BUONOCORE
CATEGORY: AGRUMISei il proprietario? Richiedi l'ID anticontraffazione! Certifica che la tua Azienda è in possesso dei requisiti richiesti per l’inserimento in Eccellenze Italiane e richiedere l’erogazione di un ID Anticontraffazione, che sarà impresso sul certificato e sulla vetrofania che provvederemo a consegnarti e potrai poi esporre al pubblico.
ECCELLENZE CORRELATE
E’ una questione di stileLa mia filosofia
Roberto Bargazzi
L’ANTICO METODO DI LAVORAZIONE DI MIO PADRE RENDE QUESTO VINO SEMPLICE, MA DI GRANDE QUALITÀ E CARATTERE. UN METODO NATURALE, COSÌ COME SI FACEVA “UNA VOLTA”.
La Tradizione
La Caminà è un’azienda vitivinicola fondata negli anni cinquanta da mio padre Gino, dal quale ho ereditato anche la passione per il vino. Nulla ho modificato di quegli insegnamenti e dell’importanza della manualità dei gesti che, associati ad una più attuale ricerca del gusto, hanno prodotto questi vini. Sarò lieto di aprire le porte della mia cantina per farvi assaporare un prodotto semplice, ma di grande qualità e carattere.
A presto!
Roberto Bargazzi
Le Vigne
I nostri vigneti dominano i colli piacentini della Val d’Arda, in localita’ Bacedasco Basso, definita “Terra del vino”, per la ricchezza di tradizioni legate proprio alla sua produzione. Questi terreni sono riconosciuti, infatti, per la coltivazione delle uve di Barbera e Bonarda, che insieme concorrono alla produzione del Gutturnio, vino rosso rubino frizzante adatto ai nostri piatti di tradizione ma anche ad un cibo reso piu’ contemporaneo e leggero dai mutati stili di vita, e le uve di Ortrugo e Malvasia che danno origine a vini bianchi, freschi e frizzanti, ideali per piatti unici, anche appartenenti ad altre culture gastronomiche.
Ci prendiamo cura degli artisti del territorio Vinifera studio enologico si dedica alla collaborazione con aziende vitivinicole, fornendo servizi di consulenza ed analisi per la produzione di vini di alta qualità.
"La mission prefissata è di essere un punto di riferimento e di supporto per le aziende vitivinicole, affrontare e risolvere le difficoltà che possono insorgere durante il processo produttivo del vino, garantendo la massima professionalità: dalla messa in campo delle barbatelle fino alla bottiglia da degustare."
Assistenza in Vigna
Il vino si progetta e si costruisce in vigna, è da qui che si tira fuori la qualità. Con un prodotto di elevato pregio siamo già a metà dell'opera.
Consulenza Enologica
Approccio ad un enologia moderna con rispetto del prodotto che la vite ci affida cercando di valorizzare anche il territorio di produzione.
Analisi Enochimiche
Laboratorio enochimico interno per conoscere lo stato qualitativo del mosto e del vino, svolgendo metodiche analitiche ufficiali, riconosciute dall'OIV.
Perizia Legislativa
Lo studio fornisce anche un servizio di Tenuta registri telematici avendo personale sempre aggiornato sulla Normativa vigente del settore vitivinicolo.
MACELLERIA LO SCALCO
Dal 1955 macellai a San Miniato
San Miniato è un paese al centro della Toscana ricco di storia, perfettamente equidistante da Firenze e dal mare, crocevia di cultura e di tradizioni culinarie. Qui la Macelleria Lo Scalco da tre generazioni propone ai propri clienti i migliori tagli di carne provenienti dai piccoli allevamenti del territorio, una vasta selezione di bistecche, tutte rigorosamente italiane e un vasto reparto gastronomia con piatti prodotti con la migliore materia prima, cucinata nei laboratori della macelleria. Il fiore all’occhiello della macelleria Lo Scalco è la norcineria, la produzione artigianale di prosciutti crudi, spalle, salami e tutti i salumi tipici toscani, mai uguali l’uno all’altro, perché prodotti in piccole quantità selezionando le materie prime sul territorio di San Miniato, rispettando le tradizioni norcine tramandate di generazione in generazione.
Da qualche anno accanto alla macelleria è stato aperto un piccolo ristoro dove poter gustare la ricca selezione di bistecche, le tartare di mucco pisano, una selezione di piatti della tradizione e i salumi artigianali, scegliendoli direttamente dal banco della macelleria, accompagnati da una grande cantina, con una vasta selezione di vini toscani e italiani.
L'Azienda Agricola Ruggiero V. di Riccardo Ruggiero vanta molti anni di esperienza nel settore dell’ortofrutticoltura e orticoltura.
Rinomata per la produzione della famosa Cipolla Rossa di Tropea Calabria I.G.P.
Domenico, dopo aver frequentato brillantemente l’istituto alberghiero inizia la sua carriera come pastaio presso pastifici di prestigio campani ed emiliani.
Nel 1970 inaugura la propria attività: un laboratorio con annesso punto vendita, diventando ben presto, grazie alla sua passione per la lavorazione artigianale della pasta, uno dei più conosciuti artigiani pastai della regione.
Insignito di famosi premi e attestati oggi si presenta come uno dei migliori maestri pastai campani per la qualità dei suoi prodotti, la serietà e la competenza.
Ed ancora oggi, 43 anni dopo, la passione batte forte nel cuore di Domenico, forte come fosse il primo giorno.
Riforniamo numerosi e prestigiosi clienti in tutta la Campania e nella Costiera Amalfitana tra cui ristoranti, locali, pub e hotel.
Macelleria situata nel centro storico di Piobesi Torinese, nella città metropolitana di Torino. L’attività è conosciuta per la cura nella selezione delle carni e per il rispetto delle tradizioni artigianali piemontesi nella lavorazione dei prodotti.
Der Gastgeber
Stefano Daniele Palazzo – Daniele – ist in der Gastro-Szene in den Landkreisen Altötting und Mühldorf durch diverse Restaurants bzw. Ladengeschäfte bekannt und begrüßt mit seinem Team - mit großer Herzlichkeit – nun auch seit Januar 2020 Gäste und Kunden in der „Pescheria da Daniele“ am Katharinenplatz 29 in Mühldorf.
Der Vollblutgastronom liebt es seinen Gästen und Kunden auch Sonderwünsche zu erfüllen!
– Scheuen Sie sich nicht den Koch auch auf Gerichte/Fischsorten außerhalb der regulären Speisekarte/Thekenware anzusprechen.
ie Küche
Die kleine und feine Karte der „Pescheria da Daniele“ bietet Fischgerichte,
die den kleinen Hunger zum Beispiel in Form der leckeren Fisch-Panini stillen.
Aber auch für ein ausgedehntes Abendessen mit passender Weinbegleitung werden Sie bei Gerichten
wie „Gemischte Muscheln“ oder „ Frittura – frittierter Fisch, Gambas und Calamari“ fündig werden.
Die Preise für die Gerichte variieren und hängen vom Einkaufspreis der Fischsorten ab.
– der Gastgeber möchte diese Konditionen auch an seine Gäste weitergeben.
Die Gerichte werden traditionell zubereitet, wie es in Apulien der Heimat von Daniele üblich ist und wie er es von seiner Mamma Maria und Oma Angela übernommen hat.
Frischer Fisch, etwas Zitrone, Olivenöl und ganz viel Amore des Kochs mehr braucht es nicht
– Sie werden begeistert sein.
Sehr gerne können Sie dem Koch in der offenen Küche über die Schulter sehen und Ihrem Gericht bei der Entstehung folgen.
Für den süßen und italienischen Abschluss, können Sie aus den wöchentlich variierenden Desserts
wie z.B. Tiramisu oder Casata Siciliana wählen – ein Espresso oder Espresso Doppio machen den Genuss perfekt.
Das Ambiente
Die modern eingerichtete Pescheria, lädt mit 26 Sitzplätzen zum Treffen mit Freunden, Familie oder einer Auszeit vom Alltag ein. Bei Daniele ist immer etwas geboten. Mit der Möglichkeit, dass sich Gäste mit frischem Fisch für zuhause versorgen, ist Bewegung in der Pescheria.
Durch die großzügigen Fenster zum Katharinenplatz, kann man zudem dem Treiben auf der Straße folgen und die Seele baumeln lassen.
Trattoria Sonveulla
La Trattoria Sonveulla Bar Salumificio a Cogne, in provincia di Aosta, è un locale tipico ricavato da una vecchia stalla con annesso fienile, naturalmente ristrutturato, ma senza perdere i connotati tipici delle costruzioni del posto. Qui è possibile degustare prodotti tipici locali, tra cui i classici salumi e tante altre specialità del posto, tutte preparate in casa con l'obiettivo di conservare e far conoscere la cucina di un tempo.
Il nostro locale
Il locale della Trattoria Sonveulla Bar Salumificio si trova nel centro storico di Cogne. Grazie all'aspetto informale dovuto al fatto che lo stesso è stato ricavato da un fienile, al legno che predomina e alla stufa per la cottura della polenta sempre acceso, il locale è caldo e accogliente, pronto a far sentire ogni ospite come parte della famiglia. Qui non si viene semplicemente per mangiare ma per conoscere la storia di ogni piatto, sentire odori e sapori persi nella routine quotidiana.
Piatti tipici della tradizione di Cogne
La Trattoria Sonveulla Bar Salumificio vuole riportare gli ospiti indietro nel tempo facendo loro assaporare piatti spesso dimenticati, ma gustosi, sani e genuini. La presenza della stufa a legna assicura una cottura del tutto naturale e dalle spiccate note legnose. Qui si possono consumare i salumi e i formaggi tipici, tanti piatti resi unici dall'uso di spezie spontanee raccolte da mani sapienti e verdure tra cui le squisite giardiniere. Tutto ciò è possibile anche grazie alla collaborazione con aziende del posto che forniscono materie prime di eccellente qualità.
Produzione e vendita di salumi
Presso il bar è possibile gustare un aperitivo, trascorrere momenti piacevoli con gli amici o i parenti, ma non solo, infatti c'è l'opportunità di acquistare salumi di produzione propria. L'uso di antiche ricette e metodi di produzione, uniti alla qualità delle materie prime utilizzate fa in modo che ogni prodotto sia unico nel suo genere e portandolo a casa si ritrova in ogni momento tutto il sapore della genuinità.
il Genepì DELLA casa.
Le sorprese non finiscono qui, perché nel bar della Trattoria Sonveulla oltre a servire il Genepì, il classico liquore della regione Valle D'Aosta, c'è la possibilità di acquistarlo insieme alla crema di Genepì e all'Achillea. Il Genepì viene realizzato per infusione in alcool dell'omonima pianta spontanea che cresce tra le rocce ad elevate altitudini. Viene reso piacevole al palato con l'uso di uno sciroppo di zucchero. Può essere servito con l'aperitivo, oppure come dopo pasto per le sue proprietà digestive.
Una storia di famiglia, di terra e di vino dal 1880
La storia dell'Azienda Ricci è la storia di un'azienda a conduzione familiare, fatta di personaggi, aneddoti ed esperienze che rappresentano un vero tesoro da custodire gelosamente e da tramandare di generazione in generazione.
Ebbe inizio nel lontano 1880 quando il bisnonno Benedetto e sua moglie Adele arrivarono in Maremma dalla montagna aretina. Da operaio di fiducia divenne proprietario di quei terreni coperti di boschi e acquitrini che trasformati in terreni fertili, ottimi per l’allevamento di bestiame e la semina di cereali, diventarono l’Azienda San Benedetto, quella che ora è Azienda Ricci.
Con nonno Quinto incomincia invece la storia dei nostri vigneti.
Da quel 1880 ad oggi tante cose sono cambiate, la produzione di uve si è moltiplicata come anche quella di seminativi. Inizialmente le uve erano vendute solo a grandi aziende per la produzione di vini importanti, ma ora una parte diventano i Vini Ricci.
La storia, i valori e la tradizione della famiglia Ricci vanno avanti con i fratelli Stefano e Andrea. Quella famiglia che 140 anni fa arrivò dalla montagna aretina oggi è divenuta il fiore all’occhiello della Maremma toscana.
Affermati nel campo dell’agricoltura e della viticoltura, hanno intrapreso tra i primi il percorso innovativo dell’energia green, adesso hanno potenziato anche il ramo turistico del brand familiare, con l’acquisto del Resort Le Querciolaie dei Ricci.
Nel futuro dell’Azienda c’è Flavio, enologo e sommelier.
Dopo gli studi superiori all’Istituto Tecnico Agrario di Grosseto consegue la laurea triennale in Viticoltura ed Enologia all’Università di Firenze, si specializza in marketing grazie al corso “Wine Export Management Pro” e diventa Sommelier AIS.
L’esperienza acquisita lavorando in cantine importanti del territorio lo porta poi a rivolgere l’attenzione all’azienda di famiglia, del quale diventa esperto enologo.
A Flavio si deve la nascita delle ultime due etichette di Azienda Ricci, il Merlot Baffone e l’Ansonica Donna Ilia.
Questa azienda agricola è ricca di storia. Anche perché si tramanda ormai di generazione in generazione da qualche secolo, con dati certi arriviamo al 1840 e a condurre questa azienda dopo generazioni sono stati i miei nonni Alfonso e Elvira e molta di questa passione per il mondo agricolo probabilmente la devo a loro.
Vivevano di un agricoltura molto più povera, meno tecnologica ma sicuramente più sana e con uno stile di vita più sereno. Si lavorava la terra con aratri attaccati a 2 o 4 buoi che instancabilmente continuavano a tirare per tutto il giorno, per trebbiare il grano c’era molta più mano d’opera, e quando si finiva il proprio campo si andava da quello del vicino e così via. Si chiamava “scambio aiuto” si falciava tutto a mano con delle falci sotto un sole ardente, si mangiava fino a 5 volte al giorno (anche perché si lavorava fino a più di 15 ore al giorno) il più delle volte direttamente nei campi. A tutto pensavano le donne che in enormi ceste sulla testa portavano il pranzo e quant’altro. C’era un solo bicchiere col quale bevevano tutti. Anche il mais si raccoglieva a mano e poi la sera tutti insieme lo sgranocchiavano. Le piante invece venivano tagliate e raccolte in fascine che poi, una volta seccate, venivano usate per riscaldarsi e per cucinare. Apparentemente sembra assurdo e impossibile ma era la realtà ed era normale ed era più sano ed era più sereno ed era più pulito e soprattutto erano tutti più felici. L’espressione che più ho sentito in questi miei 40 anni di vita in questo mondo agricolo è stata: era una festa.
Però dopo l’avvento della tecnologia in agricoltura, tutto è cambiato. Al posto dei buoi per arare la terra adesso ci sono dei potenti trattori, le nuove mietitrebbie con un solo giorno fanno il lavoro che prima avrebbero fatto 20 persone per un mese. Lo scambio aiuto si è trasformato in assunzioni, contributi, TFR ecc. La parola d’ordine è diventata CORRERE, essere sempre più veloci e produttivi a discapito della condivisione dello stare insieme, della salute e della serenità. Basti pensare che con soli 2 ettari di terra, i miei nonni si potevano considerare ricchi in tutti i sensi. Oggi per poter portare a casa uno stipendio decente, proporzionato al sacrificio, un imprenditore agricolo deve coltivare almeno 100 ettari di terra. I margini di guadagno sono talmente bassi che si è costretti a fare solo tanta quantità di prodotto ortofrutticolo. Purtroppo però per poter fare una grande produzione si è costretti a ricorrere a trattamenti preventivi sulle colture con fitofarmaci, fitosanitari (fungicidi, insetticidi, diserbanti ecc). In molti casi ahimè, tutto questo non basta perché a dettare il prezzo finale di un prodotto agricolo non è l’agricoltore ma bensì il mercato. Un mercato influenzato da 1000 problemi come ad esempio la sovrapproduzione, l’importazione dei prodotti agricoli da altri paesi, la concorrenza sleale degli stessi, l’andamento climatico e così via arrivando cosi, il più delle volte a fine stagione a non coprire nemmeno i costi di produzione.
In sintesi la modernità in agricoltura ha portato meno sacrificio fisico ma ha reso schiavi i suoi agricoltori, schiavi di un sistema che ti toglie tutto ciò che di bello c’è in questo mondo. Meno reddito, più stress, maggiore inquinamento, più veleno sulle nostre tavole e quindi meno salute, e allora dopo gli ultimi 20 anni passati a rincorrere un progresso sempre più deludente ci siamo accorti che la strada per il futuro era una sola: TORNARE INDIETRO.
Nasce cosi una nuova idea di azienda agricola che da oltre 100 ettari di terreno passa a 25 ettari, che al posto della chimica preferisce la natura, che decide di commercializzare i propri prodotti in un punto vendita aziendale, determinando un prezzo che dia più dignità all’agricoltore ma, allo stesso tempo per effetto della VENDITA DIRETTA, anche molto più vantaggioso per il consumatore finale. Frutta e verdura di stagione della nostra azienda agricola, sempre fresca, raccolta più volte al giorno e coltivata in un territorio unico con un microclima fantastico lambiti dal mare e protetti dalla montagna. Il tutto rigorosamente a KM0 rispettando la natura e l’ambiente in cui viviamo.
La nostra è sempre stata un azienda a conduzione familiare e lo è anche oggi. Dopo la scomparsa di mio nonno a prendere le redini è stato mio padre Franco, che con il sostegno di una moglie esemplare Giuseppina, a sua volta mi ha passato la gestione di questa azienda che oggi conduco. Con me c’è mia moglie Laura, insegnante, che mi sostiene e mi da forza anche quando la stanchezza prende il sopravvento. A completare la nostra vita e la nostra familia ci sono le nostre 2 bambine, Giorgia e Caterina.
Vallese Mirco
La nostra raffinata gastronomia esalta da circa un secolo i palati dei nostri clienti!
La chiamavano la strada del latte quella via Appia dove se la facevi tutta da Terracina a Latina trovavi i marchi del fior di latte. La via del latte è rimasta senza latte, nell'animomato di paste filate provenienti dall'estero. Ma se cerchi, se vai verso Borgo Podgora e hai dietro Borgo Piave il latte lo trovi ancora. Quello che esce dalla mozzarella quando la schiacci con la forchetta e che nella "pasta filata" non trovi neanche se ci balli sopra. Sono quindici anni che Alveti e Camusi, cognomi di allevatori che stanno lì "di persona " per far vedere come la mozzarella è di latte: "Certo è difficile, devi fare i salti mortali", commenta della storia della sua azienda. Apre una forma di gorgonzola dolce morbido, una delizia che senti il latte che ti prende nel palato con i mille aromi di un formaggio che è la bellezza di mangiare.
Questa storia, da quindici anni, è una storia di bellezza, al palato.
Da un podere acquistato dal nonno Angelo negli anni '50, oggi nella pianura Pontina sorge l'Azienda a conduzione familiare che da 15 anni è stata rilevata ed ampliata da Antonella , Paolo, Augusto, Maria Teresa e Anna Rita, cinque cugini che prima avevano intrapreso strade diverse l'una dall'altra, ma che alla fine hanno deciso di mettere insieme la loro passione, trasmessa dal nonno, per investire su una azienda zootecnica che si distinguesse per qualità. Oggi, dopo tanti sacrifici l'azienda, vede all'attivo un allevamento di 300 capi di frisona italiana allevati dal pascolo naturale. Dal febbraio 2004 nasce il caseificio che trasforma il latte per ottenere paste filate, ricotta, yogurt,formaggi freschi e stagionati e latte intero.
Punta di diamante rimane, comunque la ricotta e il cacio del borgo, che hanno ottenuto rispettivamente un riconoscimento come miglior prodotto 2005 e nel 2006, conferito nell'ambito del Concorso Formaggi “Premio Roma” sezione nazionale.
L'Azienda produce per il consumatore secondo il proprio motto “portare sulla tavola il sapore di una volta con la sicurezza i oggi”.
I prodotti sono venduti presso il punto vendita aziendale e vengono anche distribuiti in catene dei supermercati. Nel 2006 l'Azienda riceve il “seme d'oro” ambito riconoscimento ideato dall'assessorato provinciale per le imprese e le persone che nella filiera (lattiero-casearia) danno lustro al territorio Pontino e ai suoi prodotti tipici. A dicembre 2008 il fiordilatte diventa l'unico prodotto caseario protagonista nel libro “Alla tavola dei Papi” di Roberto Campagna, con l'articolo quelle “lacrime gustose”.
caratteristiche particolari: Il fior di latte di Alveti & Camusi è una delle eccellenze del territorio pontino: viene prodotto con il latte dell’azienda di famiglia, ma a fare la differenza è soprattutto la lavorazione artigianale del fior di latte, che viene mozzato a mano. Ovviamente il sapore del fior di latte cambia a seconda delle stagioni e dei foraggi con cui si nutrono le vacche. Nel caseificio sono molto richiesti dai clienti anche la ricotta e il cacio del borgo.
