BAHIA INTERGROUP S.R.L.
CATEGORY: LANA TESSUTISei il proprietario? Richiedi l'ID anticontraffazione! Certifica che la tua Azienda è in possesso dei requisiti richiesti per l’inserimento in Eccellenze Italiane e richiedere l’erogazione di un ID Anticontraffazione, che sarà impresso sul certificato e sulla vetrofania che provvederemo a consegnarti e potrai poi esporre al pubblico.
ECCELLENZE CORRELATE
E’ una questione di stilePatty Hamburgeria Gourmet è un ristorante situato nel centro di Vercelli, dedicato agli amanti degli hamburger gourmet. Il locale offre una selezione di hamburger preparati con ingredienti freschi e di alta qualità, serviti con patatine fritte fatte in casa e accompagnati da una varietà di bevande e birre artigianali.
La filosofia di Patty Hamburgeria si basa sulla preparazione artigianale di ogni componente del piatto, garantendo un'esperienza culinaria autentica e saporita. Il menu consente di scegliere tra diverse tipologie di hamburger o di crearne uno personalizzato, soddisfacendo così le preferenze di ogni cliente.
Il ristorante è noto per la sua atmosfera accogliente e curata, nonostante le dimensioni contenute. Il personale è cordiale e disponibile, contribuendo a rendere l'esperienza gastronomica ancora più piacevole.
Tout commence en Sicile, dans la ville natale d’Antonio Giliberto. Avec sa sœur Serena et leur ami de toujours, le Chef Mattia De Biasi, ils ont créé Origini pour offrir à Paris un bout d’Italie.
Ici, chaque plat raconte une histoire de famille, chaque geste est fait avec cœur, et chaque repas devient un souvenir. Bienvenue chez nous.
Tutto ha avuto inizio in Sicilia, nella città natale di Antonio Giliberto. Insieme alla sorella Serena e al loro amico di sempre, lo chef Mattia De Biasi, hanno creato Origini per portare un pezzo d'Italia a Parigi.
Qui, ogni piatto racconta una storia di famiglia, ogni gesto è fatto con amore e ogni pasto diventa un ricordo. Benvenuti a casa nostra.
Ventotto è più di un nome: è una missione.
A Cercola ridefinisce il gusto con un’esperienza che unisce ricerca, qualità e stile.
Pub, ristorante e braceria si incontrano in un unico luogo, dove il panino diventa gourmet e la carne si trasforma in un’arte.
Ogni piatto racconta una forte passione per l’eccellenza, in un ambiente raffinato ma accogliente.
Ventotto è il punto d’incontro tra esclusività e il piacere di mangiare bene. Oggi a Cercola, domani un riferimento per chi cerca il meglio, senza compromessi.
Il ristorante Vicè.5 è il luogo ideale per gli amanti della cucina di qualità e dell'arte culinaria.
Lo chef Vincenzo Picadaci si dedica ogni giorno alla preparazione di piatti unici e deliziosi, utilizzando solo ingredienti freschi e di prima qualità provenienti da fornitori locali.
Oltre alle specialità di pesce e carne, il menu del ristorante offre anche una vasta scelta di antipasti, primi piatti e contorni che soddisferanno anche i palati più esigenti. Inoltre, la nostra carta dei vini è una selezione accurata delle migliori etichette italiane e internazionali, perfette per accompagnare ogni portata.
La nostra filosofia è quella di creare un'esperienza gastronomica completa per i nostri clienti.
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•Café - Bar - Cucina Italiana
Un viaggio tra sapori che sorprendono.
Da I partenopei si entra in un'atmosfera familiare e curata dove potrete apprezzare una ristorazione di qualità, dove sono celebrati gli ingredienti, i sapori, gli odori e le tradizioni della tipica cucina mediterranea.
Per esempio, nella pasta fresca lavorata in casa, nella freschezza del nostro pescato giornaliero, nella bonta' delle sfogliatelle o della dolcezza delle graffe e più in generale con la sapiente selezione delle materie prime e della qualità degli ingredienti.
Amiamo prenderci cura di voi. Per questo, vi proponiamo piatti sempre sani e gustosi, nel contesto di un ambiente positivo e conviviale, per offrire non solo un equilibrato nutrimento, ma anche per soddisfare al massimo il piacere del cibo. Siamo convinti, infatti, che l'uomo consiste in ciò che mangia.
Una moderna trattoria tradizionale. Perché l'efficienza organizzativa e le dotazioni tecnologiche più evolute sono potenti strumenti al servizio dell'antica e ricchissima cultura gastronomica partenopea, per concorrere a realizzare il miracolo di una genuina cucina mediterranea nei tempi, sempre troppo veloci, che dominano il nostro stile di vita.
Dal 1967, la Pizza di Sottomarina
SOTTOMARINA. Da Terni a Chioggia, passando per il Lago di Garda. È un’avventura geografica oltre che imprenditoriale quella che ha portato Leo Mercantini a realizzare a Sottomarina una delle attività più conosciute e apprezzate della città, la “pizzeria al taglio da Leo”, aperta dal 1967.
Come è arrivato nel Veneto e perché ha scelto Sottomarina?
«Bisogna tornare piuttosto indietro per capire le dinamiche che mi hanno portato qui ormai quasi mezzo secolo fa. Ho iniziato come fornaio, ma dal ’60 mi sono avvicinato al mondo della pizza. Lavoravo per una ditta di Roma che fabbricava forni da pizza. Mi mandavano un paio di mesi nelle nuove pizzerie per avviare l’attività. Nel ’66 ero a Verona e una mattina di aprile decisi di farmi un giretto sul Lago. Avevo deciso di aprire qualcosa per conto mio, vidi dei locali vuoti e firmai subito il contratto di affitto. A luglio ho aperto, ma mi accorsi subito che sul Garda i turisti non mangiavano pizza. Si lavorava un po’ il weekend con i veronesi e mantovani che venivano a fare le gite, per il resto una miseria».
E quindi?
«Una mattina mentre ero sulla porta entrò un signore e tra una chiacchiera e l’altra mi propose di andare a fare un giro a Sottomarina. Lui conosceva la zona perché aveva gestito nel ’53 i bagni Serenella. In una mattina di febbraio, del ’67, arrivammo a Sottomarina, c’era una bora fortissima, ci siamo rifugiati in un bar al caldo e proprio lì trovammo un mediatore che mi propose il locale di piazza Italia, firmai subito il contratto».
Da lì l’escalation?
«All’inizio eravamo in quattro soci e pensavamo ad una catena di pizzerie, ma dopo un po’ capii che avevamo idee diverse e li liquidai uno per volta. Aprii il 6 giugno ’67 e fu subito un grande successo. Arrivavano dalla campagna per assaggiare la mia pizza. Per il primo periodo andavo alle due del pomeriggio ombrellone per ombrellone in spiaggia per farmi conoscere».
Beh dalle code costanti che ci sono oggi direi che non è più necessario..
«No, ormai ci conoscono tutti. Fino ai primi anni ’90 avevo anche un secondo locale a Chioggia, poi dal ’95 ho potuto acquisire anche il locale vicino e ampliare il punto di Sottomarina che comunque continua a essere piccolo rispetto alle richieste che abbiamo. Non so quanti chili di pizza vendiamo al giorno, ma posso dire che usiamo un quintale e mezzo di farina al giorno».
Tutti si chiedono quale sia l’ingrediente segreto?
«Nessuno. Lavoriamo con passione e usiamo materie prime di qualità. Una speciale farina con cinque miscele e un passato di pomodoro di prima scelta. Se le cose vanno così bene è d’obbligo un ringraziamento anche ai miei collaboratori, siamo in otto (mio figlio, mia figlia, due nipoti, il fratello di un cognato e tre dipendenti) e a mia moglie, Daniela, che mi ha sempre sostenuto in tutto».
Nel cuore della località alpina, un locale riconosciuto per la pizza cotta nel forno a legna, preparata con ingredienti selezionati e impasti dal profilo leggero e digeribile.
Punto di ritrovo per residenti e turisti, offre una proposta di pizze classiche e speciali, accompagnate spesso da birre artigianali e bevande adatte al contesto informale di montagna.
