Da Vinci Restaurant & Bistro'
CATEGORY: RISTORANTI ITALIANI NEL MONDOSei il proprietario? Richiedi l'ID anticontraffazione! Certifica che la tua Azienda è in possesso dei requisiti richiesti per l’inserimento in Eccellenze Italiane e richiedere l’erogazione di un ID Anticontraffazione, che sarà impresso sul certificato e sulla vetrofania che provvederemo a consegnarti e potrai poi esporre al pubblico.
83100 Cherngtalay
+66818154145
ECCELLENZE CORRELATE
E’ una questione di stileBar Pizzeria I Due Sassi Café è un cocktail bar che unisce atmosfera informale e qualità del servizio, offrendo drink classici e contemporanei preparati con cura.
È il luogo ideale per un aperitivo in compagnia, una serata rilassata o un dopocena all’insegna del gusto. Oltre ai cocktail, la proposta si completa con pizze fragranti e sfizi da accompagnare ai drink, in un ambiente accogliente e conviviale.
Territorio e Artigianalità
La nostra Storia
Il ristorante è gestito dalla famiglia Paciotti e ad accogliervi ci saranno Gianni, Andrea e Sesto.
Il nome non è casuale, La Terrazza di San Guido affaccia su un belvedere Gualdese che toglie il fiato. Il Panorama è una delle caratteristiche che rende unico questo ristorante.
Si trova infatti a 600 metri di altezza nel bellissimo parco pineta di San Guido, a poche centinaia di metri dal Centro storico.
Una delizia per gli occhi oltre che per i palati.
Rigorosamente fatto a mano
I nostri Piatti
Il ristorante propone una cucina tipica del territorio, come: fagioli e cotiche, il galletto alla diavola o lo stinco di maiale e agnello; tutta pasta fatta rigorosamente a mano, come le tagliatelle alla Sesto e le nostre lasagne bianche con tartufo.
Una delle nostre altre specialità è la crescia fatta a mano, con tutti gli affettati tipici della zona, oltre alle salsicce, braciole e la famosa barbozza.
Per la tua pausa pranzo o per le tue cene in famiglia o tra amici a base di ingredienti prevalentemente a Km 0.
Il sapore autentico
della tradizione di mare.
Il profumo della grigliata, il sapore autentico del brodetto, il calore della tavola imbandita. Qui il mare è tradizione, passione e ospitalità.
Ogni piatto è un viaggio nella tradizione marinara romagnola.
Dal primo boccone capirai che qui il mare non si assapora solo, si vive.
Piatti che raccontano storie.
Tradizione che diventa esperienza.
A La Romantica rispettiamo la cucina di una volta, con ricette tramandate e ingredienti scelti con cura. Il pesce arriva fresco ogni mattina, i sapori sono quelli veri della nostra terra.
Se cerchi il gusto autentico, sei nel posto giusto.
Sakura Sushi arriva finalmente anche a benevento! Viaspettiamo nella nostra location curata nei minimiparticolari così potrete gustarvi il nostro menu all youcan eat ricco di prodotti accuratamente selezionati perregalarvi un'esperienza indimenticabile.
Lorenzo Tirabassi
Chef patron · LODO 60 · Rio Saliceto — anche Chef Lollo
Dopo Hell’s Kitchen Italia e stagioni in cucina tra Nord e Sud, oggi guida LODO 60: ristorante, cocktail bar ed eventi live nell’ex caseificio di San Lodovico, tra tradizione emiliana e esperienza raccolta in giro per l’Italia.
''La cucina è un viaggio di emozioni, sapori e ricordi. Ogni piatto racconta una storia: la mia missione è portarla nel cuore di chi si siede al tavolo. ''
La storia di LODO 60
Dalla TV al primo ristorante: quattro tappe fino all’apertura nell’ex caseificio di famiglia a Rio Saliceto.
Hell’s Kitchen & giro d’Italia
Notorietà in TV, mestiere tra i fornelli
Dopo Hell’s Kitchen Italia, Lorenzo ha scelto di restare in cucina: stagioni in Alto Adige, Veneto e Sicilia, per costruire tecnica e visione senza abbandonare il contatto con il territorio.
Il luogo
L’ex caseificio di San Lodovico
Il progetto nasce nell’ex caseificio di via San Lodovico: un edificio legato alla famiglia, ristrutturato nel lungo periodo per ospitare sala, bar e cucina lì dove un tempo si lavorava il latte — come raccontano anche le testate locali.
Il concept
LODO 60 prende forma
Ristorante con cucina emiliana e sperimentazione, cocktail bar nell’area ex magazzino, musica ed eventi: un solo indirizzo per cena, drink e serate — in linea con l’offerta descritta su LODO 60 e sulla stampa di settore.
2025 · Apertura
Benvenuti a LODO 60
All’inizio del 2025 l’ingresso al pubblico del primo ristorante “da Chef Lollo” a Rio Saliceto, tra articoli su Gazzetta di Reggio, Temponews e il passaggio di cronaca locale.
Stampa e riconoscimenti
Fonti esterne che raccontano la storia di Lorenzo Tirabassi e dell’apertura di LODO 60 — utili per approfondire e per la visibilità sui motori di ricerca (link editoriali).
L’agriturismo Barrasso nasce nel cuore della verde Irpinia, circondato dai colori di una natura incontaminata e dalla genuinità di una gastronomia dai sapori antichi.
Grazie alla sua favorevole posizione è possibile concedersi piacevoli momenti di relax in campagna ad un passo dai luoghi più belli dell' Irpinia.
I nostri piatti sono tipici della più antica tradizione irpina, i sapori genuini di sempre serviti in un'atmosfera raffinata e ricercata fanno del nostro agriturismo un ambiente unico.
La sala dell'agriturismo barrasso ha 60 posti a sedere,mentre sotto il portico la capienza e'di 140 posti a sedere..la parte destra del portico è chiusa da un'ampia vetrata così da poter trascorrere le vostre liete giornate e\o serate al riparo da caldo o\e freddo eccessivo..è dotato di climatizzatori..in modo da poter stare freschi d'estate e caldi d'inverno.invece la parte sinistra del nostro incantevole portico è completamente aperta..così nelle calde sere d'estate per chi volesse..è un piacere cenare fuori all'aperto.
Mentre per soggiornare abbiamo tre camere per i nostri ospiti.la prima camera si trova al pian terreno ed e' una quadrupla composta da un letto matrimoniale e due lettini singoli e bagno in camera con tutti i servizi igienici e tutti i comfort..mentre le altre due camere si trovano al primo piano..la seconda e'sempre una quadrupla con bagno in camera..mentre la terza camera e'una doppia composta da un letto matrimoniale..sempre con annesso bagno in camera.in ogni camera c'e' l'aria condizionata..il frigo bar, una televisione a schermo lcd..e la connessione internet wireless.poi all'esterno abbiamo un'ampio prato all'inglese(di circa 600 mt)pulito e ben curato con un'angolo parco giochi per bambini..mentre non appena arrivate all'agriturismo barrasso sulla destra trovate un'ampio parcheggio con piu'di 50 posti auto..dove potete lasciare le vostre autovetture in sosta..con assoluta tranquillita'.
"Le piscine da ricca offre cucina a base di pesce, su richiesta è possibile cene e pranzi anche con crudi.
Offre una vasta scelta di terra locale, e la sera anche pizzeri"
Ristorante e Pizzeria
Via Emidio luzi 24
Poggio di bretta
Consegna a domicili
Il nostro ristorante è situato nel cuore del centro storico fiorentino in una delle vie più importanti della città, via della Scala.
Il ristorante è a conduzione familiare, abbiamo fantastiche pizze il cui magnifico gusto è garantito dal forno a legna e dalla maestria dei nostri pizzaioli napoletani… fantasia, bravura ed originalità, al servizio del vostro palato!
Teniamo molto alla qualità dei nostri piatti e selezioniamo con cura tutti i prodotti e le materie prime usate nei nostri menù; tradizione, vasta scelta e stagionalità sono le nostre parole d'ordine!
Nei nostri piatti… freschezza e genuinita a portata di forchetta!
Parthenope è molto più di una pizzeria: è un viaggio nei sapori autentici della tradizione napoletana.
Qui limpasto lievita lentamente, come vuole la vera arte partenopea, e ogni pizza è cotta nel forno a legna, con ingredienti freschi e selezionati.
Dal classico profumo di una Margherita appena sfornata al gusto deciso della Diavola, ogni morso racconta una storia di passione, genuinità e amore per Napoli.
Vieni da Parthenope: lasciati conquistare dalla vera pizza napoletana
Experience excellent dining at Le Sans 13
Located in the vibrant Ixelles, Le Sans 13 offers a charming escape into the world of traditional Italian cuisine.The menu is a celebration of authentic flavors, showcasing hearty pasta dishes, homemade sauces, and regional specialties made from the freshest ingredients.
Devi amare quello che fai
Ogni pizza ha la sua storia:
la persona per cui la prepari, i sentimenti che provi mentre la prepari;
ogni cosa entra nelle mani e, mentre impasti pensi, ami , e crei con le mani!
Siamo aperti tutti i giorni e
Sempre attivi con il servizio asporto, o domicilio con Glovo
La Storia del Cappellaccio
Castagneto Carducci confina ad ovest con il mare, a nord con il Comune di Bibbona, ad est con Monteverdi Marittimo e Sassetta, a sud con Suvereto e San Vincenzo. Il Comune non ha subito durante questo ultimo secolo una grande espansione e presenta quindi una conformazione molto simile a quella riportata sulle mappe catastali dell’Ottocento, conservate presso l’Archivio di Stato di Livorno. Il nucleo originario dal Castello Della Gherardesca , situato in cima ad un’altura e circondato da mura (di cui sopravvive il fronte rivolto verso il mare) e dalla propositura di S. Lorenzo, di cui è visibile la sola facciata perché il corpo dell’edificio è inglobato all’interno della cinta.
Fuori le mura il centro urbano si è sviluppato tra il Sedicesimo ed il Diciottesimo secolo, intorno al Castello secondo uno schema composito di anelli concentrici che seguono le curve di livello del terreno e di linee costituenti l’assetto viario. Questo primo nucleo originario, che comprendeva anche l’Ospedale di S. Antonio ed alcune case costruite lungo l’antica via Bolgherese, è documentato dai segni sparsi e dalle sopravvivenze architettoniche di tutta l’area che si estende alle spalle della sede del Comune.
Quest’ultimo era l’antico palazzo pretorio, gestito nei secoli dalla famiglia comitale, ricostruito nel Diciottesimo secolo a spese della comunità, passato nel 1838 tra i possedimenti dei Della Gherardesca e rimasto di loro proprietà fino al 1849. Nei secoli successivi il borgo si è espanso ad ovest, in direzione del mare, seguendo una direttrice principale, costituita dall’attuale Via Vittorio Emanuele II.Il territorio posto ad occidente costituiva, del resto, il naturale sbocco in pianura e collegava il paese con le vie di comunicazione più importanti.
Vi esistevano, infatti, già alcuni edifici, come testimonia una lapide posta al n. 54 di via Vittorio Emanuele II ed il rilievo in terracotta colorata che si trova all’interno della Cappella dell’Annunciazione, in S. Lorenzo. Un sistema di vie secondarie a sud di quest’asse ha consentito un leggero sviluppo del paese, seguendo ancora una volta i livelli del terreno.Posizionato su una collina si trova il paesino di Castagneto Carducci, chiamato così per onorare il poeta Giosuè Carducci che poi aveva trascorso parte degli anni giovanili e ricordato nella bella poesia dedicata ai cipressi di Bolgheri.
Lui descrive nella sua opera “Davanti a San Guido” i cipressi lungo la strada dalla Chiesa di San Guido, fuori Castagneto Carducci, fino a Bolgheri.
La nostra pizza l'impasto naturale
Dietro la nostra storica pizza XXL, ci sono esperimenti, tradizione e ricerca dei migliori prodotti, per garantire sia l’aspetto ma anche il grado di digeribilità.
I processi di lievitazione e maturazione richiedono tempi diversi, la tecnica giusta è quella di saper infornare la pizza nel momento in cui lievitazione e maturazione sono ottimali.
Il processo di maturazione è fondamentale nella preparazione di una buona pizza, in quanto aiuta a produrre gli aromi e il colore tipici del pane appena sfornato, favorisce la lievitazione e rende la pizza più digeribile.
Inoltre, la cottura, esclusivamente nel nostro forno a legna, permette di conservare un sapore unico, anche grazie ai prodotti di qualità che utilizziamo per la farcitura.
Il mix di questi fattori in 36 anni di esperienza ci ha reso “famosi” per la nostra pizza.
Dal 1967, la Pizza di Sottomarina
SOTTOMARINA. Da Terni a Chioggia, passando per il Lago di Garda. È un’avventura geografica oltre che imprenditoriale quella che ha portato Leo Mercantini a realizzare a Sottomarina una delle attività più conosciute e apprezzate della città, la “pizzeria al taglio da Leo”, aperta dal 1967.
Come è arrivato nel Veneto e perché ha scelto Sottomarina?
«Bisogna tornare piuttosto indietro per capire le dinamiche che mi hanno portato qui ormai quasi mezzo secolo fa. Ho iniziato come fornaio, ma dal ’60 mi sono avvicinato al mondo della pizza. Lavoravo per una ditta di Roma che fabbricava forni da pizza. Mi mandavano un paio di mesi nelle nuove pizzerie per avviare l’attività. Nel ’66 ero a Verona e una mattina di aprile decisi di farmi un giretto sul Lago. Avevo deciso di aprire qualcosa per conto mio, vidi dei locali vuoti e firmai subito il contratto di affitto. A luglio ho aperto, ma mi accorsi subito che sul Garda i turisti non mangiavano pizza. Si lavorava un po’ il weekend con i veronesi e mantovani che venivano a fare le gite, per il resto una miseria».
E quindi?
«Una mattina mentre ero sulla porta entrò un signore e tra una chiacchiera e l’altra mi propose di andare a fare un giro a Sottomarina. Lui conosceva la zona perché aveva gestito nel ’53 i bagni Serenella. In una mattina di febbraio, del ’67, arrivammo a Sottomarina, c’era una bora fortissima, ci siamo rifugiati in un bar al caldo e proprio lì trovammo un mediatore che mi propose il locale di piazza Italia, firmai subito il contratto».
Da lì l’escalation?
«All’inizio eravamo in quattro soci e pensavamo ad una catena di pizzerie, ma dopo un po’ capii che avevamo idee diverse e li liquidai uno per volta. Aprii il 6 giugno ’67 e fu subito un grande successo. Arrivavano dalla campagna per assaggiare la mia pizza. Per il primo periodo andavo alle due del pomeriggio ombrellone per ombrellone in spiaggia per farmi conoscere».
Beh dalle code costanti che ci sono oggi direi che non è più necessario..
«No, ormai ci conoscono tutti. Fino ai primi anni ’90 avevo anche un secondo locale a Chioggia, poi dal ’95 ho potuto acquisire anche il locale vicino e ampliare il punto di Sottomarina che comunque continua a essere piccolo rispetto alle richieste che abbiamo. Non so quanti chili di pizza vendiamo al giorno, ma posso dire che usiamo un quintale e mezzo di farina al giorno».
Tutti si chiedono quale sia l’ingrediente segreto?
«Nessuno. Lavoriamo con passione e usiamo materie prime di qualità. Una speciale farina con cinque miscele e un passato di pomodoro di prima scelta. Se le cose vanno così bene è d’obbligo un ringraziamento anche ai miei collaboratori, siamo in otto (mio figlio, mia figlia, due nipoti, il fratello di un cognato e tre dipendenti) e a mia moglie, Daniela, che mi ha sempre sostenuto in tutto».
Pizzeria e friggitoria napoletana, con confortevole saletta all’interno del locale dove poter gustare comodamente le nostre specialità

