Azienda Agricola Pascente
CATEGORY: AZIENDE AGRICOLESei il proprietario? Richiedi l'ID anticontraffazione! Certifica che la tua Azienda è in possesso dei requisiti richiesti per l’inserimento in Eccellenze Italiane e richiedere l’erogazione di un ID Anticontraffazione, che sarà impresso sul certificato e sulla vetrofania che provvederemo a consegnarti e potrai poi esporre al pubblico.
ECCELLENZE CORRELATE
E’ una questione di stileUna storia di uomini e di vino
La Cantina
La Cantina trova la sua collocazione all’interno del- le mura di Castel Ivano, antico maniero edificato nel XII secolo d.C. sul promontorio del Monte Lefre in Valsugana. Il Castello, uno dei luoghi storici più
suggestivi e meglio conservati della zona, si trova in posizione strategica, immerso nella campagna a pochi km dai principali luoghi di interesse della zona.
Un luogo dove scoprire il Trentino più autentico.
Il Lagorai, la Valsugana
Il Lagorai rappresenta la più estesa catena mon- tuosa del Trentino Orientale. Terre del Lagorai
nasce ai piedi di questi giganti, in Valsugana.
Tutti i nostri vigneti sono armoniosamente inse- riti nel paesaggio rurale di questa valle famosa per la sua vocazione alla produzione di uve soprattutto per vini spumanti. Altre varietà come quelle resi-stenti stanno dando ottimi risultati permettendo così il pieno rispetto della natura e del territorio.
La Masseria vanta una lunga tradizione familiare di amore e dedizione alla propria terra, al culto della vigna e del buon vino. Una famiglia di antiche tradizioni, profondamente radicata nei valori piu’ autentici, che ha tramandato per generazioni, fino ad arrivare ad oggi, realtà aziendale in piena espansione.
Il tutto nasce nel 1999 da una passione per il mondo del vino da parte di Giuseppe di Maio, personaggio straordinario, sanguigno, appassionato ed enormemente innamorato della nostra terra.
Una storia di famiglia
L'Azienda
La casa vinicola La Masseria è attiva sul mercato vitivinicolo da oltre 30 anni e si estende per migliaia di metri quadrati, al coperto e all’esterno, adibiti al confezionamento e allo stoccaggio sia del prodotto finito che della materia prima.
Vini Pregiati
Sapore di Tradizione
La nostra grande famiglia, che con amore e dedizione segue l’intero ciclo dei prodotti, dalla raccolta dell’uva nei vigneti alla vendita al pubblico in giro per il mondo.
La Masseria oggi è gestita dai diretti discendenti di coloro che cominciarono questa attività. La produzione si caratterizza per l’utilizzo di uve rinomate coltivate nelle vicine zone del Beneventano (Torrecuso, Ponte, Solopaca ecc.).
Una produzione di qualità
La passione per la tradizione e l’interesse per l’innovazione tecnologica sono oggi il fulcro delle attività della nostra azienda.
Pescheria gastronomia con pesce fresco dei nostri mari e prodotti di gastronomia fatti in casa, catering e forniture per ristoranti
Macelleria Settimo Torinese Chiara
La macelleria Chiara è una delle macellerie più antiche di Settimo Torinese, aperta dal 12 luglio del 1984 da Chiara Bruno!
La Macelleria di Settimo Torinese ha portato avanti con grande professionalità e impegno l'attività nel comune di Settimo Torinese e nella cintura di Settimo.
Da 4 anni gli è subentrato il figlio Lorenzo. Insieme collaborano tutti i giorni per fornire la miglior qualità di carne e portare in tutte le tavole l'eccellenza dei migliori prodotti del territorio.
Il nostro motto è DALLA CASCINA ALLA CUCINA dal produttore al consumatore accorciando la filiera: compriamo bovini cresciuti sul territorio e ci occupiamo di tutte le lavorazioni.
Dal produttore al consumatore
Latte 100% italiano e filiera corta
#produttoridiqualità
Cardito, Via Tiziano 43 (NA)
Spediamo in tutta Italia
Questa azienda agricola è ricca di storia. Anche perché si tramanda ormai di generazione in generazione da qualche secolo, con dati certi arriviamo al 1840 e a condurre questa azienda dopo generazioni sono stati i miei nonni Alfonso e Elvira e molta di questa passione per il mondo agricolo probabilmente la devo a loro.
Vivevano di un agricoltura molto più povera, meno tecnologica ma sicuramente più sana e con uno stile di vita più sereno. Si lavorava la terra con aratri attaccati a 2 o 4 buoi che instancabilmente continuavano a tirare per tutto il giorno, per trebbiare il grano c’era molta più mano d’opera, e quando si finiva il proprio campo si andava da quello del vicino e così via. Si chiamava “scambio aiuto” si falciava tutto a mano con delle falci sotto un sole ardente, si mangiava fino a 5 volte al giorno (anche perché si lavorava fino a più di 15 ore al giorno) il più delle volte direttamente nei campi. A tutto pensavano le donne che in enormi ceste sulla testa portavano il pranzo e quant’altro. C’era un solo bicchiere col quale bevevano tutti. Anche il mais si raccoglieva a mano e poi la sera tutti insieme lo sgranocchiavano. Le piante invece venivano tagliate e raccolte in fascine che poi, una volta seccate, venivano usate per riscaldarsi e per cucinare. Apparentemente sembra assurdo e impossibile ma era la realtà ed era normale ed era più sano ed era più sereno ed era più pulito e soprattutto erano tutti più felici. L’espressione che più ho sentito in questi miei 40 anni di vita in questo mondo agricolo è stata: era una festa.
Però dopo l’avvento della tecnologia in agricoltura, tutto è cambiato. Al posto dei buoi per arare la terra adesso ci sono dei potenti trattori, le nuove mietitrebbie con un solo giorno fanno il lavoro che prima avrebbero fatto 20 persone per un mese. Lo scambio aiuto si è trasformato in assunzioni, contributi, TFR ecc. La parola d’ordine è diventata CORRERE, essere sempre più veloci e produttivi a discapito della condivisione dello stare insieme, della salute e della serenità. Basti pensare che con soli 2 ettari di terra, i miei nonni si potevano considerare ricchi in tutti i sensi. Oggi per poter portare a casa uno stipendio decente, proporzionato al sacrificio, un imprenditore agricolo deve coltivare almeno 100 ettari di terra. I margini di guadagno sono talmente bassi che si è costretti a fare solo tanta quantità di prodotto ortofrutticolo. Purtroppo però per poter fare una grande produzione si è costretti a ricorrere a trattamenti preventivi sulle colture con fitofarmaci, fitosanitari (fungicidi, insetticidi, diserbanti ecc). In molti casi ahimè, tutto questo non basta perché a dettare il prezzo finale di un prodotto agricolo non è l’agricoltore ma bensì il mercato. Un mercato influenzato da 1000 problemi come ad esempio la sovrapproduzione, l’importazione dei prodotti agricoli da altri paesi, la concorrenza sleale degli stessi, l’andamento climatico e così via arrivando cosi, il più delle volte a fine stagione a non coprire nemmeno i costi di produzione.
In sintesi la modernità in agricoltura ha portato meno sacrificio fisico ma ha reso schiavi i suoi agricoltori, schiavi di un sistema che ti toglie tutto ciò che di bello c’è in questo mondo. Meno reddito, più stress, maggiore inquinamento, più veleno sulle nostre tavole e quindi meno salute, e allora dopo gli ultimi 20 anni passati a rincorrere un progresso sempre più deludente ci siamo accorti che la strada per il futuro era una sola: TORNARE INDIETRO.
Nasce cosi una nuova idea di azienda agricola che da oltre 100 ettari di terreno passa a 25 ettari, che al posto della chimica preferisce la natura, che decide di commercializzare i propri prodotti in un punto vendita aziendale, determinando un prezzo che dia più dignità all’agricoltore ma, allo stesso tempo per effetto della VENDITA DIRETTA, anche molto più vantaggioso per il consumatore finale. Frutta e verdura di stagione della nostra azienda agricola, sempre fresca, raccolta più volte al giorno e coltivata in un territorio unico con un microclima fantastico lambiti dal mare e protetti dalla montagna. Il tutto rigorosamente a KM0 rispettando la natura e l’ambiente in cui viviamo.
La nostra è sempre stata un azienda a conduzione familiare e lo è anche oggi. Dopo la scomparsa di mio nonno a prendere le redini è stato mio padre Franco, che con il sostegno di una moglie esemplare Giuseppina, a sua volta mi ha passato la gestione di questa azienda che oggi conduco. Con me c’è mia moglie Laura, insegnante, che mi sostiene e mi da forza anche quando la stanchezza prende il sopravvento. A completare la nostra vita e la nostra familia ci sono le nostre 2 bambine, Giorgia e Caterina.
Vallese Mirco
L’Azienda Agricola Corda Paolo è ubicata nel cuore delle colline astigiane del Monferrato, nella Valtriversa, e nasce dal desiderio di trasformare in realtà una passione da tempo celata.
Paolo decide infatti di lasciare l’architettura, il suo primo amore, Micaela decide anch'essa di lasciare il mondo bancario, entrambi per dedicarsi all'altro sogno, l’agricoltura.
Avviano un’iniziativa ambiziosa che, dopo molte ricerche, si rivela essere basata su un’antica coltura piemontese da tempo abbandonata… LO ZAFFERANO. Decidono così di riportare questa antica spezia nella sua terra con un obiettivo molto chiaro: farlo ritornare prodotto tipico piemontese.
Contestualmente avviano impianti di frutta, in particolare di PICCOLI FRUTTI quali fragole, lamponi, more, mirtilli ed altra frutta ancora.
Nasce così questa Azienda che ha come spirito guida la passione e l’amore per la natura e le tradizioni legate all’innovazione del nostro secolo.
Nel corso degli anni, grazie all’apertura di un piccolo punto vendita di pasta fresca l’azienda si è fatta conoscere per le qualità e genuinitàdei suoi prodotti nonchè per le ricette originali del territorio anche fuori i confini della Marsica.
Oltre al primo punto vendita, nel 2007 l’azienda ha dato vita a un grande laboratorio di pasta fresca e secca (300 mq), adottando le più innovative tecnologie fino ad arrivare a quella del “monoprocesso” per la produzione della pasta. Il processo di lavorazione della pasta è cambiato perchè attraverso questa nuova tecnologia, è possibile ottenere delle sfoglie di pasta di spessore variabile solamente attraverso uno o due passaggi, in modo tale da salvaguardare non solo le qualità e le necessità delle materie prime, ma anche favorendo maggiore tenuta di cottura , maggiori qualità organolettiche, assenza di collosità e lavorazione a freddo del prodotto fino così ad arrivare alla realizzazione di paste colorate uniche del suo genere.
Oggi lo staff è orgoglioso dei risultati raggiunti, ma è solo l’inizio. L’obiettivo futuro è quello di far conoscere sul territorio nazionale e fuori dai confini italiani, l’amore e l’alta qualità che contraddistinguono questo laboratorio artigianale di pasta.
LA STORIA DELL'OLEIFICIO DI MICELI
L’Oleificio Di Miceli ha sede nell’attuale centro abitato di Marineo, a 30 km dalla frenetica Palermo, ed è situato su una collina ad un’altitudine di 548 mt. s.l.m., sovrastato da una rupe, “La Rocca” (chiamata dai poeti “Dente canino della Sicilia” o “Tomba di Polifemo”).
Nel 1985, a Marineo, comincia la storia dell’azienda olearia che, con due vecchie presse, un piccolo frangitore e una gramolatrice con due grosse ruote in pietra, in un piccolo locale decide di iniziare l’attività di molitura delle olive per conto terzi.
Malgrado i macchinari e le attrezzature non fossero idonei per una grossa produzione, era necessario iniziare nella maniera migliore. Cosi è stato. Le olive appena raccolte, arrivano al piccolo frantoio con ogni mezzo e l’olio che si produce è cosi buono e privo di qualsiasi difetto, che quasi immediatamente la voce si diffonde, tanto che gli agricoltori arrivano anche dai paesi limitrofi.
Dopo qualche anno il piccolo frantoio viene spostato in un locale più grande proprio per dare più spazio a tutti coloro che vi si recavano.
Si cambia locale, ma non modo di lavorare, l’impegno e la coerenza di scegliere e produrre un olio extra vergine d’oliva di eccellente pregio, sono sempre al primo posto.
Nel 1997 dopo l’incitamento di amici e l’incoraggiamento di tanti conoscenti, l’azienda, dal piccolo frantoio della periferia del paese, si trasferisce in un’area appena fuori dal paese (km 1), di circa 2500mq, dove realizza una nuova struttura di circa 250 mq. Con due elevazioni fuori terra.
Al piano terra viene installato un frantoio “PIERALISI” a ciclo continuo a freddo, mentre al primo piano a Settembre 2000 vengono completati lavori per la realizzazione di una linea di imbottigliamento.
OLIO EXTRA VERGINE D'OLIVA "LA ROCCA"
L’olio extra vergine d’oliva “La Rocca” viene prodotto nell’oleificio Di Miceli a Marineo, in provincia di Palermo, secondo delle tecniche di produzione a ciclo continuo a freddo: tale lavorazione delle olive locali dei nostri uliveti riesce a garantire una qualità di olio extra vergine d’oliva eccellente che non va ad intaccare le proprietà organolettiche dell’olio stesso. L’azienda Olearia DI MICELI tratta olio extra vergine d’oliva della cultivar NOCELLARA DEL BELICE e BIANCOLILLA.
I NOSTRI PRODOTTI
I prodotti dell’oleificio Di Miceli offrono un eccellente qualità di olio extra vergine d’oliva e nei diversi formati da 500 ml fino a 5 litri, vengono spediti in modo sicuro e garantito per assicurare la qualità dell’olio anche a lunghe distanze. Disponibili nella varietà Nocellara del Belice e Biancolilla. Acquista subito online.
Frutta e Verdura di Qualità da Barbara e Paolo a Empoli
La nostra azienda produce olive gastronomiche e olio EVO di varietà Nocellara del Belice, di qualità elevatissima.
Produzione biologica, paté di olive, conserve, pasta artigianale con grani antichi.
Azienda Agricola Bio Belloni&Boccacci: Eccellenza Biologica a Bardi
L’ Azienda
Questa azienda nasce nel 1985 da un’intuizione di mio padre. Gabriele decise di trasferirsi da Roma a Norcia, il luogo dove era nato e cresciuto, ed aprire un’attività che uscisse dagli schemi e che non fosse legata alla tipica lavorazione della zona.
L’azienda utilizzando all’inizio un piccolo laboratorio artigianale ha potuto distribuire una parte dei suoi primi prodotti nelcentro Italia: tavolette, torroni, uova pasquali, cioccolatini con vero tartufo nero.
In seguito ha iniziato a produrre per altre ditte già affermate sul mercato nazionale ed estero.
Fin da subito le due direttrici principiali sono state l’artigianalità e l’eccellenza delle materie prime.
Inizialmente l’attività era legata esclusivamente alla produzione del cioccolato.
Dopo aver conseguito la maturità ed aver iniziato il primo anno di università ho capito che la mia strada era un’altra e che insieme a mio padre saremo riusciti a fare grande cose. Così mi sono trasferita anche io a Norcia e abbiamo deciso di affiancare alla produzione del cioccolato un reparto di pasticceria prevalentemente secca e lievitata, invece, durante le festività.
Nel 2016 eredito l’attività di famiglia ed attualmente mi occupo di seguire le varie fasi della produzione, dalla scelta delle materie prime al prodotto finale. Presto massima attenzione alla qualità del prodotto, alla lavorazione artigianale e al packaging che stiamo rinnovamento proprio in questo periodo per ridurre la percentuale di plastica utilizzata nella fase dell’incarto.
Non passa giorno che Verucci non inventi un nuovo gusto o abbinamento, facendolo testare in anteprima ai suoi clienti sempre più numerosi (provenienti ormai da tempo anche da altri continenti), al fine di raccogliere il consenso o il diniego alla produzione.
LA CANTINA
La Cantina Sardus Pater si trova nell’isola di Sant’Antioco, nella parte sud occidentale della Sardegna. Costituita nel 1949 come società cooperativa a.r.l. , ha iniziato l’attività nel 1955. Nel corso degli anni la produzione dei vini si è affinata e ha puntato soprattutto alla valorizzazione del vitigno Carignano. Le uve, conferite dai 200 soci, provengono da un’area vitata di 300 ettari. La maggior parte dei vigneti sono di Carignano e i più antichi di questi si trovano nell’isola di Sant’Antioco. Sono vigneti di almeno 50 anni, impiantati su terreni sabbiosi con basse rese per ettaro che producono uve di assoluta qualità. È da questi vigneti che la Cantina produce i suoi vini rossi più pregiati. Ogni bottiglia prodotta è frutto di una sapiente cernita delle uve e di una vinificazione attenta, per garantire al consumatore un vino della migliore qualità. La conduzione enologica dell’azienda è affidata all’enologo Dino Dini con la consulenza enologica di Riccardo Cotarella.
IL TERRITORIO
Fin dall’antichità il Carignano dell’isola di Sant’Antioco, coltivato a piede franco e allevato ad “alberello latino”, è stato un punto di riferimento per la viticoltura del Sulcis grazie agli ottimi risultati ottenuti. Oggi, nonostante gli importanti progressi tecnologici in vigna e in cantina, le cose sono rimaste invariate. Le tecniche colturali mantengono tutt’oggi i tratti della tradizione e vengono tramandate di padre in figlio da generazione in generazione. A Sant’Antioco, in una cornice di macchia mediterranea, si estendono circa 200 ettari di vigneto tutti a piede franco. I vigneti hanno mediamente una vita di 80 anni e raggiungono eccezionalmente l’età di 150 anni, un patrimonio unico al mondo. I fitti sesti di impianto e le rese decisamente contenute, che non superano mai i 50 quintali per ettaro, danno origine ad un prodotto ricco di estratti e sostanze fenoliche, ottima base per la produzione di vini da lungo affinamento. Il sistema di impianto di questi vigneti garantisce una straordinaria autenticità e unicità a questi prodotti poiché vengono utilizzati gli stessi tralci di potatura per dare origine a nuovi vigneti, mentre per il rimpiazzo delle fallanze viene utilizzato il metodo della “propaggine”, tipica pratica colturale tramandata di generazione in generazione, secondo la quale un tralcio piegato e interrato dà origine ad una nuova pianta di vite. È grazie a queste tecniche che nell’isola di Sant’Antioco si è mantenuto un materiale genetico unico al mondo che rappresenta un patrimonio imprescindibile per l’identità del vitigno Carignano. I terreni sabbiosi si trovano nella parte est e nord dell’isola, dove i vigneti vengono allevati in alcuni casi a soli 150 metri dal mare. La vendemmia inizia a partire dalla terza settimana del mese di settembre e le uve, raccolte rigorosamente a mano, sono conferite da parte di ogni socio alla Cantina Sardus Pater. Amiamo definire i nostri viticoltori come degli eroi per la caparbietà e la passione con cui conducono la propria attività. Le loro vigne non possono essere considerate dei semplici appezzamenti produttivi, pensiamo ad esse come a dei monumenti alla natura. In questa cornice tramite in nostro impegno quotidiano celebriamo il ruolo che la natura ed il terroir hanno nel rispettare ed esaltare la qualità dei nostri frutti.
