COBRA INVESTIGAZIONI DI VIOLANTE SERGIO
CATEGORY: AGENZIE INVESTIGATIVESei il proprietario? Richiedi l'ID anticontraffazione! Certifica che la tua Azienda è in possesso dei requisiti richiesti per l’inserimento in Eccellenze Italiane e richiedere l’erogazione di un ID Anticontraffazione, che sarà impresso sul certificato e sulla vetrofania che provvederemo a consegnarti e potrai poi esporre al pubblico.
ECCELLENZE CORRELATE
E’ una questione di stileL’AVVENTURA DEL CAFFÈ ITALIANO
È nel 1950 che ha inizio la nostra storia. È proprio in quell’anno, infatti, che i due fratelli Negro decisero di aprire l’azienda di torrefazione che porta ancora oggi il loro nome: Torrefazione Caffè Negro.
Siamo specializzati nella produzione di un caffè di qualità attraverso una severa selezione dei prodotti che utilizziamo. Quello che vogliamo offrirvi è un caffè aromatico e speciale, un caffè che non si dimentica.
Il nostro impianto di torrefazione opera secondo i principi della tostatura lenta, proprio per assicurare lo sviluppo delle proprietà organolettiche di ciascuna varietà di caffè che vi offriamo.
Le nostre radici tra i Nebrodi
Tradizione contadina, passione di famiglia
Una famiglia, una terra, una passione
Nel cuore dei Monti Nebrodi, a pochi passi da Troina, nasce A Chiappera, un agriturismo che racchiude in sé la storia, il lavoro e la passione di una famiglia profondamente legata alla propria terra.
Qui, dove la natura domina il paesaggio e il tempo scorre ancora secondo i ritmi rurali, abbiamo scelto di valorizzare ciò che siamo sempre stati: allevatori, produttori, cuochi per vocazione e ospiti per scelta.
“A Chiappera” è il frutto di anni di dedizione all’agricoltura e all’allevamento, oggi trasformati in un’accogliente realtà agrituristica dove è possibile riscoprire i sapori e i profumi di un tempo.
La struttura, immersa nella campagna dei Nebrodi, offre un’esperienza che unisce la genuinità del mondo rurale con il piacere della buona tavola.
Allevatori per passione
Un luogo, tante esperienze
A Chiappera non è solo ristorazione e vendita diretta: è anche un punto di riferimento per chi cerca esperienze autentiche in mezzo alla natura. Organizziamo pranzi e cene su prenotazione, eventi privati e degustazioni per farti scoprire il lato più genuino dei Nebrodi.
Siamo nati su questa terra, cresciuti con il suo ritmo, e oggi la raccontiamo con i sapori che mettiamo nei piatti.
I sapori autentici dei Nebrodi
Concediti un pranzo o una cena immersi nella natura, pensati per il fine settimana e organizzati su prenotazione.
Il nostro ristorante propone menù ispirati alla tradizione contadina dei Nebrodi, realizzati con ingredienti a km 0 provenienti direttamente dalla nostra azienda agricola.
Ingredienti locali
e filiera corta
Partiamo dalla terra che coltiviamo e dagli animali che alleviamo: ogni ingrediente è selezionato con cura per garantire la massima qualità e freschezza. Dalla carne d’asina ai salumi artigianali, passando per formaggi locali e conserve preparate in casa, ogni piatto racconta la nostra storia familiare.
La nostra proposta gastronomica si ispira alle ricette tipiche troinesi: piatti rustici, saporiti e genuini. Potrai gustare la piciocia con pancetta e finocchio selvatico, la pasta ‘ncaciata, la vastedda cu sammucu, oppure il capretto ‘ntuttera e castrato alla brace—tutte preparate secondo tradizione.
In sala troverai un ambiente rustico arricchito da elementi tradizionali, come il camino in inverno o il porticato all’aperto durante le giornate estive. Il tutto pensato per offrire relax, autenticità e intimità ai nostri ospiti
Questa azienda agricola è ricca di storia. Anche perché si tramanda ormai di generazione in generazione da qualche secolo, con dati certi arriviamo al 1840 e a condurre questa azienda dopo generazioni sono stati i miei nonni Alfonso e Elvira e molta di questa passione per il mondo agricolo probabilmente la devo a loro.
Vivevano di un agricoltura molto più povera, meno tecnologica ma sicuramente più sana e con uno stile di vita più sereno. Si lavorava la terra con aratri attaccati a 2 o 4 buoi che instancabilmente continuavano a tirare per tutto il giorno, per trebbiare il grano c’era molta più mano d’opera, e quando si finiva il proprio campo si andava da quello del vicino e così via. Si chiamava “scambio aiuto” si falciava tutto a mano con delle falci sotto un sole ardente, si mangiava fino a 5 volte al giorno (anche perché si lavorava fino a più di 15 ore al giorno) il più delle volte direttamente nei campi. A tutto pensavano le donne che in enormi ceste sulla testa portavano il pranzo e quant’altro. C’era un solo bicchiere col quale bevevano tutti. Anche il mais si raccoglieva a mano e poi la sera tutti insieme lo sgranocchiavano. Le piante invece venivano tagliate e raccolte in fascine che poi, una volta seccate, venivano usate per riscaldarsi e per cucinare. Apparentemente sembra assurdo e impossibile ma era la realtà ed era normale ed era più sano ed era più sereno ed era più pulito e soprattutto erano tutti più felici. L’espressione che più ho sentito in questi miei 40 anni di vita in questo mondo agricolo è stata: era una festa.
Però dopo l’avvento della tecnologia in agricoltura, tutto è cambiato. Al posto dei buoi per arare la terra adesso ci sono dei potenti trattori, le nuove mietitrebbie con un solo giorno fanno il lavoro che prima avrebbero fatto 20 persone per un mese. Lo scambio aiuto si è trasformato in assunzioni, contributi, TFR ecc. La parola d’ordine è diventata CORRERE, essere sempre più veloci e produttivi a discapito della condivisione dello stare insieme, della salute e della serenità. Basti pensare che con soli 2 ettari di terra, i miei nonni si potevano considerare ricchi in tutti i sensi. Oggi per poter portare a casa uno stipendio decente, proporzionato al sacrificio, un imprenditore agricolo deve coltivare almeno 100 ettari di terra. I margini di guadagno sono talmente bassi che si è costretti a fare solo tanta quantità di prodotto ortofrutticolo. Purtroppo però per poter fare una grande produzione si è costretti a ricorrere a trattamenti preventivi sulle colture con fitofarmaci, fitosanitari (fungicidi, insetticidi, diserbanti ecc). In molti casi ahimè, tutto questo non basta perché a dettare il prezzo finale di un prodotto agricolo non è l’agricoltore ma bensì il mercato. Un mercato influenzato da 1000 problemi come ad esempio la sovrapproduzione, l’importazione dei prodotti agricoli da altri paesi, la concorrenza sleale degli stessi, l’andamento climatico e così via arrivando cosi, il più delle volte a fine stagione a non coprire nemmeno i costi di produzione.
In sintesi la modernità in agricoltura ha portato meno sacrificio fisico ma ha reso schiavi i suoi agricoltori, schiavi di un sistema che ti toglie tutto ciò che di bello c’è in questo mondo. Meno reddito, più stress, maggiore inquinamento, più veleno sulle nostre tavole e quindi meno salute, e allora dopo gli ultimi 20 anni passati a rincorrere un progresso sempre più deludente ci siamo accorti che la strada per il futuro era una sola: TORNARE INDIETRO.
Nasce cosi una nuova idea di azienda agricola che da oltre 100 ettari di terreno passa a 25 ettari, che al posto della chimica preferisce la natura, che decide di commercializzare i propri prodotti in un punto vendita aziendale, determinando un prezzo che dia più dignità all’agricoltore ma, allo stesso tempo per effetto della VENDITA DIRETTA, anche molto più vantaggioso per il consumatore finale. Frutta e verdura di stagione della nostra azienda agricola, sempre fresca, raccolta più volte al giorno e coltivata in un territorio unico con un microclima fantastico lambiti dal mare e protetti dalla montagna. Il tutto rigorosamente a KM0 rispettando la natura e l’ambiente in cui viviamo.
La nostra è sempre stata un azienda a conduzione familiare e lo è anche oggi. Dopo la scomparsa di mio nonno a prendere le redini è stato mio padre Franco, che con il sostegno di una moglie esemplare Giuseppina, a sua volta mi ha passato la gestione di questa azienda che oggi conduco. Con me c’è mia moglie Laura, insegnante, che mi sostiene e mi da forza anche quando la stanchezza prende il sopravvento. A completare la nostra vita e la nostra familia ci sono le nostre 2 bambine, Giorgia e Caterina.
Vallese Mirco
“L’OBIETTIVO È QUELLO DI GARANTIRE PRODOTTI DI ELEVATA QUALITÀ”
L’azienda agricola Pio Del Prete ha iniziato la sua attività nel 1950 occupandosi di produzione e di distribuzione di aglio, sia fresco che secco e si è consolidata negli anni attraverso l’attività di import-export diventando leader in questo settore e ampliando la sua gamma con altri prodotti come cipolle, scalogni carote e frutta secca. L’alta attenzione posta dall’azienda alla sperimentazione e allo sviluppo ha spinto al lancio di due nuovi prodotti: l’aglio nero e le carote piccole.
L’azienda seleziona accuratamente i terreni idonei alla coltivazione delle diverse varietà per ottenere un prodotto dalla qualità eccellente, pronto per essere lavorato con l’impiego di macchinari ad alta tecnologia che consentono la distribuzione del prodotto su larga scala, anche in tempi successivi alla lavorazione, grazie a sistemi di conservazione avanzati, con un servizio di consegna affidabile e puntuale.
Pio Del Prete srl, oltre alla produzione, seleziona e acquista le varietà più pregiate dei prodotti in diverse regioni d’Italia e nei mercati esteri per rispondere alle esigenze dei diversi mercati di riferimento. I prodotti accuratamente selezionati, vengono lavorati e confezionati a seconda dei mercati di riferimento e delle esigenze dei rivenditori.
L’ obiettivo è quella di garantire prodotti di elevata qualità, mantenendo elevatissimi standard di sicurezza alimentare, migliorando continuamente i processi aziendali e stabilendo un rapporto di fiducia con i propri clienti. Pio Del Prete srl per garantire ai suoi clienti un’elevata qualità ed un alto grado di sicurezza alimentare, sottopone ogni singolo lotto di prodotto ad analisi cliniche multi residuali e adegua tutte le attività aziendali al protocollo HACCP: qualità, legalità, tracciabilità e trasparenza.
Pio Del Prete srl pone particolare attenzione alla cura di tutti i dettagli, realizzando confezioni pratiche da utilizzare e belle da vedere, differenziate per ciascuna tipologia di prodotto ed esigenza. Inoltre fornisce ai suoi clienti degli espositori realizzati in legno praticissimi per l’esposizione di tutti i prodotti commercializzati, in particolare per i clienti della GDO.
La storia della Torrefazione
Fondata nel 1948 a Ferrara da Carlo Govoni, la Torrefazione La Brasiliana è diventata un simbolo dell'eccellenza del caffè italiano. Ogni generazione della famiglia Govoni, da Carlo a Gian Carlo, Pierluigi ed Elisabetta, ha contribuito alla crescita dell'azienda, mantenendo un impegno costante verso qualità, innovazione e sostenibilità. Oggi, con oltre 75 anni di storia, La Brasiliana rappresenta l'espresso italiano nel mondo, fedele a una tradizione familiare che celebra la cultura del caffè di alta qualità.
Visita la torrefazione e scopri il caffè di qualità
Vivi un'esperienza unica immergendoti nel mondo del caffè con una visita a La Brasiliana. Scopri il percorso del chicco, dalla selezione alla tazzina, e osserva da vicino l'arte della tostatura. Assapora le nostre miscele esclusive in una degustazione guidata che ti svelerà i segreti del caffè di qualità. Prenota la tua visita e lasciati coinvolgere dalla nostra passione per il caffè, scoprendo la dedizione e l'attenzione ai dettagli che caratterizzano ogni fase del nostro processo produttivo.
Gentile cliente la nostra azienda è nel settore della lavorazione e trasformazione delle carni dal 1970 ed ha instaurato un rapporto di reciproca fiducia tra produttore e consumatore. Le carni provengono da Coop agricole selezionate e aziende agricole salentine a km0, l'impegno costante a migliorare la qualità e la genuinità nel processo produttivo, nello stoccaggio e nella trasformazione delle carni NON utilizzando conservanti, coloranti e gas inerte rappresenta il punto di forza dell'azienda Masciullo CARNI, cogliamo l'occasione per salutarvi distintamente.
Macelleria, gastronomia e salumeria tradizionale dal 1975 a Città Della Pieve
La macelleria Ansano da 1975 ti propone carni di qualità selezionate dai migliori allevatori locali. A marchio IGP, certificate e controllare, le carni bovine sono esclusivamente di razza chianina, romagnola o marchigiana, ma nella vetrina della macelleria in provincia di Perugia trovi anche i migliori tagli di carni ovine, suine e caprine.
In più, per una proposta ancora più completa e gustosa, la macelleria ti propone tanti preparati (su richiesta anche per celiaci) e insaccati di produzione propria.
Scopri la varietà di proposte di salumeria, rosticceria e gastronomia e scegli le tue preferite da gustare comodamente a casa tua.
L'attività si trova presso il mercatino rionale di via Vittorio Veneto e si occupa della vendita al dettaglio di prodotti ittici
IL NOCINO DI ZENO
Negli anni Venti, nel periodo pionieristico del motociclismo, il piccolo Zeno accompagnava sempre suo padre Aderito, valente pilota nei circuiti di gara.
Zeno teneva stretta in mano una noce come portafortuna e, quando Aderito tornava vincitore con la coppa in mano, correva felice a piantare quella noce nei pressi della Pieve di Fosdondo.
Quando Aderito concluse la sua straordinaria carriera agonistica, Zeno raccolse il frutto di quegli alberi ormai cresciuti e ne ricavò un nocino, per assaporare di nuovo quei momenti indimenticabili.
Il risultato fu un infuso nato da una ricetta quasi magica, capace di custodire, ancora oggi dopo più di un secolo, il profumo delle vittorie.
Le gare
Negli anni Venti il numero di gare motociclistiche era impressionante: non c’era festa senza una corsa. Bastavano gli striscioni della partenza e del traguardo, qualche balla di paglia, il permesso dei Carabinieri… e il gioco era fatto.
Aderito correva con una G.D., considerata all’epoca l’espressione più avanzata della tecnica motociclistica. Grazie alle numerose affermazioni sportive, quella moto era diventata la più ambita dai piloti e dal pubblico.
Un nocino diverso
Il nocino non era un semplice infuso di mallo di noce: era molto di più.
Era il liquore della tradizione emiliana, quello in cui ogni famiglia si riconosceva attraverso una propria ricetta segreta.
In questo clima competitivo, il giovane Zeno concepì un’idea audace: creare un nocino nuovo che superasse tutti gli altri, così come suo padre aveva superato gli avversari nelle gare in moto.
Nacque così “Il Nocino migliore del mondo”.
Assaggiandone un bicchiere, l’elemento trasgressivo si manifesta nei primi istanti: il contesto in cui è nato apre a qualcosa di trascendente, a un risveglio quasi metafisico che crea il desiderio di appartenere a quel luogo — Fosdondo.
Zeno Masoni
Nel 1955 Zeno partì per gli Stati Uniti. Il suo lungo viaggio ebbe inizio dalla stazione di Fosdondo.
Riuscì a salire sull’ultima corsa che quel treno avrebbe mai effettuato: al suo ritorno dall’America, la ferrovia non esisteva più. Si chiudeva così un’epopea straordinaria, iniziata e finita nello stesso luogo.
Quando la perfezione cancella il brivido
Esce un nuovo modello di moto: la più veloce di sempre, dicono.
Da zero a cento in un lampo, numeri così piccoli da non riuscire nemmeno a sentirli davvero.
Nei circuiti dell’epoca di Aderito si limavano i secondi; oggi la perfezione si misura in millisecondi.
Ma cos’è la perfezione, se non la morte delle emozioni?
Un tempo c’era la lotta, la fatica dell’uomo prima di affrontare una curva. I motori ruggivano. L’errore era possibile. Il coraggio necessario.
Oggi i motori sussurrano, soffocati dal progresso.
Cambiano marcia prima ancora che tu lo chieda, veloci più del pensiero, ma senza anima nella corsa.
La chiamano evoluzione.
Eppure l’evoluzione non ha pietà: affina, taglia, leviga solo ciò che serve.
E le emozioni, si sa, non sono mai state considerate necessarie.
Così resti con tanti cavalli, ma ti senti vuoto: uno spettro di fibra di carbonio che rincorre numeri infinitesimali, privi di significato.
Alla fine del giro — o forse quel giro è già finito da tempo — resta solo il silenzio.
Il Nocino di Zeno, invece, è un giro che non finirà mai,
perché custodisce dentro di sé le emozioni di un tempo che non muore.
VENDITA ZUCCHE, ANGURIE, MELONI E LEGNA A BANDO di Portomaggiore in provincia di Ferrara
AZIENDA AGRICOLA FARINA
Azienda Agricola Farina, con sede nella zona di Bando di Portomaggiore, in provincia di Ferrara, nasce a metà degli anni ’70 grazie a Roberto Farina. Specializzata nella coltivazione di angurie e meloni, si è evoluta nei primi anni 2000 con l’ingresso del figlio Marcello. Oggi, l’azienda è un punto di riferimento come azienda agricola a Portomaggiore, ampliando la produzione anche alla zucca e alla legna da ardere, soddisfacendo i mercati ortofrutticoli sul territorio.
Passione e professionalità guidano ogni fase della coltivazione e della distribuzione.
Coltivazione angurie
I prodotti genuini coltivati ovvero angurie, zucche e meloni sono selezionati con cura e coltivati seguendo metodi tradizionali e sostenibili, risultato di un’attenta lavorazione in campo.
Vendita all'ingrosso
Specializzati nella vendita all’ingrosso per mercati ortofrutticoli, operiamo con flessibilità e attenzione al cliente, garantendo qualità costante e rapporti di fiducia duraturi.
Consegna a domicilio legna
Oltre alla distribuzione di angurie, zucche e meloni, la nostra azienda fornisce il servizio di consegna a domicilio della legna da ardere nelle zone limitrofe.
Vendita legna da ardere
Forniamo legna da ardere stagionata e pronta all’uso, con consegna a domicilio entro 50 km da Portomaggiore. Ordine minimo 200/250 euro. Ideale per riscaldamento domestico o attività commerciali.
Legna selezionata
Legna asciutta e selezionata, ideale per stufe e camini. Garantiamo combustione efficiente e lunga durata.
Servizio comodo
Consegna rapida e affidabile direttamente a casa tua, senza bisogno di spostamenti o trasporti ingombranti.
Disponibilità costante
Grazie al nostro magazzino sempre rifornito, possiamo soddisfare le richieste in ogni stagione.
Passione e Dedizione
Una profonda passione per l’agricoltura, tramandata da generazioni. La cura meticolosa della coltivazione di angurie, meloni e zucche ci consente di offrire prodotti agricoli di qualità eccellente.
La mission
Portare sulla vostra tavola la freschezza e la genuinità di cocomeri, meloni e zucche, con un lavoro attento che unisce tradizione e innovazione. Siamo un’azienda agricola a Portomaggiore proiettata verso il futuro, con attenzione a qualità, affidabilità e sostenibilità.
Qualità e Professionalità
L’Azienda Agricola Farina si distingue per l’impegno nel fornire prodotti di alta qualità, frutto di una coltivazione attenta e professionale. Questo approccio ci ha reso un punto di riferimento per la distribuzione nei mercati ortofrutticoli.
Scopri i nostri prodotti freschi e genuini!
Contattaci oggi per maggiori informazioni e per ricevere un preventivo.
Insieme, coltiviamo un futuro di eccellenza!
Azienda Agricola Lumaj Jesir è una realtà agricola di Molfetta che coltiva la terra con passione e rispetto per la natura.
Produciamo prodotti genuini, frutto di tradizione, cura e amore per il territorio, portando sulle vostre tavole qualità, freschezza e autenticità.
Il posto giusto dove scegliere il piacere di gustare il meglio della qualità casearia!
Cascina Palazzo: due parole quasi in contrasto.
Sembra un gioco di uno scenografo teatrale: un palazzo signorile del ‘600 che spunta fra le colline dell’Alta Langa.
È un edificio completamente diverso dall’architettura tipica delle tradizionali cascine di Langa, perché fu costruito come residenza di campagna per una famiglia della nobiltà torinese.
Immaginiamoli, gli aristocratici torinesi barocchi, incipriati e imparruccati, salire sulla carrozza nel cortile del loro palazzo di città, dopo che i domestici avevano caricato i bauli, e partire verso le terre allora selvagge dell’Alta Langa.
È tempo di feste, di balli, di caccia, di quel breve periodo di villeggiatura spensierata che l’aristocrazia sabauda si concedeva fra gli affari e le guerre.
Nel 1915 il mio bisnonno Luigi acquista il palazzo da un discendente della nobile famiglia torinese e lo trasforma in cascina.
Immediatamente cambia lo spirito del luogo: non più feste e villeggiatura, ma il lavoro duro della campagna.
Pianta subito degli alberi di nocciole, ben 300, che colloca nei versanti di terreno più soleggiati.
All’inizio l’attività della cascina comprende anche l’allevamento di buoi da lavoro, l’animale più usato nella vita agricola del tempo. Mano a mano, con il progredire delle macchine e dei trattori, l’allevamento dei buoi si è ridotto, lasciando sempre più spazio alle nocciole.
Così mio nonno Alberto, poi mio papà Angelo hanno costantemente ampliato la superficie destinata alle nocciole.
Per chi nasce in una cascina dell’Alta Langa, le nocciole sono compagne di vita fin da bambino, prima per giocare ad arrampicarsi sugli alberi, poi per fare merenda con la torta di nocciole preparata dalla nonna.
Questa è stata la mia infanzia: andavo nel noccioleto con mio papà, che mi raccontava e mi trasmetteva le sue conoscenze su come lavorare e preparare il terreno, come potare i rami, come controllare gli insetti.
Adesso tocca a me. Insieme a mio papà Angelo, mia mamma Rosalia, mia moglie Elisa, e i miei figli Mattia e Andrea a cui sto insegnando come amare e prendersi cura delle nocciole.
Come ogni persona che mi ha preceduto, ho voluto dare il mio tocco personale a Cascina Palazzo: così ho deciso di aggiungere alla coltivazione e alla raccolta delle nocciole anche la tostatura e la lavorazione. Per ottenere la crema, la pasta, la granella, la farina di nocciole. Tutto fatto in casa. Da noi. Con le nostre nocciole.
Manuel Quazzo
