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  DIACOM S.R.L. VIA MADONNINA 58
37057 SAN GIOVANNI LUPATOTO (VR)

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agribusiness FORNO SFIZI E VIZI

Forno Sfizi & Vizi nasce nel maggio 2013 dall’idea di Francesco Frezza, titolare dell’attività, che insieme alla moglie Michela e al suo staff mette ogni giorno passione, competenza e professionalità al servizio dei clienti.

Fin dall’inizio, il nostro obiettivo è stato uno solo: offrire prodotti artigianali di altissima qualità, realizzati con attenzione e cura in ogni fase della lavorazione.


Semplicità e gusto

Il pane è un prodotto semplice, dalla storia antica.
Noi lo prepariamo come una volta, con la stessa passione e lo stesso amore di sempre.

Il segreto del nostro pane gustoso?
Farine selezionate di alta qualità e una lenta lievitazione naturale, che garantisce fragranza, leggerezza e un sapore autentico.


Consegne dal Martedì al Venerdì e Domenica dalle 18:00 alle 21:00


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seafood Pescheria Duca

Pescheria, vendita pesce fresco, fornitura ristoranti, Roma

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butchers Macelleria Gastronomia Lo Scalco

Dal 1955, la Macelleria Lo Scalco è un punto di riferimento per gli amanti della tradizione toscana, unendo passione, artigianalità e qualità nella lavorazione delle carni. L’azienda segue l'intero processo produttivo, collaborando con piccoli allevatori locali che rispettano il ciclo naturale di crescita degli animali e valorizzano le razze autoctone. Ogni taglio di carne viene selezionato con cura e lavorato secondo le tecniche tradizionali tramandate di generazione in generazione.


Oltre alla vendita diretta nei due punti storici di San Miniato, la Macelleria Lo Scalco dispone di un laboratorio artigianale dove si effettuano lavorazioni e stagionature di salumi tipici come prosciutto, finocchiona, salami e sanguinacci, mantenendo intatti i sapori autentici della norcineria toscana.


Accanto alla macelleria, nasce l'Enomacelleria, uno spazio dedicato alla degustazione, dove i clienti possono assaporare i migliori tagli di carne e i prodotti tipici della tradizione, accompagnati da una selezione di vini locali. Un'esperienza gastronomica che celebra la cultura culinaria toscana e il legame con il territorio.


La Macelleria Lo Scalco continua a mantenere vivo il suo impegno nella qualità, nel rispetto delle tradizioni e nell'innovazione, offrendo un’esperienza unica per chi cerca autenticità e sapori genuini.

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butchers Macelleria ''La Prima'' da Mimmo

MACELLERIA DAL 1961

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roasting plants Torrefazione Caffè Bontadi
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butchers Macelleria Gigliani Dal 1953

Macelleria Gigliani, gastronomia e ottima carne


Piatti pronti e carni scelte: comincia da qui l’offerta di una macelleria dell’aventino di Roma, una realtà consolidata sul territorio da tanti anni, nonostante il recente cambio di gestione. In realtà la Macelleria Gigliani dell’aventino di Roma è sempre nelle mani della stessa famiglia, anche se due anni fa a prenderne le redini è stato il figlio di colui che ha avviato l’attività. Si propongono ottimi esempi di gastronomia, carne eccellente, idee gustose e già pronte. Il punto di forza del negozio è il livello del servizio, contraddistinto dal grande impegno di un team di specialisti che ama sorprendere la sua clientela attraverso idee sempre nuove, con il filo conduttore della qualità e della salubrità del prodotto. In questo modo lo staff ha saputo consolidare la sua leadership confidando su una professionalità fuori dal comune, caratteristica che ha fatto della macelleria dell’aventino di Roma un rifermento per tanti clienti.


Il lungo cammino di questa realtà a matrice familiare è stato avviato nel 1953, anno di inaugurazione di questa attività che mette la salute e l’appagamento del cliente al centro di ogni cosa. Oggi la Macelleria Gigliani dell’aventino di Roma è nelle mani del figlio del fondatore. La tradizione, in realtà, parte da ancora più lontano, in quanto il nonno del titolare era già impegnato nel comparto occupandosi della vendita di carne di cavallo. Nel tempo la sede dell’attività è cambiata. L’esordio rimanda a Testaccio, quartiere molto vivo della capitale, in cui l’attività ha avuto il suo inizio. Ma la presenza in zona del mattatoio ha causato il proliferare di attività analoghe, inducendo lo staff della macelleria al trasferimento nell’attuale sede di San Saba. Era il 1973, un momento di svolta per l’attività, condotta tuttora con grande successo.


Anche se la nuova gestione è stata avviata soltanto un paio d’anni fa, va sottolineato come il titolare della macelleria dell’aventino di Roma si fosse inserito nell'attività di famiglia in età molto giovane. Per questo si può affermare che l’esperienza sia uno dei punti di forza della realtà in questione. Si parte da lontano, dal lavoro e dall'impegno del nonno, passando per quello di suo padre fino ad arrivare alla sua ferma volontà di diversificare la proposta e di proporre soluzioni di macelleria che strizzino l’occhio anche alla gastronomia. Il dinamismo dell’attività è un tratto fondamentale. Il titolare lavora per soddisfare il palato dei clienti attraverso un approccio nuovo ed efficace.


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wine bars LA.CAR. 2 Srl

La norcineria
Laboratorio moderno, lavorazione artigianale.

La storia aziendale è fatta di cose semplici, di lavoro di passione e genuinità; erano gli anni ‘60 quando Lino inizia a produrre porchetta seguendo i metodi tradizionali.


Oggi nel moderno laboratorio di Patrica, Gianni e Nicholas continuano con impegno e professionalità a seguire i metodi e la tradizione dell’arte norcina osservando standard di qualità elevati.


Ogni giorno dal laboratorio escono prodotti stagionati e confezionati per intenditori e buongustai; sulle tavole degli italiani, al ristorante e nelle gastronomie o a casa.

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farms Azienda Agricola Vallese

Questa azienda agricola è ricca di storia. Anche perché si tramanda ormai di generazione in generazione da qualche secolo, con dati certi arriviamo al 1840 e a condurre questa azienda dopo generazioni sono stati i miei nonni Alfonso e Elvira e molta di questa passione per il mondo agricolo probabilmente la devo a loro.

   

Vivevano di un agricoltura molto più povera, meno tecnologica ma sicuramente più sana e con uno stile di vita più sereno.  Si lavorava la terra con aratri attaccati a 2 o 4 buoi che instancabilmente continuavano a tirare per tutto il giorno, per trebbiare il grano c’era molta più mano d’opera, e quando si finiva il proprio campo si andava da quello del vicino e così via. Si chiamava “scambio aiuto” si falciava tutto a mano con delle falci sotto un sole ardente, si mangiava fino a 5 volte al giorno (anche perché si lavorava fino a più di 15 ore al giorno) il più delle volte direttamente nei campi. A tutto pensavano le donne che in enormi ceste sulla testa portavano il pranzo e quant’altro. C’era un solo bicchiere col quale bevevano tutti. Anche il mais si raccoglieva a mano e poi la sera tutti insieme lo sgranocchiavano. Le piante invece venivano tagliate e raccolte in fascine che poi, una volta seccate, venivano usate per riscaldarsi e per cucinare. Apparentemente sembra assurdo e impossibile ma era la realtà ed era normale ed era più sano ed era più sereno ed era più pulito e soprattutto erano tutti più felici. L’espressione che più ho sentito in questi miei 40 anni di vita in questo mondo agricolo è stata: era una festa.


Però dopo l’avvento della tecnologia in agricoltura, tutto è cambiato. Al posto dei buoi per arare la terra adesso ci sono dei potenti trattori, le nuove mietitrebbie con un solo giorno fanno il lavoro che prima avrebbero fatto 20 persone per un mese. Lo scambio aiuto si è trasformato in assunzioni, contributi, TFR  ecc. La parola d’ordine è diventata CORRERE, essere sempre più veloci e produttivi a discapito della condivisione dello stare insieme, della salute e della serenità. Basti pensare che con soli 2 ettari di terra, i miei nonni si potevano considerare ricchi in tutti i sensi. Oggi per poter portare a casa uno stipendio decente, proporzionato al sacrificio, un imprenditore agricolo deve coltivare almeno 100 ettari di terra. I margini di guadagno sono talmente bassi che si è costretti a fare solo tanta quantità di prodotto ortofrutticolo. Purtroppo però per poter fare una grande produzione si è costretti a ricorrere a trattamenti preventivi sulle colture con fitofarmaci, fitosanitari (fungicidi, insetticidi, diserbanti ecc). In molti casi ahimè, tutto questo non basta perché a dettare il prezzo finale di un prodotto agricolo non è l’agricoltore ma bensì il mercato. Un mercato influenzato da 1000 problemi come ad esempio la sovrapproduzione, l’importazione dei prodotti agricoli da altri paesi, la concorrenza sleale degli stessi, l’andamento climatico e così via arrivando cosi, il più delle volte a fine stagione a non coprire nemmeno i costi di produzione.

In sintesi la modernità in agricoltura ha portato meno sacrificio fisico ma ha reso schiavi i suoi agricoltori, schiavi di un sistema che ti toglie tutto ciò che di bello c’è in questo mondo. Meno reddito, più stress, maggiore inquinamento, più veleno sulle nostre tavole e quindi meno salute, e allora dopo gli ultimi 20 anni passati a rincorrere un progresso sempre più deludente ci siamo accorti che la strada per il futuro era una sola: TORNARE INDIETRO.


Nasce cosi una nuova idea di azienda agricola che da oltre 100 ettari di terreno passa a 25 ettari, che al posto della chimica preferisce la natura, che decide di commercializzare i propri prodotti in un punto vendita aziendale, determinando un prezzo che dia più dignità all’agricoltore ma, allo stesso tempo per effetto della VENDITA DIRETTA, anche molto più vantaggioso per il consumatore finale. Frutta e verdura di stagione della nostra azienda agricola, sempre fresca, raccolta più volte al giorno e coltivata in un territorio unico con un microclima fantastico lambiti dal mare e protetti dalla montagna. Il tutto rigorosamente a KM0 rispettando la natura e l’ambiente in cui viviamo.


La nostra è sempre stata un azienda a conduzione familiare e lo è anche oggi. Dopo la scomparsa di mio nonno a prendere le redini è stato mio padre Franco, che con il sostegno di una moglie esemplare Giuseppina, a sua volta mi ha passato la gestione di questa azienda che oggi conduco. Con me c’è mia moglie Laura, insegnante, che mi sostiene e mi da forza anche quando la stanchezza prende il sopravvento. A completare la nostra vita e la nostra familia ci sono le nostre 2 bambine, Giorgia e Caterina.
Vallese Mirco


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agribusiness IL NOCINO DI ZENO

IL NOCINO DI ZENO

Negli anni Venti, nel periodo pionieristico del motociclismo, il piccolo Zeno accompagnava sempre suo padre Aderito, valente pilota nei circuiti di gara.


Zeno teneva stretta in mano una noce come portafortuna e, quando Aderito tornava vincitore con la coppa in mano, correva felice a piantare quella noce nei pressi della Pieve di Fosdondo.

Quando Aderito concluse la sua straordinaria carriera agonistica, Zeno raccolse il frutto di quegli alberi ormai cresciuti e ne ricavò un nocino, per assaporare di nuovo quei momenti indimenticabili.


Il risultato fu un infuso nato da una ricetta quasi magica, capace di custodire, ancora oggi dopo più di un secolo, il profumo delle vittorie.


Le gare

Negli anni Venti il numero di gare motociclistiche era impressionante: non c’era festa senza una corsa. Bastavano gli striscioni della partenza e del traguardo, qualche balla di paglia, il permesso dei Carabinieri… e il gioco era fatto.

Aderito correva con una G.D., considerata all’epoca l’espressione più avanzata della tecnica motociclistica. Grazie alle numerose affermazioni sportive, quella moto era diventata la più ambita dai piloti e dal pubblico.


Un nocino diverso

Il nocino non era un semplice infuso di mallo di noce: era molto di più.


Era il liquore della tradizione emiliana, quello in cui ogni famiglia si riconosceva attraverso una propria ricetta segreta.

In questo clima competitivo, il giovane Zeno concepì un’idea audace: creare un nocino nuovo che superasse tutti gli altri, così come suo padre aveva superato gli avversari nelle gare in moto.
Nacque così “Il Nocino migliore del mondo”.

Assaggiandone un bicchiere, l’elemento trasgressivo si manifesta nei primi istanti: il contesto in cui è nato apre a qualcosa di trascendente, a un risveglio quasi metafisico che crea il desiderio di appartenere a quel luogo — Fosdondo.


Zeno Masoni

Nel 1955 Zeno partì per gli Stati Uniti. Il suo lungo viaggio ebbe inizio dalla stazione di Fosdondo.


Riuscì a salire sull’ultima corsa che quel treno avrebbe mai effettuato: al suo ritorno dall’America, la ferrovia non esisteva più. Si chiudeva così un’epopea straordinaria, iniziata e finita nello stesso luogo.


Quando la perfezione cancella il brivido

Esce un nuovo modello di moto: la più veloce di sempre, dicono.

Da zero a cento in un lampo, numeri così piccoli da non riuscire nemmeno a sentirli davvero.

Nei circuiti dell’epoca di Aderito si limavano i secondi; oggi la perfezione si misura in millisecondi.


Ma cos’è la perfezione, se non la morte delle emozioni?
Un tempo c’era la lotta, la fatica dell’uomo prima di affrontare una curva. I motori ruggivano. L’errore era possibile. Il coraggio necessario.


Oggi i motori sussurrano, soffocati dal progresso.
Cambiano marcia prima ancora che tu lo chieda, veloci più del pensiero, ma senza anima nella corsa.


La chiamano evoluzione.
Eppure l’evoluzione non ha pietà: affina, taglia, leviga solo ciò che serve.
E le emozioni, si sa, non sono mai state considerate necessarie.


Così resti con tanti cavalli, ma ti senti vuoto: uno spettro di fibra di carbonio che rincorre numeri infinitesimali, privi di significato.


Alla fine del giro — o forse quel giro è già finito da tempo — resta solo il silenzio.


Il Nocino di Zeno, invece, è un giro che non finirà mai,
perché custodisce dentro di sé le emozioni di un tempo che non muore.

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agribusiness Azienda Ricci

Una storia di famiglia, di terra e di vino dal 1880

La storia dell'Azienda Ricci è la storia di un'azienda a conduzione familiare, fatta di personaggi, aneddoti ed esperienze che rappresentano un vero tesoro da custodire gelosamente e da tramandare di generazione in generazione.

Ebbe inizio nel lontano 1880 quando il bisnonno Benedetto e sua moglie Adele arrivarono in Maremma dalla montagna aretina. Da operaio di fiducia divenne proprietario di quei terreni coperti di boschi e acquitrini che trasformati in terreni fertili, ottimi per l’allevamento di bestiame e la semina di cereali, diventarono l’Azienda San Benedetto, quella che ora è Azienda Ricci.


Con nonno Quinto incomincia invece la storia dei nostri vigneti.

Da quel 1880 ad oggi tante cose sono cambiate, la produzione di uve si è moltiplicata come anche quella di seminativi. Inizialmente le uve erano vendute solo a grandi aziende per la produzione di vini importanti, ma ora una parte diventano i Vini Ricci.


La storia, i valori e la tradizione della famiglia Ricci vanno avanti con i fratelli Stefano e Andrea. Quella famiglia che 140 anni fa arrivò dalla montagna aretina oggi è divenuta il fiore all’occhiello della Maremma toscana.


Affermati nel campo dell’agricoltura e della viticoltura, hanno intrapreso tra i primi il percorso innovativo dell’energia green, adesso hanno potenziato anche il ramo turistico del brand familiare, con l’acquisto del Resort Le Querciolaie dei Ricci.

Nel futuro dell’Azienda c’è Flavio, enologo e sommelier.


Dopo gli studi superiori all’Istituto Tecnico Agrario di Grosseto consegue la laurea triennale in Viticoltura ed Enologia all’Università di Firenze, si specializza in marketing grazie al corso “Wine Export Management Pro” e diventa Sommelier AIS.


L’esperienza acquisita lavorando in cantine importanti del territorio lo porta poi a rivolgere l’attenzione all’azienda di famiglia, del quale diventa esperto enologo.

A Flavio si deve la nascita delle ultime due etichette di Azienda Ricci, il Merlot Baffone e l’Ansonica Donna Ilia.


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agribusiness Azienda Agricola Di Luciano Reina Srl Prodotti Tipici di Sicilia....
la Tradizione Siciliana a Casa Vostra
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farms Spaccio Agricolo Cucchi & Cortinovis

CHI SIAMO

Tutto inizia circa 40 anni fa con mio padre e mia madre che con molti sacrifici mi hanno permesso di creare il mio futuro.

Mi presento sono Cucchi Massimo un giovane agricoltore di 36 anni, a cui nelle vene scorre la passione per la campagna e l’amore per gli animali.


Prima di aprire circa 5 anni fa il mio Spaccio Agricolo di prodotti a KM0 ero un semplice agricoltore ,fino a che ho deciso di iniziare ad allevare Fassone Piemontesi.

Mi ricordo la mia prima vacca nella mia stalla, era incinta e la gravidanza non è andata come volevo però non ho mollato e sono andato avanti, sono partito con un solo capo e mi ritrovo con una mandria di 40 capi.


Sono uno dei pochi giovani agricoltori che ha deciso di portare sul mercato moderno prodotti genuini a KM0, i miei prodotti sono genuini perché i miei animali mangiano solo quello che io e mio padre ancora molto attivo in azienda coltiviamo nei nostri campi.


Il mio Spaccio si trova a Romano di Lombardia in via Cascina Aurora Azzurra, è un po’ nascosto ma vi assicuro che i miei prodotti meritano di essere cercati ed assaggiati e vi assicuro che non ve ne pentirete.

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agribusiness Cantine Su Pranu

Azienda vitivinicola
Nel cuore del Mandrolisai


Cantina viticola a conduzione familiare, produce i suoi vini seguendo l'antica tradizione della regione. attenzione al dettaglio e rispetto della natura sono i principi cardine di Cantine su Pranu."

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dairies Caseificio Zootecnica 2012 Sas Leader nel settore lattiero-caseario!
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butchers Dimocar Distribuzione Moderna Carni - Osio Sotto

tanti supermercati nelle vicinanze, ma nessuno ci batte nella qualità e cordialità!


Soddisfiamo la gola dei nostri clienti non solo con carne eccellente , ma anche con piatti di gastronomia preparati dal nostro chef ogni giorno!


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farms CASA VINICOLA LA MASSERIA

La Masseria vanta una lunga tradizione familiare di amore e dedizione alla propria terra, al culto della vigna e del buon vino. Una famiglia di antiche tradizioni, profondamente radicata nei valori piu’ autentici, che ha tramandato per generazioni, fino ad arrivare ad oggi, realtà aziendale in piena espansione.

Il tutto nasce nel 1999 da una passione per il mondo del vino da parte di Giuseppe di Maio, personaggio straordinario, sanguigno, appassionato ed enormemente innamorato della nostra terra.


Una storia di famiglia
L'Azienda

La casa vinicola La Masseria è attiva sul mercato vitivinicolo da oltre 30 anni e si estende per migliaia di metri quadrati, al coperto e all’esterno, adibiti al confezionamento e allo stoccaggio sia del prodotto finito che della materia prima.


Vini Pregiati
Sapore di Tradizione

La nostra grande famiglia, che con amore e dedizione segue l’intero ciclo dei prodotti, dalla raccolta dell’uva nei vigneti alla vendita al pubblico in giro per il mondo.

La Masseria oggi è gestita dai diretti discendenti di coloro che cominciarono questa attività. La produzione si caratterizza per l’utilizzo di uve rinomate coltivate nelle vicine zone del Beneventano (Torrecuso, Ponte, Solopaca ecc.).
Una produzione di qualità


La passione per la tradizione e l’interesse per l’innovazione tecnologica sono oggi il fulcro delle attività della nostra azienda.