CLEMENTI LUIGI
CATEGORY: RADIATORI RISCALDAMENTOSei il proprietario? Richiedi l'ID anticontraffazione! Certifica che la tua Azienda è in possesso dei requisiti richiesti per l’inserimento in Eccellenze Italiane e richiedere l’erogazione di un ID Anticontraffazione, che sarà impresso sul certificato e sulla vetrofania che provvederemo a consegnarti e potrai poi esporre al pubblico.
ECCELLENZE CORRELATE
E’ una questione di stileRistorante di mare aperto tutto l'anno
che in estate si trasforma anche in uno stabilimento balneare con ombrelloni e sdraio.
Hamburgeria vivace con posto all’esterno a due passi dalla splendida costa di Torre dell’Orso"
Cucina Romana rivisitata
Vini Laziali selezionati
L'atmosfera che cercavi, dal 1988
Salvatore Ristorante Pizzeria, situato in Calle Miguel Hidalgo 107, nel centro di Querétaro City (Messico), conosciuto per proporre pizza nello stile napoletano contemporaneo e cucina legata alla tradizione italiana.
Il locale si distingue per la preparazione di pizze artigianali cotte nel forno a legna, con impasti e ingredienti che richiamano la scuola napoletana, ma con tocchi moderni e interpretazioni personali. Oltre alla pizza, il menù include piatti italiani classici come insalate, antipasti, pasta e dessert, pensati per offrire un’esperienza culinaria completa.
Frequentato sia da residenti sia da visitatori per pranzi e cene, in un ambiente accogliente e informale, con possibilità di sedersi anche all’esterno. Il locale è considerato una delle opzioni italiane di riferimento a Querétaro per chi ama la pizza in stile napoletano, abbinata a piatti e sapori italiani riconoscibili.
Osteria Sammartinese - Da Saverio
Pizza cotta al forno a legna con ingredienti di prima scelta, accompagnata da piatti tipici tradizionali legati alla qualità delle materie prime locali.
Qual è il segreto che distingue la nostra Pizza ?
Lievitazione di 72h.
La nostra pizza acquisisce una consistenza straordinariamente leggera e un sapore ricco grazie alla lievitazione di 72 ore, che sviluppa completamente gli aromi e garantisce una base morbida e ariosa.
Ricetta Collaudata.
In oltre 40 anni, siamo riusciti a perfezionare una ricetta collaudata nel tempo, tramandata per due generazioni, che conferisce alla nostra pizza il gusto autentico che solo la tradizione può offrire.
Cottura in Forno a Legna.
Il forno a legna dona alla pizza una consistenza irresistibilmente morbida, la rende più digeribile e le conferisce un sapore unico.
La tua esperienza toscana unica
Tradizione e ospitalità a Greve in Chianti
Chi siamo
Un’esperienza culinaria senza pari
Il Guerrino è la trattoria ideale per chi desidera gustare la cucina toscana autentica.
Situato nella pittoresca Greve in Chianti, Il Guerrino offre un menù ricco di specialità locali preparate con ingredienti freschissimi. Con una selezione di vini del Chianti Classico e un’atmosfera accogliente, i nostri ospiti possono godere di pranzi e cene uniche. Riconosciuti per il nostro servizio attento e genuino, ci impegniamo a rendere ogni visita speciale.
Il Guerrino è conosciuto per la sua autentica cucina toscana, realizzata con ingredienti freschi e locali. I nostri piatti, dalla pasta fatta in casa alle carni succulente, hanno deliziato i clienti, creando momenti indimenticabili tra famiglia e amici in un ambiente rilassato immerso nella natura.
La nostra missione
Cucina autentica e accoglienza
In Il Guerrino, ci impegniamo a offrire un’esperienza culinaria toscana autentica, combinando ingredienti freschi con un servizio cordiale per creare momenti speciali. Vogliamo che ogni ospite si senta a casa, godendo di un’atmosfera unica circondata dalla bellezza del Chianti.
I nostri valori
Tradizione e qualità
Valorizziamo la tradizione culinaria toscana e la qualità degli ingredienti locali. La nostra priorità è garantire un servizio eccezionale, coinvolgendo i nostri ospiti in un viaggio gastronomico che celebra sapori autentici e l’ospitalità toscana.
Chef House è l'espressione dell'alta cucina in chiave moderna, dove estetica e gusto si incontrano in ogni piatto. Ogni creazione è curata nei minimi dettagli, con ingredienti selezionati e impiattamenti raffinati che trasformano ogni portata in un’opera d’arte.
Dal primo all’ultimo piatto, l’esperienza sensoriale è totale: colori vibranti, texture contrastanti e accostamenti creativi che sorprendono il palato. La filosofia di Chef House è chiara: valorizzare la materia prima con tecnica, passione e un tocco di originalità.
Un viaggio culinario esclusivo pensato per chi ama l’eccellenza e desidera vivere l’emozione della cucina d'autore.
Qualità e freschezza degli ingredienti, preparazioni live e un ambiente accogliente caratterizzano il Nishiki Sushi Restaurant di Parabita, un vero e proprio tempio per gli amanti della cucina orientale.
La cucina tradizionale giapponese incontra un ambiente moderno e accogliente nel Nishiki Sushi Restaurant di Parabita, dove materie prime freschissime sono alla base dei grandi classici della cucina giapponese: sushi, sashimi, tempure, tartare, noodles, nigiri, hosomaki, e anche piatti caldi come le zuppe, rame, udon soba e il fried rice saltato con pollo, verdure o pesce.
Dopo aver aperto un caratteristico e originale ristorante a Corigliano d’Otranto, l’ormai noto “400 Il ristorantino”, e maturato una consolidata esperienza nel settore della ristorazione a connotazione orientale, Gianluca e Maurizio hanno dato vita a un ristorante ideale per gli amanti del pesce, soprattutto crudo, e della cucina Teppanyaki, che oltre ad essere uno specifico metodo di cottura è anche un vero e proprio stile di cucina giapponese che utilizza una piastra di ferro rovente a diretto contatto con il fuoco che funge non solo da piano di cottura ma anche da strumento con cui servire le pietanze in tavola. In sala, tre sushi man preparano live le ordinazioni mentre la cucina si occupa delle pietanze calde. Da tre anni a questa parte, il
Nishiki si è presentato alla clientela riscontrando grandi apprezzamenti con la sua formula All You Can Eat di qualità (25 euro bevande e coperto esclusi) che si distingue per la freschezza degli ingredienti, per l’ampia scelta e il livello delle preparazioni, il tutto immerso in una location dagli arredi freschi e accattivanti, in linea con la proposta orientale del menu. Un’ottima e variegata carta dei vini, locali e nazionali, accompagna egregiamente una cena di grande qualità.
Nishiki è a Parabita presso Piazza Terranova.
Vecchia Catanzaro
La locanda Vecchia Catanzaro, sita nel cuore del centro storico del capoluogo calabrese, non è un semplice locale ma rappresenta il connubio tra i piatti tipici della tradizione culinaria catanzarese e la volontà di non far perdere gli antichi gusti alle nuove generazioni.
Da noi, troverai sua maestà ” U Morzeddu” , ” Patati e Pipareddi” , “U spezzatinu” , “Pasta china” ‘a Tiana, i Scilatteddi, i Malangiani chijni e tanti altri gustosi piatti preparati con la sapienza di chi ha imparato l’arte della cucina tradizionale da gustare in un ambiente caldo ed accogliente.
Nei prelibati antipasti non mancano i nostri salumi tipici come la soppressata, la ricotta i formaggi freschi e le conserve di verdure e ortaggi dai sapori unici e antichi.
Per chi ama invece gustare una buona Pizza, disponiamo di un forno a legna ideale per ottenere quel giusto mix tra la croccantezza dell’esterno e la morbidezza dell’interno.
Non vi resta che venire a trovarci…
Dal 1967, la Pizza di Sottomarina
SOTTOMARINA. Da Terni a Chioggia, passando per il Lago di Garda. È un’avventura geografica oltre che imprenditoriale quella che ha portato Leo Mercantini a realizzare a Sottomarina una delle attività più conosciute e apprezzate della città, la “pizzeria al taglio da Leo”, aperta dal 1967.
Come è arrivato nel Veneto e perché ha scelto Sottomarina?
«Bisogna tornare piuttosto indietro per capire le dinamiche che mi hanno portato qui ormai quasi mezzo secolo fa. Ho iniziato come fornaio, ma dal ’60 mi sono avvicinato al mondo della pizza. Lavoravo per una ditta di Roma che fabbricava forni da pizza. Mi mandavano un paio di mesi nelle nuove pizzerie per avviare l’attività. Nel ’66 ero a Verona e una mattina di aprile decisi di farmi un giretto sul Lago. Avevo deciso di aprire qualcosa per conto mio, vidi dei locali vuoti e firmai subito il contratto di affitto. A luglio ho aperto, ma mi accorsi subito che sul Garda i turisti non mangiavano pizza. Si lavorava un po’ il weekend con i veronesi e mantovani che venivano a fare le gite, per il resto una miseria».
E quindi?
«Una mattina mentre ero sulla porta entrò un signore e tra una chiacchiera e l’altra mi propose di andare a fare un giro a Sottomarina. Lui conosceva la zona perché aveva gestito nel ’53 i bagni Serenella. In una mattina di febbraio, del ’67, arrivammo a Sottomarina, c’era una bora fortissima, ci siamo rifugiati in un bar al caldo e proprio lì trovammo un mediatore che mi propose il locale di piazza Italia, firmai subito il contratto».
Da lì l’escalation?
«All’inizio eravamo in quattro soci e pensavamo ad una catena di pizzerie, ma dopo un po’ capii che avevamo idee diverse e li liquidai uno per volta. Aprii il 6 giugno ’67 e fu subito un grande successo. Arrivavano dalla campagna per assaggiare la mia pizza. Per il primo periodo andavo alle due del pomeriggio ombrellone per ombrellone in spiaggia per farmi conoscere».
Beh dalle code costanti che ci sono oggi direi che non è più necessario..
«No, ormai ci conoscono tutti. Fino ai primi anni ’90 avevo anche un secondo locale a Chioggia, poi dal ’95 ho potuto acquisire anche il locale vicino e ampliare il punto di Sottomarina che comunque continua a essere piccolo rispetto alle richieste che abbiamo. Non so quanti chili di pizza vendiamo al giorno, ma posso dire che usiamo un quintale e mezzo di farina al giorno».
Tutti si chiedono quale sia l’ingrediente segreto?
«Nessuno. Lavoriamo con passione e usiamo materie prime di qualità. Una speciale farina con cinque miscele e un passato di pomodoro di prima scelta. Se le cose vanno così bene è d’obbligo un ringraziamento anche ai miei collaboratori, siamo in otto (mio figlio, mia figlia, due nipoti, il fratello di un cognato e tre dipendenti) e a mia moglie, Daniela, che mi ha sempre sostenuto in tutto».
Bar, piccola ristorazione e rivendita di prodotti tipici, a pochi km dal Colle del Gran San Bernardo.

