CARIBUL S.R.L.
CATEGORY: ANTIVIBRANTISei il proprietario? Richiedi l'ID anticontraffazione! Certifica che la tua Azienda è in possesso dei requisiti richiesti per l’inserimento in Eccellenze Italiane e richiedere l’erogazione di un ID Anticontraffazione, che sarà impresso sul certificato e sulla vetrofania che provvederemo a consegnarti e potrai poi esporre al pubblico.
ECCELLENZE CORRELATE
E’ una questione di stileTHAT’S AROMA,
L’insolita Caffetteria
È figlia degli Aroma Store e nasce dalla richiesta sempre maggiore di poter degustare all’interno dei negozi Aroma i nostri prodotti. Non è un bar, né una caffetteria tradizionale, ci piace definirlo Laboratorio. È la nostra casa quando dobbiamo tostare, sperimentare e testare un nuovo prodotto.
È il luogo dove chiunque può entrare e scegliere di bere una miscela di caffè o una monorigine 100% arabica magari appena tostata. Abbiamo una carta dei caffè tra cui scegliere in base al proprio gusto e consigliati dal nostro team di esperti. Non solo, nei nostri that’s Aroma puoi provare a bere un caffè estratto anche in maniera non convenzionale: puoi scegliere un caffè filtro, un caffè moka, un caffè alla napoletana, preparato con il frenchpress o il syphon. Insomma è un posto slow, dove bere un caffè vuol dire fermarsi e scegliere consapevolmente cosa bere e come bere, senza fretta e senza il fastidioso rumore di tazzine da sistemare.
E se questa esperienza vi convince e piace, potete anche scegliere di portare a casa il vostro caffè preferito o il sistema che più vi affascina per prepararlo. Un’esperienza diversa e unica vi aspetta nei That’s Aroma.
Abbiamo oltre 60 anni di esperienza
Lavoriamo da generazioni nel cuore della terra del riso
Nel 1958 la Riseria di Oldenico, situata nelle campagne Vercellesi dell’omonimo paese, viene acquistata dalla famiglia Degiovanni la quale, attraverso gli anni, ha mantenuto l’attività a conduzione famigliare: partendo con Degiovanni Edoardo ed il figlio Secondino, successivamente con Lorenzo e Giovanni fino ad oggi con Michele e Luca.
Professionalità ed esperienza, acquisite negli anni, vengono messe al servizio del cliente con la costante ricerca della qualità.
Lavoriamo diverse famiglie di riso ed in particolar modo le principali varietà Italiane: Carnaroli, Arborio, Baldo, S. Andrea e Roma con una scrupolosa selezione dei migliori risi e la loro attenta lavorazione garantiamo un prodotto eccellente per soddisfare le aspettative della nostra clientela.
La nostra storia
La storia della cantina Vigne Matte, inizia con la lungimiranza di un imprenditore che, innamorato di Rolle e del vino, nel 1998 ha voluto rimettersi in gioco in un nuovo settore a lui caro. La famiglia Rui decide di ampliare le proprietà acquisendo il Casale Rosso che si trova a Rolle sulla sommità del poggio ed è riconoscibile dalla strada.
In questi anni, per poter valorizzare Rolle, piccolo borgo pittoresco, la famiglia Rui dà vita alla cantina Vigne Matte. La Cantina è stata progettata, realizzata e interamente costruita all’interno della collina, è quindi visibile solo dal crinale in cui il pendio discende verso i vigneti. Un intervento architettonico meticoloso che, oltre ad integrarsi meravigliosamente con il paesaggio, permette di mantenere le temperature di conservazione del vino.
Anche la scelta del nome “Vigne Matte” è strettamente legata all’evocazione di questo territorio e alla fortuna di possedere i ceppi di viti antiche, che ancora oggi vivono rigogliose tra i massi. Questi ceppi antichi, grazie alle forti e lunghe radici, riescono comunque ad insinuarsi nel terreno e a prendere il necessario per nutrirsi. Nonostante le difficoltà, anche nei periodi più aridi riescono a dare i loro frutti migliori. Tutto questo, insieme alla perseveranza, ha reso possibile realizzare un sogno!
Grazie alla determinazione, alla scrupolosa tecnologia e alla ricerca della qualità dei prodotti, i primi risultati non sono mancati. Nel 2005, benché giovane del settore, al Vinitaly è stata conseguita la “Medaglia d’Oro”, riconfermata nel 2006 con la “Gran Medaglia d’Oro”. Negli anni sono proseguiti molteplici riconoscimenti nei concorsi nazionali e internazionali.
“Produrre vino non è solo un lavoro, è una vocazione che bisogna possedere e preservare per produrre i frutti migliori”
Non troverai mai un Prosecco uguale ad un altro…
La nostra vendemmia eroica
Continuando negli anni la coltivazione della vite lungo i ripidi pendii delle colline, si è consolidato questo forte legame tra natura e uomo. Ancora oggi in questo paesaggio tutte le lavorazioni, come sfalcio d'erba, potatura, vendemmia devono considerarsi "eroiche", poiché non prevedono l'utilizzo di macchine e vengono dunque svolte a mano salvaguardando così questo antico e ricco territorio.
I nostri valori
Famiglia, tradizione, innovazione, territorio e natura.
TRADIZIONE
Il fascino del lavoro manuale, la cura scrupolosa in ogni fase sono il nostro modo per rispettare e tenere vive le tradizioni.
CONOSCENZA
Grazie alla tecnologia e al suo rinnovamento, tutte le lavorazioni, dalla vite alla bottiglia, vengono fatte rispettando canoni antichi e moderni.
TEMPO
In un luogo dove il tempo sembra essersi fermato, la cantina è riuscita ad integrarsi armoniosamente in questo scenario.
SAPORI
Rispettando il ciclo della vite, i frutti che ci regala ogni anno sono l’oro più prezioso che raccogliamo. I nostri vini diventano i protagonisti di momenti felici, momenti che fanno stare bene. Questo ci riempie di orgoglio!
La nostra storia
Da allevamento a caseificio
L’azienda nasce come allevamento di mucche per la produzione di latte da Vittorio Di Rienzo e sua moglie, Maria Rosaria Lemme, braccianti nel piccolo allevamento di famiglia.
I due figli, Luciano e Mario, sin da piccoli aiutavano i genitori e nel 2012 hanno creato il caseificio “La Masseria”.
L'azienda oggi
Oggi a guidare l’azienda sono Luciano insieme a sua moglie Carmela Lemme.
Il ritmo in campagna viene scandito dal lavoro, giornaliero, dall’attenzione per il bestiame nel rispetto dei tempi dettati dalla natura.
C’è passione, c’è maestria, c’è fatica, c’è amore per la terra.
Un rito che si ripete e che si conclude con un prodotto che dà soddisfazione e ripaga del lavoro incessante.
La qualità è una prerogativa
Il pascolo all’aria aperta contribuisce al benessere animale e fa sì che il latte sia genuino e ricco d’aromi.
Il rispetto dell'ambiente
Altro aspetto importante è il rispetto dell’ambiente.
Per lo smaltimento delle acque di lavorazione, abbiamo ha adottato un sistema di recupero attraverso un procedimento di fitodepurazione. Le acque reflue passano in vasche di decantazione, poi vengono filtrate e mandate in vassoi in PVCdove vengono sistemate i ‘laurocerasi’, piante sempre verdi che assorbono acqua e crescono rigogliose.
In tal modo si crea un perfetto riciclaggio d’acqua a circuito chiuso senza alcuna dispersione.
Luciano Di Rienzo
Questo lavoro è la mia vita. I miei genitori avevano 8 mucche oggi contiamo circa 130 capi adulti. Quando sono tornato dal servizio militare mi sono dedicato all’azienda insieme a mio fratello.
Ci teniamo molto al benessere delle nostre mucche, sono loro che ci danno da vivere. Le stalle sono moderne, meccanizzate.
Gli animali pascolano all’esterno per 9 mesi l’anno, poi ovviamente con la neve alcuni mesi restano al coperto.
La lavorazione del latte viene fatta con metodo antico, artigianale. Usiamo latte crudo, caglio e siero innesto senza fermenti chimici.
I nostri punti vendita
Abbiamo un punto vendita presso il nostro caseificio a Capracotta ed uno ad Agnone ma con un camion negozio facciamo i mercati anche in numerosi centri della Provincia di Chieti.
Una storia di famiglia, di terra e di vino dal 1880
La storia dell'Azienda Ricci è la storia di un'azienda a conduzione familiare, fatta di personaggi, aneddoti ed esperienze che rappresentano un vero tesoro da custodire gelosamente e da tramandare di generazione in generazione.
Ebbe inizio nel lontano 1880 quando il bisnonno Benedetto e sua moglie Adele arrivarono in Maremma dalla montagna aretina. Da operaio di fiducia divenne proprietario di quei terreni coperti di boschi e acquitrini che trasformati in terreni fertili, ottimi per l’allevamento di bestiame e la semina di cereali, diventarono l’Azienda San Benedetto, quella che ora è Azienda Ricci.
Con nonno Quinto incomincia invece la storia dei nostri vigneti.
Da quel 1880 ad oggi tante cose sono cambiate, la produzione di uve si è moltiplicata come anche quella di seminativi. Inizialmente le uve erano vendute solo a grandi aziende per la produzione di vini importanti, ma ora una parte diventano i Vini Ricci.
La storia, i valori e la tradizione della famiglia Ricci vanno avanti con i fratelli Stefano e Andrea. Quella famiglia che 140 anni fa arrivò dalla montagna aretina oggi è divenuta il fiore all’occhiello della Maremma toscana.
Affermati nel campo dell’agricoltura e della viticoltura, hanno intrapreso tra i primi il percorso innovativo dell’energia green, adesso hanno potenziato anche il ramo turistico del brand familiare, con l’acquisto del Resort Le Querciolaie dei Ricci.
Nel futuro dell’Azienda c’è Flavio, enologo e sommelier.
Dopo gli studi superiori all’Istituto Tecnico Agrario di Grosseto consegue la laurea triennale in Viticoltura ed Enologia all’Università di Firenze, si specializza in marketing grazie al corso “Wine Export Management Pro” e diventa Sommelier AIS.
L’esperienza acquisita lavorando in cantine importanti del territorio lo porta poi a rivolgere l’attenzione all’azienda di famiglia, del quale diventa esperto enologo.
A Flavio si deve la nascita delle ultime due etichette di Azienda Ricci, il Merlot Baffone e l’Ansonica Donna Ilia.
La norcineria
Laboratorio moderno, lavorazione artigianale.
La storia aziendale è fatta di cose semplici, di lavoro di passione e genuinità; erano gli anni ‘60 quando Lino inizia a produrre porchetta seguendo i metodi tradizionali.
Oggi nel moderno laboratorio di Patrica, Gianni e Nicholas continuano con impegno e professionalità a seguire i metodi e la tradizione dell’arte norcina osservando standard di qualità elevati.
Ogni giorno dal laboratorio escono prodotti stagionati e confezionati per intenditori e buongustai; sulle tavole degli italiani, al ristorante e nelle gastronomie o a casa.
Centro Carni Ardea, nel litorale laziale tra Marina di Ardea e Tor San Lorenzo, specializzata nella vendita di prodotti alimentari e carne. Macelleria e punto vendita alimentare, dove vengono proposte diverse preparazioni di carne e prodotti pronti per la cucina quotidiana.
L'azienda agricola Francesco Chinosi è situata a Groppallo in provincia di Piacenza, la produzione principale con cui è nata l'azienda nel 2009 sono le patate.
Le patate sono coltivate principalmente in località Predalbora vicino a Groppallo dove il terreno è particolarmente adatto per questa coltivazione.
Inoltre presso l'azienda sono disponibili anche ortaggi a seconda della stagionalità
Dal 2013 l'azienda, certificata biologica dal 2012, si sta specializzando nella coltivazione di cereali (farro. cereali antichi) con il fine di produrre diversi tipi di farine.
Da due anni ha iniziato con lo street food facendo le chips di montagna, le patatine fritte, nelle sagre e rassegne provinciali e non solo.
Inoltre in conto lavorazione l'azienda produce torte di patate e biscotti integrali al farro, tagliatelle di grano tenero e di farro.
Questo per diversificare l’azienda che in montagna non può che essere multifunzionale con l’attenzione alla tutela del territorio.
OLIO COLOSIMO
OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA BIOLOGICO
L’Azienda Agricola Colosimo ha un’estensione di circa 44 ha (ettari) ed è situata nella campagna calabrese a circa 7 km dal Mar Jonio, più precisamente ai confini tra i Comuni di Andali e Belcastro (Catanzaro) nella Contrada Antonio Mazza.
Da più di 100 anni seguiamo la tradizione agricola familiare e curiamo nel dettaglio la coltivazione delle nostre terre.
L’uliveto, nato dall’intuizione del suo fondatore, Antonio Colosimo, ex enologo di professione, è curato senza l’utilizzo di alcun tipo di anticrittogamico o pesticida. Grazie a ciò, sin dal suo impianto, avvenuto tra il 1998 ed il 1999, è stata ottenuta e ogni volta confermata la Certificazione di “BIOLOGICO” per le nostre piante e il nostro olio.
Durante le varie fasi della coltivazione, raccolta e lavorazione delle olive, vengono mantenuti intatti i procedimenti tradizionali che da sempre caratterizzano il prodotto.
Tradizione e innovazione agronomica individuano inoltre il momento ottimale della raccolta e determinano l’altissima qualità del prodotto finito, vero e proprio alimento capace di apportare importanti benefici per l’organismo.
La raccolta del frutto viene eseguita nel momento dell’invaiatura (inizio maturazione) e la lavorazione avviene entro le 12 ore, utilizzando un impianto moderno a ciclo continuo con sistema di estrazione integrale a freddo, senza aggiunta di acqua esterna e con temperature di lavorazione al di sotto di 27°, con le modalità previste dall’art. 6, comma 1 del D.M. MIPAF del 4 giugno 2014. Questo processo consente all’olio di mantenere inalterate le spiccate caratteristiche organolettiche.
Nell’Azienda vengono coltivate diverse cultivar: Carolea, Coratina, Nocellara, Messinese e Leccino.
Contatti e Indirizzo
Azienda Agricola Colosimo
Agro di Belcastro, Loc. "Antonio Mazza"
88050 Andali (CZ)
Sede Legale:
Via C. Amatruda, I Traversa N.33
88900 Crotone (KR)
+06 92 957 742
Lun-Ven 09:00-12:00
Lun-Ven 15:00 - 18:00
L'azienda produce frutta fresca, Pesche e Albicocche, da agricoltura sostenibile con "Lotta Integrata Certificata".
MACELLERIA LO SCALCO
Dal 1955 macellai a San Miniato
San Miniato è un paese al centro della Toscana ricco di storia, perfettamente equidistante da Firenze e dal mare, crocevia di cultura e di tradizioni culinarie. Qui la Macelleria Lo Scalco da tre generazioni propone ai propri clienti i migliori tagli di carne provenienti dai piccoli allevamenti del territorio, una vasta selezione di bistecche, tutte rigorosamente italiane e un vasto reparto gastronomia con piatti prodotti con la migliore materia prima, cucinata nei laboratori della macelleria. Il fiore all’occhiello della macelleria Lo Scalco è la norcineria, la produzione artigianale di prosciutti crudi, spalle, salami e tutti i salumi tipici toscani, mai uguali l’uno all’altro, perché prodotti in piccole quantità selezionando le materie prime sul territorio di San Miniato, rispettando le tradizioni norcine tramandate di generazione in generazione.
Da qualche anno accanto alla macelleria è stato aperto un piccolo ristoro dove poter gustare la ricca selezione di bistecche, le tartare di mucco pisano, una selezione di piatti della tradizione e i salumi artigianali, scegliendoli direttamente dal banco della macelleria, accompagnati da una grande cantina, con una vasta selezione di vini toscani e italiani.
LA CANTINA
La Cantina Sardus Pater si trova nell’isola di Sant’Antioco, nella parte sud occidentale della Sardegna. Costituita nel 1949 come società cooperativa a.r.l. , ha iniziato l’attività nel 1955. Nel corso degli anni la produzione dei vini si è affinata e ha puntato soprattutto alla valorizzazione del vitigno Carignano. Le uve, conferite dai 200 soci, provengono da un’area vitata di 300 ettari. La maggior parte dei vigneti sono di Carignano e i più antichi di questi si trovano nell’isola di Sant’Antioco. Sono vigneti di almeno 50 anni, impiantati su terreni sabbiosi con basse rese per ettaro che producono uve di assoluta qualità. È da questi vigneti che la Cantina produce i suoi vini rossi più pregiati. Ogni bottiglia prodotta è frutto di una sapiente cernita delle uve e di una vinificazione attenta, per garantire al consumatore un vino della migliore qualità. La conduzione enologica dell’azienda è affidata all’enologo Dino Dini con la consulenza enologica di Riccardo Cotarella.
IL TERRITORIO
Fin dall’antichità il Carignano dell’isola di Sant’Antioco, coltivato a piede franco e allevato ad “alberello latino”, è stato un punto di riferimento per la viticoltura del Sulcis grazie agli ottimi risultati ottenuti. Oggi, nonostante gli importanti progressi tecnologici in vigna e in cantina, le cose sono rimaste invariate. Le tecniche colturali mantengono tutt’oggi i tratti della tradizione e vengono tramandate di padre in figlio da generazione in generazione. A Sant’Antioco, in una cornice di macchia mediterranea, si estendono circa 200 ettari di vigneto tutti a piede franco. I vigneti hanno mediamente una vita di 80 anni e raggiungono eccezionalmente l’età di 150 anni, un patrimonio unico al mondo. I fitti sesti di impianto e le rese decisamente contenute, che non superano mai i 50 quintali per ettaro, danno origine ad un prodotto ricco di estratti e sostanze fenoliche, ottima base per la produzione di vini da lungo affinamento. Il sistema di impianto di questi vigneti garantisce una straordinaria autenticità e unicità a questi prodotti poiché vengono utilizzati gli stessi tralci di potatura per dare origine a nuovi vigneti, mentre per il rimpiazzo delle fallanze viene utilizzato il metodo della “propaggine”, tipica pratica colturale tramandata di generazione in generazione, secondo la quale un tralcio piegato e interrato dà origine ad una nuova pianta di vite. È grazie a queste tecniche che nell’isola di Sant’Antioco si è mantenuto un materiale genetico unico al mondo che rappresenta un patrimonio imprescindibile per l’identità del vitigno Carignano. I terreni sabbiosi si trovano nella parte est e nord dell’isola, dove i vigneti vengono allevati in alcuni casi a soli 150 metri dal mare. La vendemmia inizia a partire dalla terza settimana del mese di settembre e le uve, raccolte rigorosamente a mano, sono conferite da parte di ogni socio alla Cantina Sardus Pater. Amiamo definire i nostri viticoltori come degli eroi per la caparbietà e la passione con cui conducono la propria attività. Le loro vigne non possono essere considerate dei semplici appezzamenti produttivi, pensiamo ad esse come a dei monumenti alla natura. In questa cornice tramite in nostro impegno quotidiano celebriamo il ruolo che la natura ed il terroir hanno nel rispettare ed esaltare la qualità dei nostri frutti.
L’azienda
Zarpellon Agricoltura
Zarpellon Agricoltura è una realtà commerciale che fa del servizio tecnico in campo la propria mission. Con un team di agronomi e laureati in agraria preparati e motivati affianca l’azienda agricola nelle scelte tecniche e commerciali.
Dal 2005 lavoriamo a fianco degli agricoltori, specialmente nel settore viti-vinicolo, fornendo le soluzioni migliori per l’impianto del vigneto, per la gestione agronomica, la nutrizione e la difesa delle piante.
Con uno staff efficiente e preparato assicuriamo la tempestiva assistenza tecnica in campo, la consegna puntuale dei materiali e dei prodotti e la disponibilità costante verso le esigenze del cliente.
Siamo un’azienda dinamica, attenta alle nuove tecnologie disponibili per la produzione in campo e ai prodotti più innovativi che il mercato ci offre. Questo approccio ci permette di adottare delle linee di difesa in vigneto che rispettano i disciplinari più restrittivi, assicurandoci allo stesso tempo il migliore risultato alla raccolta.
Questa azienda agricola è ricca di storia. Anche perché si tramanda ormai di generazione in generazione da qualche secolo, con dati certi arriviamo al 1840 e a condurre questa azienda dopo generazioni sono stati i miei nonni Alfonso e Elvira e molta di questa passione per il mondo agricolo probabilmente la devo a loro.
Vivevano di un agricoltura molto più povera, meno tecnologica ma sicuramente più sana e con uno stile di vita più sereno. Si lavorava la terra con aratri attaccati a 2 o 4 buoi che instancabilmente continuavano a tirare per tutto il giorno, per trebbiare il grano c’era molta più mano d’opera, e quando si finiva il proprio campo si andava da quello del vicino e così via. Si chiamava “scambio aiuto” si falciava tutto a mano con delle falci sotto un sole ardente, si mangiava fino a 5 volte al giorno (anche perché si lavorava fino a più di 15 ore al giorno) il più delle volte direttamente nei campi. A tutto pensavano le donne che in enormi ceste sulla testa portavano il pranzo e quant’altro. C’era un solo bicchiere col quale bevevano tutti. Anche il mais si raccoglieva a mano e poi la sera tutti insieme lo sgranocchiavano. Le piante invece venivano tagliate e raccolte in fascine che poi, una volta seccate, venivano usate per riscaldarsi e per cucinare. Apparentemente sembra assurdo e impossibile ma era la realtà ed era normale ed era più sano ed era più sereno ed era più pulito e soprattutto erano tutti più felici. L’espressione che più ho sentito in questi miei 40 anni di vita in questo mondo agricolo è stata: era una festa.
Però dopo l’avvento della tecnologia in agricoltura, tutto è cambiato. Al posto dei buoi per arare la terra adesso ci sono dei potenti trattori, le nuove mietitrebbie con un solo giorno fanno il lavoro che prima avrebbero fatto 20 persone per un mese. Lo scambio aiuto si è trasformato in assunzioni, contributi, TFR ecc. La parola d’ordine è diventata CORRERE, essere sempre più veloci e produttivi a discapito della condivisione dello stare insieme, della salute e della serenità. Basti pensare che con soli 2 ettari di terra, i miei nonni si potevano considerare ricchi in tutti i sensi. Oggi per poter portare a casa uno stipendio decente, proporzionato al sacrificio, un imprenditore agricolo deve coltivare almeno 100 ettari di terra. I margini di guadagno sono talmente bassi che si è costretti a fare solo tanta quantità di prodotto ortofrutticolo. Purtroppo però per poter fare una grande produzione si è costretti a ricorrere a trattamenti preventivi sulle colture con fitofarmaci, fitosanitari (fungicidi, insetticidi, diserbanti ecc). In molti casi ahimè, tutto questo non basta perché a dettare il prezzo finale di un prodotto agricolo non è l’agricoltore ma bensì il mercato. Un mercato influenzato da 1000 problemi come ad esempio la sovrapproduzione, l’importazione dei prodotti agricoli da altri paesi, la concorrenza sleale degli stessi, l’andamento climatico e così via arrivando cosi, il più delle volte a fine stagione a non coprire nemmeno i costi di produzione.
In sintesi la modernità in agricoltura ha portato meno sacrificio fisico ma ha reso schiavi i suoi agricoltori, schiavi di un sistema che ti toglie tutto ciò che di bello c’è in questo mondo. Meno reddito, più stress, maggiore inquinamento, più veleno sulle nostre tavole e quindi meno salute, e allora dopo gli ultimi 20 anni passati a rincorrere un progresso sempre più deludente ci siamo accorti che la strada per il futuro era una sola: TORNARE INDIETRO.
Nasce cosi una nuova idea di azienda agricola che da oltre 100 ettari di terreno passa a 25 ettari, che al posto della chimica preferisce la natura, che decide di commercializzare i propri prodotti in un punto vendita aziendale, determinando un prezzo che dia più dignità all’agricoltore ma, allo stesso tempo per effetto della VENDITA DIRETTA, anche molto più vantaggioso per il consumatore finale. Frutta e verdura di stagione della nostra azienda agricola, sempre fresca, raccolta più volte al giorno e coltivata in un territorio unico con un microclima fantastico lambiti dal mare e protetti dalla montagna. Il tutto rigorosamente a KM0 rispettando la natura e l’ambiente in cui viviamo.
La nostra è sempre stata un azienda a conduzione familiare e lo è anche oggi. Dopo la scomparsa di mio nonno a prendere le redini è stato mio padre Franco, che con il sostegno di una moglie esemplare Giuseppina, a sua volta mi ha passato la gestione di questa azienda che oggi conduco. Con me c’è mia moglie Laura, insegnante, che mi sostiene e mi da forza anche quando la stanchezza prende il sopravvento. A completare la nostra vita e la nostra familia ci sono le nostre 2 bambine, Giorgia e Caterina.
Vallese Mirco
L’Azienda Agricola Rio è una piccola azienda a conduzione familiare e si avvale dell’esperienza di tre generazioni.
Chi siamo?
SOSOL
Az. Agr. SOSOL IVAN
L’azienda Agricola Sosol nasce ad Oslavia nel 2019, grazie al giovane ed intraprendente ragazzo Ivan Sosol, che decide di rilevare e coltivare i vigneti del nonno, Milano Gravner, che sviluppano un’area di confine con la Slovenia, nel Collio/Brda.
Oslavia, via Lenzuolo Bianco in cui ha sede l’azienda, racconta una storia, che risale alla prima guerra mondiale. Qui c’era il confine tra l’Austria e l’Italia e le trincee attraversavano il paese, che fu completamente devastato. Rimase un’unica piccola traccia del preesistente abitato: un muro bianco, la facciata di una casa che ricordava un lenzuolo bianco. Da qui il nome della via.
La coltivazione dei vigneti e la produzione del vino saranno il suo futuro. Inizia con il podere del nonno, continua con l’appezzamento del padre e prosegue con prendere in affitto altri vigneti, così oggi ha 10 ha di vigna da seguire. Cosa non facile, potremmo dire impegnativa per un ragazzo che deve ancora imparare tante cose. L’osservazione è il suo pregio, pregio dal quale si può imparare e cogliere i dettagli che provengono da ciò che sta attorno a noi. Dettagli importanti che ti fanno crescere.
Già da scolaro passava le estati dallo zio Franco noto viticoltore del Collio Goriziano. Da qui inizia la sua prima esperienza nella gestione della cantina in tutte le sue fasi.
Annata 2019 primo imbottigliamento del vino di 2.500 bottiglie, prodotto nella piccola cantina del nonno rimessa a norma. Da qui inizia la presentazione sul mercato. Il mercato lo gratifica ed oggi siamo arrivati ad una capienza di 15.000 bottiglie.
Il mercato chiede nuovi prodotti ovvero nuovi gusti, gusti che i nonni conoscevano. Si ritorna alle origini. Vini macerati, non filtrati, tagli abbinati alle qualità. Per la produzione di queste qualità necessitano adeguate preparazioni nel vigneto e nella cantina. Abbiamo aderito a produzioni sperimentali su ordinazione da parte di clienti esteri. Per la ricerca del mercato e l’aiuto nella cantina si appoggia al padre.
Ivan ha grandi progetti, visioni e desideri. Nei vigneti e nella meccanizzazione ha investito parte dei ricavi, seguono la fine lavori dei locali e ciò che gli sta al cuore e diventare primo nella scelta degli amanti del vino dei piccoli viticoltori del Collio italiano
