Esselunga spa
CATEGORY: ALIMENTARI PRODUZIONE E FORNITURASei il proprietario? Richiedi l'ID anticontraffazione! Certifica che la tua Azienda è in possesso dei requisiti richiesti per l’inserimento in Eccellenze Italiane e richiedere l’erogazione di un ID Anticontraffazione, che sarà impresso sul certificato e sulla vetrofania che provvederemo a consegnarti e potrai poi esporre al pubblico.
ECCELLENZE CORRELATE
E’ una questione di stileL’AGRITURISMO
L’Azienda Agricola, ubicata sulle prime colline a confine tra Castelvetro e Maranello, produce vino, passata di pomodoro, amarene di Modena, duroni e verdura fresca di stagione nel pieno rispetto dell’ambiente.
Ristorante cucina tipica Maranello
L’Azienda Agricola, ubicata sulle prime colline a confine tra Castelvetro e Maranello, produce vino, passata di pomodoro, amarene di Modena, duroni e verdura fresca di stagione nel rispetto dell’ambiente.
I nostri vini, a fermentazione naturale in bottiglia senza solfiti aggiunti (sono presenti solo quelli naturalmente prodotti dall’uva), sono realizzati con uve provenienti solo dai nostri vigneti, controllati sia per trattamenti che per qualità del frutto.
La cantina produce “Lambrusco Emilia IGP”, “Bianco frizzante dell’Emilia IGP” e Rosè ottenuto da vitigni di Lambrusco Oliva .
La stessa cura viene posta per la coltivazione in campo aperto delle nostre verdure fresche e dei pomodori destinati alla trasformazione.
La nostra azienda non è certificata Bio, ma applica una coltivazione BioConsapevole: non fà uso di diserbanti e i trattamenti vengono effettuati responsabilmente nel rispetto di una coltivazione Bio Etica.
I pomodori cresciuti senza trattamenti, vengono raccolti a mano a maturazione raggiunta e trasformati in azienda con metodo tradizionale, per mantenere i sapori e i profumi della “Passata di pomodoro” di un tempo.
Cene in vigna
Hai mai cenato in vigna? Gusta la cucina tradizionale modenese nell’ambiente pittoresco e romantico della nostra vigna, nelle prime colline maranellesi. Le cene in vigna iniziano il 3 giugno con musica dal vivo.
IL NOCINO DI ZENO
Negli anni Venti, nel periodo pionieristico del motociclismo, il piccolo Zeno accompagnava sempre suo padre Aderito, valente pilota nei circuiti di gara.
Zeno teneva stretta in mano una noce come portafortuna e, quando Aderito tornava vincitore con la coppa in mano, correva felice a piantare quella noce nei pressi della Pieve di Fosdondo.
Quando Aderito concluse la sua straordinaria carriera agonistica, Zeno raccolse il frutto di quegli alberi ormai cresciuti e ne ricavò un nocino, per assaporare di nuovo quei momenti indimenticabili.
Il risultato fu un infuso nato da una ricetta quasi magica, capace di custodire, ancora oggi dopo più di un secolo, il profumo delle vittorie.
Le gare
Negli anni Venti il numero di gare motociclistiche era impressionante: non c’era festa senza una corsa. Bastavano gli striscioni della partenza e del traguardo, qualche balla di paglia, il permesso dei Carabinieri… e il gioco era fatto.
Aderito correva con una G.D., considerata all’epoca l’espressione più avanzata della tecnica motociclistica. Grazie alle numerose affermazioni sportive, quella moto era diventata la più ambita dai piloti e dal pubblico.
Un nocino diverso
Il nocino non era un semplice infuso di mallo di noce: era molto di più.
Era il liquore della tradizione emiliana, quello in cui ogni famiglia si riconosceva attraverso una propria ricetta segreta.
In questo clima competitivo, il giovane Zeno concepì un’idea audace: creare un nocino nuovo che superasse tutti gli altri, così come suo padre aveva superato gli avversari nelle gare in moto.
Nacque così “Il Nocino migliore del mondo”.
Assaggiandone un bicchiere, l’elemento trasgressivo si manifesta nei primi istanti: il contesto in cui è nato apre a qualcosa di trascendente, a un risveglio quasi metafisico che crea il desiderio di appartenere a quel luogo — Fosdondo.
Zeno Masoni
Nel 1955 Zeno partì per gli Stati Uniti. Il suo lungo viaggio ebbe inizio dalla stazione di Fosdondo.
Riuscì a salire sull’ultima corsa che quel treno avrebbe mai effettuato: al suo ritorno dall’America, la ferrovia non esisteva più. Si chiudeva così un’epopea straordinaria, iniziata e finita nello stesso luogo.
Quando la perfezione cancella il brivido
Esce un nuovo modello di moto: la più veloce di sempre, dicono.
Da zero a cento in un lampo, numeri così piccoli da non riuscire nemmeno a sentirli davvero.
Nei circuiti dell’epoca di Aderito si limavano i secondi; oggi la perfezione si misura in millisecondi.
Ma cos’è la perfezione, se non la morte delle emozioni?
Un tempo c’era la lotta, la fatica dell’uomo prima di affrontare una curva. I motori ruggivano. L’errore era possibile. Il coraggio necessario.
Oggi i motori sussurrano, soffocati dal progresso.
Cambiano marcia prima ancora che tu lo chieda, veloci più del pensiero, ma senza anima nella corsa.
La chiamano evoluzione.
Eppure l’evoluzione non ha pietà: affina, taglia, leviga solo ciò che serve.
E le emozioni, si sa, non sono mai state considerate necessarie.
Così resti con tanti cavalli, ma ti senti vuoto: uno spettro di fibra di carbonio che rincorre numeri infinitesimali, privi di significato.
Alla fine del giro — o forse quel giro è già finito da tempo — resta solo il silenzio.
Il Nocino di Zeno, invece, è un giro che non finirà mai,
perché custodisce dentro di sé le emozioni di un tempo che non muore.
Casoncello Pink di Rodiani Jessica è una realtà gastronomica che nasce dalla volontà di valorizzare una delle specialità più rappresentative del territorio bergamasco, reinterpretandola con identità e carattere. Situata a Bonate Sotto, unisce tradizione e visione contemporanea in modo equilibrato.
L’attività ruota attorno alla cura delle preparazioni e alla qualità delle materie prime, con un’attenzione particolare al rispetto delle ricette e dei sapori autentici. Ogni proposta è pensata per mantenere un forte legame con la cultura locale, aggiungendo uno stile riconoscibile e personale.
È un laboratorio artigianale dove ogni casoncello/raviolo viene fatto completamente a mano con una pasta morbida e fresca.
Tradizione e Qualità nella Mozzarella di Bufala
Il Caseificio La Regina di Battipaglia è un’azienda a conduzione familiare con oltre 30 anni di esperienza nella produzione artigianale di mozzarella di bufala campana e altri formaggi di alta qualità. Ogni prodotto è realizzato con latte di bufala fresco, senza conservanti, rispettando la tradizione casearia locale e i più moderni standard di qualità.
Prodotti Offerti
- Mozzarella di bufala campana, dal gusto autentico e delicato
- Ricotta di bufala fresca, morbida e cremosa
- Caciocavallo di bufala e di vaccino, stagionato e ricco di sapore
- Provolone e scamorza, dal gusto deciso e avvolgente
- Salumi tipici e prodotti da forno, per un’esperienza gastronomica completa
- Olio extravergine di oliva e vini selezionati, perfetti da abbinare ai formaggi
Perché Scegliere La Regina di Battipaglia
- Produzione artigianale con latte di bufala campana certificato
- Prodotti freschi e senza conservanti
- Passione e tradizione tramandate da generazioni
- Rapporto qualità-prezzo eccellente
Unendo artigianalità e innovazione, il Caseificio La Regina di Battipaglia è sinonimo di qualità e autenticità, offrendo ai propri clienti il meglio della tradizione casearia campana.
Azienda Agricola Nisi & Agriturismo Venticello Del Conero.
L’attività nasce dalla tradizione agricola: l’azienda produce frutta e verdura di stagione, valorizzando prodotti freschi e genuini legati al territorio e alla coltivazione locale.
Rappresenta un punto di relazione tra tradizione ed innovazione nel cuore delle Marche.
Sapori La Bella Di La Bella Ignazio
VIA FRANCESCO RUSSO 16
92019 Sciacca (AG)
GENUINITÀ E VERI SAPORI
Grazie ad una continua ricerca dei migliori produttori che garantiscono genuinità e veri sapori, abbiamo la garanzia dei prodotti che porti in tavola.
Per fare questo non basta definirsi amanti del biologico e dei prodotti naturali. Bisogna crederci!
MACELLERIA
La carne bovina è esclusivamente di scottona alimentata OGM free con integrazione di semi di lino, proveniente da piccoli allevamenti del nostro territorio, allevamenti non intensivi con attenzione al benessere animale.
Le stalle sono trattate con microrganismi efficaci; i bovini hanno la possibilità di stare all'aperto.
Nel periodo natalizio e pasquale c’è la possibilità di acquistare capretti e agnelli nostrani e nazionali e bue grasso piemontese.
Inoltre vengono sezionate mezzene e/o quarti di scottona per famiglie.
GASTRONOMIA
All'interno della macelleria potete trovare prodotti pronti a cuocere e di gastronomia artigianale, con l'utilizzo di ingredienti selezionati. Si preparano primi e secondi piatti a base di carne, pesce e verdure.
Commercializziamo anche prodotti biologici freschi e confezionati, prodotti che vengono da terreni confiscati alla mafia in Sicilia, tramite l'associazione “Casa dei Giovani” di Bagheria (PA).
SERVIZI
Da diversi anni forniamo ai G.A.S. (Gruppi di Acquisto Solidale) presenti nel nostro territorio, carne bovina ed avicola. Le mezzene vengono sezionate in presenza degli acquirenti in modo tale da fornire anche informazioni precise sulle caratteristiche delle carni.
Periodicamente proponiamo serate informative dedicate al mondo della carne e serate a tema con degustazione.
Nel periodo natalizio e pasquale abbiamo la possibilità di preparare confezioni o pacchi regalo con i nostri prodotti.
La nostra storia
La storia della cantina Vigne Matte, inizia con la lungimiranza di un imprenditore che, innamorato di Rolle e del vino, nel 1998 ha voluto rimettersi in gioco in un nuovo settore a lui caro. La famiglia Rui decide di ampliare le proprietà acquisendo il Casale Rosso che si trova a Rolle sulla sommità del poggio ed è riconoscibile dalla strada.
In questi anni, per poter valorizzare Rolle, piccolo borgo pittoresco, la famiglia Rui dà vita alla cantina Vigne Matte. La Cantina è stata progettata, realizzata e interamente costruita all’interno della collina, è quindi visibile solo dal crinale in cui il pendio discende verso i vigneti. Un intervento architettonico meticoloso che, oltre ad integrarsi meravigliosamente con il paesaggio, permette di mantenere le temperature di conservazione del vino.
Anche la scelta del nome “Vigne Matte” è strettamente legata all’evocazione di questo territorio e alla fortuna di possedere i ceppi di viti antiche, che ancora oggi vivono rigogliose tra i massi. Questi ceppi antichi, grazie alle forti e lunghe radici, riescono comunque ad insinuarsi nel terreno e a prendere il necessario per nutrirsi. Nonostante le difficoltà, anche nei periodi più aridi riescono a dare i loro frutti migliori. Tutto questo, insieme alla perseveranza, ha reso possibile realizzare un sogno!
Grazie alla determinazione, alla scrupolosa tecnologia e alla ricerca della qualità dei prodotti, i primi risultati non sono mancati. Nel 2005, benché giovane del settore, al Vinitaly è stata conseguita la “Medaglia d’Oro”, riconfermata nel 2006 con la “Gran Medaglia d’Oro”. Negli anni sono proseguiti molteplici riconoscimenti nei concorsi nazionali e internazionali.
“Produrre vino non è solo un lavoro, è una vocazione che bisogna possedere e preservare per produrre i frutti migliori”
Non troverai mai un Prosecco uguale ad un altro…
La nostra vendemmia eroica
Continuando negli anni la coltivazione della vite lungo i ripidi pendii delle colline, si è consolidato questo forte legame tra natura e uomo. Ancora oggi in questo paesaggio tutte le lavorazioni, come sfalcio d'erba, potatura, vendemmia devono considerarsi "eroiche", poiché non prevedono l'utilizzo di macchine e vengono dunque svolte a mano salvaguardando così questo antico e ricco territorio.
I nostri valori
Famiglia, tradizione, innovazione, territorio e natura.
TRADIZIONE
Il fascino del lavoro manuale, la cura scrupolosa in ogni fase sono il nostro modo per rispettare e tenere vive le tradizioni.
CONOSCENZA
Grazie alla tecnologia e al suo rinnovamento, tutte le lavorazioni, dalla vite alla bottiglia, vengono fatte rispettando canoni antichi e moderni.
TEMPO
In un luogo dove il tempo sembra essersi fermato, la cantina è riuscita ad integrarsi armoniosamente in questo scenario.
SAPORI
Rispettando il ciclo della vite, i frutti che ci regala ogni anno sono l’oro più prezioso che raccogliamo. I nostri vini diventano i protagonisti di momenti felici, momenti che fanno stare bene. Questo ci riempie di orgoglio!
Bottega della Pasta, laboratorio artigianale, produzione e vendita di pasta fresca dal 1986. Mantiene viva la tradizione emiliana nella produzione di pasta fresca, con gesti artigianali che ricalcano quelli di un tempo. La produzione quotidiana comprende un’ampia varietà di formati di pasta fresca e ripiena, tra cui tortellini, tortelloni, tagliatelle, lasagne, cannelloni e passatelli, preparati con ingredienti selezionati e lavorati a mano, seguendo i canoni tradizionali emiliani. Oltre alla vendita diretta in bottega, la Bottega della Pasta offre anche la possibilità di acquistare online la pasta fresca e riceverla a casa in pochi giorni grazie alla spedizione refrigerata, mantenendo intatti sapore e qualità.
L'Italia, un dialetto o più spesso una lingua per ogni viaggio.
Mille modi di raccontare storie simili e diversi allo stesso tempo.
Storie che risuonano nelle terre dalle quali nascono e dalle quali prendono energia e vita.
Proprio come la pasta, un'altra lingua, un'altra delle tante con cui raccontare storie di terra, di grano, di climi e non ultimi di uomini.
Le migliori etichette della Cantina Mascarello.
Oggi come ieri un’attenta selezione delle uve, vinificazioni tradizionali, equilibrio delle sensazioni percettive sono i capisaldi dell’attività della Cantina Mascarello: poche e semplici regole considerate inalterabili e necessarie, nonostante l’evolversi dei tempi e del mercato.
Dalla Cantina Mascarello i migliori vini Piemontesi direttamente a casa vostra, senza intermediari.
La nostra storia
La Mascarello Michele & Figli C. Valletti S.n.c è un’azienda con sede in La Morra, nel cuore delle Langhe. La Cantina è nata nel 1927 per volontà di mia nonna Maria, raro esempio d’imprenditoria femminile, in un periodo in cui il ruolo della donna era principalmente quello di moglie e madre.
Da allora, è una azienda a conduzione familiare, che ha proseguito l’attività nello spirito della tradizione e degli insegnamenti tramandati.
Dalla fine degli anni ’80 sino ai giorni nostri, l’azienda è stata guidata da mio padre Umberto, il quale ebbe l’intuizione di rivolgersi esclusivamente ad una clientela di piccoli consumatori, curando sempre di più la qualità del vino e del servizio e portando così l’azienda ad un livello superiore.
Il 2020 è stato un anno di cambiamenti, perchè insieme a mia madre Caterina, ho acquistato interamente le quote dell’azienda in cui sono cresciuto. L’obiettivo mio e di tutti i miei collaboratori è di lavorare alla ricerca continua di una qualità dei vini sempre superiore, al fine di poter così essere apprezzati da una clientela certo numerosa, ma scelta. Lo scopo che mi sono prefisso è quello di poter dare continuità all’attività di famiglia, trasmettendo i valori e gli insegnamenti ricevuti a mio figlio Pietro che rappresenta la quarta generazione, con la speranza che la tradizione di famiglia continui.
Il 17 Gennaio 2022 il Mise ha iscritto La Mascarello Michele & Figli C. Valletti S.n.c al registro dei Marchi Storici d’Interesse Nazionale. Nel ringraziarVi per la fiducia accordataci, cogliamo l’occasione per invitarVi come graditi ospiti presso la nostra Cantina Storica, situata nel centro di La Morra.
Fabio Mascarello
Una filosofia che non cambia
Oggi come ieri un’attenta selezione delle uve, vinificazioni tradizionali, equilibrio delle sensazioni percettive sono i capisaldi dell’attività della Cantina Mascarello: poche e semplici regole considerate inalterabili e necessarie, nonostante l’evolversi dei tempi e del mercato.
Non abbiamo mai smesso di dedicare estrema attenzione ai processi di vendemmia, vinificazione ed invecchiamento di ogni vino. Mantenere invariata la qualità dei metodi di produzione tradizionale: è questa la sfida che da quasi un secolo portiamo avanti, senza compromessi.
Produciamo vini classici piemontesi sin dal lontano 1927. Da allora quattro generazioni si sono succedute in Cantina e in vigna, mantenendo sempre lo stesso attaccamento alla terra, la nostra terra di Langa.
Visitare la settecentesca Casa Mascarello e le sue storiche Cantine vuol dire percorrere la storia del vino e delle Langhe. Saremo lieti di accompagnarVi in un percorso sotterraneo nel cuore di La Morra, lungo il quale il nostro vino riposa in poderose botti di rovere: qui potrete degustare i nostri vini nel luogo in cui pazientemente invecchiano.
Il team
Il cambio di passo voluto da Fabio Mascarello ha portato in azienda un rinnovo generazionale con l’assunzione in varie mansioni di ben 14 under 30, portando a 50 il numero di dipendenti. La fiducia nei giovani diventa un atto concreto e l’avvicinarsi delle nuove generazioni al lavoro legato alla terra è un messaggio di speranza.
Un’azienda che si distingue
Diversa dalla maggior parte delle Cantine di Langa e di Roero per le modalità con cui conquista i propri clienti, l’azienda conserva nella Cantina storica del centro di La Morra le tradizioni di accoglienza e ospitalità.
E la casa di nonna Maria, dove si respira l’atmosfera giusta e si possono ammirare i paesaggi incantevoli delle colline Unesco e, nel contempo, apprezzare le degustazioni e gli assaggi delle etichette Mascarello.
Partner conferitori
Oltre alle vigne di proprietà, viticoltori storici e nuovi giovani produttori di La Morra e dintorni sono i conferitori delle uve e i partner della Cantina Mascarello. L’enologo Davide Benaglia segue, supervisiona e affianca i lavori in vigna: la cura dei vigneti diventa un lavoro di squadra e il prodotto non può che essere di qualità superiore. La filosofia dell’azienda è da sempre la ricerca delle uve migliori per produrre e imbottigliare vini che lasciano il segno.
La nostra azienda agricola si trova a Ranzanico (BG), sul Lago d’Endine in Valcavallina. L'azienda alleva da 10 anni circa 500 capi di pecora gigante Bergamasca sfruttando una superficie di 140 ha, che vengono utilizzati per pascolare nei mesi estivi sulle Orobie Bergamasche a quote che vanno dai 1650 m. ai 2150 m., mentre l'inverno si sposta nella pianura Bresciana/Bergamasca praticando la transumanza nei terreni incolti o lasciati a riposo e nei vigneti.
L’allevamento è a ciclo chiuso, ossia tutti gli animali da noi allevati sono nati e cresciuti al nostro interno e dedichiamo impegno e risorse al miglioramento genetico.
Le nostre pecore sono al pascolo 365 giorni l'anno mangiando sempre erba fresca, infatti facciamo parte dell'A.I.A.G. Associazione Italiana Grass Fed. Da Gennaio 2017, l'azienda ha costruito un nuovo laboratorio di trasformazione dei prodotti aziendali quali carne fresca ed insaccati di pecora, conserve e marmellate ricavate dal proprio orto e frutteto. Fiore all'occhiello sono gli insaccati di pecora che grazie alla collaborazione in azienda di Vanni Forchini norcino della Vallecamonica con 40 anni di esperienza in norcineria prepara tagli freschi e insaccati di pecora veramente speciali .
L'azienda oltre che lavorare in accordo con enti pubblici per tenere pulito i terreni incolti per evitare imboschimenti i quali favorirebbero gli incendi, nella propria sede sempre stando attenta all'impatto ambientale ha installato un impianto fotovoltaico e una pompa di calore aria/acqua per il proprio fabbisogno energetico.
La Società Agricola Rino Sartori è stata fondata agli inizi degli anni ‘70.
L’acquisizione, nel tempo, di nuovi vigneti ha permesso di raggiungere un’estensione di circa 160 ettari. Con l’aumento della produzione l’azienda è oggi una delle più importanti e storiche realtà della Valpolicella.
La famiglia si tramanda di generazione in generazione la passione per la viticoltura e la vinificazione, producendo Vini veronesi di pregio, frutto di antiche tradizioni e innovative soluzioni tecnologiche. La cantina, immersa nel cuore della Valpolicella Classica, è il fulcro dell’attività. Qui le uve vengono lavorate immediatamente dopo la raccolta, mentre quelle migliori, destinate all’appassimento, vengono conservate per mesi in fruttai e sottoposte a continui controlli interni e da parte di enti certificatori.
Le principali etichette prodotte sono l’Amarone della Valpolicella DOCG Classico, il Valpolicella Ripasso DOC Classico Superiore, il Valpolicella DOC Classico e il Recioto della Valpolicella DOCG Classico. La gamma comprende anche il Rosso Verona IGT “C&G” e il Rosso Veneto IGT “C&G” Passito. Commercializziamo anche Prosecco e Lugana.
Da tempo si è intrapreso un percorso rivolto all’internazionalizzazione per far conoscere i propri prodotti sullo scenario mondiale. Per questo motivo l’azienda ha partecipato e continua ad aderire ai più grandi concorsi che vengono proposti per il settore enologico, ottenendo importanti riconoscimenti che attestano l’eccellenza dei vini Rino Sartori, guidati dalla famiglia Giammaria Sartori i e che hanno permesso la diffusione del proprio brand nel mercato Europeo, Asiatico ed Americano.
Frutto del successo ottenuto è anche l’anima e lo spirito green dell’azienda da sempre attenta all’ecosostenibilità. Questo viene attestato attraverso rigorose pratiche agronomiche in vigneto che ci permettono di ottenere la certificazione SQNPI (Sistema Qualità Nazionale di Produzione Integrata) e, quotidianamente, attraverso l’attenzione a tutto ciò che è ambientalmente sostenibile.
Siamo felici di ospitare i nostri clienti presso la cantina di San Pietro in Cariano dove vi sarà possibile acquistare direttamente i nostri prodotti e, qualora si voglia un’esperienza più immersiva e personalizzata, prenotare una degustazione.
Questa azienda agricola è ricca di storia. Anche perché si tramanda ormai di generazione in generazione da qualche secolo, con dati certi arriviamo al 1840 e a condurre questa azienda dopo generazioni sono stati i miei nonni Alfonso e Elvira e molta di questa passione per il mondo agricolo probabilmente la devo a loro.
Vivevano di un agricoltura molto più povera, meno tecnologica ma sicuramente più sana e con uno stile di vita più sereno. Si lavorava la terra con aratri attaccati a 2 o 4 buoi che instancabilmente continuavano a tirare per tutto il giorno, per trebbiare il grano c’era molta più mano d’opera, e quando si finiva il proprio campo si andava da quello del vicino e così via. Si chiamava “scambio aiuto” si falciava tutto a mano con delle falci sotto un sole ardente, si mangiava fino a 5 volte al giorno (anche perché si lavorava fino a più di 15 ore al giorno) il più delle volte direttamente nei campi. A tutto pensavano le donne che in enormi ceste sulla testa portavano il pranzo e quant’altro. C’era un solo bicchiere col quale bevevano tutti. Anche il mais si raccoglieva a mano e poi la sera tutti insieme lo sgranocchiavano. Le piante invece venivano tagliate e raccolte in fascine che poi, una volta seccate, venivano usate per riscaldarsi e per cucinare. Apparentemente sembra assurdo e impossibile ma era la realtà ed era normale ed era più sano ed era più sereno ed era più pulito e soprattutto erano tutti più felici. L’espressione che più ho sentito in questi miei 40 anni di vita in questo mondo agricolo è stata: era una festa.
Però dopo l’avvento della tecnologia in agricoltura, tutto è cambiato. Al posto dei buoi per arare la terra adesso ci sono dei potenti trattori, le nuove mietitrebbie con un solo giorno fanno il lavoro che prima avrebbero fatto 20 persone per un mese. Lo scambio aiuto si è trasformato in assunzioni, contributi, TFR ecc. La parola d’ordine è diventata CORRERE, essere sempre più veloci e produttivi a discapito della condivisione dello stare insieme, della salute e della serenità. Basti pensare che con soli 2 ettari di terra, i miei nonni si potevano considerare ricchi in tutti i sensi. Oggi per poter portare a casa uno stipendio decente, proporzionato al sacrificio, un imprenditore agricolo deve coltivare almeno 100 ettari di terra. I margini di guadagno sono talmente bassi che si è costretti a fare solo tanta quantità di prodotto ortofrutticolo. Purtroppo però per poter fare una grande produzione si è costretti a ricorrere a trattamenti preventivi sulle colture con fitofarmaci, fitosanitari (fungicidi, insetticidi, diserbanti ecc). In molti casi ahimè, tutto questo non basta perché a dettare il prezzo finale di un prodotto agricolo non è l’agricoltore ma bensì il mercato. Un mercato influenzato da 1000 problemi come ad esempio la sovrapproduzione, l’importazione dei prodotti agricoli da altri paesi, la concorrenza sleale degli stessi, l’andamento climatico e così via arrivando cosi, il più delle volte a fine stagione a non coprire nemmeno i costi di produzione.
In sintesi la modernità in agricoltura ha portato meno sacrificio fisico ma ha reso schiavi i suoi agricoltori, schiavi di un sistema che ti toglie tutto ciò che di bello c’è in questo mondo. Meno reddito, più stress, maggiore inquinamento, più veleno sulle nostre tavole e quindi meno salute, e allora dopo gli ultimi 20 anni passati a rincorrere un progresso sempre più deludente ci siamo accorti che la strada per il futuro era una sola: TORNARE INDIETRO.
Nasce cosi una nuova idea di azienda agricola che da oltre 100 ettari di terreno passa a 25 ettari, che al posto della chimica preferisce la natura, che decide di commercializzare i propri prodotti in un punto vendita aziendale, determinando un prezzo che dia più dignità all’agricoltore ma, allo stesso tempo per effetto della VENDITA DIRETTA, anche molto più vantaggioso per il consumatore finale. Frutta e verdura di stagione della nostra azienda agricola, sempre fresca, raccolta più volte al giorno e coltivata in un territorio unico con un microclima fantastico lambiti dal mare e protetti dalla montagna. Il tutto rigorosamente a KM0 rispettando la natura e l’ambiente in cui viviamo.
La nostra è sempre stata un azienda a conduzione familiare e lo è anche oggi. Dopo la scomparsa di mio nonno a prendere le redini è stato mio padre Franco, che con il sostegno di una moglie esemplare Giuseppina, a sua volta mi ha passato la gestione di questa azienda che oggi conduco. Con me c’è mia moglie Laura, insegnante, che mi sostiene e mi da forza anche quando la stanchezza prende il sopravvento. A completare la nostra vita e la nostra familia ci sono le nostre 2 bambine, Giorgia e Caterina.
Vallese Mirco
