LA FAENZERA DI FESTA NICOLA
CATEGORY: ARTICOLI REGALO PRODUZIONE E INGROSSOSei il proprietario? Richiedi l'ID anticontraffazione! Certifica che la tua Azienda è in possesso dei requisiti richiesti per l’inserimento in Eccellenze Italiane e richiedere l’erogazione di un ID Anticontraffazione, che sarà impresso sul certificato e sulla vetrofania che provvederemo a consegnarti e potrai poi esporre al pubblico.
ECCELLENZE CORRELATE
E’ una questione di stileIL NOCINO DI ZENO
Negli anni Venti, nel periodo pionieristico del motociclismo, il piccolo Zeno accompagnava sempre suo padre Aderito, valente pilota nei circuiti di gara.
Zeno teneva stretta in mano una noce come portafortuna e, quando Aderito tornava vincitore con la coppa in mano, correva felice a piantare quella noce nei pressi della Pieve di Fosdondo.
Quando Aderito concluse la sua straordinaria carriera agonistica, Zeno raccolse il frutto di quegli alberi ormai cresciuti e ne ricavò un nocino, per assaporare di nuovo quei momenti indimenticabili.
Il risultato fu un infuso nato da una ricetta quasi magica, capace di custodire, ancora oggi dopo più di un secolo, il profumo delle vittorie.
Le gare
Negli anni Venti il numero di gare motociclistiche era impressionante: non c’era festa senza una corsa. Bastavano gli striscioni della partenza e del traguardo, qualche balla di paglia, il permesso dei Carabinieri… e il gioco era fatto.
Aderito correva con una G.D., considerata all’epoca l’espressione più avanzata della tecnica motociclistica. Grazie alle numerose affermazioni sportive, quella moto era diventata la più ambita dai piloti e dal pubblico.
Un nocino diverso
Il nocino non era un semplice infuso di mallo di noce: era molto di più.
Era il liquore della tradizione emiliana, quello in cui ogni famiglia si riconosceva attraverso una propria ricetta segreta.
In questo clima competitivo, il giovane Zeno concepì un’idea audace: creare un nocino nuovo che superasse tutti gli altri, così come suo padre aveva superato gli avversari nelle gare in moto.
Nacque così “Il Nocino migliore del mondo”.
Assaggiandone un bicchiere, l’elemento trasgressivo si manifesta nei primi istanti: il contesto in cui è nato apre a qualcosa di trascendente, a un risveglio quasi metafisico che crea il desiderio di appartenere a quel luogo — Fosdondo.
Zeno Masoni
Nel 1955 Zeno partì per gli Stati Uniti. Il suo lungo viaggio ebbe inizio dalla stazione di Fosdondo.
Riuscì a salire sull’ultima corsa che quel treno avrebbe mai effettuato: al suo ritorno dall’America, la ferrovia non esisteva più. Si chiudeva così un’epopea straordinaria, iniziata e finita nello stesso luogo.
Quando la perfezione cancella il brivido
Esce un nuovo modello di moto: la più veloce di sempre, dicono.
Da zero a cento in un lampo, numeri così piccoli da non riuscire nemmeno a sentirli davvero.
Nei circuiti dell’epoca di Aderito si limavano i secondi; oggi la perfezione si misura in millisecondi.
Ma cos’è la perfezione, se non la morte delle emozioni?
Un tempo c’era la lotta, la fatica dell’uomo prima di affrontare una curva. I motori ruggivano. L’errore era possibile. Il coraggio necessario.
Oggi i motori sussurrano, soffocati dal progresso.
Cambiano marcia prima ancora che tu lo chieda, veloci più del pensiero, ma senza anima nella corsa.
La chiamano evoluzione.
Eppure l’evoluzione non ha pietà: affina, taglia, leviga solo ciò che serve.
E le emozioni, si sa, non sono mai state considerate necessarie.
Così resti con tanti cavalli, ma ti senti vuoto: uno spettro di fibra di carbonio che rincorre numeri infinitesimali, privi di significato.
Alla fine del giro — o forse quel giro è già finito da tempo — resta solo il silenzio.
Il Nocino di Zeno, invece, è un giro che non finirà mai,
perché custodisce dentro di sé le emozioni di un tempo che non muore.
L’azienda vitivinicola Il Cancelliere è situata nel cuore di Montemarano, in una zona particolarmente vocata per la produzione del Taurasi. L’azienda è stata fondata da Soccorso Romano, da cui eredita il soprannone, ed è a conduzione familiare. Essa nasce dal desiderio di valorizzare i frutti della propria terra e del proprio lavoro facendo riscoprire le antiche tradizioni contadine. La cantina sorge nel casolare della famiglia Romano ed è circondata dai vigneti da cui si ottiene il prestigioso Aglianico.
La lavorazione dei vigneti si avvale dell’esperienza di Soccorso e di sua moglie e della conoscenza agronomica del figlio Enrico. Il processo di vinificazione si basa sull’arte contadina di fare il vino, che Soccorso ha appreso da suo padre, in collaborazione con l’enologo Antonio di Gruttola. In cantina è prevalentemente utilizzato legno non nuovo al fine di esaltare i profumi e gli aromi che carattetizzano l’uva di questo territorio.
Ed infine tempi giusti di attesa ed attenzione infinita precedono il piacere e il giudizio di chi ne berrà l’intenso rubino del suo colore. L’attimo di quel piacere è preceduto dal nostro lavoro e dalla nostra sapienza contadina.
Nel comunicare questa filosofia abbiamo rubato a Galileo un’indimenticabile metafora, l’acqua che ruba la luce al sole e se ne innamora arrossendo.
La famiglia Rocca produce latticini dal 1947,
Quando Rocca Vincenzo trasferendosi dal capoluogo calabrese che lo vide nascere, nel piccolo paese di San Vito sullo Ionio, diede inizio alla lavorazione, producendo con latte appena munto dalle stalle locali, dei genuini e freschi latticini, dando vita a quella che poi sarebbe stata un'attività nel tempo.
Oggi infatti il caseificio Ro.Vi.Lat produce latticini rispettando tutte le normative di qualità e igiene, ottenendo negli anni sempre di più il consenso della propria clientela.
I nostri prodotti sono reperibili anche oltre il nostro punto vendita, alimentari, ristoranti,pizzerie e supermercati di Catanzaro e provincia.
La consegna viene effettuata giornalmente con automezzi refrigerati.
Da molti anni, il caseificio Ro.Vi.Lat è sinonimo di qualità nel settore caseario.
In questi lunghi anni di attività abbiamo realizzato un perfetto connubio tra i pregi della lavorazione artigianale e le garanzie offerte dalla moderna tecnologia di produzione.
Nei nostri stabilimenti, situati a San Vito sullo Ionio, trasformiamo ogni giorno latte locale in latticini freschi e delicati per la gioia dei consumatori.
La nostra filosofia è molto semplice: SODDISFARE IL CLIENTE SOTTO TUTTI GLI ASPETTI, GARANTENDO QUALITA', GENUINITA' E NATURALEZZA DEI NOSTRI LATTICINI.
Macelleria - Salumeria - Preparati di Carne “pronto cuoci”
L'attenzione alla natura che ci ospita e l'amore per la scienza è stato il connubio che ha guidato le scelte effettuate per la ristrutturazione dell'antico casolare. Per quanti volessero conoscere la progettualità che oggi è dietro ai risultati ottenuti...troveranno un sistema fotovoltaico, un solare ed un tetto completamente riciclabile...
La nostra storia
Da allevamento a caseificio
L’azienda nasce come allevamento di mucche per la produzione di latte da Vittorio Di Rienzo e sua moglie, Maria Rosaria Lemme, braccianti nel piccolo allevamento di famiglia.
I due figli, Luciano e Mario, sin da piccoli aiutavano i genitori e nel 2012 hanno creato il caseificio “La Masseria”.
L'azienda oggi
Oggi a guidare l’azienda sono Luciano insieme a sua moglie Carmela Lemme.
Il ritmo in campagna viene scandito dal lavoro, giornaliero, dall’attenzione per il bestiame nel rispetto dei tempi dettati dalla natura.
C’è passione, c’è maestria, c’è fatica, c’è amore per la terra.
Un rito che si ripete e che si conclude con un prodotto che dà soddisfazione e ripaga del lavoro incessante.
La qualità è una prerogativa
Il pascolo all’aria aperta contribuisce al benessere animale e fa sì che il latte sia genuino e ricco d’aromi.
Il rispetto dell'ambiente
Altro aspetto importante è il rispetto dell’ambiente.
Per lo smaltimento delle acque di lavorazione, abbiamo ha adottato un sistema di recupero attraverso un procedimento di fitodepurazione. Le acque reflue passano in vasche di decantazione, poi vengono filtrate e mandate in vassoi in PVCdove vengono sistemate i ‘laurocerasi’, piante sempre verdi che assorbono acqua e crescono rigogliose.
In tal modo si crea un perfetto riciclaggio d’acqua a circuito chiuso senza alcuna dispersione.
Luciano Di Rienzo
Questo lavoro è la mia vita. I miei genitori avevano 8 mucche oggi contiamo circa 130 capi adulti. Quando sono tornato dal servizio militare mi sono dedicato all’azienda insieme a mio fratello.
Ci teniamo molto al benessere delle nostre mucche, sono loro che ci danno da vivere. Le stalle sono moderne, meccanizzate.
Gli animali pascolano all’esterno per 9 mesi l’anno, poi ovviamente con la neve alcuni mesi restano al coperto.
La lavorazione del latte viene fatta con metodo antico, artigianale. Usiamo latte crudo, caglio e siero innesto senza fermenti chimici.
I nostri punti vendita
Abbiamo un punto vendita presso il nostro caseificio a Capracotta ed uno ad Agnone ma con un camion negozio facciamo i mercati anche in numerosi centri della Provincia di Chieti.
L'azienda produce frutta fresca, Pesche e Albicocche, da agricoltura sostenibile con "Lotta Integrata Certificata".
Dal 1983 offriamo ai nostri clienti le migliori carni paesane del territorio Cerretese facendo della qualità il nostro punto forte.
MACELLERIA LO SCALCO
Dal 1955 macellai a San Miniato
San Miniato è un paese al centro della Toscana ricco di storia, perfettamente equidistante da Firenze e dal mare, crocevia di cultura e di tradizioni culinarie. Qui la Macelleria Lo Scalco da tre generazioni propone ai propri clienti i migliori tagli di carne provenienti dai piccoli allevamenti del territorio, una vasta selezione di bistecche, tutte rigorosamente italiane e un vasto reparto gastronomia con piatti prodotti con la migliore materia prima, cucinata nei laboratori della macelleria. Il fiore all’occhiello della macelleria Lo Scalco è la norcineria, la produzione artigianale di prosciutti crudi, spalle, salami e tutti i salumi tipici toscani, mai uguali l’uno all’altro, perché prodotti in piccole quantità selezionando le materie prime sul territorio di San Miniato, rispettando le tradizioni norcine tramandate di generazione in generazione.
Da qualche anno accanto alla macelleria è stato aperto un piccolo ristoro dove poter gustare la ricca selezione di bistecche, le tartare di mucco pisano, una selezione di piatti della tradizione e i salumi artigianali, scegliendoli direttamente dal banco della macelleria, accompagnati da una grande cantina, con una vasta selezione di vini toscani e italiani.
Pastanostra
ieri, oggi, domani.
Dalla passione in cucina di Nonna Elsa, ancora oggi ai fornelli, e grazie agli insegnamenti di mamma Angela, maestra della pasta all’uovo, nasce Pastanostra, un ambiente accogliente, moderno, colorato, dove poter gustare i piatti della tradizione romana, rivisitati con cura da Giorgia e Davide, sempre con pasta fresca fatta in casa, ogni giorno!
Vieni a trovarci nella splendida cornice di Castel Gandolfo, a due passi dalle Ville Pontificie in uno dei borghi più belli d'Italia.
DAL 1980 a CASTEL GANDOLFO
La Pasta all'uovo, fresca.
Dal 1980, per volere della Signora Angela, mamma di tutte le ricette, facciamo pasta all'uovo fresca ogni giorno!
Utilizziamo solo ingredienti genuini, senza conservanti, per riscoprire il gusto della pasta di una volta, unita alle ricette della tradizione.
L’Azienda Agricola Rio è una piccola azienda a conduzione familiare e si avvale dell’esperienza di tre generazioni.
Azienda a conduzione familiare sulle colline del Prosecco
Vinifichiamo le nostre uve curandone qualità e sostenibilità - Biodiversity friend
Caseificio Azzoni – Tradizione, passione e qualità autentica
Il Caseificio Azzoni è un luogo dove la tradizione casearia prende vita ogni giorno, con prodotti genuini realizzati con passione e maestria. Qui ogni formaggio racconta una storia fatta di cura, impegno e amore per le cose fatte bene.
Dallo stracchino alla robiola, dalla ricotta allo yogurt, fino al Parmigiano e al burro: ogni prodotto è lavorato artigianalmente, con ingredienti selezionati e un'attenzione che si percepisce al primo assaggio. Anche se lo spaccio è piccolo, l’esperienza che si vive è grande: un incontro diretto con l’autenticità e la qualità.
Chi cerca sapori veri e un’accoglienza sincera troverà qui qualcosa di speciale. Il Caseificio Azzoni non è solo un punto vendita, ma un simbolo di eccellenza artigianale e passione per il proprio lavoro.
Le migliori etichette della Cantina Mascarello.
Oggi come ieri un’attenta selezione delle uve, vinificazioni tradizionali, equilibrio delle sensazioni percettive sono i capisaldi dell’attività della Cantina Mascarello: poche e semplici regole considerate inalterabili e necessarie, nonostante l’evolversi dei tempi e del mercato.
Dalla Cantina Mascarello i migliori vini Piemontesi direttamente a casa vostra, senza intermediari.
La nostra storia
La Mascarello Michele & Figli C. Valletti S.n.c è un’azienda con sede in La Morra, nel cuore delle Langhe. La Cantina è nata nel 1927 per volontà di mia nonna Maria, raro esempio d’imprenditoria femminile, in un periodo in cui il ruolo della donna era principalmente quello di moglie e madre.
Da allora, è una azienda a conduzione familiare, che ha proseguito l’attività nello spirito della tradizione e degli insegnamenti tramandati.
Dalla fine degli anni ’80 sino ai giorni nostri, l’azienda è stata guidata da mio padre Umberto, il quale ebbe l’intuizione di rivolgersi esclusivamente ad una clientela di piccoli consumatori, curando sempre di più la qualità del vino e del servizio e portando così l’azienda ad un livello superiore.
Il 2020 è stato un anno di cambiamenti, perchè insieme a mia madre Caterina, ho acquistato interamente le quote dell’azienda in cui sono cresciuto. L’obiettivo mio e di tutti i miei collaboratori è di lavorare alla ricerca continua di una qualità dei vini sempre superiore, al fine di poter così essere apprezzati da una clientela certo numerosa, ma scelta. Lo scopo che mi sono prefisso è quello di poter dare continuità all’attività di famiglia, trasmettendo i valori e gli insegnamenti ricevuti a mio figlio Pietro che rappresenta la quarta generazione, con la speranza che la tradizione di famiglia continui.
Il 17 Gennaio 2022 il Mise ha iscritto La Mascarello Michele & Figli C. Valletti S.n.c al registro dei Marchi Storici d’Interesse Nazionale. Nel ringraziarVi per la fiducia accordataci, cogliamo l’occasione per invitarVi come graditi ospiti presso la nostra Cantina Storica, situata nel centro di La Morra.
Fabio Mascarello
Una filosofia che non cambia
Oggi come ieri un’attenta selezione delle uve, vinificazioni tradizionali, equilibrio delle sensazioni percettive sono i capisaldi dell’attività della Cantina Mascarello: poche e semplici regole considerate inalterabili e necessarie, nonostante l’evolversi dei tempi e del mercato.
Non abbiamo mai smesso di dedicare estrema attenzione ai processi di vendemmia, vinificazione ed invecchiamento di ogni vino. Mantenere invariata la qualità dei metodi di produzione tradizionale: è questa la sfida che da quasi un secolo portiamo avanti, senza compromessi.
Produciamo vini classici piemontesi sin dal lontano 1927. Da allora quattro generazioni si sono succedute in Cantina e in vigna, mantenendo sempre lo stesso attaccamento alla terra, la nostra terra di Langa.
Visitare la settecentesca Casa Mascarello e le sue storiche Cantine vuol dire percorrere la storia del vino e delle Langhe. Saremo lieti di accompagnarVi in un percorso sotterraneo nel cuore di La Morra, lungo il quale il nostro vino riposa in poderose botti di rovere: qui potrete degustare i nostri vini nel luogo in cui pazientemente invecchiano.
Il team
Il cambio di passo voluto da Fabio Mascarello ha portato in azienda un rinnovo generazionale con l’assunzione in varie mansioni di ben 14 under 30, portando a 50 il numero di dipendenti. La fiducia nei giovani diventa un atto concreto e l’avvicinarsi delle nuove generazioni al lavoro legato alla terra è un messaggio di speranza.
Un’azienda che si distingue
Diversa dalla maggior parte delle Cantine di Langa e di Roero per le modalità con cui conquista i propri clienti, l’azienda conserva nella Cantina storica del centro di La Morra le tradizioni di accoglienza e ospitalità.
E la casa di nonna Maria, dove si respira l’atmosfera giusta e si possono ammirare i paesaggi incantevoli delle colline Unesco e, nel contempo, apprezzare le degustazioni e gli assaggi delle etichette Mascarello.
Partner conferitori
Oltre alle vigne di proprietà, viticoltori storici e nuovi giovani produttori di La Morra e dintorni sono i conferitori delle uve e i partner della Cantina Mascarello. L’enologo Davide Benaglia segue, supervisiona e affianca i lavori in vigna: la cura dei vigneti diventa un lavoro di squadra e il prodotto non può che essere di qualità superiore. La filosofia dell’azienda è da sempre la ricerca delle uve migliori per produrre e imbottigliare vini che lasciano il segno.
Questa azienda agricola è ricca di storia. Anche perché si tramanda ormai di generazione in generazione da qualche secolo, con dati certi arriviamo al 1840 e a condurre questa azienda dopo generazioni sono stati i miei nonni Alfonso e Elvira e molta di questa passione per il mondo agricolo probabilmente la devo a loro.
Vivevano di un agricoltura molto più povera, meno tecnologica ma sicuramente più sana e con uno stile di vita più sereno. Si lavorava la terra con aratri attaccati a 2 o 4 buoi che instancabilmente continuavano a tirare per tutto il giorno, per trebbiare il grano c’era molta più mano d’opera, e quando si finiva il proprio campo si andava da quello del vicino e così via. Si chiamava “scambio aiuto” si falciava tutto a mano con delle falci sotto un sole ardente, si mangiava fino a 5 volte al giorno (anche perché si lavorava fino a più di 15 ore al giorno) il più delle volte direttamente nei campi. A tutto pensavano le donne che in enormi ceste sulla testa portavano il pranzo e quant’altro. C’era un solo bicchiere col quale bevevano tutti. Anche il mais si raccoglieva a mano e poi la sera tutti insieme lo sgranocchiavano. Le piante invece venivano tagliate e raccolte in fascine che poi, una volta seccate, venivano usate per riscaldarsi e per cucinare. Apparentemente sembra assurdo e impossibile ma era la realtà ed era normale ed era più sano ed era più sereno ed era più pulito e soprattutto erano tutti più felici. L’espressione che più ho sentito in questi miei 40 anni di vita in questo mondo agricolo è stata: era una festa.
Però dopo l’avvento della tecnologia in agricoltura, tutto è cambiato. Al posto dei buoi per arare la terra adesso ci sono dei potenti trattori, le nuove mietitrebbie con un solo giorno fanno il lavoro che prima avrebbero fatto 20 persone per un mese. Lo scambio aiuto si è trasformato in assunzioni, contributi, TFR ecc. La parola d’ordine è diventata CORRERE, essere sempre più veloci e produttivi a discapito della condivisione dello stare insieme, della salute e della serenità. Basti pensare che con soli 2 ettari di terra, i miei nonni si potevano considerare ricchi in tutti i sensi. Oggi per poter portare a casa uno stipendio decente, proporzionato al sacrificio, un imprenditore agricolo deve coltivare almeno 100 ettari di terra. I margini di guadagno sono talmente bassi che si è costretti a fare solo tanta quantità di prodotto ortofrutticolo. Purtroppo però per poter fare una grande produzione si è costretti a ricorrere a trattamenti preventivi sulle colture con fitofarmaci, fitosanitari (fungicidi, insetticidi, diserbanti ecc). In molti casi ahimè, tutto questo non basta perché a dettare il prezzo finale di un prodotto agricolo non è l’agricoltore ma bensì il mercato. Un mercato influenzato da 1000 problemi come ad esempio la sovrapproduzione, l’importazione dei prodotti agricoli da altri paesi, la concorrenza sleale degli stessi, l’andamento climatico e così via arrivando cosi, il più delle volte a fine stagione a non coprire nemmeno i costi di produzione.
In sintesi la modernità in agricoltura ha portato meno sacrificio fisico ma ha reso schiavi i suoi agricoltori, schiavi di un sistema che ti toglie tutto ciò che di bello c’è in questo mondo. Meno reddito, più stress, maggiore inquinamento, più veleno sulle nostre tavole e quindi meno salute, e allora dopo gli ultimi 20 anni passati a rincorrere un progresso sempre più deludente ci siamo accorti che la strada per il futuro era una sola: TORNARE INDIETRO.
Nasce cosi una nuova idea di azienda agricola che da oltre 100 ettari di terreno passa a 25 ettari, che al posto della chimica preferisce la natura, che decide di commercializzare i propri prodotti in un punto vendita aziendale, determinando un prezzo che dia più dignità all’agricoltore ma, allo stesso tempo per effetto della VENDITA DIRETTA, anche molto più vantaggioso per il consumatore finale. Frutta e verdura di stagione della nostra azienda agricola, sempre fresca, raccolta più volte al giorno e coltivata in un territorio unico con un microclima fantastico lambiti dal mare e protetti dalla montagna. Il tutto rigorosamente a KM0 rispettando la natura e l’ambiente in cui viviamo.
La nostra è sempre stata un azienda a conduzione familiare e lo è anche oggi. Dopo la scomparsa di mio nonno a prendere le redini è stato mio padre Franco, che con il sostegno di una moglie esemplare Giuseppina, a sua volta mi ha passato la gestione di questa azienda che oggi conduco. Con me c’è mia moglie Laura, insegnante, che mi sostiene e mi da forza anche quando la stanchezza prende il sopravvento. A completare la nostra vita e la nostra familia ci sono le nostre 2 bambine, Giorgia e Caterina.
Vallese Mirco
