dà origine ad una nuova pianta di vite. È grazie a queste tecniche che nell’isola di Sant’Antioco si è mantenuto un materiale genetico unico al mondo che rappresenta un patrimonio imprescindibile per l’identità del vitigno Carignano. I terreni sabbiosi si trovano nella parte est e nord dell’isola, dove i vigneti vengono allevati in alcuni casi a soli 150 metri dal mare. La vendemmia inizia a partire dalla terza settimana del mese di settembre e le uve, raccolte rigorosamente a mano, sono conferite da parte di ogni socio alla Cantina Sardus Pater. Amiamo definire i nostri viticoltori come degli eroi per la caparbietà e la passione con cui conducono la propria attività. Le loro vigne non possono essere considerate dei semplici appezzamenti produttivi, pensiamo ad esse come a dei monumenti alla natura. In questa cornice tramite in nostro impegno quotidiano celebriamo il ruolo che la natura ed il terroir hanno nel rispettare ed esaltare la qualità dei nostri frutti.
La Società Agricola Rino Sartori è stata fondata agli inizi degli anni ‘70.
L’acquisizione, nel tempo, di nuovi vigneti ha permesso di raggiungere un’estensione di circa 160 ettari. Con l’aumento della produzione l’azienda è oggi una delle più importanti e storiche realtà della Valpolicella.
La famiglia si tramanda di generazione in generazione la passione per la viticoltura e la vinificazione, producendo Vini veronesi di pregio, frutto di antiche tradizioni e innovative soluzioni tecnologiche. La cantina, immersa nel cuore della Valpolicella Classica, è il fulcro dell’attività. Qui le uve vengono lavorate immediatamente dopo la raccolta, mentre quelle migliori, destinate all’appassimento, vengono conservate per mesi in fruttai e sottoposte a continui controlli interni e da parte di enti certificatori.
Le principali etichette prodotte sono l’Amarone della Valpolicella DOCG Classico, il Valpolicella Ripasso DOC Classico Superiore, il Valpolicella DOC Classico e il Recioto della Valpolicella DOCG Classico. La gamma comprende anche il Rosso Verona IGT “C&G” e il Rosso Veneto IGT “C&G” Passito. Commercializziamo anche Prosecco e Lugana.
Da tempo si è intrapreso un percorso rivolto all’internazionalizzazione per far conoscere i propri prodotti sullo scenario mondiale. Per questo motivo l’azienda ha partecipato e continua ad aderire ai più grandi concorsi che vengono proposti per il settore enologico, ottenendo importanti riconoscimenti che attestano l’eccellenza dei vini Rino Sartori, guidati dalla famiglia Giammaria Sartori i e che hanno permesso la diffusione del proprio brand nel mercato Europeo, Asiatico ed Americano.
Frutto del successo ottenuto è anche l’anima e lo spirito green dell’azienda da sempre attenta all’ecosostenibilità. Questo viene attestato attraverso rigorose pratiche agronomiche in vigneto che ci permettono di ottenere la certificazione SQNPI (Sistema Qualità Nazionale di Produzione Integrata) e, quotidianamente, attraverso l’attenzione a tutto ciò che è ambientalmente sostenibile.
Siamo felici di ospitare i nostri clienti presso la cantina di San Pietro in Cariano dove vi sarà possibile acquistare direttamente i nostri prodotti e, qualora si voglia un’esperienza più immersiva e personalizzata, prenotare una degustazione.
Questa azienda agricola è ricca di storia. Anche perché si tramanda ormai di generazione in generazione da qualche secolo, con dati certi arriviamo al 1840 e a condurre questa azienda dopo generazioni sono stati i miei nonni Alfonso e Elvira e molta di questa passione per il mondo agricolo probabilmente la devo a loro.
Vivevano di un agricoltura molto più povera, meno tecnologica ma sicuramente più sana e con uno stile di vita più sereno. Si lavorava la terra con aratri attaccati a 2 o 4 buoi che instancabilmente continuavano a tirare per tutto il giorno, per trebbiare il grano c’era molta più mano d’opera, e quando si finiva il proprio campo si andava da quello del vicino e così via. Si chiamava “scambio aiuto” si falciava tutto a mano con delle falci sotto un sole ardente, si mangiava fino a 5 volte al giorno (anche perché si lavorava fino a più di 15 ore al giorno) il più delle volte direttamente nei campi. A tutto pensavano le donne che in enormi ceste sulla testa portavano il pranzo e quant’altro. C’era un solo bicchiere col quale bevevano tutti. Anche il mais si raccoglieva a mano e poi la sera tutti insieme lo sgranocchiavano. Le piante invece venivano tagliate e raccolte in fascine che poi, una volta seccate, venivano usate per riscaldarsi e per cucinare. Apparentemente sembra assurdo e impossibile ma era la realtà ed era normale ed era più sano ed era più sereno ed era più pulito e soprattutto erano tutti più felici. L’espressione che più ho sentito in questi miei 40 anni di vita in questo mondo agricolo è stata: era una festa.
Però dopo l’avvento della tecnologia in agricoltura, tutto è cambiato. Al posto dei buoi per arare la terra adesso ci sono dei potenti trattori, le nuove mietitrebbie con un solo giorno fanno il lavoro che prima avrebbero fatto 20 persone per un mese. Lo scambio aiuto si è trasformato in assunzioni, contributi, TFR ecc. La parola d’ordine è diventata CORRERE, essere sempre più veloci e produttivi a discapito della condivisione dello stare insieme, della salute e della serenità. Basti pensare che con soli 2 ettari di terra, i miei nonni si potevano considerare ricchi in tutti i sensi. Oggi per poter portare a casa uno stipendio decente, proporzionato al sacrificio, un imprenditore agricolo deve coltivare almeno 100 ettari di terra. I margini di guadagno sono talmente bassi che si è costretti a fare solo tanta quantità di prodotto ortofrutticolo. Purtroppo però per poter fare una grande produzione si è costretti a ricorrere a trattamenti preventivi sulle colture con fitofarmaci, fitosanitari (fungicidi, insetticidi, diserbanti ecc). In molti casi ahimè, tutto questo non basta perché a dettare il prezzo finale di un prodotto agricolo non è l’agricoltore ma bensì il mercato. Un mercato influenzato da 1000 problemi come ad esempio la sovrapproduzione, l’importazione dei prodotti agricoli da altri paesi, la concorrenza sleale degli stessi, l’andamento climatico e così via arrivando cosi, il più delle volte a fine stagione a non coprire nemmeno i costi di produzione.
In sintesi la modernità in agricoltura ha portato meno sacrificio fisico ma ha reso schiavi i suoi agricoltori, schiavi di un sistema che ti toglie tutto ciò che di bello c’è in questo mondo. Meno reddito, più stress, maggiore inquinamento, più veleno sulle nostre tavole e quindi meno salute, e allora dopo gli ultimi 20 anni passati a rincorrere un progresso sempre più deludente ci siamo accorti che la strada per il futuro era una sola: TORNARE INDIETRO.
Nasce cosi una nuova idea di azienda agricola che da oltre 100 ettari di terreno passa a 25 ettari, che al posto della chimica preferisce la natura, che decide di commercializzare i propri prodotti in un punto vendita aziendale, determinando un prezzo che dia più dignità all’agricoltore ma, allo stesso tempo per effetto della VENDITA DIRETTA, anche molto più vantaggioso per il consumatore finale. Frutta e verdura di stagione della nostra azienda agricola, sempre fresca, raccolta più volte al giorno e coltivata in un territorio unico con un microclima fantastico lambiti dal mare e protetti dalla montagna. Il tutto rigorosamente a KM0 rispettando la natura e l’ambiente in cui viviamo.
La nostra è sempre stata un azienda a conduzione familiare e lo è anche oggi. Dopo la scomparsa di mio nonno a prendere le redini è stato mio padre Franco, che con il sostegno di una moglie esemplare Giuseppina, a sua volta mi ha passato la gestione di questa azienda che oggi conduco. Con me c’è mia moglie Laura, insegnante, che mi sostiene e mi da forza anche quando la stanchezza prende il sopravvento. A completare la nostra vita e la nostra familia ci sono le nostre 2 bambine, Giorgia e Caterina.
Vallese Mirco
