B.I. CAFFE'SRL
CATEGORY: CAFFE' CRUDO E TORREFATTOSei il proprietario? Richiedi l'ID anticontraffazione! Certifica che la tua Azienda è in possesso dei requisiti richiesti per l’inserimento in Eccellenze Italiane e richiedere l’erogazione di un ID Anticontraffazione, che sarà impresso sul certificato e sulla vetrofania che provvederemo a consegnarti e potrai poi esporre al pubblico.
ECCELLENZE CORRELATE
E’ una questione di stileLa drogheria U Spessià propone prodotti sfusi e confezionati valorizzando sia le specialità della tradizione ligure sia spezie ed erbe aromatiche provenienti da tutto il mondo.
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Quando la qualità incontra la tradizione: selezioniamo personalmente le nostre carni presso allevamenti di ultima generazione, immersi nel cuore delle meravigliose Langhe.
Che tu sia alla ricerca di sapori autentici o innovativi, da noi troverai la carne che desideri.
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IL NOCINO DI ZENO
Negli anni Venti, nel periodo pionieristico del motociclismo, il piccolo Zeno accompagnava sempre suo padre Aderito, valente pilota nei circuiti di gara.
Zeno teneva stretta in mano una noce come portafortuna e, quando Aderito tornava vincitore con la coppa in mano, correva felice a piantare quella noce nei pressi della Pieve di Fosdondo.
Quando Aderito concluse la sua straordinaria carriera agonistica, Zeno raccolse il frutto di quegli alberi ormai cresciuti e ne ricavò un nocino, per assaporare di nuovo quei momenti indimenticabili.
Il risultato fu un infuso nato da una ricetta quasi magica, capace di custodire, ancora oggi dopo più di un secolo, il profumo delle vittorie.
Le gare
Negli anni Venti il numero di gare motociclistiche era impressionante: non c’era festa senza una corsa. Bastavano gli striscioni della partenza e del traguardo, qualche balla di paglia, il permesso dei Carabinieri… e il gioco era fatto.
Aderito correva con una G.D., considerata all’epoca l’espressione più avanzata della tecnica motociclistica. Grazie alle numerose affermazioni sportive, quella moto era diventata la più ambita dai piloti e dal pubblico.
Un nocino diverso
Il nocino non era un semplice infuso di mallo di noce: era molto di più.
Era il liquore della tradizione emiliana, quello in cui ogni famiglia si riconosceva attraverso una propria ricetta segreta.
In questo clima competitivo, il giovane Zeno concepì un’idea audace: creare un nocino nuovo che superasse tutti gli altri, così come suo padre aveva superato gli avversari nelle gare in moto.
Nacque così “Il Nocino migliore del mondo”.
Assaggiandone un bicchiere, l’elemento trasgressivo si manifesta nei primi istanti: il contesto in cui è nato apre a qualcosa di trascendente, a un risveglio quasi metafisico che crea il desiderio di appartenere a quel luogo — Fosdondo.
Zeno Masoni
Nel 1955 Zeno partì per gli Stati Uniti. Il suo lungo viaggio ebbe inizio dalla stazione di Fosdondo.
Riuscì a salire sull’ultima corsa che quel treno avrebbe mai effettuato: al suo ritorno dall’America, la ferrovia non esisteva più. Si chiudeva così un’epopea straordinaria, iniziata e finita nello stesso luogo.
Quando la perfezione cancella il brivido
Esce un nuovo modello di moto: la più veloce di sempre, dicono.
Da zero a cento in un lampo, numeri così piccoli da non riuscire nemmeno a sentirli davvero.
Nei circuiti dell’epoca di Aderito si limavano i secondi; oggi la perfezione si misura in millisecondi.
Ma cos’è la perfezione, se non la morte delle emozioni?
Un tempo c’era la lotta, la fatica dell’uomo prima di affrontare una curva. I motori ruggivano. L’errore era possibile. Il coraggio necessario.
Oggi i motori sussurrano, soffocati dal progresso.
Cambiano marcia prima ancora che tu lo chieda, veloci più del pensiero, ma senza anima nella corsa.
La chiamano evoluzione.
Eppure l’evoluzione non ha pietà: affina, taglia, leviga solo ciò che serve.
E le emozioni, si sa, non sono mai state considerate necessarie.
Così resti con tanti cavalli, ma ti senti vuoto: uno spettro di fibra di carbonio che rincorre numeri infinitesimali, privi di significato.
Alla fine del giro — o forse quel giro è già finito da tempo — resta solo il silenzio.
Il Nocino di Zeno, invece, è un giro che non finirà mai,
perché custodisce dentro di sé le emozioni di un tempo che non muore.
Costruite in pietra di tufo da Vincenzo Florio nel 1832, le Cantine Florio di Marsala rispecchiano lo stile tipicamente anglosassone dell’epoca, con ampi archi a sesto acuto e pavimento in ”battuto” di polvere di tufo.
La visita guidata all’interno delle Cantine Florio è un viaggio che inizia davanti ai maestosi tini giganti, costruiti alla fine dell’800 e ancora utilizzati per l’affinamento del marsala, e prosegue all’interno delle 3 affascinanti bottaie, lunghe 165 metri e intervallate da ben 104 arcate, sotto cui si allineano 1.400 caratelli e circa 600 fra botti e tini di diversa capacità in cui vengono custoditi, nel silenzio e nella calma immobilità, circa 5.500.000 litri di marsala.
Dopo un tour attraverso le bottaie si accede alle avanguardistiche Sale di degustazione Donna Franca e Duca Enrico. Qui i visitatori vengono accolti da spazi innovativi, in cui la degustazione dei vini Corvo, Duca di Salaparuta e Florio si trasforma in un’esperienza suggestiva grazie anche all’abbinamento con un’attenta selezione di tipicità gastronomiche.
Azienda Agricola Nisi & Agriturismo Venticello Del Conero.
L’attività nasce dalla tradizione agricola: l’azienda produce frutta e verdura di stagione, valorizzando prodotti freschi e genuini legati al territorio e alla coltivazione locale.
Rappresenta un punto di relazione tra tradizione ed innovazione nel cuore delle Marche.
La Lodos Farm è più di un semplice produttore agricolo, è uno stile di vita, fondato sulla passione per la terra e il rispetto delle risorse naturali.
Tradizione e innovazione si fondono per offrirvi prodotti freschi rispettando l’ambiente.
Il Nostri Prodotti
Se sei attento all’origine, al gusto e alla sostenibilità del prodotto che porti sulla tua tavola, sei nel posto giusto!
Le nostre coltivazioni seguono infatti le regole della buona pratica di coltivazione sia in termini di stagionalità, territorialità che di tradizione.
Ai nostri prodotti dedichiamo tutta la cura possibile al fine di soddisfare le tue esigenze.
L'attenzione alla natura che ci ospita e l'amore per la scienza è stato il connubio che ha guidato le scelte effettuate per la ristrutturazione dell'antico casolare. Per quanti volessero conoscere la progettualità che oggi è dietro ai risultati ottenuti...troveranno un sistema fotovoltaico, un solare ed un tetto completamente riciclabile...
Chi Siamo
La Nostra Storia: Passione e Impegno per l’Eccellenza.
Con un’antica eredità culinaria e un impegno costante per la qualità, incarniamo l’autenticità della nostra terra. Esplora il nostro legame con la tradizione e la nostra visione per il futuro.
La nostra Storia
Sono Giancarlo e fin da giovane, ho amato il tartufo. I ricordi di mattine fredde trascorse nei boschi con il mio fedele cane da tartufo sono incisi nella mia mente come le venature di un tronco antico. Crescendo, ho imparato le abilità della ricerca e il valore delle tradizioni familiari che circondavano questa passione.
Quando ho deciso di avviare la mia azienda di tartufi, sapevo che volevo mantenermi fedele alle pratiche tramandate da generazioni. Ogni passo, dalla ricerca alla distribuzione, è stato guidato dal rispetto per la terra e per le antiche pratiche che hanno reso famosa la nostra regione.
Ma ciò che mi riempie di più di orgoglio è condividere questa passione con mio figlio Giovanni. Fin da bambino, ha camminato al mio fianco nei boschi, imparando i segreti della ricerca del tartufo e sviluppando un profondo legame con la nostra terra.
Ora, mentre noi due camminiamo tra gli alberi secolari, so che il futuro dei nostri tartufi è sicuro nelle mani di Giovanni. Guardo con fiducia verso il domani, sapendo che, nonostante il tempo possa cambiare, il legame tra uomo, natura e tartufo rimarrà indissolubile, come le radici che si intrecciano nel terreno sottostante.
Macelleria situata nel centro storico di Piobesi Torinese, nella città metropolitana di Torino. L’attività è conosciuta per la cura nella selezione delle carni e per il rispetto delle tradizioni artigianali piemontesi nella lavorazione dei prodotti.
L’Azienda Agricola Rio è una piccola azienda a conduzione familiare e si avvale dell’esperienza di tre generazioni.
PRODUCIAMO SALUMI DI QUALITA’ DAL 1850
Fiorucci è tra le aziende leader nel campo della salumeria italiana dal 1850, anno in cui vede la sua nascita a Norcia, cittadina umbra famosa per la lavorazione di carni e salumi.
Da allora, innovando e rinnovando costantemente, Fiorucci prende solo il meglio della tradizione e la fonde con le esigenze del presente e del domani. Grazie a questo modo di pensare è riuscita ad arrivare sulle tavole di tutti, in Italia e nel mondo.
Nel 2011 Fiorucci è entrata a far parte di Campofrio Food Group, gruppo internazionale leader nel settore della lavorazione delle carni. Un passo verso la modernità e il futuro, che permette di crescere condividendo le proprie conoscenze, esperienze e risorse.
Prodotti
Il portafoglio prodotti comprende una serie di marchi noti ed affermati sul mercato quali la mortadella Suprema, il prosciutto cotto Fiordicotto, il wurstel Suillo, il salame Norcinetto, il prosciutto cotto arrosto Rostello e la linea benessere Amarsi di più.
L'Italia, un dialetto o più spesso una lingua per ogni viaggio.
Mille modi di raccontare storie simili e diversi allo stesso tempo.
Storie che risuonano nelle terre dalle quali nascono e dalle quali prendono energia e vita.
Proprio come la pasta, un'altra lingua, un'altra delle tante con cui raccontare storie di terra, di grano, di climi e non ultimi di uomini.
Questa azienda agricola è ricca di storia. Anche perché si tramanda ormai di generazione in generazione da qualche secolo, con dati certi arriviamo al 1840 e a condurre questa azienda dopo generazioni sono stati i miei nonni Alfonso e Elvira e molta di questa passione per il mondo agricolo probabilmente la devo a loro.
Vivevano di un agricoltura molto più povera, meno tecnologica ma sicuramente più sana e con uno stile di vita più sereno. Si lavorava la terra con aratri attaccati a 2 o 4 buoi che instancabilmente continuavano a tirare per tutto il giorno, per trebbiare il grano c’era molta più mano d’opera, e quando si finiva il proprio campo si andava da quello del vicino e così via. Si chiamava “scambio aiuto” si falciava tutto a mano con delle falci sotto un sole ardente, si mangiava fino a 5 volte al giorno (anche perché si lavorava fino a più di 15 ore al giorno) il più delle volte direttamente nei campi. A tutto pensavano le donne che in enormi ceste sulla testa portavano il pranzo e quant’altro. C’era un solo bicchiere col quale bevevano tutti. Anche il mais si raccoglieva a mano e poi la sera tutti insieme lo sgranocchiavano. Le piante invece venivano tagliate e raccolte in fascine che poi, una volta seccate, venivano usate per riscaldarsi e per cucinare. Apparentemente sembra assurdo e impossibile ma era la realtà ed era normale ed era più sano ed era più sereno ed era più pulito e soprattutto erano tutti più felici. L’espressione che più ho sentito in questi miei 40 anni di vita in questo mondo agricolo è stata: era una festa.
Però dopo l’avvento della tecnologia in agricoltura, tutto è cambiato. Al posto dei buoi per arare la terra adesso ci sono dei potenti trattori, le nuove mietitrebbie con un solo giorno fanno il lavoro che prima avrebbero fatto 20 persone per un mese. Lo scambio aiuto si è trasformato in assunzioni, contributi, TFR ecc. La parola d’ordine è diventata CORRERE, essere sempre più veloci e produttivi a discapito della condivisione dello stare insieme, della salute e della serenità. Basti pensare che con soli 2 ettari di terra, i miei nonni si potevano considerare ricchi in tutti i sensi. Oggi per poter portare a casa uno stipendio decente, proporzionato al sacrificio, un imprenditore agricolo deve coltivare almeno 100 ettari di terra. I margini di guadagno sono talmente bassi che si è costretti a fare solo tanta quantità di prodotto ortofrutticolo. Purtroppo però per poter fare una grande produzione si è costretti a ricorrere a trattamenti preventivi sulle colture con fitofarmaci, fitosanitari (fungicidi, insetticidi, diserbanti ecc). In molti casi ahimè, tutto questo non basta perché a dettare il prezzo finale di un prodotto agricolo non è l’agricoltore ma bensì il mercato. Un mercato influenzato da 1000 problemi come ad esempio la sovrapproduzione, l’importazione dei prodotti agricoli da altri paesi, la concorrenza sleale degli stessi, l’andamento climatico e così via arrivando cosi, il più delle volte a fine stagione a non coprire nemmeno i costi di produzione.
In sintesi la modernità in agricoltura ha portato meno sacrificio fisico ma ha reso schiavi i suoi agricoltori, schiavi di un sistema che ti toglie tutto ciò che di bello c’è in questo mondo. Meno reddito, più stress, maggiore inquinamento, più veleno sulle nostre tavole e quindi meno salute, e allora dopo gli ultimi 20 anni passati a rincorrere un progresso sempre più deludente ci siamo accorti che la strada per il futuro era una sola: TORNARE INDIETRO.
Nasce cosi una nuova idea di azienda agricola che da oltre 100 ettari di terreno passa a 25 ettari, che al posto della chimica preferisce la natura, che decide di commercializzare i propri prodotti in un punto vendita aziendale, determinando un prezzo che dia più dignità all’agricoltore ma, allo stesso tempo per effetto della VENDITA DIRETTA, anche molto più vantaggioso per il consumatore finale. Frutta e verdura di stagione della nostra azienda agricola, sempre fresca, raccolta più volte al giorno e coltivata in un territorio unico con un microclima fantastico lambiti dal mare e protetti dalla montagna. Il tutto rigorosamente a KM0 rispettando la natura e l’ambiente in cui viviamo.
La nostra è sempre stata un azienda a conduzione familiare e lo è anche oggi. Dopo la scomparsa di mio nonno a prendere le redini è stato mio padre Franco, che con il sostegno di una moglie esemplare Giuseppina, a sua volta mi ha passato la gestione di questa azienda che oggi conduco. Con me c’è mia moglie Laura, insegnante, che mi sostiene e mi da forza anche quando la stanchezza prende il sopravvento. A completare la nostra vita e la nostra familia ci sono le nostre 2 bambine, Giorgia e Caterina.
Vallese Mirco
Vendita al dettaglio di carni e prodotti derivati. Si occupa della selezione, preparazione e vendita di tagli di carne, offrendo prodotti di ottima qualità.
